Ad annunciarlo questa volta è la Coldiretti, che sottolinea come quest’estate sia la prima che “consente di assaggiare i frutti della fine di un’epoca di ‘proibizionismo alimentare’ iniziata quando il Consiglio dei ministri agricoli della UE il 29 gennaio 2001, per fronteggiare l’emergenza mucca pazza (Bse), decise di eliminare la colonna vertebrale dai bovini di età superiore a dodici mesi”. Per la fiorentina ‘matura’ si tratto’ di una vera e propria condanna, che le costò la scomparsa dalle tavole italiane dal 31 marzo 2001.

 

Se gli amanti dei barbecue da quest’estate potranno tornare a gustare la tradizionale bistecca è merito della pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale europea (L111 del 23 aprile 2008) del regolamento che innalza da 24 a 30 mesi l’età dei bovini per i quali è consentita la commercializzazione di carne con la colonna vertebrale.

Un ritorno, quello della fiorentina ‘matura’, che la Coldiretti saluta con soddisfazione: “E’ un riconoscimento per gli allevatori che hanno investito sul fronte della qualità, della tracciabilità, della genuinità e della sicurezza dei prodotti, che ha praticamente portato alla scomparsa del fenomeno Bse e favorito il boom delle razze storiche italiane la cui carne è particolarmente apprezzata per le grigliate. Ad essere ‘salvato dall’estinzione’ e’ stato l’intero patrimonio di razze bovine made in Italy”.