sabato, 15 Agosto 2020
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Tempesta di vento a Firenze e in Toscana: alberi caduti, scuole chiuse. Sospesa la tramvia

Il sindaco Nardella: ''Non mettetevi in strada''. Alberi caduti e strade chiuse. Scuole chiuse a Prato e Pistoia, dove il sindaco ha invitato i cittadini a non uscire di casa. Problemi sulla A1 e sulla A11. Venti fino a 150 km/h. A Careggi attivata l'unità di crisi

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Tempesta di vento a Firenze e in altre zone della regione. Questa mattina – ha spiegato la Protezione Civile della Città Metropolitana di Firenze – si registravano venti di burrasca da nord est con raffiche fino a 100 km/h e localmente nelle stazioni sull'Appennino fino a 120-150 km/h (la raffica massima è stata registrata alla stazione del Giogo a 159 km/h). Il sindaco Dario Nardella ha invitato i cittadini a restare in casa: “Non usate i motorini e non mettetevi in strada se non indispensabile”, ha scritto sulla sua pagina Facebook.

STATO DI EMERGENZA REGIONALE

Firmerò lo stato di emergenza regionale per consentire ai sindaci dei comuni dove si sono registrati danni di avviare gli interventi urgenti e per estendere la mobilitazione della protezione civile su tutta la Toscana”: questo è quanto dichiarato dal presidente della Regione Toscana Enrico Rossi.

E' un vero disastro – ha poi aggiunto Rossi – che ha colpito l'intera regione. Ingenti i danni, a partire dalle persone: una vittima in Lucchesia e una decina di feriti. Numerose le strade interrotte, insieme ad autostrade e linee ferroviarie bloccate. Danni incalcolabili agli edifici pubblici, privati e ai capannoni industriali. Attività agricole come il vivaismo messe letteralmente in ginocchio”.

Un vento così forte, con punte fino a 160km/h – ha proseguito il presidente della Regione- non si era mai registrato in Toscana. Ho già dichiarato lo stato di emergenza regionale. Ho informato della situazione il governo e sono in contatto con il sottosegretario Lotti. Dico subito che non è mai stata nostra abitudine gridare al lupo, ma in questa occasione – conclude – per aiutare la Toscana ad uscire dall'emergenza abbiamo bisogno di un aiuto dallo Stato“.

FIRENZE

A Firenze il fortissimo vento ha creato danni e disagi: alberi caduti e rami a terra. In via Faentina un albero è rimasto in bilico appoggiato a un'inferriata, caduto anche un grosso albero sul lungarno. Tanti i rami in terra lungo strade e marciapiedi.

careggi

Per i danni causati dal vento a Careggi è stata attivata l’Unità di crisi. Alcuni alberi caduti e vari danni ai tetti dei padiglioni di Careggi sono sotto controllo da parte dell’Unità di Crisi dell’Azienda, che dalle prime ore della mattina di oggi è attiva per gestire i problemi causati dal forte vento. I problemi più rilevanti – viene spiegato – sono attualmente relativi al rischio di caduta di tegole dai tetti degli edifici meno recenti e dalla caduta di rami o alberi. Al momento nessun danno alle persone ma, se il forte vento dovesse continuare con l’attuale intensità, l’Azienda in via precauzionale avvisa l’utenza di transitare con la massima attenzione nei viali dell’area ospedaliera e di attenersi alle indicazioni del personale e dei vigili del fuoco che sono stati attivati a tutela della sicurezza. Dal punto di vista sanitario attualmente non si registra un particolare incremento degli accessi ai pronto soccorsi di Careggi.

asl

Nei pronto soccorso dei 5 ospedali dell’Azienda sanitaria di Firenze sono state medicate diverse persone per leggeri traumi connessi al vento: cadute o urti con oggetti divelti dalle raffiche. Due alberi sono caduti proprio lungo la strada interna che all’ex Istituto ortopedico toscano Palagi conduce alla nuovissima centrale operativa del 118, da cui vengono smistate tutte le ambulanze in servizio nell’area fiorentina e pratese. All’ex Iot si sono conteggiati danni anche alla copertura del terzo piano dove si trova la dermatologia e il distacco di un pannello di plexiglass nel corridoio di accesso all’ascensore inclinato al terzo piano.

Un paio di alberi sono caduti anche nell’area di San Salvi, fortunatamente senza causare danni a persone o agli edifici che si trovano nel parco. Disagi anche a Torregalli, dove le raffiche hanno sfaldato e sollevato i pannelli di copertura del tetto finendo poi a terra e rompendo un lucernario in punti dove non si trovano né pazienti né visitatori.

STRADE CHIUSE

Via fra Bartolomeo è chiusa tra via Maruffi e via Giacomini per un lucernario pericolante: lo spiega il Comune di Firenze, che avverte anche che in via Pistoiese è stata decisa una riduzione della carreggiata con senso unico alternato e che via di Castello è chiusa per la caduta di un palo Enel. Alberi caduti in via del Ponte a Greve, via de Bruni e via del Mazzetta. E ancora, spiegano da Palazzo Vecchio, viale Michelangelo è chiuso per un albero pericolante, chiusa in entrambi i sensi anche via Pratese all'altezza di via della Cupola per caduta alberi.

Alle 9.30 è stata chiusa via di Careggi, riaperta poco dopo le 10, a seguire anche via Pistoiese. Ancora chiusi viale Michelangelo e viale Poggi. Intorno alle 10 è scattata la chiusura del controviale Guidoni da via Barsanti con deviazioni delle linee Ataf e di via San Leonardo.

Intorno alle 11.15 è stato chiuso al traffico anche viale Torricelli. A mezzogiorno è stata la volta di via delle Gore con i bus Ataf deviati per circa tre ore. Chiusa anche via Gianpaolo Orsini. Riaperta invece, poco prima di mezzogiorno, via Pistoiese e poco dopo via Fra’ Bartolomeo. Il controviale di viale Guidoni è tornato transitabile intorno alle 12. Alle 12.45 è stato chiuso viale Fanti all'altezza di via Amari per un albero pericolante.

STOP ALLA TRAMVIA

I passeggeri fatti scendere dal tram

I passeggeri fatti scendere dal tram (foto Il Reporter – LB)

L'assessore Cristina Giachi, su Twitter, lancia un appello ai cittadini: “Non mettetevi in circolazione se non indispensabile, evitare giardini e parchi”. Intanto, il transito della tramvia è stato sospeso nel tratto delle Cascine: è stata attivato un servizio navetta che collega piazza Paolo Uccello e piazzale Vittorio Veneto.

scuole

Sempre l'assessore Giachi, su Twitter, spiega ai genitori che “i bambini a scuola sono al sicuro, li terremo finché non potrete tranquillamente andare a prenderli”. Quanto alle scuole, al momento sono chiuse la materna Fortini in via Benedetto Fortini per la caduta di un albero e la primaria Duca d’Aosta a Brozzi per danni alle finestre con caduta di vetri. L'Isis Da Vinci è chiuso per danni alle gronde del triennio e delle officine. Chiuso anche l’istituto comprensivo Ghiberti che lo resterà anche domani per consentire la rimozione di un albero pericolante.


Al lavoro gli addetti del Comune insieme a Protezione civile, Polizia Municipale e Vigili del Fuoco: oltre un centinaio i tecnici della direzione Ambiente e della direzione Servizi tecnici sono impegnati nella rimozione degli alberi caduti e nella verifica di quelli pericolanti, nei controlli a scuole, impianti sportivi, mercati e cimiteri.

Moltissimi anche i motorini caduti, così come i cartelli stradali a terra.

LINEE ELETTRICHE

Il fortissimo vento di burrasca, unito a tempeste di pioggia e neve, che da questa notte si è abbattuto sulla Toscana ha provocato la caduta di piante, alberi ad alto fusto e rami sulle linee elettriche di media e bassa tensione in varie parti della regione. I danni maggiori si registrano nelle province di Lucca, con particolare riferimento alla Garfagnana e alla Versilia, di Pistoia e di Massa. Problemi anche nel Casentino aretino e in alcune aree del territorio fiorentino, livornese e pisano.
 
Enel, fin dall’allerta maltempo di ieri – viene spiegato -, ha allestito una Task Force che da stanotte è interamente sul campo: altri rinforzi stanno arrivando dalle regioni limitrofe. In molti casi ci sono problemi di viabilità dovuti alla caduta di piante sulle strade. Enel è in costante contatto con le Istituzioni e con la Protezione Civile regionale con cui si stanno organizzando interventi nelle zone di difficile accessibilità. La situazione è strettamente legata anche all’evolversi delle condizioni meteo, per le quali è previsto stato di allerta fino alle 18 di oggi.
 
Per la segnalazione di eventuali disservizi, i cittadini possono contattare il numero verde 803500. In caso di guasti già segnalati il numero verde fornisce una informazione automatica sul disservizio.

MISERICORDIE DELLA TOSCANA

Le Misericordie toscane stanno mobilitano la propria struttura di protezione civile per l’emergenza vento. “Nelle aree colpite i volontari delle Confraternite locali sono già all’opera – dice il responsabile della protezione civile della Federazione regionale delle Misericordie, Federico Bonechi – e abbiamo allertato le squadre delle province meno colpite per le prossime ore: Grosseto, Siena, Arezzo e Pisa. Ci muoveremo appena arriveranno le indicazioni precise di dove intervenire dalla Sala Operativa Unificata regionale. Stiamo organizzano soprattutto squadre attrezzate per la rimozione degli alberi caduti e con gruppi elettrogeni e torri faro in previsione della serata, perché molte zone sono prive di elettricità.”

Bonechi stesso è vittima dei disagi dovuti al vento: “Sto cercando di raggiungere la sala operativa regionale delle Misericordie, che è a Pistoia – dice – e la situazione in questa zona è davvero difficile, con alberi caduti e strade chiuse”.

PRATO

A Prato, per il vento eccessivamente forte, è stata decisa la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado.

PISTOIA

I danni del vento a Pistoia

Foto Confagricoltura

A Pistoia il sindaco ha deciso di chiudere le scuole a causa del forte vento. La raccomandazione per tutti è di non uscire di casa se non strettamente necessario.

E’ il territorio pistoiese il più colpito dalle forti raffiche di vento che stanno interessando gran parte della regione toscana. Secondo Confagricoltura si può già parlare di milioni di danni alle aziende agricole attive in quel territorio. “E’ un disastro – spiega il vicepresidente di Confagricoltura Pistoia Francesco Mati – serre danneggiate e irreparabili, migliaia di piante distrutte, gran parte dei lavoratori sono impossibilitati a raggiungere le aziende e cercare di mettere in sicurezza le piante e in queste ore la stima dei danni è in aumento. Possiamo già parlare di milioni di danni – continua Mati – e in una fase in cui già l’economia del territorio sta affrontando una forte crisi, una calamità di questa portate potrebbe rappresentare per molte aziende un capolinea”.

AUTOSTRADE

Disagi anche per chi viaggia. La A1 tra Barberino di Mugello e Monte San Savino e la A11 sono state chiuse per telonati, furgonati e caravan per vento forte. Sulla A11 Firenze-Pisa nord, tra Prato est e Pistoia, verso Pisa, è stato riaperto il tratto precedentemente chiuso a seguito della caduta di alberi e rami in carreggiata per il vento forte. Il casello di Pistoia al momento è chiuso in uscita da Pisa mentre Prato ovest è completamente chiusa sia in entrata sia in uscita. Sul luogo dell'evento è presente il personale di Autostrade per l'Italia.

Cancellati o dirottati diversi voli in partenza e in arrivo all'aeroporto di Firenze.

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