martedì, 11 Maggio 2021
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Vaccino over 65, in Toscana: si riapre la prenotazione (con Pfizer)

Per il vaccino sugli over 65, in Toscana riparte la prenotazione: a disposizione non solo Johnson & Johnson ma anche Pfizer. "Poi la programmazione sarà mensile", dice il governatore Giani

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Over 65, in Toscana si riapre la prenotazione per il vaccino anti-Covid dopo la  prima finestra dedicata alle fiale  Johnson & Johnson e i problemi riscontrati sul portale: nella serata del 5 maggio la Regione ha messo a disposizione per questa fascia di età altre dosi Pfizer. Chi ha tra i 65 e i 69 anni compiuti può collegarsi al sito prenotavaccino.sanita.toscana.it e, nel caso di disponibilità in agenda, ha la possibilità di scegliere data e luogo della somministrazione.

Vaccino agli over 65, ancora aperta la prenotazione in Toscana

Ieri, 5 maggio, è scattata una vera e propria corsa al vaccino da parte degli over 65, con il sito per le prenotazioni andato in tilt per ore. Una situazione che ha spinto la Regione a correre ai ripari e ad aggiungere nuovi dosi Pfizer per i nati tra il 1952 e il 1956: ieri, 5 maggio, alle 18.00 erano disponibili 62.000 dosi  e alle ore 9.30 di questa mattina (6 maggio) risultano ancora posti liberi.

Intanto la prossima settimana (10-16 maggio) partirà la programmazione mensile per gli over 60: la prenotazione del vaccino potrà essere fatto senza click day, con le agende che rimarranno sempre aperte per poter scegliere la data di somministrazione su un arco temporale più lungo, come già succede per gli over 70. “Con più vaccini a disposizione – ha spiegato nei giorni scorsi il governatore Eugenio Giani – saremo in grado di dare anche a tutti gli over 60, così come oggi è per i settantenni, la possibilità di programmare un appuntamento, rendendo rapidamente la Toscana sicura”.

Quale vaccino per gli over 65

Per 9.600 over 65, che hanno già prenotato la somministrazione, andrà il vaccino Johnson & Johnson, prodotto dall’azienda Janssen che fa parte del gruppo americano: si tratta dell’unico monodose al momento approvato dalle autorità europee e che quindi non prevede un richiamo, ma una sola iniezione.

Come AstraZeneca anche questo tipo di siero si base su un adenovirus, incapace di replicarsi nell’uomo, che stimola la risposta immunitaria contro il Covid-19. Secondo quanto riportato dall’Aifa, l’Agenzia italiana del farmaco, il vaccino Johnson & Johnson è efficace al 66% nel prevenire la malattia Covid-19 sintomatica. Per la seconda tranche di prenotazioni degli over 65 è stato messo a disposizione il vaccino Pfizer, ma in futuro – a seconda delle consegne – potrà essere iniettato anche AstraZeneca.

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