martedì, 22 Giugno 2021
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Seves, “presto un nuovo incontro in Regione”

Lo ha annunciato l’assessore al Lavoro Gianfranco Simoncini nel testo letto in Consiglio dall’assessore Gianni Salvadori in risposta a un’interrogazione dei consiglieri del gruppo Federazione Sinistra - Verdi.

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“Lo scorso 11 giugno c’è stato un incontro con Seves, Provincia e Comune di Firenze, nel quale l’azienda ha confermato la volontà di mantenimento del sito produttivo di Firenze e nel quale è stato sottoscritto un verbale di accordo per la cui verifica torneremo ad incontrarci entro il termine massimo di un mese”. Lo dice l’assessore al Lavoro Gianfranco Simoncini nel testo letto in aula dall’assessore Gianni Salvadori in risposta ad un’interrogazione dei consiglieri del gruppo Federazione Sinistra – Verdi.

La situazione della vetreria fiorentina controllata dalla multinazionale Seves, ha ricordato Simoncini nella sua risposta scritta, resta complessa. I lavoratori sono in cassa integrazione per 12 mesi e la produzione di mattoni in vetro ed isolanti elettrici è sospesa. E resta per ora non attuata l’intesa del 15 giugno 2009 che Seves aveva sottoscritto con Provincia e Comune di Firenze circa l’impegno a realizzare e attivare un nuovo forno fusorio. Nell’ultimo incontro – quello dell’11 giugno scorso – è stato sottoscritto un verbale di accordo che prevede “la costituzione di un tavolo tecnico per valutare le condizioni di mercato e la possibilità di dare corso alla ripresa delle attività produttive nei tempi più brevi possibili attraverso la realizzazione e accensione di un forno fusorio”, l’impegno della Regione a promuovere “un incontro con l’amministratore delegato di Seves” e un nuovo incontro, in sede regionale, entro il termine massimo di un mese “per la verifica del lavoro del tavolo tecnico”.

La consigliera Monica Sgherri, una dei firmatari dell’interrogazione, si è detta “soddisfatta della risposta” ma ha chiesto che si ponga grande attenzione al punto relativo al tavolo tecnico “perché è pericoloso che si leghi la ripresa delle produzioni e la realizzazione del forno fusorio agli andamenti del mercato”. La situazione della Seves, ha aggiunto “va seguita con molta attenzione” per scongiurare il peggio.

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