venerdì, 27 Novembre 2020
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Unifi, l’identikit dei nuovi laureati

indagine sui nuovi laureati

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I laureati dell’Università di Firenze presi in esame nell’indagine non sono tutti i 9.159 usciti dall’Ateneo nel 2007, ma solo i laureati che hanno cominciato e terminato gli studi nell’Università riformata (la riforma del cosiddetto 3+2 è stata applicata dal 2001). L’analisi riguarda, dunque, 4.121 soggetti, distinti fra  3.531 laureati triennali (di primo livello) e 590 laureati specialistici (di secondo livello). Questa modalità di analisi è stata decisa per poter stabilire un confronto con i laureati pre-riforma, esattamente quelli dell’anno solare 2001.

Per quanto riguarda i laureati di primo livello, la riforma, per effetto della riduzione della durata legale del percorso di studi, ha contribuito ad abbassare l’età media alla laurea: il traguardo della laurea è raggiunto in media a 24,3 anni, come accade ai laureati triennali a livello nazionale (24,5 anni). I laureati fiorentini pre-riforma nel 2001 completavano, invece, gli studi in 28,7 anni.

Gli effetti positivi sulla regolarità negli studi sono evidenti: entro il primo anno fuori corso si laureano il 68% degli studenti (ed esattamente in corso si laureano il 31%, rispetto al 4,6% dei pre-riforma del 2001). Aumentano anche i laureati che frequentano regolarmente le lezioni: il 69% dei laureati triennali ha frequentato oltre i tre quarti degli insegnamenti previsti, in linea con la media nazionale.

Si allarga l’accesso agli studi universitari a fasce di popolazione meno avvantaggiate: il 70% dei laureati triennali dell’Università di Firenze, nel loro complesso, ha entrambi i genitori non laureati. Chi consegue il titolo a Firenze ha in prevalenza la maturità scientifica (il 37%), mentre il 24% ha un diploma tecnico, il 13% classico. L’Ateneo fiorentino spicca per i laureati di primo livello coinvolti in tirocini e stage riconosciuti dal corso di studi: il 70%,  più della media nazionale  che è il 61%, sono stati coinvolti in tali esperienze. La riforma, però, penalizza le esperienze di studio all’estero, che coinvolgono il 10% dei laureati fiorentini, dato in linea con quello nazionale ma comunque in aumento rispetto a quello locale del 2006 (8%).

Fra i laureati dell’ateneo fiorentino l’83% si dichiara complessivamente soddisfatto del corso di studi, l’80%, in linea con la media nazionale, intende proseguire gli studi. La gran parte, il 63%, punta ad una laurea di secondo livello, un altro 6% intende iscriversi a una scuola di specializzazione post-laurea.

Per quanto riguarda i laureati specialistici (quelli, appunto, di secondo livello), le performance sono ancora migliori.  La laurea specialistica è raggiunta in media a 25,8 anni (è di 26 anni nel complesso dei laureati italiani). La percentuale dei laureati esattamente in corso è elevata, il 73% (la media nazionale è del 69%), con un altro 27% che si laurea al primo anno fuori corso. Il 79% ha frequentato almeno i tre quarti delle lezioni. Durante il biennio specialistico, il 13% ha studiato all’estero. La soddisfazione rispetto al corso di studi è espressa da 90 laureati su cento, in linea con la media nazionale.

I risultati completi dell’indagine  sono su www.almalaurea.it/profilo.

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