I contributi universitari andranno da un minimo di 18 a un massimo di 1.718 euro l’anno, graduati in nove fasce di reddito: la quota massima sarà applicata a redditi oltre i 75.000 euro, la tassa più bassa a redditi fino a 17.500 euro, secondo la dichiarazione ISEE. Ai contributi vanno aggiunte le quote fisse: la tassa di iscrizione (€ 182), la tassa regionale per il diritto allo studio universitario (€ 98) e l’imposta di bollo (€ 14,62).

Fa il suo ingresso ufficiale nell’ateneo fiorentino anche lo studente part time: sulla base di una richiesta specifica e motivata, potrà acquisire non meno di 9 e fino a 30 crediti all’anno, usufruendo di un allungamento del periodo previsto nel corso degli studi senza risultare “fuori corso” e godendo anche di una riduzione del 50% dei contributi. Introdotte anche le agevolazioni per fratelli e sorelle iscritti contemporaneamente ai corsi di studio dell’ateneo. Sei le tipologie di riduzioni previste per produttività e per merito: si va dai 200 euro di chi acquisisce almeno 48 crediti l’anno, senza considerare la votazione, fino agli 800 euro per chi, oltre ai 60 crediti annui, ottiene votazioni alte.

“Nel 2007 introducendo il sistema ISEE per l’accertamento delle condizioni economiche degli iscritti e fissando nuovi scaglioni contributivi avevamo previsto che dopo il primo anno di sperimentazione avremmo valutato l’opportunità di modifiche – ha sottolineato il rettore Augusto Marinelli – e così abbiamo fatto, seguendo il principio di agevolare i redditi più bassi e differenziare in modo significativo i contributi da pagare”.

E’ stato definito, inoltre, che la prima rata delle tasse del nuovo anno accademico 2008-2009, da pagare entro il 30 settembre, sarà più leggera, per riequilibrare le entrate rispettando il vincolo previsto dalla legge per la contribuzione studentesca (nell’anno solare, infatti, il gettito delle tasse degli studenti non deve superare il 20% dell’importo del finanziamento ordinario dello Stato). Immatricolazioni e iscrizioni al nuovo anno accademico – con l’esclusione dei corsi a numero programmato per i quali sono previste scadenze differenziate – andranno dal 18 agosto al 30 settembre prossimi.

Il Consiglio di amministrazione dell’ateneo ha approvato, inoltre, nella seduta odierna, anche il Codice etico dell’Università di Firenze che, ha detto il prorettore Alfredo Corpaci, “intende sottolineare l’importanza che l’ateneo assegna ad alcuni valori, come la correttezza, l’imparzialità, il merito, la tutela della libertà e dignità della persona, e promuovere comportamenti coerenti”.