giovedì, 21 Ottobre 2021
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Tutti a casa senza caroselli: Europei, la delusione nelle piazze fiorentine

Nessun carosello, nessun festeggiamento: l'amaro epilogo dell'Europeo è stato vissuto anche a Firenze, dove migliaia di persone si erano radunate davanti ai maxischermi con la speranza di festeggiare tutti insieme. E invece...

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Alla fine tutti a casa senza caroselli. Senza festeggiamenti, senza bandiere tricolori a sventolare dalle auto, dai motorini, dalle finestre delle case.

LA GRANDE ATTESA. Anche Firenze aveva preparato la grande festa. Erano tante, tantissime le persone che ieri sera, per la finale di Euro 2012 contro la Spagna, si erano date appuntamento davanti ai maxischermi o nei locali cittadini, per guardare tutti insieme la finalissima e con la speranza di poter festeggiare, alla fine, tutti insieme. Proprio come era successo soltanto tre giorni prima, quando la vittoria sulla Germania aveva acceso un entusiasmo che ieri in tanti hanno voluto riversare nelle piazze.

BANDIERE TRICOLORI. Così, fin dal primo pomeriggio (nonostante il gran caldo) sui viali, in centro e in alcuni giardini si vedevano bandiere e cappelli tricolori, ragazzi e ragazze con le facce colorate di verde, rosso e bianco prepararsi a vivere quella che sognavano sarebbe stata un’altra notte magica.

UNA “FIESTA” SPAGNOLA. E invece niente, nemmeno il tempo di illudersi che la Spagna, in campo, ha fatto capire subito che la festa ieri sera l’avrebbero fatta loro. Una fiesta che il 4-0 finale ha fatto esplodere, ma non in Italia, non a Firenze.

TUTTI A CASA. Dove le bandiere tricolori sono state ripiegate velocemente, dove pian piano tutti sono tornati a casa senza caroselli, senza colpi di clacson, senza niente da festeggiare. Ma con la consapevolezza, comunque, di aver partecipato lo stesso a una bellissima avventura. Purtroppo, finita male.

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