domenica, 25 Luglio 2021
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Un assessore cinese a Campi

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Nata a Shenyang, una città a nord di Pechino, Lin è arrivata in Italia nel 1991 e oggi ha anche il passaporto italiano. Lavora come insegnante di cinese al “Leonardo Da Vinci” e collabora come interprete con il tribunale di Firenze, le forze dell’ordine e alcune strutture sanitarie. E’ anche collaboratrice di don Giovanni Momigli, il parroco di San Donnino, una delle zone più “cinesi” della Toscana.

Ed è a San Donnino, proprio nell’anno in cui Giada arrivò in Italia, che sorsero i primissimi problemi di convivenza tra residenti e immigrati cinesi. La tensione strisciante di quei giorni del ’91 non sfociò mai in atti di intolleranza, anche grazie alla mediazione operata dal Comune (sindaco era proprio Adriano Chini) e da don Momigli.

Hongyu Lin ha una laurea in chimica industriale ed è madre di una bambina di 10 anni, nata e cresciuta a Firenze. Alle elezioni dell’aprile scorso, che hanno sancito il ritorno di Chini come primo cittadino, era candidata nella lista civica “Per un buon futuro”, non ottenendo però i voti necessari per entrare in consiglio comunale. Durante la campagna elettorale, Giada aveva spiegato la sua candidatura con la volontà di “portare un contributo affinché l’integrazione di cui tutti parlano diventi effettiva“.

Oltre a Lin, il sindaco di Campi ha nominato assessore alla Solidarietà e ai Gemellaggi Nadia Conti del Partito democratico, già presidente della Pubblica assistenza locale.

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