Che sarebbe stata una “rivoluzione” si sapeva. Ed era anche prevedibile che i cittadini avrebbero avuto bisogno di “assistenza”. Così, in effetti, è stato.

IL BILANCIO. Dal giorno della sua attivazione (il 19 agosto scorso) ad oggi, il Centro di ascolto regionale attivato per il servizio di informazione sui ticket aggiuntivi ha risposto a oltre 3.500 chiamate e a circa 1.500 mail. I flussi delle mail sono passati da circa 200 a circa 60 al giorno, mentre il trend delle chiamate è stabile, tra le 150 e le 170 al giorno, 80-100 al giorno nel fine settimana. Alle mail viene data risposta nel giro di 24 ore.

I DUBBI DEI CITTADINI… Ma quali sono le principali richieste che vengono fatte? I cittadini chiedono chiarimenti su cosa sia il nucleo familiare fiscale: a molti non è chiaro che il reddito del coniuge (se non legalmente separato) va sempre sommato al proprio; molte domande vertono sulla questione dei familiari a carico, differenze tra nucleo familiare fiscale e anagrafico; chiarimenti sulla differenza fra reddito e ISEE: le persone vogliono sapre cos’è l’ISEE; desiderano conoscere il criterio con cui scegliere l’indicatore della fascia e se valgano gli stessi parametri per individuare le fasce di reddito; chiarimenti su pagamenti ticket: viene chiesto dove è possibile trovare i moduli per l’autocertificazione; dove è possibile pagare il ticket e se sono attive le “macchine automatiche per il pagamento del ticket”; cosa si deve fare se si ritirano i farmaci o si effettuano visite in altre regioni (e i cittadini fuori regione chiedono cosa fare se ritirano i farmaci in Toscana); come fare per far ritirare i farmaci da altre persone, diverse dall’intestatario della ricetta.

…E QUELLI DI MEDICI E FARMACIE. Da parte dei medici,  le domande più ricorrenti sono se devono essere loro ad apporre i codici per reddito; se vi siano cambiamenti relativamente ai ticket ordinari. Quanto alle farmacie, queste chiedono i codici da apporre sulla ricetta per le esenzioni; se devono far esibire al cliente l’autocertificazione per reddito; informazioni sul calcolo del reddito familiare fiscale; quali siano le categorie di esenzione; se devono far presentare l’autocertificazione del reddito familiare fiscale o il modello ISEE. Infine, da parte dei CAF e dei commercialisti viene chiesto quale dichiarazione dei redditi devono considerare; quali siano i criteri per poter calcolare il nucleo fiscale e se faccia riferimento al lordo o al netto; come devono muoversi nei casi di separazioni/matrimoni o perdita del coniuge.

REDDITO. “Quando si spiega alle persone l’introduzione delle fasce di reddito da parte della Regione Toscana (e quindi la differenza rispetto alla manovra nazionale), che quindi agevola le persone con basso reddito, le persone si tranquillizzano anche rispetto alle problematiche incontrate e si dicono favorevoli a questa scelta – spiega Luca Pianigiani, responsabile del Centro di ascolto regionale – Molti apprezzano la possibilità di scegliere se presentare il reddito o il modello ISEE. E in generale i cittadini apprezzano l’idea di avere un centro di ascolto che li informa e soprattutto li rassicura rispetto alla possibilità di errori e incomprensioni sulle scelte di applicazione operativa della nuova normativa. E anche il sito risulta facilmente fruibile da parte dei cittadini”.

INFORMAZIONI. Il numero verde 055-4385901 è attivo tutti i giorni, sabato e domenica compresi, dalle 8 alle 20. In alternativa, l’indirizzo e-mail a cui scrivere per chiedere informazioni è [email protected] Tutte le informazioni anche sul sito della Regione Toscana, nelle pagine dedicate al Ticket sanitario, dove si possono trovare anche le domande più frequenti, con le relative risposte.

Per saperne di più: Ticket sanitario, come funziona / SchedaIn farmacia, nell’era dei ticket: ”Confusione e nessun modulo Isee”