venerdì, 25 Giugno 2021
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Vagni forse consegnato a altri ribelli

L'esercito filippino ha confermato gli scontri di ieri con il gruppo di ribelli che detiene in ostaggio Eugenio Vagni, il 62enne di Montevarchi rapito nelle Filippine. I combattimenti hanno avuto luogo nell'isola di Jolo. Voci di un possibile abbandono dell'ostaggio da parte dei rapitori. La Farnesinaal lavoro per verificare le notizie.

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Caso Vagni, giallo e preoccupazione. Il 62enne di Montevarchi, volontario della Croce rossa, sarebbe stato consegnato dai suoi rapitori a un altro gruppo di ribelli di Abu Sayyaf nel sud delle Filippine. E’ quanto ha dichiarato il capo della Polizia Jesus Verzosa, dopo che erano diffuse voci secondo le quali il volontario della croce rossa internazionale sarebbe stato stato abbandonato dai suoi rapitori.

“Ci stiamo preparando ad eventuali azioni militari“: lo ha affermato il portavoce dell’esercito filippino Edgard Arevalo. Il portavoce ha aggiunto che non ci sono certezze sull’eventuale consegna di Vagni ad un altro gruppo di ribelli e smentendo che l’italiano sia stato abbandonato: ”Ci prepariamo per eventuali azioni militari, ma con molta prudenza perchè si potrebbe mettere in pericolo la vita di Vagni e dei militari impegnati in questa missione”, ha detto.

“Le notizie che abbiamo indicano che l’ostaggio è stato abbandonato dai suoi rapitori“: aveva spiegato in precedenza il capo della polizia filippina, annunciando che il governo aveva offerto una ricompensa di 10 mila euro a chi fornisse informazioni sul luogo in cui l’italiano si trovasse.

Intanto, l’esercito filippino conferma gli scontri di ieri con il gruppo di ribelli che detiene in ostaggio Eugenio Vagni. I combattimenti hanno avuto luogo sull’isola di Jolo, nel sud del Paese mentre il gruppo legato ad Abu Sayaf tentava di uscire dalla zona controllata dall’esercito.

Vagni, originario di Montevarchi (Arezzo), è l’ultimo di 3 dipendenti del comitato internazionale della Croce Rossa (Cicr) rapiti sull’isola di Jolo il 15 gennaio scorso. La Farnesina, che sta lavorando per effettuare le verifiche sul caso, invita alla cautela.

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