venerdì, 5 Giugno 2020
Home Sezioni Cronaca & Politica "Via quei manifesti subito"

“Via quei manifesti subito”

Ordine di immediata rimozione dei manifesti della campagna pubblicitaria 'Thelma e Louise' e richiesta di intervento al Giurì dell'autodisciplina pubblicitaria: è quanto ha deciso l'amministrazione comunale fiorentina, dopo la lettera inviata al sindaco Domenici dalla presidente della Commissione pari opportunità Rosanna Pilotti

-

Sotto accusa i manifesti di una marca di abbigliamento, che campeggiano anche in città, e che mostrano due ragazze perquisite in malo modo da due poliziotti. La polemica era già scoppiata qualche giorno fa nelle altre città, Firenze ci è arrivata un po’ dopo.

In una comunicazione inviata oggi al Giurì e ai concessionari nazionali e locali della campagna pubblicitaria, l’assessore allo Sviluppo economico Silvano Gori scrive che l’amministrazione “ritiene che la comunicazione commerciale in questione contenga rappresentazioni di violenza fisica tali da ritenersi indecenti e volgari, oltrechè offensive verso la donna e le forze dell’ordine, configurando quindi una evidente violazione dell’art. 9 del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale”.

“Con queste motivazioni – prosegue la lettera – chiediamo al Giurì della Comunicazione Commerciale di agire ai sensi dell’art. 36 del Codice nei confronti dei soggetti che gestiscono questa campagna pubblicitaria cui contestualmente intimiamo l’immediata rimozione dei manifesti in questione presenti sul territorio comunale ovvero la loro immediata sostituzione.

Ultime notizie

Mascherine gratis in edicola, dove trovarle: l’elenco delle edicole che aderiscono

Dal 5 al 15 giugno in Toscana si potranno ritirare gratis dieci mascherine a testa nelle edicole: l'elenco dei giornalai che aderiscono

La città dei lettori non si ferma: “Esserci è una responsabilità”

Parla il direttore Gabriele Ametrano: "Fare cultura è un ruolo sociale. Per questo, nonostante tutto, 'La città dei lettori' 2020 ci sarà"

Vacanze con l’app Sardegna sicura (e il modulo di registrazione)

No al passaporto sanitario, sì alla registrazione obbligatoria per chi viaggia in traghetto o in areo verso l'isola. Ecco come funziona