venerdì, 15 Maggio 2026
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Ilicic show, la Fiorentina batte il Cesena e torna quinta

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Torna alla vittoria la Fiorentina, all’Artemio Franchi, contro un modesto Cesena e riconquista il quinto posto in classifica, in piena corsa per l’Europa League. Dopo quattro sconfitte consecutive in campionato la Fiorentina batte il Cesena (penultimo in classifica) e riprende la corsa verso l’Europa.  A segno, per ben due volte, Ilicic e poi Gilardino, inutile la rete di Rodriguez per i romagnoli. Montella decide per un turn over soft in vista della semifinale di Europa League di giovedì prossimo a Siviglia. In difesa giocano Savic e Basanta. A centrocampo la scelta cade su Kurtic con Badelj e Borja Valero mentre l’attacco viene affidato a Giardino con Ilicic e Salah a supporto. Il Cesena, con un piede ormai in B, risponde con una formazione molto offensiva. Defrel e Rodriguez in attacco con dietro Brienza e Carbonero.

 

Primo tempo

 

Buona partenza viola con Ilicic mattatore fin dai primi minuti. Al 10’ lo sloveno si mette in mostra con un tiro a colpo sicuro. Salva Kranjic proprio sulla linea di porta. Poco dopo una punizione di Vargas costringe al miracolo il portiere Agliardi. Al 17’ la Fiorentina batte un angolo. Salah gira verso la porta ma c’è un altro salvataggio sulla linea, stavolta di Rodriguez. La Fiorentina spinge e, alòla mezzora, conquista un rigore con Borja Valero falciato in area da Mudingay. Dopo i cinque errori stagionali dagli 11 metri si prende la responsabilità Ilicic che trasforma con freddezza. E’ l’1-0 per i viola. Il raddoppio arriva, ancora con lo sloveno, due minuti dopo. Ilicic calcia di destro da fuori battendo per la seconda volta il portiere romagnolo. Al 37’ Kurtic scambia con Salah che cerca in area Ilicic, anticipato per un soffio da Agliardi. Al 40’ sponda di Gilardino ancora per l’egiziano che però, da ottima posizione, non trova la rete. Si va al riposo con la Fiorentina avanti 2-0.

 

Secondo tempo

 

La ripresa si apre come si era chiuso il primo tempo: Fiorentina a dettare il gioco, Cesena attendista che cerca d’impensierire la retroguardia viola con rapidi contropiedi. Al 56’ arriva il terzo gol viola con Alberto Gilardino. L’attaccante di Biella sfrutta un assist di Kurtic per battere da attaccante d’area Agliardi. Dopo due minuti il Cesena accorcia le distanze. Tiro a giro di Rodriguez e la palla che sbatte sul palo e poi termina in rete. L’attaccante del Cesena si era reso pericoloso anche ad inizio ripresa ma il suo tiro era terminato fuori di un soffio. La partita finisce col gol di Rodriguez. Per i viola tre punti importanti per superare in un colpo solo Sampdoria e Genoa, entrambe sconfitte. E mentre dalla Curva Fiesole il tifo viola intonava “Montella portaci a Varsavia”, sede della finale di Europa League, il quinto posto in campionato è, al momento, una certezza.

 

L’allenatore

 

Finalmente sorridente Montella a fine gara: “L’unica cosa che mi dispiace è aver preso gol ma la squadra mi è piaciuta molto. Ci siamo ripresi il quinto posto – contionua l’allenatore viola – che va difeso con le unghie e con i denti. Poi penseremo alla prossima partita che può portarci alla storia. Ilicic è un giocatore molto importante che forse avrebbe bisogno di più affetto e attenzioni da parte di tutti. A volte bisogna meritarsele queste cose, ma sono felice della sua prestazione”. Sul Siviglia, Montella è fiducioso. “E’ una squadra molto strutturata e paziente. Sanno leggere le situazioni di gioco. Sono completi, ma sono sicuro che ci arriveremo con le massime motivazioni”.

Tramvia, posati a Novoli i primi 200 metri di binari

Posati i primi binari della linea 2 della tramvia. Questa mattina il sindaco Dario Nardella, insieme all’assessore alla mobilità Stefano Giorgetti e al presidente del Quartiere 5 Cristiano Balli, ha visitato il cantiere della linea 2 della tramvia a Novoli, dove sono stati posati i primi 200 metri di binari semplici.

il cantiere

Nell’occasione è stato annunciato che in estate il cantiere sarà arretrato rispetto alla situazione attuale in modo da recuperare spazio per la viabilità, e che è stata completata la progettazione preliminare della linea 4 che collegherà la stazione Leopolda con la Piana e il centro di Campi Bisenzio.

Il Rinascimento è ”Magnificent”: via alla mostra digitale

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Una Venere che arriva fluttuando sul mare increspato a bordo della conchiglia mossa dal soffio di Zefiro; la Cupola del Brunelleschi che viene eretta, mattone dopo mattone; il David che prende forma dal blocco di marmo scartato da tutti e voluto invece da Michelangelo. A metà strada tra l'animazione d'autore e la video-installazione, le opere che hanno reso grande Firenze prendono vita – letteralmente – a “Magnificent”, la mostra che, come da titolo, racconta “L'incredibile storia della bellezza che ha rivoluzionato il mondo”. Sarà aperta da domani fino alla fine di ottobre nella Sala d'Arme di Palazzo Vecchio.

Bocelli racconta il Rinascimento animato 

La storia del Rinascimento fiorentino diventa un film d'animazione che ha per protagonisti i grandi artisti, i pensatori e i membri della famiglia dei Medici così come ritratti nelle opere più famose dell'epoca. Quadri, sculture e affreschi prendono vita, si muovono e interagiscono mentre la voce narrante di Andrea Bocelli racconta la storia di una Firenze magnifica.

Il filmato è stato progettato per sfruttare al meglio le pareti della Sala d'Arme trasformate in uno schermo monumentale a 180 gradi che segue le linee delle storiche volte a crociera e dei pilastri. Dura 20 minuti e sarà proiettato ogni 30 alternando la versione in lingua italiana a quella inglese.

“Firenze ha la presunzione di sentirsi protagonista nell'appuntamento di Expo 2015”, ha detto il sindaco Dario Nardella presentando stamani la mostra. “Magnificent – spiega ancora Nardella – è un omaggio all'arte e alla creatività che Firenze offre al mondo. L’Umanesimo non ha segnato solo un’epoca, ma un modo di concepire il mondo, mettendo al centro l’uomo e il suo saper fare. La bellezza e il genio alimentano lo stupore di chi visita per la prima volta Firenze e di chi la vive e non smette mai di meravigliarsi”. “Mentre lavoravo a Magnificent mi sono chiesto: cosa rimarrà di tanta bellezza alle nuove generazioni? – ha detto il curatore Felice Limosani – Cosa gli insegnerà e come li cambierà? Credo che infondere nei giovani il senso della Magnificenza sia una strada in grado di rivoluzionare il mondo”.

Mus.E, l'associazione in-house del Comune di Firenze che opera per la valorizzazione dei Musei Civici, ha curato l’organizzazione e la selezione dei contenuti provenienti dagli archivi dell’Ex-Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della Città di Firenze, della Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio per le province di Firenze Pistoia e Prato, dei Musei Civici Fiorentini, dell’Opera del Duomo, dell’Opera Santa Croce e dall’Archivio Scala. Il progetto ha il patrocinio di Expo Milano 2015 e della Presidenza del Consiglio dei Ministri ed è stato realizzato grazie al sostegno del gruppo Unipol come main partner e alla partecipazione di Parmigiani Fleurier. I partner tecnici sono Edra e FS-Trenitalia.

Quando e come visitare Magnificent

Magnificent è aperta ogni giorno dal 1° maggio al 31 ottobre 2015, dal lunedì alla domenica con orario 9-19 (ultimo spettacolo ore 18,30); il giovedì 9-14 (ultimo spettacolo ore 13,30). Il prezzo del biglietto è 8€ (ridotto 5€; gratuito con Firenze Card). I possessori di Cartafreccia o di biglietto ferroviario delle Frecce (Frecciarossa, Frecciargento, Freccia bianca) con destinazione Firenze hanno diritto al biglietto ridotto.

Isolotto, chiude la passerella pedonale

Chiude da questa mattina la passerella pedonale che collega l’Isolotto con il parco delle Cascine, “per consentire ulteriori indagini dello stato di manutenzione degli elementi portanti della struttura, rispetto ai monitoraggi che l’amministrazione comunale sta effettuando in maniera continuativa dal 2012”, spiegano da Palazzo Vecchio.


il monitoraggio

Gli ultimi risultati del monitoraggio – viene spiegato ancora – hanno evidenziato la “necessità di effettuare urgentemente una nuova ispezione per l’esecuzione della quale è necessario chiudere la passerella”.

stop dalle 9,30


Così, dalle 9.30 di questa mattina l’accesso sarà vietato, per consentire l’installazione delle attrezzature necessarie a effettuare i rilievi che saranno effettuati fino al 5 maggio con una piattaforma aerea ‘by bridge’ che opera sottoponte. Le piattaforme ‘by bridge’ sono mezzi utilizzati per operare nella parte inferiore dei viadotti, con operatori introdotti in tutta sicurezza all’interno di gabbie sospese nel vuoto e intenti a provvedere alla manutenzione della struttura sospesa.


Dopo il 5 maggio, per dieci giorni, saranno effettuate le registrazioni di ulteriori dati relativi al ‘comportamento’ della struttura in assenza di carico, attraverso ulteriori sensori elettronici collocati sulla struttura portante della passerella.

Al via ”Magnificent”, mostra sulla bellezza che rivoluzionò il mondo

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Un'opera digitale che dà vita alle opere simbolo della città in un racconto animato del Rinascimento fiorentino, proiettato sulle pareti della Sala d'Arme di Palazzo Vecchio. E la voce narrante è quella di Andrea Bocelli

”Magnificent”, le immagini dall’anteprima

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La Cupola, la Venere, il David, la storia dei Medici: ecco le prime immagini del racconto animato della storia di Firenze

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La Fiorentina perde anche contro la Juventus e scivola al 7° posto

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Quattro gare di campionato, quattro sconfitte. Un ruolino di marcia desolante che rischia di compromettere la qualificazione alle prossime competizioni europee. Allo Juventus Stadium la Fiorentina perde 3-2. Doppietta di Tevez e gol di Llorrente per i bianconeri; reti di Gonzalo Rodriguez e Ilicic per i viola. Entrambi su calci piazzati: un rigore ed una punizione. Rimane il grande rammarico di aver visto fallire un secondo rigore assegnato dall’arbitro Banti e che Gonzalo Rodriguez ha sparato a lato. Un’opportunità che poteva regalare un punto ai viola. Allegri cambia i centrali difensivi: Barzagli e Chiellini, ripropone Marchisio per Vidal e la coppia d’attacco è formata da Tevez e Llorente. Montella schiera la Fiorentina con Mario Gomez e Salah, Joaquin e Alonso sulla fascia, Aquilani-Badelj-Mati Fernandez a centrocampo e Gonzalo Rodriguez con Savic e Basanta in difesa.

 

Primo tempo

 

La Fiorentina tiene bene il campo nei primi minuti ma la Juventus è sempre insidiosa. Al 19’ Llorente si gira bene e calcia di sinistro. Para Neto. Al 33’ Pirlo sgambetta, in area, Joaquin. L’arbitro Banti decreta la massima punizione. Gonzalo Rodriguez va sul dischetto e trafigge Buffon scaricando sotto l’incrocio dei pali. Passano tre minuti e la Juventus pareggia. Neto esce ingenuamente fuori area e tocca col ginocchio la caviglia di Sturaro. Il fallo è dubbio ma Banti decreta una punizione che Pirlo batte quasi al limite del lato corto sulla destra della porta difesa da Neto. Il traversone trova Llorente che incorna con torsione perfetta. Neto non esce dai pali e vede la sfera sfilargli, accanto, sulla sua sinistra. E’ l’1-1. Al 38’ ci prova Evra ma Neto sventa in tuffo. Al 42’ si vede la Fiorentina con Mati Fernandez ma prima Buffon e poi Lichsteiner riescono a sventare il tentativo di rete. Proprio prima del fischio dell’intervallo Evra vede Tevez sul lato debole della retroguardia ed effettua uno dei suoi cross. Palla morbida e stacco di Tevez con parabola a pallonetto sul palo lungo che non lascia scampo a Neto. E’ il raddoppio bianconero.

 

Secondo tempo

 

Ripresa ancora vivace. Al 54’ colpo di testa di Gomez che esce fuori di poco. Al 65’ Joaquin sfonda da destra andando in uno contro uno con Chiellini: fallo del centrale juventino, piuttosto evidente, e nuovo penalty. Questa volta però Rodriguez calcia malissimo mandando la sfera alta e a lato. Dopo 5 minuti Tevez riceve una palla verticale di Marchisio sopra i difensori, l’argentino si lancia e sfodera il suo classico diagonale da posizione non facile per il doppio vantaggio della capolista. Al 90’ arriva il gol di Ilicic su calcio di punizione con la palla che s’insacca all’altezza dell’incrocio dei pali.

 

L’allenatore

 

Il rammarico del rigore sbagliato ma anche motivi d’ottimismo nel commento di Vincenzo Montella. “Abbiamo fatto una buonissima partita. Dobbiamo guardare la realtà: cercavo risposte sul piano del gioco e del temperamento contro la squadra campione d’Italia e non siamo stati inferiori alla Juventus. Gli episodi non ci hanno aiutato. Dobbiamo ripartire da questa prestazione. Gonzalo è il nostro rigorista in campo. Se non se la sente – aggiunge Montella – lascia il rigore ad altri. Il morale delle squadra resta alto con queste prestazioni. Dovrò riuscire a trasmettere i miei pensieri alla squadra. Dobbiamo arrivare in Europa e credo che ce la faremo con questo impianto di gioco. Giocare contro squadre molto forti in Europa ci ha tolto tante forze mentali in campionato, la verità è questa”.

Cercasi idee per cambiare piazza Pier Vettori

“Un mercato in mezzo alla piazza, ma di qualità senza cineserie”, dice una signora che arriva dal supermercato. “Nuove panchine a seduta europea, contro il bivacco”, aggiunge un’altra. Le idee per piazza Pier Vettori ci sono già: il percorso di partecipazione “Piazza libera tutti” per ridisegnare questo luogo è partito a inizio aprile, con un angolo di ascolto, poi l’appello ai cittadini-fotoreporter disponibili a immortalare cosa c’è e cosa va cambiato. 

Il laboratorio fotografico si svolgerà in queste settimane. Infine l’appuntamento principale,  fissato per mercoledì 27 maggio: dalle ore 17 alle 20 si svolgerà un’assemblea in piazza per raccogliere i suggerimenti dei cittadini. Da anni chi abita e lavora qui chiede a gran voce una riqualificazione per scacciare il degrado.

Il percorso di partecipazione è promosso dall’associazione fiorentina Save the City, impegnata nel recuperare le “aree morte” della città. Per ricevere i finanziamenti regionali in materia sono state raccolte mille firme nella zona, ben oltre il numero necessario.

“Questo percorso è molto interessante – spiega Mirko Dormentoni, presidente del Q4 nella videointervista a Il Reporter – perché si pensa anche a trovare le persone, le aziende, le associazioni per la manutenzione della futura piazza”.

E c'è una festa in piazza

Intanto anche il Quartiere 4 fa la sua parte e annuncia per il weekend prima dell’assemblea una giornata di eventi in piazza Pier vettori: sabato 23 maggio sono in programma giochi per grandi e piccini per rendere viva questa parte di Firenze.

LE VIDEO-INTERVISTE QUARTIERE PER QUARTIERE

Ogni mese, Il Reporter gira per le strade dei quartieri fiorentini, raccontando cosa sta succedendo,  grazie a interviste ai protagonisti. Tutti i video sono disponibili nella sezione dedicata e anche sul canale Youtube de Il Reporter.

Concordia, inaugura la statua di Talani

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Un uomo enorme, alto 3 metri, imponente e realizzato in bronzo, che avanza determinato verso le onde portando in mano una rosa. Così l'artista Giampaolo Talani ha immaginato “L'uomo che salva il mare”, la scultura realizzata come ringraziamento agli abitanti dell'Isola del Giglio per il loro coraggio, l'impegno e la collaborazione offerta nel far fronte al naufragio della Costa Concordia. L'opera verrà inaugurata il 3 maggio.

Sarà il simbolo della generosità dei gigliesi

L'opera è stata realizzata grazie alla donazione della Neri di Livorno e della Smit Salvage di Rotterdam, le due imprese che hanno lavorato per arginare il pericolo di inquinamento da idrocarburi in mare dopo il naufragio.

“L'uomo che salva il mare” racconta, come spiega una nota, il lavoro e l’impegno del committente nella gestione degli episodi imprevisti e gravi che a volte sconvolgono il mare e la vita di coloro che ne abitano le rive.

Giglio Talani 1

I committenti hanno scelto Giampaolo Talani, artista di fama internazionale che ha al suo attivo numerose e celebrate opere pubbliche, tra le quali “Partenza”, collocata a Berlino, e “Rosa dei venti”, realizzata per la stazione ferroviaria Santa Lucia di Venezia. L'opera, installata già dall'ottobre scorso nella piazza di Giglio Porto, è ora pronta per l'inaugurazione di domenica.

I progetti di Halprin alla Palazzina Reale

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Lawrence Halprin ha rivoluzionato il modo di fare progettazione paesaggistica con il suo metodo di trasformazione dei luoghi e il coinvolgimento dei cittadini nel processo progettuale. La Palazzina Reale, nuova casa dell'architettura di Firenze, ospita la mostra “Lo spazio pubblico performativo. Disegni e progetti di Lawrence e Anna Halprin”, aperta da domani fino al 14 maggio.

I “processi partecipativi” con 40 anni di anticipo

Halprin fu tra i primi a mettere in discussione l’idea del progettista come figura solitaria, in favore di un metodo di configurazione del paesaggio fondato sulla dimensione partecipativa e sperimentale. Lo fece senza rinunciare, in nessuno dei suoi progetti, ad assumersi le responsabilità della rappresentazione estetica ed artistica del progetto. Lawrence Halprin ha dimostrato, con 40 anni di anticipo, la possibilità che il progettista e la cittadinanza attiva siano reciprocamente coinvolti nella progettazione di uno spazio pubblico condiviso, capace di avere successo nel tempo, senza mediazioni al ribasso. La mostra è anche un riconoscimento al celebre architetto-paesaggista americano, che a metà degli anni 80 fu invitato proprio a Firenze per presentare un suo progetto per l’area ex Fiat di Novoli.

L'esposizione, curata da Annalisa Metta e Benedetta Di Donato del Dipartimento di Architettura dell'Università Roma Tre, raccoglie disegni e progetti dell'architetto e paesaggista americano. È promossa dal Dipartimento di Architettura, dal Corso di laurea magistrale e dal Dottorato di ricerca in Architettura del Paesaggio dell’Università di Firenze, in collaborazione con l’Ordine degli Architetti della provincia di Firenze e dalla Fondazione Architetti Firenze. Resterà aperta dal lunedì al venerdì dalle 16 alle 20, sabato e domenica dalle 11 alle 21 (sabato 2 e 9 maggio aperture serali straordinarie dalle 16 alle 24).