martedì, 1 Dicembre 2020
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Trentacinque anni di bandierai

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La mostra vuole ripercorrere trentacinque anni di storia dei Bandierai degli Uffizi, gli sbandieratori ufficiali di Firenze e del Calcio Storico Fiorentino, ogni momento della vita del gruppo, illustrando le sue radici e le tradizioni, le 16 Magistrature che rappresentano. La mostra fa parte dei festeggiamenti che il Comune di Firenze e l’assessorato alle feste e tradizioni fiorentine hanno organizzato in occasione di questa ricorrenza, per la quale, a maggio, è stato anche disputato il “Trofeo Marzocco”.

“La rassegna racconta un pezzo di storia della città e vuole essere un omaggio al grande legame che in questi anni è cresciuto e si è consolidato con Firenze – ha sottolineato l’assessore alla valorizzazione delle tradizioni popolari Eugenio Giani – Sono illustrati i momenti salienti della città di Firenze e non solo. Un grazie a tutti coloro che si sono adoperati per la realizzazione di questa mostra, frutto di un lavoro di squadra. Tra le novità, la prossima pubblicazione di un libro che raccoglie la storia dei bandierai e le loro esibizioni”.

Alcuni dei tradizionali appuntamenti nei quali gli sbandieratori si esibiscono sono la mattina del giorno di Pasqua, per lo scoppio del Brindellone, il Calcio Storico Fiorentino, sul campo di gara in sabbia, durante lo schieramento degli oltre 500 figuranti che faranno da cornice ai calcianti, per la Cavalcata dei Magi (in occasione dell’Epifania), il Capodanno Fiorentino (il 25 marzo), per la Festa di Santa Reparata (8 ottobre).

I Bandierai degli Uffizi fanno parte del Corteo Storico della Repubblica Fiorentina e del Calcio Storico Fiorentino, il gioco tradizionale di Firenze. Sono depositari dell’antica “Arte fiorentina del maneggio della bandiera“.

Luciano Artusi (direttore del Corteo Storico della Repubblica Fiorentina, fondatore e promotore dei “Bandierai delle Magistrature e degli Uffizi”) e Pierluigi Vitali (che da oltre venti anni è impegnato nel Gruppo dei musici del Calcio Storico Fiorentino) sono le figure “storiche” più rappresentative.In origine, ogni bandiera riportava l’insegna di una delle 16 principali Magistrature: dal 2002 i vessilli sono stati modificati, dividendoli in due tipologie ognuna raffigurante otto delle sedici Magistrature originali col Giglio Guelfo di Firenze al centro.

Conosciuti in tutto il mondo si sono esibiti durante le celebrazioni del Columbus Day negli Stati Uniti, all’apertura dei Campionati Mondiali di calcio in Spagna, Messico (nel 1986 nello stadio Atzeca davanti a 120.000 spettatori), Italia e Francia, hanno partecipato ad importanti eventi culturali in Giappone e Brasile.

In particolare, dal 1973 (anno della fondazione) hanno partecipato a 1.092 manifestazioni ufficiali (di cui 59 all’estero) per complessivi 1.435 giorni e sono state 91 le esibizioni per le partite del Calcio Storico Fiorentino. Hanno vinto 21 trofei. Attualmente, la formazione dei “Bandierai degli Uffizi” è composta da 72 elementi: il bandieraio più giovane in 35 anni di storia aveva 5 anni.

La mostra “Bandierai degli Uffizi: trentacinque anni di storia. Bandiere e Tamburi a Firenze” sarà inaugurata sabato 30 agosto alle 17,30 in Sala d’Arme di Palazzo Vecchio e lì sarà visitabile tutti i giorni, gratuitamente, fino al 10 settembre dalle 10,00 alle 18,00. Dall’11 al 30 settembre la mostra sarà allestita al Palagio di Parte Guelfa e sarà visitabile con le stesse modalità

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