mercoledì, 8 Dicembre 2021
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Scoperti (e sequestrati) 180mila pezzi contraffatti. Tra borse, cinture e altro

La merce si trovava in un capannone ubicato nella zona industriale di Campi Bisenzio. Trovata dalla guardia di finanza ''grazie'' a un tentativo di furto.

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Un capannone al cui interno erano stati nascosti più di 180mila pezzi contraffatti, tra borse, cinture e portafogli, per un valore di oltre 5 milioni di euro. E’ quanto scoperto dalla guardia di finanza. 

LA SCOPERTA. A sequestrare la merce è stata una pattuglia dei Baschi Verdi del Gruppo di Firenze impiegata, nelle ore notturne, nel controllo del territorio. Il deposito è stato scoperto in seguito a un tentativo di furto da parte di alcuni cinesi. I militari, verso le tre del mattino, hanno notato strani movimenti nei pressi di un capannone nella zona industriale di Campi Bisenzio, dove si trovava un furgone parcheggiato. Due uomini, di nazionalità cinese, intenti a caricare dei grossi pacchi sul pianale del veicolo, alla vista della pattuglia della Guardia di Finanza si sono dileguati  facendo perdere le loro tracce. A questo punto i finanzieri hanno deciso di controllare il magazzino, fermando un terzo soggetto (sempre di etnia cinese) che, ignaro che i suoi complici si fossero dati alla fuga, stava trasportando all’esterno alcuni pacchi. All’interno dei cartoni che il cinese trasportava, le fiamme gialle hanno trovato prodotti contraffatti. A questo punto l’ispezione è stata estesa all’intero magazzino che i cinesi stavano cercando di “svuotare”.

MARCHI CONTRAFFATTI. Il capannone, risultato poi essere nella disponibilità di una società operante nell’importazione di prodotti di pelletteria (gestito da un cittadino di etnia cinese), è risultato ricolmo di numerosissimi scatoloni (1.719 colli) contenenti accessori d’abbigliamento (borse, pochette, portafogli, cinture) con marchi contraffatti quali Alviero Martini, Louis Vitton, Gucci, Burberry ed Hello Kitty, importati direttamente dalla Cina per un totale di 186.060 pezzi.

SEQUESTRO E DENUNCE. Tutta la merce trovata è stata sottoposta a sequestro e il titolare del magazzino è stato denunciato all’Autorità giudiziaria per il reato di introduzione nel territorio nazionale di merce contraffatta, commercio di prodotti con segni mendaci e ricettazione. Il ladro colto in flagranza è stato denunciato per furto. Inoltre, essendo clandestino, oltre alla denuncia per questo reato, è stata avviata nei suoi confronti la procedura di espulsione presso la Questura di Firenze.

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