Un anno e mezzo dopo la batosta dell’inchiesta di Castello e dell'(auto)esilio politico, Graziano Cioni torna alla ribalta. E lo fa a modo suo, con un libro di memorie e appunti di un viaggio politico durato 40 anni e intitolato non a caso “Il Cioni ti odia”. Senza risparmiare frecciate a nessuno di chi lo ha affiancato in questo percorso, compresi sindaci e dirigenti di partito. “Mi hanno lasciato solo”, ricorda con amarezza.

Vai all’articolo