mercoledì, 28 Settembre 2022
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Taglio ai treni tra Firenze e Arezzo, pendolari sul piede di guerra

La scure dei tagli si abbatte di nuovo sui trasporti pubblici. Stavolta ad essere colpita è la linea ferroviaria Firenze-Arezzo, una delle tratte a maggior densità di pendolari. Dal prossimo autunno potrebbero essere cancellati fino a 20 treni al giorno. Pendolari sul piede di guerra.

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La scure dei tagli si abbatte di nuovo sui trasporti pubblici. Stavolta ad essere colpita è la linea ferroviaria Firenze-Arezzo, una delle tratte a maggior densità di pendolari. Dal prossimo autunno potrebbero essere cancellati fino a 20 treni al giorno. Pendolari sul piede di guerra.

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RIMODULAZIONE. L’annuncio è arrivato ieri per bocca dell’assessore regionale Luca Ceccobao, che ha parlato di “rimodulazione complessiva del servizio sulla linea aretina, che nonostante ciò resta una delle linee toscane con più offerta di treni”.

TRENI TAGLIATI. Il Comitato dei Pendolari Valdarno Direttissima però non se l’è fatto dire due volte prima di infuriarsi. “Sarà una stangata o una rimodulazione?”  domanda il portavoce Maurizio Da Re. Secondo Da Re si dovrebbe trattare del taglio di circa 20 treni che partono da Firenze ai minuti 33 e da Arezzo agli 08 e che sono detti “semiveloci”, perché riducono i tempi di viaggio, in quanto non fermano, come gli altri, più lenti, alle stazioni di Firenze-Rovezzano e di Compiobbi. “Si dovrebbero quasi dimezzare i treni sulla linea Lenta – ipotizza Da Re – perché di 2 treni all’ora se ne farebbe uno. Una parte di questi treni tagliati circolano adesso negli orari della mattina con scarsa affluenza di viaggiatori – continua Da Re – ma altri sono della fascia oraria pendolare del pomeriggio, quando si rientra dal lavoro, e sono utilizzati soprattutto da pendolari delle stazioni di Figline, Incisa, Rignano, S.Ellero e Pontassieve”.

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REPLICA. Secondo l’assessore, però, le variazioni di orario interesseranno meno del 20% dei passeggeri che abitualmente usano questa linea, poiché collocate in orari “di morbida” e non di punta. Inoltre sulla stessa linea arriveranno entro la fine dell’anno tre nuovi treni a “due piani” di tipo Vivalto, che contribuiranno a migliorare le condizioni di viaggio dei pendolari.

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