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Usato, ma prezioso. Boom delle vendite ai compro oro di Firenze

Nel pieno dell'emergenza Covid le vendite di oro usato sono aumentate di un terzo, anche a Firenze: "Rivolgetevi a compro oro affidabili", dicono gli esperti del settore

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Il bracciale ereditato della nonna, la catenina della prima comunione e l’anello regalato da un ex fidanzato. Oro usato che spesso viene ceduto per ottenere qualche soldo in più. La fotografia della crisi arriva anche dai compro oro di Firenze: il numero delle persone che scelgono di vendere i “vecchi” preziosi è aumentato quasi di un terzo rispetto al periodo pre-Covid. Attenzione però alle truffe, dice chi se ne intende, perché è fondamentale rivolgersi a negozi affidabili e sicuri.

Covid, la corsa ai compro oro a Firenze

Dopo il picco delle richieste ai banchi dei pegni registrato durante il lockdown, nei mesi successivi sempre più fiorentini hanno deciso di vendere i loro gioielli. “L’anno del boom è stato il 2020, da maggio in poi, con un aumento del 30% dei clienti che si sono rivolti a noi per vendere oro usato. In questa prima parte del 2021 stiamo tornando ai livelli pre-pandemia”, spiega Angela Fattori, socia di Lira srl, azienda che da anni a Firenze si occupa di metalli preziosi e che dal 2010 offre un servizio di compro oro nella sede di via San Francesco di Paola 10/A, in zona piazza Tasso-Porta Romana.

Ai compro oro vengono portati gioielli e preziosi ormai fuori moda, i regali ricevuti per battesimo, prima comunione e cresima, pure l’argenteria di famiglia. “Non c’è un cliente tipo, si va dal giovane all’adulto. In questi mesi abbiamo visto perfino piccoli imprenditori che hanno deciso di cedere preziosi per riuscire a pagare i dipendenti delle loro aziende”.

Oro usato, dove venderlo a Firenze e come capire se i compro oro sono affidabili

Per chi vuole vendere oro usato, la parola d’ordine è affidabilità, non bisogna guardare soltanto a chi paga di più. “Prima di tutto va controllata l’iscrizione all’OAM, l’organismo degli agenti in attività finanziaria e dei mediatori creditizi, ossia il registro dei compro oro – avverte Angela Fattori di Lira Firenze – poi bisogna diffidare da chi non chiede i documenti d’identità, perché le attività come la nostra sono sempre tenute alla verifica della clientela in base alla normativa anti-riciclaggio. E infine i pagamenti tracciati: noi preferiamo bonifici e assegni anche per importi inferiori a 500 euro, soglia sotto cui la legge permetterebbe l’uso di contanti”.

Intanto sui mercati, nel giro di 12 mesi, la quotazione e il prezzo dell’oro al grammo sono schizzati ai massimi. Chi è alla ricerca di liquidità vende, chi sta bene durante questa fase di crisi cerca l’investimento sicuro: compra lingotti d’oro da mettere nella cassetta di sicurezza della banca, per cavalcare la corsa del metallo prezioso.

Lingotti e monete: lingotti e monete

A Firenze Lira srl è autorizzata, in qualità di operatore professionale del settore, a vendere a privati oro da investimento, esente da IVA, sotto forma di lingotti d’oro puro e monete.  “Accanto all’attività di compro oro, negli ultimi tempi abbiamo visto un aumento generalizzato delle persone che ci chiedono di investire in questo metallo prezioso. Continua a essere considerato come un bene rifugio soprattutto in una fase di crisi come quella attuale”, aggiunge Angela Fattori.

L’anno scorso, in piena pandemia Covid, il prezzo al grammo dell’oro è arrivato a picchi di oltre 50 euro, nel 2021 la quotazione viaggia intorno ai 45 – 47 euro. Da segnalare inoltre la rimonta della cenerentola dei metalli preziosi, che torna a brillare. Spinto dalle speculazioni di Reddit e dell’app Robin Hood, l’argento ha aumentato il suo valore dal 2019 a oggi di quasi il 70%. Il suo prezzo al grammo rimane però molto lontano dal “cugino ricco”, l’oro: oggi la quotazione è intorno ai 77 centesimi.

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