I lavori dovrebbero essere conclusi nel 2011 e riguarderanno in maniera particolare l’alveo del torrente, nel progetto sono, comunque, previsti interventi anche su alcuni ponti presenti nel tratto interessato.

L’opera, di committenza Rfi (Rete ferroviaria Italiana) e con direzione lavori Italferr, fa parte del pacchetto delle opere accessorie al nodo fiorentino dell’Alta velocità inserite nell’accordo procedimentale del 1999 e prevede un investimento di 40 milioni di euro.

Con tali lavori due sono gli obbiettivi che vogliono essere raggiunti: mettere in sicurezza idraulica sia la nuova stazione dell’Alta velocità che un’ampia area della città. Si tratta, quindi, della zona che va da piazza della Vittoria all’area degli ex Macelli, dove verrà costruita, appunto, la stazione dell’alta velocità, fino a tutta l’area di Novoli-Baracca.

I lavori prevedono il risezionamento e all’allargamento, dell’alveo in tutto tratto tra viale Redi e lo sblocco in Arno. Tali interventi comporteranno anche lavori di consolidamento e rifacimento di alcuni ponti che verranno smontati e ricostruiti, come il ponte di via Doni, il viadotto ferroviario e il piccolo ponte stradale del Barco. Altra sorte, invece, per il ponte all’Asse, quello di via Mariti e quello di via Puccini che saranno interessati da interventi di consolidamento. Infine sarà sostituita la passerella pedonale di via Respighi.

Saranno, inoltre realizzate due “briglie a pettine”, una sul Terzolle a monte delle Cappelle del Commiato, l’altra sul Mugnone a monte di Ponte alla Badia vicino a Pian del Mugnone che impediranno che si vadano a creare accumuli di materiale, come tronchi e ramaglie, lungo il percorso del torrente. I lavori sono iniziati con gli interventi propedeutici di ripulitura e preparazione dell’area e nella verifica della presenza di ordigni bellici.

Tali lavori non intralceranno la circolazione visto che si tratta di semplici restringimenti di carreggiata funzionali per istallare le barriere nei tratti di volta in volta interessati. Per quanto riguarda, invece, i lavori idraulici questi inizieranno alla fine del mese di aprile.