Non ci sarà più una banana gigante accanto al Battistero, come non ci saranno più manifesti grandi come palazzi nei luoghi simbolo di Firenze. Arrivano nuove regole per le pubblicità che vanno a “coprire” temporaneamente i ponteggi dei cantieri in 3 famose piazze del centro, Signoria, Duomo e San Giovanni.

Qui gli impianti pubblicitari “saranno consentiti solo se funzionali al restauro di beni tutelati di proprietà pubblica e fino a una superficie massima del 30% di una sola facciata del cantiere”. È quanto prevede il nuovo regolamento sulla pubblicità proposto dall’assessore allo Sviluppo economico Cecilia Del Re, che ha ottenuto prima l’ok della giunta e poi, il primo aprile, il via libera del Consiglio comunale di Firenze.

Cosa cambia per le pubblicità sui cantieri

In piazza della Signoria, in piazza Duomo e in piazza San Giovanni, la facciata di cantiere potrà essere occupata dai cartelloni pubblicitari per un massimo del 30% della superficie, percentuale che potrà salire fino al 40% in caso di opera artistica. In quest’ultimo caso via libera agli sponsor, ma il logo non potrà occupare più del 5% dello spazio. Un’altra regola stabilisce che non potrà esserci contemporaneamente più di un impianto pubblicitario per piazza.

Cambia anche il criterio per il rilascio delle autorizzazioni per gli impianti pubblicitari su suolo pubblico: il concessionario dovrà essere individuato attraverso una procedura di evidenza pubblica. “Siamo intervenuti per aggiornare il testo alle nuove normative e razionalizzare la materia – ha detto l’assessore Cecilia Del Re -, ma anche per tutelare l’immagine della città introducendo limitazioni alle esposizioni pubblicitarie nelle piazze più delicate del centro storico, per le quali le richieste di installazioni sono state tra l’altro più frequenti”.