domenica, 27 Settembre 2020
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Toscana sempre più ”gay friendly”: sul sito del turismo una sezione ad hoc

La Regione Toscana inaugura sul suo sito ufficiale dedicato al turismo la sezione ''Gay Friendly'': è la prima regione in Italia a farlo. Si tratta di una mappatura delle strutture ricettive dedicate al turismo gay: ad oggi quelle registrate sono quasi un centinaio.

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La Regione Toscana inaugura sul suo sito ufficiale del turismo (www.turismo.intoscana.it) la sezione “Gay Friendly”: si tratta di una mappatura delle strutture ricettive dedicate al turismo gay. Ad oggi, infatti, sono quasi un centinaio i gestori di alberghi, bed & breakfast, ristoranti, locali, stabilimenti balneari e discoteche che hanno aderito all’iniziativa, registrando la propria struttura nel sito del turismo della Regione Toscana che è gestito da Fondazione Sistema Toscana.

LA PRIMA IN ITALIA. “La Toscana – afferma l’assessore regionale al turismo Cristina Scaletti – è la prima regione italiana a dotarsi sul proprio sito del turismo di uno strumento dedicato al pubblico ‘lgbt’ (lesbico, gay, bisessuale e transessuale), come già avviene per moltissimi enti turistici europei e del resto del mondo. Peraltro il turismo gay è un settore vivace del mercato, coi suoi circa 70 milioni di turisti all’anno nel mondo secondo le stime dell’istituto di ricerche Tourism Intelligence International. Ma l’attenzione per questa fascia di pubblico è anche un segnale di ‘sistema’ che mette in atto la vocazione di apertura mentale della Toscana, contraria a discriminazioni e pregiudizi”.

L’OFFERTA. Basta dunque cliccare su www.turismo.intoscana.it/gayfriendly per avere a disposizione l’offerta turistica toscana per “lgbt”. Dal menù, pernio del progetto regionale, si può scegliere la soluzione più vicina alle proprie esigenze. Sono quattro le classi di ospitalità disponibili, consultabili anche per provincia: “gay only” (solo per clienti gay), “gay friendly” (per tutti, ma amiche dei gay), “gay owned” (strutture gestite da gay) e, infine, “etero friendly” (strutture frequentate da gay ma anche da molti eterosessuali).

IL PROGETTO. Il canale tematico è arricchito da una parte informativa con articoli e segnalazioni su eventi, itinerari e novità per la stagione turistica che sta iniziando. A breve sarà online anche il blog, accessibile sempre dalla pagina www.turismo.intoscana.it/gayfriendly, sul quale sarà possibile postare foto, suggerimenti e scambiarsi opinioni sulla propria esperienza di vacanza in Toscana. A completare la campagna di comunicazione a sostegno dell’iniziativa verrà realizzato uno spot video che sarà veicolato sui maggiori siti internet dedicati a informazione e turismo. Al progetto Toscana Gay Friendly collabora anche gay.it, il portale internet con sede a Pisa che è il più cliccato in Italia tra quelli dedicati al pubblico gay. I gestori di strutture turistiche toscane che ancora non hanno aderito al progetto Toscana Gay Friendly possono farlo compilando il questionario online sul sito ufficiale del turismo, area operatori, all’indirizzo: www.turismo.intoscana.it/operatori/gayfriendly.

Marco Carta in concerto, in un locale gayScoppia la movida gay, all’ombra del David

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