venerdì, 24 Settembre 2021
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“Siamo tutti sulla stessa barca”

Un gommone in piazzale Michelangelo per "rappresentare un viaggio dalla Libia a Lampedusa". Si concluderà domani, 29 luglio, l'iniziativa lanciata da Saverio Tommasi, che dal 22 luglio, vive sul gommone, senza mai scendere.

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L’INIZIATIVA. Ha scelto uno dei cuori storici e simbolici di Firenze, Saverio Tommasi per protestare “contro le espulsioni di massa, in contrasto con il diritto internazionale e la possibilità di richiedere asilo politico”. Sette giorni senza mangiare, sotto il sole. E’ salito sul gommone lo scorso 22 luglio ed è ancora lì, per lanciare un messaggio forte a tutti e manifestare il suo dissenso riguardo le espulsioni di massa. “Quello che vorrei è una società fondata sugli scambi culturali e il dialogo– spiega l’attore – Non un mondo fondato sulla paura e la repressione ma sull’informazione e la condivisione”. Del resto “siamo tutti sulla stessa barca“.

I PROMOTORI. E non è solo “in questo viaggio”, ma accompagnato da molti altri promotori: Marco Bazzichi, Antonio Berti, Andrea Bigalli, Lisa Clark, Ornella De Zordo, Tommaso Fattori, Mercedes Frias, Marco Romoli e Alessandro Santoro. Quest’ultimo, come Tommasi, ha digiunato per tutti e sette i giorni, mentre gli altri lo stanno accompagnando con un digiuno a staffetta.

L’INCONTRO DI OGGI. Molti i dibattiti e le iniziative organizzate in questi giorni. Per stasera, alle 18.30, è in programma un dibattito con i laici comboniani, gruppo di Villa Guicciardini e Ingegneri senza frontiere, che presenteranno: “Siamo tutti sulla stessa barca… perché non è più possibile vivere della sola difesa di sé”. All’incontro parteciperanno anche Federica Pratelli (ass. l’altro diritto), Ornella De Zordo e Marco Romoli

IL RITROVONE. Il viaggio, iniziato il 22 luglio, si concluderà domani, 29 luglio, con un grande ritrovo “cultural/sociale di tutte i/le singole/ antirazzisti che hanno a cuore la costruzione di un mondo migliore. Tutte le persone che hanno deciso di influire nel dibattito sociale, dando gambe al sogno di un “mondo senza muri e con tanti ponti”. Alla serata conclusiva, che inizierà alle 18.30, parteciperà il gruppo musicale Fiati Sprecati e i Teatranti dei Popoli

 
 
 

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