Due risarcimenti già liquidati dalla compagnia assicuratrice dell’azienda ospedaliera di Careggi: si chiude così il processo nei confronti della biologa che, nel 2007, era stata responsabile dell’errore che aveva portato al trapianto, in tre pazienti, di organi infetti dal virus dell’Hiv a Careggi.

La donna era stata rinviata a giudizio: ora i due pazienti – che sono stati risarciti – hanno rimesso le loro querele.

Resta ancora da definire il risarcimento nei confronti del terzo paziente coinvolto nella vicenda. Quest’ultimo, al contrario degli altri due, aveva intrapreso soltanto un’azione civile.