venerdì, 11 Settembre 2026
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Vota il parco del futuro: 6 progetti per Anconella e Bellariva

Un nuovo ponte ciclopedonale per collegare le aree verdi di  Bellariva e Anconella, un nuovo ingresso in piazza Ravenna con tanto di parcheggio insieme a una “porta” gemella in via Villamagna. E ancora orti urbani nel parco di Firenze sud e una passerella con vista sull’acquedotto per collegare Albereta e Anconella.

Sono alcune delle idee messe sulla carta da oltre cento professionisti e raccolte in sei progetti, che è possibile votare fino al 30 gennaio scaricando la scheda dal sito internet “Idee per i parchi sull’Arno”. In due settimane il portale è stato visto da 1.500 persone con quasi 5mila pagine visualizzate.

Il progetto per far rinascere Anconella e Bellariva

L’iniziativa, che vuole “regalare” alla città un masterplan per far rinascere i due polmoni verdi distrutti dalla tempesta del primo agosto 2015, è stata lanciata dall’ Ordine degli Architetti di Firenze, insieme all'Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali di Firenze

Guarda la gallery dei masterplan

I progetti sono visibili sul sito internet e anche nelle sedi dei Quartieri 2 e 3 (a Villa Arrivabene in piazza Alberti e a Villa di Sorgane in via Tagliamento  4), dove riconsegnare le schede di votazione che raccolgono anche le idee e i suggerimenti dei cittadini. I risultati saranno illustrati in un incontro pubblico in programma a febbraio in Palazzo Vecchio.

Cosa prevedono i progetti

Tra le suggestioni contenute nei progetti  un nuovo ponte, per passeggiare e pedalare in bici tra le due sponte dell'Arno (previsto nel progetto “Siamo al verde”), ma anche una passerella sopraelevata che si affaccia sull’acquedotto e collega Anconella e Albereta (“Il parco va in città”), una piscina galleggiante in Arno sul versante di Bellariva (“Rivabella”), orti urbani e fattoria didattica all’Anconella (“Urbi et Horti).

E arrivano i primi alberi

Intanto il parco dell’Anconella inizia a ripopolarsi di verde. A febbraio saranno piantati i primi nuovi alberi grazie all'impegno delle cooperative che aderiscono a Legacoop Toscana.

Piazzale Michelangelo pedonale, via ai lavori

Sono scattati gli interventi propedeutici alla pedonalizzazione di piazzale Michelangelo, che entrerà ufficialmente in vigore il prossimo 14 febbraio. L’area off limits ai veicoli si allargherà ben oltre la copia della statua del David, estendendosi dagli attuali 4.350 a 7.700 metri quadrati circa.

i parcheggi

Rimarrà esclusa solo una striscia di circa 12 metri, adiacente ai posti per i bus (confermati due stalli per la fermata dei mezzi del tpl e cinque per i bus turistici per far scendere e salire i visitatori). Sui due lati di questa striscia saranno ricavati 78 posti per il parcheggio a rotazione veloce (e quindi a pagamento per tutti), 3 posti per disabili (attualmente sono due) e altrettanti stalli per i taxi, oltre a una corsia per la viabilità interna.

Ulteriori posti a rotazione saranno a disposizione nell’area pubblica adiacente al giardino dell’Iris (16), mentre nell’occasione sarà regolamentato il parcheggio in via delle Porte Sante, dove saranno delimitati 64 posti a sosta promiscua (quindi gratuita per i residenti della Zcs1). Nella prima fase sperimentale la tariffa sarà di 1 euro la prima ora e 2 euro a partire dalla seconda, per incentivare la rotazione delle auto in sosta. Il parcheggio sarà in funzione tutti i giorni, festivi compresi, dalle 8 alle 24.

i lavori

Tornando ai lavori, gli interventi sono eseguiti dagli addetti di Sas su input dell’amministrazione comunale. Sarà tracciata la nuova segnaletica (compresi gli stalli per la sosta nella piazza e nelle due nuove aree regolamentante e gli attraversamenti pedonali), spostati i paletti e le catene che delimitano l’area pedonale, installati i parcometri per il pagamento, cancellate le vecchie strisce.

L’intervento di rifacimento complessivo della pavimentazione sarà effettuato successivamente, una volta individuata con la soprintendenza la tipologia del materiale da utilizzare al posto del semplice bitume. Tra le proposte degli uffici comunali alla soprintendenza, anche un conglomerato trasparente del tipo usato in piazza Savonarola. Il progetto di riqualificazione della pavimentazione prevede anche la messa in opera di elementi di arredo urbano. Per questo intervento è previsto un investimento di 510mila euro nel bilancio 2016.

Basse temperature, a Firenze scatta ”l’allarme freddo”

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Continua l’ondata di basse temperature, e per il bollettino del Centro interdipartimentale di bioclimatologica dell’università di Firenze (Cibic), diffuso dalla Protezione civile del Comune, oggi si raggiungerà la soglia dell'“allarme freddo” (mentre ieri quella di “attenzione freddo”).

le raccomandazioni

La popolazione anziana – viene spiegato – è invitata a prestare particolare attenzione e a limitare le attività all’aperto al mattino. Possibile anche la riacutizzazione della sintomatologia nei soggetti asmatici.
Informazioni su come comportarsi e vestirsi sul sito della Protezione civile (http://protezionecivile.comune.fi.it/) o su quello del Cibic (http://www.biometeo.it/firenze-2/).

accoglienza invernale

Dal 1° dicembre, intanto, a Firenze è scattato il servizio di accoglienza invernale per i senza fissa dimora: si tratta di un’attività di pronta accoglienza notturna destinata a cittadini italiani e stranieri, uomini maggiorenni, donne sole e donne con bambini, residenti o non nel comune di Firenze, in possesso di un documento di riconoscimento. E, confermando la scelta fatta negli anni scorsi, agli ospiti non viene fornita solo l’accoglienza notturna, ma vengono serviti anche il pasto serale e la prima colazione.

Quattro le strutture messe a disposizione per il servizio: la Foresteria Pertini a Sorgane, struttura di proprietà comunale affidata a Caritas dopo una procedura di gara a evidenza pubblica, che ospiterà soli uomini adulti (a disposizione ci sono massimo 100 posti letto); la Foresteria del Fuligno in via Nazionale, struttura in uso al Comune e gestita dal Progetto Acisjf, dove ci sono 28 posti letto per donne sole o con figli; e due strutture messe a disposizione da Caritas senza costi aggiuntivi per il Comune: l’Accoglienza Salesiani di via Gioberti, dove ci sono a disposizione 15 posti letto per sole donne, e i locali della Parrocchia di Santa Maria Madre a Torregalli, per soli uomini, dove troveranno ospitalità in 18.
Inoltre, fino al 31 marzo saranno bloccate, su richiesta dei Servizi sociali, le uscite degli ospiti delle strutture ordinarie di accoglienza (breve, lunga e Ostello del Carmine).

A febbraio nuovi alberi per l’Anconella

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Pronti 150 alberi da piantare nel parco devastato dal nubifragio del primo agosto. Un intervento da 100mila euro finanziato da Legacoop Toscana

6 progetti per l’Anconella e Bellariva

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I parchi dell'Anconella e di Bellariva del futuro. Almeno sulla carta. Fino al 30 gennaio è possibile votare (scaricando la scheda dal sito "Idee per i parchi sull'Arno") uno dei sei progetti realizzati da 100 professionisti per ridisegnare le due aree verdi distrutte dalla bufera del primo agosto 2015.

L'iniziativa è stata lanciata dall'Ordine degli Architetti di Firenze e dall'Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali di Firenze 

Il parcheggio si paga con lo smartphone

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Il parcheggio? Da oggi si paga con lo smartphone. Basta scaricare l'applicazione “Tap&Park”, collegarla ai dati della propria carta di credito e addio alla ricerca delle monetine da inserire nel parcometro: un tocco sullo schermo quando si scende di macchina, un altro prima di risalire e la cifra per l'intera sosta verrà scalata dal conto.

La app è online

Per utilizzare il nuovo servizio occorre registrarsi sul sito della Sas-Servizi alla Strada nella sezione dedicata a Tap&Park, scaricare l’applicazione già disponibile sui principali store (Apple store, Google Play e Windows store) e iscriversi al servizio per la città di Firenze. Si dovrà poi collegare al proprio account i dati della carta di credito.

Per ricaricare il borsellino virtuale basta premere nella home dell’applicazione sul pulsante apposito, selezionare il taglio di ricarica desiderato e confermare premendo il pulsante “Acquista con carta di credito”.

Addio monetine

Per pagare, dopo aver parcheggiato l’utente dovrà aprire l’applicazione Tap&Park e attendere che si attivi il Gps che localizzerà la posizione dell'auto. A quel punto dovrà indicare data e ora di fine sosta, calcolare l'importo e confermare il pagamento. Se poi la sosta dovesse prolungarsi si potrà allungare anche il tempo del parcheggio senza dover tornare al parcometro e alla macchina. Quando invece la sosta durerà meno del previsto verrà rimborsata la quota già pagata ma non utilizzata. L'applicazione funzionerà anche da promemoria per la scadenza della sosta, comprese quelle pagate in modo tradizionale o soggette al disco orario. In più, grazie al Gps, sarà possibile rintracciare sempre l’auto. Si potrà inoltre acquistare l’abbonamento per la sosta in zcs dalla sezione dedicata sul sito e nell'applicazione.

E con il nuovo sistema di pagamento prendono il via anche i nuovi controlli dei vigili urbani che potranno verificare se la sosta è stata regolarmente pagata grazie a dei palmari. In caso contrario scatterà la multa.

Disastro viola, il Milan vince 2-0

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Involuzione preoccupante del gioco della Fiorentina che esce sconfitta dal Meazza contro un Milan che colpisce in contropiede beffando la squadra viola che tiene molto la palla ma non conclude mai in porta. Dopo 26 partite consecutive in A la Fiorentina chiude senza segnare (l’ultima volta risale al 20 aprile 2015). La Fiorentina mostra, da subito, di essere lenta, prevedibile e vulnerabile. Mihajlovic punta molto su Carlos Bacca. Conferma il 4-4-2 con Honda e Bonaventura sugli esterni e la coppia Montolivo-Bertolacci in mediana. A fianco di Bacca c’è Niang. Sousa non cambia il 3-4-2-1. Mati Fernandez gioca a fianco di Vecino a centrocampo, con Borja Valero che avanza sulla trequarti.

 

Primo tempo

 

La Fiorentina si mostra subito molle e senza idee ed il Milan ne approfitta per diventare lestamente padrona del campo. Al 4’ c’è subito il vantaggio rossonero. Bonaventura serve in profondità Bacca sul versante sinistro, il colombiano salta con facilità Tomovic in area e con un diagonale di destro brucia Tatarusanu. All’11’ Suarez serve Ilicic, tocco poi verso Bernardeschi in area ma l’attaccante sbaglia il controllo e poi tira, Abate devia in angolo. Al 14’ ci prova Suarez ma la difesa milanista riesce a salvarsi. Al 22’ Suarez riesce a fermare un contropiede di Honda. Al 29’ Borja Valero ruba palla ad Abate e dà ad Alonso ma Montolivo stoppa il flebile tentativo viola. Il primo tempo si chiude col Milan avanti 1-0.

 

Secondo tempo

 

La ripresa inizia con la Fiorentina più propositiva. Al 53’ Donnarumma smanaccia su un cross di Borja Valero che cercava Astori al centro, Alex salva facendo carambolare il pallone sul difensore viola e impedendo la battuta a rete. Passano tre minuti e Kalinic sbaglia una conclusione su passaggio di Ilicic. Al 57’ è ancora il croato a tirare alto, di testa, su cross di Alonso. Al 61’ si rivede il Milan con Antonelli che, da ottima posizione, calcia debolmente addosso a Tatarusanu. Sousa corre ai ripari mettendo Rossi per Suarez ma è ancora il Milan a farsi vedere. Al 75’ Honda si accentra da destra per calciare di sinistra dal limite dell’area: palla alta non di molto. I rossoneri chiudono la partita all’88’. Lancio perfetto di Kucka per Boateng che beffa Roncaglia e supera un incerto Tatarusanu che aveva tentato l’uscita disperata. Finisce 2-0 per il Milan.

 

L’allenatore

 

Deluso Paulo Sousa. “Ci è mancato tantissimo la conclusione in porta ma abbiamo una base su cui poter sperare in un futuro positivo. Merito del Milan che ci ha chiuso bene, ci ha aspettato e pressato ed anche provocato in certi momenti. Noi abbiamo cercato la conclusione troppo timidamente, senza mancanza di cattiveria. Mancava la cattiveria agonistica in area e fuori, perché – aggiunge l’allenatore viola – anche da fuori area potevamo colpire. Dovremo lavorare anche su questa particolarità. Loro sono stati più aggressivi nei vari passaggi. Noi non avevamo velocità e senza di essa poi non hai nemmeno il controllo della palla e del gioco stesso. Dobbiamo migliorare tantissimo sull’ultimo passaggio ma anche sulla ricerca dell’ultima uomo in attacco con più cattiveria”.

La cooperazione diventa hi-tech

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Alta tecnologia a disposizione del mondo dei servizi, ricercatori al lavoro nelle cooperative, porte aperte ai cooperatori nei laboratori di ricerca: Legacoop Servizi Toscana e Scuola Normale Superiore di Pisa uniscono le forze per mettere l’innovazione al servizio del settore terziario. I dettagli dell’accordo sono stati presentati stamani a Palazzo Strozzi, a Firenze, in occasione di “Un nuovo modo di vedere le cose – Le nanotecnologie nel mondo dei servizi”, l’evento organizzato da Legacoop Servizi Toscana e Scuola Normale Superiore.

Dal laboratorio all'impresa

Docenti, ricercatori e tecnici della Scuola Normale Superiore, in particolare del Laboratorio Nest (National Enterprise for nanoScience and nanoTechnology), saranno direttamente coinvolti in attività di formazione, docenza e consulenza all’interno delle cooperative associate. Non solo: i laboratori e i centri di ricerca della Normale saranno aperti ai cooperatori di Legacoop Servizi Toscana. L’accordo nasce con l’obiettivo di creare una connessione diretta tra i centri di eccellenza universitaria e le produzioni della ricerca con gli attori dello sviluppo industriale.

“Questo protocollo – spiega Angelo Migliarini, presidente di Legacoop Servizi Toscana – è finalizzato a migliorare il trasferimento delle conoscenze e competenze tecnico-scientifiche da una delle università più prestigiose d'Italia in termini di ricerca e innovazione al settore terziario dei servizi di Legacoop Toscana. I dati dell’ufficio studi di Legacoop dicono che nel 2015 la cooperazione dei servizi ha aumentato occupazione e fatturato del 10,5%, performance superiore a tutti gli altri settori. Le nostre imprese, i nostri soci, tengono in vita fisiologicamente questo Paese. Se siamo andati al di là della capacità di resilienza è perché siamo portatori sani di un mercato moderno. Ciononostante nel nostro paese, ancora oggi, manca una moderna cultura dei servizi, cultura che si costruisce soprattutto accogliendo la sfida dell'innovazione.  Da “consumatori di innovazione”, vogliamo iniziare a pensarci “generatori di innovazione”. In questo senso va inteso l’accordo che abbiamo presentato”.

“L’accordo che abbiamo presentato – spiega il professor Fabio Beltram, direttore della Scuola Normale Superiore – sarà un’occasione ulteriore per rendere disponibili le competenze della Scuola Normale agli imprenditori locali per lo sviluppo del territorio. Consideriamo questo uno dei nostri obiettivi principali e siamo felici di aver trovato un partner sensibile alla questione in Legacoop Servizi Toscana”.

Cercasi ”Idee per abitare il mondo”

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Superare l'attuale modello di sviluppo settoriale e maturare nuovi approcci per ripensare la società, l’economia, le organizzazioni. Con questo obiettivo si confronteranno un fisico, un economista, un gastronomo, un architetto, un medico, un filosofo e un botanico il prossimo 5 e 6 febbraio al Convitto della Calza di Firenze.

“Idee per abitare il mondo”

L'appuntamento, dal titolo “Idee per abitare il mondo”, è promosso da Unicoop Firenze e si rivolge a singoli cittadini, mondo accademico, professionisti, associazioni e mondo cooperativo per stimolare la nascita di un confronto su possibili nuovi paradigmi per comprendere, gestire e abitare il mondo contemporaneo.

gli esperti

La due giorni ospiterà i maggiori esperti delle diverse discipline, da Fritjof Capra a Luigino Bruni, da Carlo Petrini a Stefano Mancuso, da Miguel Benasayag a Franco Cracolici, senza dimenticare gli interventi di Elena Granata, Tomaso Montanari e Claudio Marazzini. Ci sarà spazio per interventi dal pubblico e momenti di discussione sui temi affrontati.

Per informazioni e iscrizioni, è possibile consultare il sito http://www.coopfirenze.it/idee-per-abitare-il-mondo.

Meningite, 5 casi in Toscana in meno di due settimane

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In quattordici giorni dall’inizio dell’anno sono già 5 i casi di meningite registrati in Toscana: 3 da meningococco C, 1 da meningococco B, 1 in corso di tipizzazione. Gli ultimi sono stati segnalati oggi (14 gennaio) a Prato, Arezzo e Lucca (su una persona che però risiede a  Chiesina Uzzanese). L’anno scorso le infezioni sono state 38.

Continuano gli appelli perché le persone più a rischio si vaccinino. “La vaccinazione – dice l'assessore regionale al diritto alla salute Stefania Saccardi – è la misura più efficace per ridurre il rischio di diffusione delle malattie, assicura protezione per chi si vaccina e riduce la circolazione del batterio. Invito quindi quanti rientrano nelle fasce di età più a rischio a vaccinarsi. Vista l'eccezionalità della situazione, come Regione abbiamo messo in atto misure di profilassi straordinarie e abbiamo deciso di prolungare per altri 6 mesi la campagna straordinaria di vaccinazione”.

Il vaccino antimeningococco C: gratis 

La Regione Toscana ha prorogato fino al 30 giugno 2016 la campagna straordinaria che prevede la vaccinazione gratuita antimeningococco C  (tetravalente ACWY) per tutti i soggetti tra i 20 e i 45 anni che hanno frequentato la stessa comunità in cui si è verificato un caso di meningite da meningococco C o che vivono nelle aziende sanitarie in cui si è verificato un caso di meningococco C.

Oltre alla campagna di vaccinazione straordinaria, proseguono le vaccinazioni gratuite contro il meningococco C previste per i nuovi nati; per i soggetti a rischio; per tutti i ragazzi di età compresa tra gli 11 e i 20 anni. Al 31 dicembre 2015, dall'inizio della campagna straordinaria risultano vaccinate in Toscana quasi 230mila persone. I pediatri che hanno aderito alla campagna sono il 72,8%, i medici di famiglia il 65,6%.

Il vertice

Intanto nel pomeriggio del 15 gennaio, per fare il punto della situazione, è prevista una riunione della Commissione regionale per gli indirizzi, le strategie vaccinali e la prevenzione delle patologie infettive, assieme all'Ars, l'Agenzia regionale di sanità.

Sul sito dell'Azienda sanitaria di Firenze si trovano le informazioni dettagliate sulla come fare il vaccino anti-meningite nell'area fiorentina.