venerdì, 7 Maggio 2021
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Stragi di mafia del ’93, un pentito accusa Berlusconi

Dietro gli attentati del 1993 ci sarebbe il premier Silvio Berlusconi. A lanciare la pesante accusa è il pentito Giovanni Ciaramitaro, oggi, deponendo al processo in corso a Firenze.

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Dietro gli attentati del 1993 ci sarebbe il premier Silvio Berlusconi. A lanciare la pesante accusa è il pentito pasquale Di Filippo, oggi, deponendo al processo in corso a Firenze.

 

IL PROCESSO. “Francesco Giuliano mi disse che erano stati dei politici a dirgli questi obiettivi, questi suggerimenti”, per le stragi del 1993 “e in un’altra occasione mi fece il nome di Berlusconi”‘. Lo ha dichiarato il pentito Giovanni Ciaramitaro, chiamato a deporre al processo sulle stragi del 1993, in corso a Firenze. “La ragione delle stragi – ha aggiunto – era l’abolizione del 41 bis, l’abolizione delle leggi sulla mafia. Le bombe le mettevano per scendere a patti con lo Stato. C’erano dei politici che indicavano quali obiettivi colpire con le bombe: andate a metterle alle opere d’arte”.

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