Questo consente, adesso, di procedere con i lavori di riqualificazione della zona centrale sia della vecchia piattaforma che dello spartitraffico e soprattutto si elimina l’attuale curva dopo il casello di Scandicci in direzione Roma. Anche dal punto di vista dell’impatto sul traffico, soprattutto alla vigilia del prossimo esodo estivo, l’apertura anticipata della canna sud della galleria artificiale Casellina (450 metri) rappresenta un importante obiettivo per Autostrade per l’Italia perché evita restringimenti di carreggiata a tutto vantaggio dei viaggiatori.

E’ stata inoltre anticipata la posa di 577 m di barriere acustiche tra il viadotto della Fi-Pi-Li e la galleria artificiale Casellina e degli impianti elettromeccanici della galleria, necessari per l’utilizzo della stessa in tutte le fasi successive di cantierizzazione. Per quanto riguarda la situazione generale dei lavori, in corrispondenza del tratto urbano di Scandicci, fino ad oggi sono stati ultimati alcuni rami di viabilità intorno alla “area CDR” e 4 nuovi cavalcavia di attraversamento dell’autostrada. Manca solamente l’attraversamento di via Triozzi, la cui realizzazione è prevista entro il mese di agosto.

Sono ancora in programma importanti interventi nell’area urbana quali la riqualifica di via Pisana e via Codignola, il collegamento tra via Ciliegi e via Bachelet ed il collegamento tra via di Mosciano e via di Triozzi. “Il costante e soddisfacente avanzamento dei lavori ed il superamento delle innumerevoli difficoltà legate alla profonda compenetrazione dell’autostrada col territorio – ha dichiarato Gennarino Tozzi, direttore operativo sviluppo rete di Autostrade per l’Italia – è frutto della fattiva collaborazione tra Autostrade per l’Italia, la direzione lavori SPEA, l’impresa esecutrice BTP SpA e l’Amministrazione comunale di Scandicci”.