mercoledì 18 luglio 2018

McCurry in mostra a Firenze, dentro Villa Bardini

Cento foto per raccontare 40 anni di carriera del celebre fotografo. A Villa Bardini, per tutta l'estate, l'esposizione 'Steve McCurry Icons'
Anna Amoroso
Steve McCurry Firenze, mostra Villa Bardini

Fino al 16 settembre Villa Bardini ospita una mostra dedicata a uno dei più grandi maestri della fotografia mondiale, “Steve McCurry Icons”. Un’esposizione di oltre 100 scatti del fotografo insignito di alcuni tra i più importanti premi del settore, che conduce i visitatori in un viaggio simbolico nel complesso universo di esperienze e di emozioni che caratterizza le sue immagini e che tocca paesi come l’India, l’Afghanistan, la Birmania, il Giappone e Cuba.

Non manca il famoso ritratto di Sharbat Gula, l’icona potentissima che raffigura la ragazza afghana con grandi occhi verdi, fotografata da McCurry in un villaggio profughi nel 1985. Immagine che ha assunto ancora maggior interesse quando il fotografo l’ha ritrovata a distanza di 17 anni, con qualche ruga in più, ma lo stesso sguardo magnetico.

Gli scatti di Steve McCurry a Firenze

La curatrice della mostra, Biba Giachetti, racconta che le foto di McCurry mettono in evidenza una condizione umana fatta di sentimenti universali, di sguardi, la cui fierezza afferma dignità. Con le sue foto ci consente di attraversare frontiere e di conoscere da vicino un mondo che è destinato a grandi cambiamenti.

Gli scatti di McCurry raccontano anche di conflitti. Il fotografo è, infatti, riuscito a mostrare al mondo, per primo, le immagini della guerra, proprio quando l’invasione russa in Afghanistan chiudeva i confini a tutti i giornalisti occidentali. All’interno del percorso espositivo viene proiettato un video in cui l’artista racconta il suo modo di intendere la fotografia. In India McCurry  racconta di aver imparato a guardare e aspettare la vita. “Se sai aspettare le persone si dimenticano della tua macchina fotografica e la loro anima esce allo scoperto”.

Steve McCurry Icons mostra Villa Bardini Firenze

Grandi foto a Villa Bardini

La mostra è organizzata da Photodepartments e SudEst57 e promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze e dalla Fondazione Bardini e Peyron col Comune di Firenze-Settore cultura. E' possibile visitarla fino al 16 settembre, da martedì a domenica, dalle 10 alle 19. Inoltre, le audioguide sono incluse nel prezzo (biglietto intero 10 euro, ridotto 5) e il parcheggio gratuito fuori dal Forte Belvedere.

Sul sito di Villa Bardini tutte le informazioni sulla mostra fiorentina Steve McCurry Icons.

18 giugno 2018
articoli correlati

Il Convento di Sant'Orsola si fa black

L'identità e l'arte sulle mura del Convento di Sant'Orsola

Regole per un buon ritratto (fotografico)

I 'trucchi' per scattare un buon ritratto fotografico. I consigli dell'esperto Paolo Matteoni nella nuova rubrica de il Reporter

Buona terra in mostra (alla Coop) foto

A Ponte a Greve 23 immagini mettono in mostra l’impegno di Coop per la legalità nelle filiere ortofrutticole italiane
quartieri di firenze
Primo piano

Rockin’1000 allo Stadio Artemio Franchi

La più grande rock band vivente (oltre 1000 musicisti) si incontra il 21 luglio allo stadio fiorentino per una grande "partita" giocata a suon di musica
news
Zoom
Agenda
Storie
Area metropolitana
Focus

Il Florence Folks Festival balla alla Manifattura Tabacchi

Per la prima volta la balera più movimentata di Firenze arriva nella Manifattura Tabacchi: 4 giorni di concerti e iniziative a ingresso libero per il festival che unisce tradizione e contemporaneità

Il tulipano bio nasce a Scandicci

Parte dal comune alle porte di Firenze lo studio per far crescere la prima coltivazione biologica di tulipani. Dopo i primi semi gettati durante l’iniziativa ''Wander and Pick'' sono in vista novità

Come cambiano i percorsi dei bus Ataf con le nuove linee della tramvia

Un bus viene soppresso, nascono 3 nuovi collegamenti mentre altri 9 cambieranno capolinea. Novità anche per le fermate dei pullman extraurbani. Linea per linea tutte le modifiche al servizio Ataf

multimedia

Foto Video
↑ inizio pagina