lunedì, 10 Maggio 2021
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Tav, dal sindaco all’opposizione tutti contro Fs

Sabato prossimo tornano in piazza i No Tav, bandiera sotto la quale sfileranno fianco a fianco leghisti e rifondaroli, pezzi di Pdl e frammenti di Sel. E il sindaco Renzi torna a criticare la gestione dell'affaire Alta Velocità da parte di Ferrovie.

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Tornano in piazza i No Tav e torna la newsletter del sindaco di Firenze, che con le Ferrovie dello Stato ha ancora diversi conti in sospeso.

CERTEZZE. Il problema non è il tunnel ma come lo si fa, scrive Renzi. “Scavare un tunnel in una città – si legge nella newsletter del sindaco – non è un problema irrisolvibile. Se fanno la metropolitana a Roma o Atene, se passano sotto la Manica, se tutte le città hanno una mobilità underground, qualcosa vorrà pur dire. Il problema – continua – è che il progetto di Ferrovie deve avere caratteristiche di trasparenza e chiarezza che mancano e che abbiamo richiesto più volte in tutte le sedi ufficiali”.

FATA TURCHINA. “Non sappiamo che fine faranno le terre di scavo per le quali ancora manca l’autorizzazione. Non sappiamo – elenca Renzi – se il progetto esecutivo è lo stesso del progetto definitivo (anche perchè non ce l’hanno ancora consegnato) o se la Fata Turchina travestita da ingegnere lo ha cambiato (nel qual caso bisogna riapprovarlo. E noi lo approveremo solo se sarà chiaro in tutti i dettagli”. Insomma “ci sono molti dubbi su questo modo di procedere da parte di Ferrovie” conclude il primo cittadino.

LA MANIFESTAZIONE. E i comitati gli rispondono chiedendogli espressamente di unirsi alla manifestazione di sabato prossimo. Il corteo, che vedrà fianco a fianco esponenti della Lega, di Rifondazione, Pdl, oltre agli acerrimi nemici del sottoattraversamento De Zordo e Spini, partirà alle 15,30 da piazza SS. Annunziata e si snoderà attraverso le vie del centro storico fino a piazza della Signoria.

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