Andrea Della Valle a tutto campo, tra il nuovo scandalo scommesse, il mercato, il rapporto tra Firenze e i Della Valle e Montolivo. Ecco tutto quello che ha detto, punto per punto.
SCANDALO SCOMMESSE. “Avete visto il comunicato, è chiaro, ribadisco la totale estraneità della Fiorentina a questa brutta vicenda, ci metto la mano sul fuoco, non entro in merito alle altre società coinvolte. C’è tanta millanteria: è una cosa triste e squalllida, chiedo alla magistratura di fare molto in fretta. Sono cose che lasciano amarezza ma sono di una tranquillità assoluta per la mia società. La posizione della Federazione è giusta, non penso tardiva, è scoppiato tutto in 4-5 giorni, mi dispiace per persone come De Rossi e Tottti, anche loro saranno amareggiati ma lasciamo fare alla magistratura il suo percorso, ma chiedo di fare in fretta. La mia serenità è totale, fidatevi”.
STAGIONE 2010/2011. “Molti non si sono divertiti, soprattutto per il gioco, ma io la definisco una stagione soddisfacente, siamo arrivati noni. Non possiamo dire che l’obiettivo era questo, ci può stare rimanere fuori dalle coppe, però non mi è piaciuto non lottare per la Uefa fino alla fine, questo è il rammarico, bisogna arrivare a lottare alle ultime giornate. Non dimentichiamoci però di tutto quello che è successo, da Jovetic in poi, mi auguro sia irripetibile. Sono stati fatti tanti errori, io compreso, ne trarremo lezioni per il futuro, la prossima sarà un altro tipo di stagione. Dalla prossima stagione vogliamo riaprire un ciclo, questa è stata una stagione che serviva da spartiacque”.
STAGIONE 2011/2012. “Obiettivi? Come sempre, essere ai vertici. Voi vi augurate che si lotti sempre per la Champions, io devo riequilibrare e dire che la prossima stagione sarà una Fiorentina di alto livello ma l’obiettivo è la coppa Uefa, dal prossimo anno avremo solo 3 squadre in Champions e sarà sempre più difficile mirare a quell’obiettivo”.
MERCATO. “Sarà un mercato di grande equilibrio, ci possono essere anche cambiamenti importanti, se qualche giocatore importante se ne andrà, perché per qualcuno pensiamo che il ciclo sia finito, dopo molti anni, ne arriveranno di altrettanto importanti. La Fiorentina non smantella niente, non è nel Dna dei Della Valle. L’obiettivo è ricostruire una parte di squadra per stare ai vertici, tra le prime 8, questa è una cosa chiara. Arriverà il fair play finanziario, da giugno ci saranno nuove regole. La Fiorentina è riuscita piano piano a raggiungere questo obiettivo, altre squadre sono in ritardo e credo che avranno probelmi”. “Corvino sa quello che dovrà fare, una squadra molto competitiva, non sarà un gran mercato tranne che per 3-4 squadre, ma il problema è un altro: io rivoglio ragazzi attaccati alla maglia, ai valori veri, e ad alcuni non ho visto questa cosa in questa stagione, per questo dico che forse è finito un ciclo, anche alcuni di loro devono capire che per loro a Firenze è finito un ciclo, qui c’è bisogno di qualcosa che ridia una spinta. Corvino sa che deve cercare gente che ha voglia, alla Behrami, ai tifosi l’entusiasmo torna così. I nuovo acquisti mi auguro di averli tutti per il ritiro, o prima dell’inizio del campionato”.
CITTADELLA. “Sono realtà diverse con le 3-4 grandi squadre, c’è un gap, è inutile nasconderlo, la cittadella era venuta fuori per questo discorso qua, per cercare di colmare il gap degli introiti televisivi. Il plastico lo farò come regalo al museo della Fiorentina, per far vedere ai nipoti cosa abbiamo perso come opportunità, non penso sia una cosa che possa andare avanti. Era quello il progetto per colmare il gap, quindi per il momento la parola scudetto non può esistere a Firenze, la differenza la fanno le entrate molto inferiori, Firenze per me è sottostimata, abbiamo fatto tante battaglie ma non sono servite, ma questo non è vivacchaire, lottare per la Uefa non è vivacchiare, non è la parola giusta”.
INVESTIMENTI. “In 10 anni abbiamo investito quasi 200 milioni di euro, sono un’enormità, ma hanno dato tante soddisfazioni ai tifosi (Liverpool, Lione, Bayern). Stamani sono andato ai campini, il nuovo centro aprirà sicuramente, non subito al cento per cento, per tutto il contorno ci vorrà qualche mese, vedrete che cosa bella sarà, c’è tanto orgoglio”.
FIRENZE E I DELLA VALLE. “Non c’è stato disinnamoramento da parte mia, se c’è stato è stato solo in un momento con polemiche gratuite e striscioni brutti, ma è stato un momento, sono cose che passano, ora è importante far tornare l’entusiasmo. Io l’entusiasmo lo recepisco, qualcosa quest’anno è cambiato perchè non sono venuti i risultati che speravamo, è normale che i tifosi si sentano delusi. Non è l’amore che passa, se così fosse mi comporterei in modo molto diverso”. “Se c’è un disinnamoramento della tifoseria e una disaffezione della città, con tanta serenità posso andare dal sindaco Renzi e dirgli: mettiamoci a tavolino e vediamo se si trova qualcuno che possa sostituire nel bene la famiglia Della Valle, se questa è la sensazione che si respira in città restare qui controvoglia non è intenzione mia né di Diego”.
PRESIDENZA. “E’ un anno e mezzo che non c’è il presidente effettivo: il presidente operativo sarà Cognigni, io sono il patron a tutti gli effetti e il proprietario, quindi se volete questa distizione c’è. Ho anche un’azienda dove sono sempre più partecipe e non posso stare tutti i giorni qua, ma quest’anno sono stato a Firenze molto più dell’anno scorso e di due anni fa. Avremo un nuovo presidente che è benvoluto, sa parlare alla squadra, e Corvino è uno dei più bravi a fare mercato in Europa e ce lo farà vedere questa estate”.
MONTOLIVO. “Quando mi sento dire che ‘il presidente l’ho sentito lontano questo inverno’, sentirlo dall’Ansa e non di persona non dico che sia stata una pugnalata, ma non me l’aspettavo. E’ inutile incontrarsi ancora con Montolivo, in questo momento la cosa deve essere molto più chiara, lui deve spiegare a città, tifosi e a me se ha voglia di rimanere, io mi auguro di sì. Se crede nel progetto, perchè il progetto c’è ed è importante, l’offerta che gli è stata fatta è importante, ci mettiamo due secondi a firmare. Lui deve spiegare se ha un’altra squadra, se vuole rifirmare con noi, il primo contratto da rifirmare per me è il suo, ci siamo incontrati anche troppe volte. Se non rinnovasse? Un giocatore che non rinnova con quali stimoli può rimanere? Ma non credo che arriveremo a questo, il suo procuratore è una persona seria.. ora deve parlare lui”.
PATTO CON I TIFOSI. “Mi piacerebbe fare un patto con la città, con i tifosi, un patto chiaro, anche scritto, su tutti gli obiettivi che noi ci prefiggiamo, e farli partecipi. Sempre se la famiglia Della Valle è ancora gradita dall’ambiente, ma non si può stare a giustificare tutti i giorni ogni cosa. Stiamo ricostruendo, cerchiamo di ricostruire un ciclo. Altrimenti, la città è piena di gente benestante e che capisce di calcio, non è il problema trovare il sostituto a Della Valle. Quest’anno, da dopo Natale, lo striscione attaccato allo stadio era diventato una moda. Ora io dico: ripartiamo tutti insieme, io e la città. Il mio amore per la Fiorentina è da 9 anni in crescendo, stanotte per esempio non ho dormito per la delusione della Primavera”.
CALCIOPOLI. “C’è un processo in corso, preferisco non dire niente, a fine agosto sarò più chiaro”.