lunedì, 28 Settembre 2020
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Statue di Ningbo, pace fatta

Con ventinove voti a favore e nessuno contrario il Consiglio Comunale ha approvato il Patto di Amicizia tra Firenze e Ningbo che sarà siglato il prossimo 25 settembre, quando la delegazione cinese sarà in città.

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Il Patto di Amicizia giungerà al termine di un percorso tra le due città, promosso dagli assessori Silvano Gori e Eugenio Giani, mediato dalla Fondazione Italia-Cina e si affiancherà al Patto di Gemellaggio che Firenze siglò nel 1980, con il sindaco Elio Gabbugiani, con un’altra città cinese: Nanchino.

Il Patto di Amicizia, finora, è stato suggellato dalle visite delle due delegazioni, dalla partecipazione ad alcuni importanti eventi e dallo scambio di doni tra Firenze e Ningbo.

Una copia in bronzo del David di Mighelangelo, a grandezza naturale, da ottobre 2006, si trova a Ningbo nella nuova piazza dedicata a Michelangelo Buonarroti e due copie in pietra, anche loro a grandezza naturale, di un guerriero ed un funzionario della Cina del 1200, della dinastia Song Meridionale, saranno collocate a novembre nel parco di Villa Vogel, dopo le lunghe discussioni delle scorse settimane.

L’atto oggi pomeriggio è stato approvato dal Consiglio Comunale con immediata eseguibilità.

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