domenica, 17 Gennaio 2021
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Un vocabolario per chi studia l’italiano

la ''Libreria dei Lettori presenta la sua nuova iniziativa, in collaborazione con l'assessore comunale all'Educazione, Cristina Giachi, e il presidente del Quartiere 5, Federico Gianassi.

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La “Libreria dei Lettori” e il Quartiere 5, di comune accordo, hanno dato il via a una campagna volta a diffondere la conoscenza della lingua italiana, intesa in quest’occasione come strumento d’integrazione. I cittadini stranieri (adulti o minori che siano) che frequentano i corsi d’italiano del Quartiere 5 potranno usufruire dei vocabolari messi a disposizione gratuitamente dalla Libreria dei Lettori (che ha finanziato il progetto con l’1% degli introiti dell’anno 2014).

LIBRERIA DEI LETTORI. Nata lo scorso ottobre a Firenze, l’associazione nasce da un progetto portato avanti dalla Direzione del Teatro della Pergola. Si è presentata alla città con un manifesto chiaro: “libreria come bene comune”, insistendo proprio sulla necessità di poter contare su una forte e diffusa rete di librerie indipendenti. Per concretizzare le belle parole del suo slogan, la Libreria dei Lettori ha dato vita all’associazione culturale “Pagine e Costole”, con la quale condivide gli obiettivi di accrescere il numero di lettori e di veicolare i valori sociali, offrendo un punto d’incontro per tutti i cittadini, in particolare per gli immigrati, definiti come “i nuovi cittadini”, per render loro più agevole il processo di integrazione.

GIACHI. Cristina Giachi, assessore all’Educazione, sottolinea quanto il Comune abbia investito sull’alfabetizzazione: ogni anno, a Firenze, sono stanziati ai fini di educazione e integrazione circa 670.000 euro, senza contare gli aiuti comunitari derivanti dall’Unione Europea (che ammontavano a 160.000 euro nel 2013, cifra che l’assessora spera di raggiungere nuovamente quest’anno). Come più volte lei stessa ha ribadito, infatti, è fondamentale investire nella formazione dei giovani, perché “i bambini non sono i cittadini di domani. Vivono adesso. Solo considerandoli cittadini attuali una città può essere migliore anche per gli adulti”.

PATTO FORMATIVO LOCALE. Come spiega Federico Gianassi, presidente del Quartiere 5, questo progetto si inserisce in un contesto più ampio, che la sua zona porta avanti già da alcuni anni. Il territorio del quartiere 5 presenta un ricco tessuto associativo, da anni protagonista attivo della comunità, preparato e disponibile. Con alcuni di questi soggetti, il Quartiere 5 ha sottoscritto un Patto Formativo Locale, con lo scopo di valorizzare le numerose iniziative presenti e organizzare corsi per la conoscenza della lingua italiana come strumento d’integrazione per i cittadini stranieri.

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