Un dato ufficiale dopo le diverse e contrastanti percentuali riportate dai mezzi di informazione. In particolare, a fronte di 464 soggetti aventi facoltà di sciopero, cioè i presenti al netto dei precettati e di coloro che erano impegnati in servizi indispensabili, 317 hanno effettivamente effettuato lo sciopero mentre 147 hanno continuato a lavorare.

Nelle altre due giornate di sciopero del 5 maggio e del 30 maggio le percentuali di adesione furono rispettivamente del 77,27% e del 76,91%. Il 5 maggio, a fronte di 673 soggetti aventi facoltà di sciopero, 520 lo effettuarono mentre 153 continuarono a lavorare; il 30 maggio, a fronte di 602 potenziali scioperanti, 463 si astennero da lavoro e 139 invece lavorarono.