venerdì, 4 Dicembre 2020
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I fiorentini che hanno fatto la storia di Sanremo

Anno per anno, da Narciso Parigi fino ai 'piccioni' di un fiorentino adottato, tutti i concittadini che ci hanno fatto sognare (e cantare) sul palco dell'Ariston per il Festival di Sanremo

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Sanremo è tornato, con Claudio Baglioni al timone e un altro Baglioni, Lorenzo, in cima alla lista dei toscani in gara. Fiorentino d’adozione, l’ex grossetano omonimo di quello che nel 1972 cantava “Quella sua maglietta fina/tanto stretta al punto che m’immaginavo tutto” arriva da “Sarà Sanremo” col brano “Il Congiuntivo” dopo aver convinto i giudici Piero Pelù, Gabriele Salvatores, Ambra Angiolini, Irene Grandi e Francesco Facchinetti.

Ma certo Baglioni non è il primo a partire da Firenze e dintorni per salire sul palco dell’Ariston. Molti si sono cimentati nell’impresa riscuotendo più o meno successo. Le domande sono chi e quando. A volte pure perché.

1955

Calca le scene Narciso Parigi con la canzone “Incantatella”. Narciso, da Campi Bisenzio, tornerà al Festival.

1965

Beppe Cardile con “L’amore è partito”. Testo di Battiato, Cardile si esibisce in coppia con Anita Harris.

1969

In smoking bianco Riccardo del Turco si esibisce con la simpatica “Cosa hai messo nel caffè”, un brano sulla rigidità dell’inverno e altri tipi di irrigidimenti più o meno collegati.

1979

La fiorentina Roberta Voltolini è in gara con “Il sole, la pioggia”.

1980

Al Festival dove giganteggia Benigni in veste di presentatore, Alberto Cheli si esibisce con “Passerà”.

1983

Nell’edizione che vede “Vita spericolata” di Vasco finire sotto gli occhi increduli del pubblico al 25eismo (immeritatissimo) posto, neanche Riccardo Azzurri con “Amare te”

1984

Rodolfo Banchelli infiamma il palco con “Madame”.

1985

Premio della critica a Laura Landi con “Firenze, piccoli particolari”. Testo di Minghi.

1986

Anna Bussotti: “Nessun dolore” è scritta da Mango.

1988

Stefano Palatresi, da Cerreto Guidi, gareggia con “Una carezza d’aiuto”.

1990

“Disperato” di Marco Masini vince la competizione giovani.

1992

Alessandro Canino gareggia con “Brutta”. Certo il testo non parla della giacca che indossa sul palco, ma vale la pena darle un’occhiata su Youtube. Già, i primi anni novanta. Altro fiorentino in gara
Paolo Vallesi con “La forza della vita”.

Sanremo Firenze - Alessandro Canino Brutta

1994

Si classifica al quarto posto Irene Grandi con “Fuori”.

1997

I Dirotta su Cuba cambiano piani e volano all’Ariston con “È andata così”.

2004

Masini fa il bis, stavolta tra i “grandi”. La canzone è “L’uomo volante”

2006

Sbancano i piccioni. Povia, milanese di nascita, ma ormai fiorentino da decenni, vince Sanremo con “Vorrei avere il becco”.

2012

Emma Marrone, leccese nata a Firenze, porta a casa il primo premio. Vince “Non è l’inferno”.

2017

“Cose che ci danno ansia” di Tommaso Pini vince il premio Sala Stampa.

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