giovedì, 29 Settembre 2022
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Truffe agli anziani, ecco la nuova tattica da cui guardarsi

Prima arriva il finto impiegato del gas, poi il finto vigile che finge di smascherarlo. E nel mentre svaligia la casa dell'ignaro anziano. Ecco la nuova coppia da cui guardarsi.

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Prima arriva il finto impiegato del gas, poi il finto vigile che finge di smascherarlo. E nel mentre svaligia la casa dell’ignaro anziano. Ecco la nuova coppia da cui guardarsi.

MODUS OPERANDI. Lo scorso sabato il 113 ha registrato diverse segnalazioni di truffe subite da anziani, messe a segno sempre con lo stesso modus operandi. Prima si presenta alla porta un uomo ben vestito, dai modi garbati, che si qualifica come addetto del gas. Distrae la vittima, mentre un complice, approfittando della porta lasciata socchiusa, arraffa quel che può, riuscendo poi dall’abitazione. In un secondo momento si presenta un finto vigile (con tanto di camicia bianca e stemma sul petto) con gli oggetti rubati in mano. Asserisce di essere un agente e di aver arrestato un pericoloso ladro che si aggirava nello stabile. A questo punto, conquistata la fiducia dell’anziano, entra in casa. Dietro di lui arriva il complice e ripulisce la casa di ogni oggetto di valore.

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TRUFFATI. Solo sabato scorso sono stati derubati in questo modo una donna di 81 anni e un uomo di 79. In entrambi i casi sono spariti oro e denaro contante.

CONSIGLI ANTI-INTRUSIONI. Ecco alcuni consigli anti-truffa. Innanzitutto prestare particolare attenzione a chi si presenta come dipendente della Asl, dell’Inps, di aziende di energia e del gas, del Comune e così via. Tutti questi enti, infatti, non si avvalgono di persone che operano a domicilio. Anche nel caso in cui la persona si presentasse come appartenente alle forze dell’ordine è sempre bene fare un controllo in centrale, chiamando il 112 o il 113.

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ALLE POSTE. In particolari circostanze, come ad esempio per il ritiro della pensione presso gli uffici postali o il prelievo di somme di denaro presso gli sportelli bancari, è importante farsi accompagnare da un parente o un conoscente e comunque chiedere aiuto agli impiegati allo sportello.

PER STRADA. Non è consigliabile raccontare a sconosciuti, che magari si avvicinano per strada o supermercati, particolari della propria famiglia, come ad esempio il nome dei propri familiari. In alcuni casi, infatti, il truffatore avvicina l’anziano indicando il nome del familiare per avvalorare la richiesta di pagamento di un debito.

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ONLINE. I consigli realizzati dalla Questura di Firenze, rivolti non solo alle potenziali vittime, ma anche ai parenti e ai vicini di casa, e, ancora, ai dipendenti degli Enti maggiormente coinvolti nei casi di truffe agli anziani, sono visibili anche sul sito della Questura, all’indirizzo http://questure.poliziadistato.it/Firenze.

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