lunedì, 12 Aprile 2021
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Vaccini, Giani: “Togliere competenze a Regioni sarebbe sbagliato”

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In merito ai vaccini, il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani afferma ai microfoni di Radio 24 che “La fase più delicata del piano vaccinale noi l’abbiamo gestita bene” e dunque centralizzare le operazioni togliendo alle Regioni le competenze in merito “sarebbe un pessimo modo di agire, di scavalcare una macchina che si è messa in moto, e che ora è in moto, con modalità che mi devono ancora dire quali dovrebbero essere”.

Vaccini agli over 80, la Toscana è in coda ma rispetta i tempi

Sul ritardo della Toscana nella vaccinazione degli over 80, dove è in coda alla graduatoria nazionale, e alle polemiche per la somministrazione ad alcune categorie professionali, Giani ha spiegato che “si potrà dire che abbiamo usato un’interpretazione estensiva sui sanitari, quindi non ci siamo fermati ai medici ma abbiamo vaccinati tanti operatori sanitari, vedo che il numero è superiore ad altre realtà italiane, e questo ha portato ad intensificare sugli anziani una-due settimane dopo. Questo posso capirlo, ma per quanto riguarda le categorie a loro è stato, è, e sarà destinato solo AstraZeneca”. Il governatore toscano, proprio sugli anziani, ha ribadito che “ieri la Toscana ha fatto più di 11mila vaccini, oggi ne fa 16mila. Prima che questo argomento diventasse nazionale era proprio programmato che i vaccini agli anziani avessero una grossa concentrazione da questa e dalla prossima settimana. Noi stiamo rispettando i tempi”.

Vaccini per le categorie fragili: non sufficienti le dosi disponibili

Sugli iper fragili, ha concluso il governatore toscano, “stiamo facendo un grande lavoro: capisco il disagio di chi è entrato nel sito, erano 80mila le persone che attendevano, ma c’era possibilità di prenotazione solo per 15mila posti. In questo caso però se ci mandano quei vaccini, puoi dare solo quelli”.

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