giovedì, 30 Giugno 2022
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Strade toscane, diminuiscono vittime e incidenti

Sinistri scesi del 14% in 3 anni, - 27% di decessi. Ma resta ancora molto da fare: solo nel 2013 oltre 200 i morti sulle strade della regione. Il 53% avviene in città, il 22% sono pedoni

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C'è ancora molto da fare. Ma le strade della Toscana, passo dopo passo, stanno diventando sempre più sicure. Diminuisce il numero degli incidenti. E soprattutto scende quello delle vittime. Certo, i numeri sono sempre impressionanti, se pensiamo che solo nel 2013 oltre duecento persone hanno perso la vita sulle strade della regione. 

un anno da record (positivo)

Tuttavia un miglioramento c'è. Ed è fotografato dalla ricerca del Siss, il Sistema integrato regionale per la sicurezza stradale. I dati raccolti raccontano il 2013 come un anno in cui il numero dei sinistri è calato ancora rispetto al 2012. In particolare, gli incidenti sono diminuiti del 3,9%, i feriti del 4,8% e le vittime del 9,7%. Come si diceva, però, c'è ancora molto da lavorare. In valori assoluti, infatti, in Toscana lo scorso anno si sono verificati 16.250 incidenti con 21.689 feriti e 224 morti.

In base ai parametri forniti dal ministero dei trasporti, il costo sociale dell'incidentalità per il 2013 è stato di 1,4 milioni, a fronte di una media degli ultimi 4 anni, dal 2010 al 2013, di 1,5 milioni di euro, ovvero 429 euro pro capite.

– vittime – incidenti

I risultati sono ancora più incoraggianti se si osserva l'andamento degli incidenti e della mortalità sul triennio. Tra il 2010 e il 2013 in Toscana i sinistri scendono del 13,9%, i feriti del 14,2%, i morti del 26,8%.

Sempre prendendo a riferimento il triennio 2010 – 2013, sono le strade urbane quelle a più alto rischio incidenti: ve ne accade il 79% del totale, contro il 21% dei sinistri che si verificano sulle strade extraurbane. In proporzione tuttavia risultano più gravi quelli che avvengono in contesto extraurbano, dato che ad un numero molto inferiore di sinistri corrisponde una mortalità quasi equivalente: il 53% degli incidenti mortali avviene in città e il 47% sulle strade extraurbane .

I sinistri avvengono soprattutto nei giorni feriali (si verifica il 76,8% degli incidenti, circa il 15% al giorno). Il sabato la percentuale si attesta al 13%, la domenica al 9%. La fascia oraria in cui si concentrano è quella 8-20 (79%), con picchi che corrispondono ai tragitti casa-lavoro e casa-scuola. Si tratta per lo più di incidenti non gravi. L'indice di mortalità aumenta, invece, nelle ore notturne (dalle 22 alle 7), raggiungendo il picco massimo (6 morti ogni 100 incidenti) nella fascia oraria 4-5.

più incidenti tra i giovani

Le fasce di età più soggette a incidenti sono quelle tra i 36 ed i 45 anni, nelle quali si concentra la maggior parte dei feriti del 2012. La situazione cambia radicalmente se si considerano, invece, i decessi. In questo caso risultano più a rischio le persone più mature, quelle tra i 66 e gli 80 anni.

il 22% delle vittime sono pedoni

Considerando, invece, i veicoli coinvolti in incidenti, si vede che tra le vittime della strada il 35% è morto in auto, il 23% è morto utilizzando un motociclo, il 10% è morto spostandosi in bicicletta, il 3% è morto a bordo di veicoli pesanti e il 5% a bordo di ciclomotori o quadricicli leggeri, il 2% è morto a bordo di un autobus. Il restante 22% tra le vittime della strada è rappresentato da pedoni deceduti a causa di investimenti.

117 milioni di euro in 10 anni

In Toscana in circa 10 anni sono stati 307 gli interventi approvati e cofinanziati con le risorse dei cinque programmi attuativi del Piano nazionale della sicurezza stradale e con i bandi regionali. Il valore complessivo delle opere messe in cantiere è di 117 milioni di euro. “Abbiamo usato queste risorse – spiega l'assessore regionale ai trasporti Vincenzo Ceccarelli – per creare strade, incroci e marciapiedi più sicuri. Grazie ai bandi per la sicurezza stradale abbiamo finanziato tanti piccoli interventi, che hanno contributo a rimuovere tanti punti neri nella nostra viabilità e i numeri ci dicono che l'efficacia delle misure prese è stata elevata”. 

Anche nel 2014, la Toscana ha pubblicato un bando per la sicurezza stradale da 5 milioni di euro, attualmente aperto, che consentirà di cofinziare interventi proposti da Province e Comuni, con l'obiettivo di portare avanti il percorso avviato nell'ultimo decennio. Si aggiungono i 14 milioni di fondi regionali alle Province toscane per la manutenzione della strade regionali e i 2 milioni di euro, per interventi straordinari nelle province di Firenze, Lucca, Pisa, Prato e Siena in risposta a fenomeni di carattere calamitoso e accidentale.

Sempre per la sicurezza stradale, verranno installate sulla rete stradale regionale circa 100 postazioni di misura del traffico, oltre a sensori per la pioggia e telecamere: un sistema innovativo che permetterà la conoscenza in tempo reale delle condizioni stradali.

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