Michaelles (1893-1959), pittore e scultore italiano che seppe trasferire nella moda la sua estetica artistica. Artista poliedrico, Ernesto Michaelles, in arte Thayaht, si distinse tra gli anni Venti e gli anni Quaranta del Novecento anche per una ricca vena creativa nel campo dell’abbigliamento, che lo portò all’ideazione della tuta, al disegno dei sandali di Firenze, quelli “con l’occhio”, al lancio di una campagna nazionale del cappello di paglia. Alla visita, con il presidente, il vicepresidente e il segretario della commissione Attività produttive ha preso parte anche la presidente della commissione Cultura del Consiglio regionale.

Il museo, hanno spiegato il presidente Andrea Cavicchi e il direttore Filippo Guarini, ha in programma una serie di iniziative tra il 2008 e il 2009 per consolidare il dialogo con la realtà produttiva della città e accentuare l’aspetto dinamico della propria opera culturale: “Un museo − spiegano − che si accinge ad archiviare con successo la mostra su Thayaht e il concorso per i giovani stilisti ad esso collegato, presentando, nel mese di giugno, una mostra sull’evoluzione del tessuto nell’abbigliamento sportivo che resterà aperta fino a ottobre. Sarà allestito inoltre un campionario delle ditte che hanno concluso l’attività, nell’intento di salvare la storia del tessuto pratese. Nel 2009, è previsto un importante intervento di ampliamento, con la disponibilità di ulteriori 600 metri quadri, con una sala polivalente per le mostre, fino all’ampliamento del bookshop, che si distingue per la valorizzazione delle produzioni artigianali”.