venerdì, 12 Agosto 2022
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Scuole al via (tra le proteste), la carica dei 28mila studenti

Sono 28.138 gli iscritti alle scuole pubbliche fiorentine per il 2010/11, di cui 7.252 nelle scuole dell'infanzia, 12.708 nella scuola primaria e 8.178 nella scuola secondaria. Renzi: "A Firenze non tagliamo risorse ma investiamo di più". Partenza prevista mercoledì 15, ma molti istituti inizieranno il 16 per la protesta degli insegnanti.

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“A Firenze non tagliamo risorse per la scuola. Anzi investiamo di più. E rivendichiamo con orgoglio la scommessa educativa che vogliamo fare: in questa città è un valore particolare l’essere studenti e studentesse. Ecco perché il martedì mattina riprenderò le visite negli istituti cittadini”. E’ quanto ha dichiarato il sindaco Matteo Renzi, presentando insieme agli assessori Rosa Maria Di Giorgi e Massimo Mattei, ieri in Palazzo Vecchio, il nuovo anno scolastico.

ISCRITTI. Nelle scuole pubbliche fiorentine ci sono 28.138 iscritti, di cui 7.252 nelle scuole dell’infanzia, 12.708 nella scuola primaria e 8.178 nella scuola secondaria. Nella scuola primaria l’incremento è stato di 160 alunni e di circa 190 nella scuola secondaria di primo grado. Gli alunni stranieri sono 4.689 contro i 4.118 dello scorso anno e rappresentano il 16,68% dell’intera popolazione di alunni. “Non si costruisce il futuro – ha aggiunto il sindaco – se la città non garantisce tutto quello che serve alla scuola: per l’amministrazione questa è la sfera di intervento principale. Penso che la civiltà di una città passi molto dalla qualità della scuola, è importante offrire un’opportunità vera di integrazione, perché se non si fa a scuola non si fa più. Lo scorso anno il Comune ha investito affinché bambini di 55 nazionalità diverse potessero imparare l’italiano”.

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TRASPORTO. Saranno 1.103 gli alunni che usufruiranno del servizio di trasporto scolastico. L’amministrazione garantisce anche la fornitura gratuita dei libri di testo per la scuola primaria, statale e paritaria: la spesa complessiva per i 15.853 alunni ammonta a 451.998 euro, interamente a carico delle casse comunali. Ogni giorno nelle scuole di Firenze saranno serviti in media circa 21mila pasti, puntando su prodotti bio e filiera corta. Nel centro di cottura Mameli e Pilati, che produce giornalmente 3.400 pasti, i prodotti di filiera corta hanno raggiunto addirittura il 90% del totale. “Voglio augurare buon lavoro a insegnanti, personale non docente e studenti – ha concluso Renzi – con le parole di un grande fiorentino, Piero Calamandrei, secondo il quale trasformare i sudditi in cittadini è un miracolo, un miracolo che solo la scuola può fare”.

PROGETTI. “Abbiamo fatto di tutto per non tagliare – ha dichiarato Rosa Maria Di Giorgi, assessore all’educazione – dal bilancio comunale non è stato tolto niente e abbiamo cercato di fare anche qualche miracolo e in parte ci siamo riusciti. L’anno scolastico a Firenze si aprirà nel migliore dei modi con tutti i servizi a disposizione, con molte attività aggiuntive che verranno fatte nelle classi, con un grande coinvolgimento delle istituzioni cittadine per attività all’interno delle scuole”. “Ci sono – ha spiegato l’assessore all’educazione – 182 progetti formativi per materne, elementari e medie riuniti nel volume delle ‘Chiavi della città’. Abbiamo chiesto il coinvolgimento ad enti e istituzioni più disparati: dalla Prefettura, alla Questura, dalle Poste all’Autorità di Bacino, dall’Istituto geografico militare alla Biblioteca nazionale. Tutti soggetti che mettono a disposizione il proprio personale per lavorare con i nostri ragazzi. E’ un bellissimo abbraccio della città in un momento di grande difficoltà. Sulle ‘Chiavi della città’ abbiamo investito 140mila euro ai quali si aggiungono i 200mila euro erogati dall’Ente Cassa di risparmio e ai 20mila euro concessi dal Quadrifoglio. Risorse che andranno in gran parte a finanziare le decine di associazioni culturali che hanno consentito di aggregare ai 182 progetti anche un vero e proprio cartellone scolastico di spettacoli e visite musicali e teatrali”.

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EDILIZIA. Molto rilevante anche l’impegno dell’amministrazione per quanto riguarda gli interventi per l’edilizia scolastica programmati nel periodo estivo. Quest’anno sono state circa 60 le scuole interessate dai lavori di adeguamento/manutenzione straordinaria: in alcuni casi si è trattato di interventi di modesta entità, in altri invece hanno riguardato ampia parte della struttura. Significativo l’intervento effettuato alla scuola Matteotti, dove sono in via di conclusione i lavori del 2° lotto di rifacimento del tetto e di una parte della facciata interna. Altri interventi importanti hanno riguardato la scuola Cairoli, i due plessi della De Filippo che ospiteranno la maggior parte dei ragazzi della Calvino (solo due sezioni saranno trasferite alla Locchi). Complessivamente, nel corso del 2010 il Comune ha stanziato circa 10 milioni di euro per interventi realizzati dalla Direzione Servizi Tecnici. La maggior parte di questi lavori sono stati effettuati nel corso del periodo estivo per limitare al massimo i disagi alle scuole; altri, compatibili con lo svolgimento della normale attività didattica, saranno completati o realizzati nel corso dei prossimi mesi. Tra questi ultimi ricordiamo i lavori in via di ultimazione alla Matteotti, alle aree esterne della Vamba, di risistemazione dei solai all’Agnesi, di consolidamento strutturale alla scuola dell’infanzia Leoncavallo. Anche l’attività di progettazione, dietro impulso della Giunta, sta procedendo in particolare per la materna Capuana i cui lavori inizieranno a gennaio, la nuova scuola Calvino, per la Piero della Francesca-Bechi (dove sarà realizzato un nuovo auditorium e refettorio).

“Voglio ringraziare i dipendenti della Direzione servizi tecnici per il grande lavoro effettuato questa estate – ha dichiarato l’assessore Mattei – agli interventi che hanno rimesso a nuovo rimesso tante strade fiorentine, infatti, si devono aggiungere gli altrettanto importanti cantieri per la manutenzione delle scuole. Ed anche in questo caso i lavori sono stati portati a termine nel rispetto dei tempi”.

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I NUMERI. La data di inizio delle attività per l’anno 2010/2011 è prevista, come da calendario scolastico regionale, per il 15 settembre. Considerata comunque la protesta degli insegnanti nei confronti dei tagli del governo alla scuola, quasi tutti gli istituti inizieranno le attività il 16 settembre, data di partenza di tutti i servizi comunali.

Gli iscritti alle scuole pubbliche sono 28.138. Nelle 44 scuole dell’infanzia statale (177 sezioni in tutto) i bambini sono 4637, in quelle comunali (121 sono le sezioni) 2885, per un totale di 7252 iscritti. Nelle 55 scuole della primaria (581 classi) sono iscritti 12.708 alunni: 435 classi sono a tempo pieno (una in meno rispetto allo scorso anno) e 146 classi a tempo normale (una in meno rispetto al 2009-2010). Nelle 27 scuole della secondaria di primo grado (le classi sono, complessivamente 347) gli iscritti sono 8.178. Da evidenziare l’incremento di circa 160 alunni nella scuola primaria e di circa 190 alla scuola secondaria di primo grado, mentre rimane sostanzialmente invariato il numero di iscritti alle scuole dell’infanzia.

L’accordo intervenuto a fine luglio tra il sindaco Renzi ed il Ministro Gelmini ha consentito di dare completa risposta a tutte le richieste di tempo “pieno” – più correttamente in certi casi andrebbe definito tempo “lungo” – pervenute dalle famiglie, tanto che Firenze si mantiene quasi esattamente sugli stessi valori di tempo pieno dell’anno passato (435 classi contro le 436 del 2009/10). Gli alunni stranieri iscritti alle scuole pubbliche sono passati da 4118 iscritti, pari al 14,48 % del totale, nell’anno scolastico 2009/2010 a 4.689 iscritti, pari al 16,68 % nell’anno scolastico 2010/2011. A livello di nuove sezioni, da segnalare l’istituzione di una nuova sezione di scuola dell’infanzia presso la scuola primaria Anna Frank, per accogliere i bambini in lista d’attesa presenti nelle scuole dell’infanzia Daddi, Bechi e Niccolini ed un’altra nuova sezione presso la scuola dell’infanzia statale Rodari finanziata con il contributo della Regione, che si è fatta altresì carico di finanziare anche 10 sezioni comunali per le quali era stata chiesta la trasformazione in sezioni statali. La fattiva collaborazione con le istituzioni scolastiche statali ha consentito, anche per il prossimo anno scolastico, di riassorbire le liste d’attesa alla scuola dell’infanzia: infatti i bambini che non avevano trovato accoglienza, dopo le iscrizioni di febbraio, sono stati di volta in volta inseriti nei posti liberi presenti nelle scuole contermini, con un grosso lavoro di integrazione fra le due istituzioni – Stato e Comune – che gestiscono sul territorio fiorentino le scuole dell’infanzia.

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