domenica, 13 Settembre 2026
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Nubifragio, giù 330 alberi. Danni a case, strutture e giardini

Danni, tanti danni, e disagi. Firenze fa i conti con l’uragano che nel tardo pomeriggio di sabato ha colpito la città, in particolare la zona sud. “È stato un evento eccezionale per la quantità di acqua caduta in un’area circoscritta lungo l’Arno a monte di Ponte da Verrazzano fino a Rovezzano – ha spiegato ieri il sindaco Dario Nardella – quarantacinque millimetri di pioggia in 45 minuti, 60mila fulmini e un vento fortissimo che ha abbattuto oltre 300 alberi e provocato oltre 10 feriti. Sono state 80 le squadre al lavoro per oltre 200 uomini concentrati nella zona colpita, dove sei scuole e sette impianti sportivi risultano danneggiati”.


stato di emergenza

Ventotto le famiglie evacuate, in parte sistemate autonomamente e in parte ospitate in alberghi individuati dal Comune. Per la viabilità, resta per ora la chiusura di lungarno Colombo, dove sono caduti 170 alberi di cui 50 pini. “Ho concordato con il presidente della Regione Enrico Rossi la richiesta dello stato di emergenza – ha continuato Nardella – e ho già parlato con i sottosegretari Luca Lotti e Claudio De Vincenti perché sia discusso quanto prima nel Consiglio dei ministri”. 
Intanto è stato deciso che non sarà dovuto nessun pagamento Cosap per i ponteggi finalizzati al ripristino degli immobili danneggiati.

“grazie ai cittadini”

“Ringrazio i tanti cittadini che si sono impegnati per dare una mano. Abbiamo attivato la campagna ‘ioaiutofirenze’ per trovare finanziamenti per il ripristino dei parchi danneggiati. E anche i profughi ospiti della Regione e in particolari quelli che sono a Firenze, tramite la prefettura, daranno una mano. Saranno tutti assicurato e utilizzati in particolare per il ripristino del verde pubblico”, ha concluso il sindaco.

“Voglio rivolgere un ringraziamento molto sentito alle forze di polizia, ai vigili del fuoco e a tutte le componenti della protezione civile e del volontariato per lo straordinario impegno profuso durante l’emergenza maltempo”: è quanto ha dichiarato stamani il prefetto Alessio Giuffrida. “Tutte le operazioni di soccorso e ripristino sono state compiute e continuano a svolgersi nel migliore dei modi. Merito dell’eccellente lavoro di squadra, della collaborazione, della competenza e professionalità che contraddistinguono da sempre l’attività delle nostre forze in campo”.

Dalle 22 di sabato sera è stato aperto il Centro Coordinamento Soccorsi presso la Sala Operativa di Protezione Civile Integrata di via dell’Olmatello a Firenze, coordinato dalla Prefettura, per monitorare l’evolversi della situazione e predisporre  tutte le misure necessarie al superamento della situazione emergenziale. Con il Centro, che è stato chiuso nelle prime ore di domenica appena ripristinata la rete ferroviaria, il prefetto si è tenuto in costante collegamento, così “ho potuto seguire tutte le operazioni – ha detto Giuffrida – rendendomi conto personalmente dello sforzo che con estrema dedizione veniva compiuto da tutti. Qui la qualità delle forze dell’ordine, dei vigili del fuoco, delle polizie municipali e della protezione civile è molto alta e lavorare al servizio della collettività – ha concluso il prefetto – deve rendere tutti orgogliosi”. Un pensiero grato il prefetto lo rivolge anche ai cittadini di Firenze e delle altre località che “che hanno subito gravi danni alle loro case e alle loro cose più care, sopportando con compostezza e pazienza tanti disagi”.

alberi e parchi

Sono 330 (per ora) gli alberi pubblici abbattuti o gravemente danneggiati. Le situazioni più critiche al parco dell'Anconella (50 pini abbattuti o gravemente danneggiati su 53, 100 tra pioppi e robinie, quindi due terzi degli alberi del parco) e in lungarno Colombo (nel tratto da Ponte a Verrazzano a largo De Gasperi caduti o gravemente danneggiati 50 pini su 120 più oltre 100 tra tigli e altri specie di alberi).

Critica anche la situazione in parchi e giardini. Già chiusi i parchi dell’Anconella e dell’Albereta, cui si è aggiunto anche il giardino di piazza Elia Dalla Costa. L’amministrazione invita in via precauzionale i cittadini a non frequentare i giardini dei quartieri 2 e 3. Oggi – viene annunciato – sarà effettuata una verifica della situazione in modo, se necessario, di procedere a chiusure anche parziali delle aree verdi.

danni

Risultano poi danni al cimitero del Pino (chiuso da ieri), alla Foresteria Pertini con scuola e centro cottura, alle scuole Andrea Del Sarto, Villani e Kassel, all'asilo nido Palloncino e alla scuola materna Grifeo. Per gli impianti sportivi, le situazioni più problematiche si registrano alla piscina Bellariva (anche campini) e Firenze sud. Danni anche a Canottieri Firenze, Settignanese/Sancat, San Marcellino, Albereta e Campo di Sorgane.

chiuso lungarno colombo

Rimane chiuso lungarno Colombo tra ponte da Verrazzano a largo de Gasperi (Obihall), dove sono caduti moltissimi alberi. Nei prossimi tre-quattro giorni – spiegano da Palazzo Vecchio – possibile una parziale riapertura. Sottopasso del Gignoro riaperto intorno alle 18.45 di ieri.

#ioaiutofirenze

Un gesto di solidarietà per far rinascere i parchi dell’Anconella e dell’Albereta: si chiama #ioaiutofirenze la campagna attivata dall’amministrazione comunale che offre la possibilità di fare una donazione sui conti correnti bancario o postale del Comune.

Ecco le coordinate dei conti correnti del Comune e la causale da indicare:

COMUNE DI FIRENZE

CONTO CORRENTE BANCARIO
IBAN: IT20X0616002832000000161C01

CONTO CORRENTE POSTALE
21747514

CAUSALE: DONAZIONE A FAVORE DELLA RICOSTRUZIONE DEL PARCO ANCONELLA E DELL’ALBERETA

I danni della tempesta del primo agosto a Firenze, Quartiere 2

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L’appello del presidente del Quartiere 2: “Non andate nei parchi pubblici, ancora non sono messi in sicurezza”. E invita i cittadini a documentare i danni per i futuri risarcimenti

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La Fiorentina batte i Campioni d’Europa

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Convincente vittoria della Fiorentina nella prima sfida all’Artemio Franchi della stagione 2015/2016 contro il Barcellona, Campione d’Europa. Si è alzato il sipario anche sul nuovo manto erboso dell’impianto fiorentino e si è vista, per la prima volta la squadra del neo tecnico Paulo Sousa.

la vittoria

I viola vincono 2-1 grazie a una doppietta di Bernardeschi. Ai catalani non basta una rete di Suarez. Era un’amichevole, è calcio d’agosto, ma la vittoria contro gli uomini di Luis Enrique fa morale. Viola, comunque, ancora in rodaggio. In attacco bene Joaquin e Bernardeschi, a sprazzi Ilicic, discreto il rientro di Pepito Rossi che ha mostrato numeri di classe ma ha anche fatto capire che non è ancora al 100% mentre Babacar, seppur volenteroso, ha fatto capire che non può, da solo, reggere il peso del reparto.

calciomercato

La prossima settimana si preannuncia decisiva per l’acquisto di una punta. Sousa ha necessità di una punta centrale. Lo staff tecnico ha molti nomi sul taccuino. I tifosi si augurano una fumata bianca nei prossimi giorni. A centrocampo Borja Valero un po’ sottotono mentre ha fatto buona impressione Mario Suarez. Difesa ancora da registrare. Pasqual e Gonzalo sono una certezza, Tomovic e Roncaglia ancora un po’ imballati dalla preparazione. Sicuro e già in clima campionato Tatarusanu.

la partita

La Fiorentina al 5’ passa in vantaggio: spettacolare tunnel di Borja Valero a Iniesta e cross alto a cercare in area Bernardeschi: il giovane attaccante colpisce bene di testa e insacca sul secondo palo firmando l’1-0 dei padroni di casa. Al 10’ solo un bel salvataggio di Gonzalo Rodriguez evita il pari. Ma al 12’ la Fiorentina raddoppia: Badelj apre sulla destra per Joaquin, che brucia Jordi Alba e crossa basso a centro area. Ancora una volta Berardeschi insacca di piatto sul primo palo.

Al 17’ il Barcellona accorcia le distanze con Suarez su apertura di Rakitic. Al 22’ è bravo Tatarusanu a respingere una conclusione di Pedro. Al 39’ Suarez non riesce incredibilmente a insaccare tutto solo davanti a Tatarusanu. Pepito Rossi, entrato nella ripresa, si fa notare al 59’ quando, su assist da destra di Rodriguez, conclude di poco a lato. Quattro minuti dopo Tatarusanu salva il risultato su Suarez da distanza ravvicinata. La Fiorentina stringe denti e riesce a portare a casa una vittoria prestigiosa.

Nubifragio su Firenze, alberi caduti e strade allagate – FOTO E VIDEO

Nubifragio su Firenze. Nel pomeriggio un violento temporale ha investito la città, soprattutto la zona di Firenze sud.

Segnalati alberi caduti e strade allagate. Oltre alla pioggia in alcune zone è caduta copiosa anche la grandine.

viabilità

Grossi problemi alla viabilità soprattutto nella zona sud della città. “Problemi alla circolazione per allagamenti e cadute alberi: non mettetevi in macchina, soprattutto ‪nei quartieri 2 e 3“, segnalano da Palazzo Vecchio. “Rinnoviamo l'invito a non usare l'auto fino a domattina”, ribadisce il Comune.

“Lungarno Colombo bloccato verso Dalla Chiesa, piazza Ferrucci e Ravenna, viale Michelangelo bloccati per taglio alberi”, fa sapere ancora il Comune. Il lungarno è poi stato chiuso all'altezza di via Nigra in ingresso città.

Allagato anche il sottopasso del Gignoro. Allagata via Coluccio Salutati.

Viadotto Marco Polo chiuso in uscita città per caduta alberi, via Marcantone e via Quintino Sella chiuse per alberi pericolanti, mentre in via Volterrana senso unico alternato per caduta muro.

il nubifragio

Sulla città – fanno sapere dal portale meteo.it – sono caduti 35 mm di pioggia in soli 45 minuti.

Oltre alla viabilità, segnalati in città anche problemi per la mancanza di acqua.

le testimonianze

“Un qualcosa di mai visto: cassonetti che galleggiavano, negozi e case allagate, per strada ci saranno stati 60 centimetri d'acqua”, racconta una residente di Gavinana.

“Siamo rimasti bloccati in macchina tra cassonetti galleggianti e alberi caduti”, racconta un'altra cittadina.

unità di crisi

La Polizia municipale e la Protezione civile, in collaborazione con i volontari della Vab, sono al lavoro per far fronte ai disagi. Alle 23 l’Unità di crisi si riunisce con la vicesindaca Giachi all’Olmatello presso la sede della Protezone civile.

 

Violento nubifragio su Firenze: strade allagate

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Un nubifragio si è abbattuto su Firenze nel pomeriggio del 1° agosto, soprattutto nella zona di Firenze sud. Segnalati alberi caduti, strade allagate e problemi alla viabilità

Via Coluccio Salutati allagata

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Via Coluccio Salutati, a Gavinana, allagata dopo il nubifragio che ha colpito la zona – di Ludovica V. Zarrilli

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Orari più lunghi e aperture straordinarie: i musei di Firenze ad agosto

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Mare? Montagna? No, museo. Durante tutto il mese di agosto, i musei dell’ex Polo Fiorentino offrono varie opportunità di visita che vanno ad aggiungersi alla normale apertura quotidiana di ogni museo.

Prolungamenti d’orario e aperture straordinarie

Fino al 29 settembre, ogni martedì la Galleria degli Uffizi e la Galleria dell’Accademia restano aperte, con orario continuato, fino alle 22, con ingresso a pagamento. Prenotazioni al numero 055.294883. Anche il sabato, fino al 19 dicembre, gli Uffizi e la Galleria dell’Accademia sono visitabili (sempre a pagamento e con possibilità di prenotazione) fino alle 23, mentre l’apertura straordinaria del Museo Nazionale del Bargello (dalle 19 alle 23) è prevista durante tutti sabati da agosto.

Dal 19 agosto al 4 settembre nel Museo di Palazzo Davanzati sarà possibile visitare durante l’orario ordinario di apertura solo il piano terra – la loggia d’ingresso, il cortile e la mostra “Il sole in casa. La vita quotidiana nella ceramica popolare italiana dal XVI al XXI secolo” – e il primo piano. Resteranno chiusi al pubblico il secondo e il terzo piano. Tuttavia fino al 9 ottobre, ogni venerdì il museo prolungherà l’orario di apertura fino alle 18.50, e nel pomeriggio dello stesso giorno sarà possibile accedere anche al secondo e al terzo piano con visita accompagnata alle 15:30, 16:30 e 17:30 previa prenotazione gratuita, contattando direttamente il museo o per telefono allo 055.2388610 oppure per e-mail all’indirizzo [email protected].

Inoltre, il 23 e il 30 agosto, dalle 8 alle 14 con ingresso libero, sarà aperto il Giardino della Villa medicea di Castello.

Le mostre in corso

Sono numerose le mostre in corso nei principali musei dell’ex Polo, che proseguono anche durante il mese di agosto. Ben quattro appartengono al programma di esposizioni temporanee “Un anno ad arte” (con ingresso a pagamento e prenotazione facoltativa al numero 055.294883 di Firenze Musei): fino all’11 ottobre la Galleria dell’Accademia ospita “L’arte di Francesco. Capolavori d’arte italiana e terre d’Asia dal XIII al XV secolo”, sempre fino all’11 ottobre le sale del Museo degli Argenti di Palazzo Pitti offrono l’opportunità di assistere alla mostra “Lapislazzuli. Magia del blu”. Quindi al Piano Nobile della Galleria degli Uffizi fino al 27 settembre si può ammirare la mostra “Piero di Cosimo (1462-1522). Pittore “fiorentino” eccentrico fra Rinascimento e Maniera”, e infine prosegue fino al 15 novembre nelle sale della Galleria Palatina di Palazzo Pitti la mostra “Carlo Dolci 1616-1687”.

A queste esposizioni se ne aggiungono altre sempre con ingresso a pagamento e prenotazione al numero 055.294883: fino al 3 novembre prosegue al Museo delle Cappelle Medicee la mostra “Nel segno dei Medici. Tesori sacri della devozione granducale”, mentre nel Giardino di Boboli fino al 30 agosto è possile ammirare le opere di Lynn Chadwick. Oltre alla già segnalata mostra in corso nel Museo di Palazzo Davanzati, nel Museo Nazionale del Bargello prosegue fino all’11 ottobre la mostra “L’ascesa di Orfeo. Fra e Oltre Rappresentazione e Astrazione”. E ancora, nella Sala Edoardo Detti del Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi, al Piano Nobile, fino al 21 settembre è visibile la mostra “Simone Cantarini. Opere su carta agli Uffizi”, il cui ingresso è compreso nel biglietto degli Uffizi.

Con ingresso gratuito, infine, “Nelle antiche cucine”, la mostra dedicata ai soggetti artistici e agli oggetti d'uso che abbiano un legame con la cucina e il suo ambiente dal XV al XVII secolo che fino al 25 ottobre si tiene negli spazi della Villa medicea di Poggio a Caiano, che ospita anche il Museo della natura morta.

Novità

Tra le novità nei vari musei ex Polo, nel cortile interno della Galleria dell’Accademia è visibile Hero, personalissima interpretazione del David di Michelangelo per opera dell’architetto e designer Antonio Pio Saracino, pugliese d’origine, ma che da oltre un decennio vive e lavora a New York.

Nella Galleria degli Uffizi, le opere di Botticelli (e il grande Trittico Portinari di Hugo van der Goes) fino alla prossima primavera sono visibili nella Sala 41, cui si accede dal Terzo Corridoio, mentre nella Sala 65, al Piano nobile dell’edificio Vasariano, fino a dicembre si potrà ammirare il Ritratto allegorico di Dante Alighieri, opera di Bronzino.

Palazzo Vecchio a prova di fulmini, una ”maglia” di rame lo proteggerà

Una maglia di fili di rame, invisibile dall'esterno, proteggerà Palazzo Vecchio dai fulmini. La maglia verrà “indossata” a settembre, ma dalla prossima settimana partiranno i lavori preparatori necessari per l'installazione.

Pronto a ogni saetta

Se un fulmine dovesse colpire Palazzo Vecchio l'edificio simbolo di Firenze, nonché sede del Comune, sarebbe a rischio. Potrebbe riportare danni strutturali e costringere ad interrompere alcuni servizi pubblici essenziali. Per questo l'amministrazione ha commissionato l'intervento alla Saeet impianti, ditta specializzata in sistemi elettrici e meccanici per la produzione e il trasporto di energia convenzionale e rinnovabile.

Lavori ad alta quota

La copertura verrà installata sul lato della Torre di Arnolfo e lungo i corridoi merlati. Sarà composta da una serie di maglie di rame che nel tempo, ossidandosi, non saranno più visibili a occhio nudo. Un sistema di calate verticali lungo le pareti consentirà di disperdere ogni eventuale scarica elettrica.

I lavori dovranno essere eseguiti da tecnici specializzati imbracati e appesi a delle funi, proprio per la difficoltà di trasportare e utilizzare mezzi ingombranti in piazza della Signoria. Per questo da lunedì 3 agosto inizieranno le operazioni preliminari, con l'installazione degli ancoraggi necessari alla discesa degli operatori sulla facciata di via dei Leoni. Entro la fine di agosto verrà completato lo stesso intervento sulle altre facciate. L'intervento vero e proprio verrà invece eseguito in tre fasi tra il 12 settembre e l’11 novembre.

Per consentire queste operazioni propedeutiche, realizzate con piattaforme aeree, la prossima settimana è prevista l’istituzione di una serie di provvedimenti di circolazione nelle strade intorno a Palazzo Vecchio. Si inizia in via dei Leoni che, lunedì 3 e martedì 4 agosto sarà chiusa. Il primo giorno il tratto interessato sarà quello Borgo dei Greci-via del Corno (anche divieto di transito pedonale mentre nel tratto successivo sono previsti divieti di sosta e l’inversione del senso di marcia); martedì sarà invece la volta del tratto via dei Neri-via Vinegia. Negli stessi giorni saranno in vigore anche provvedimenti in piazza dei Giudici (divieti di sosta, senso unico con provenienza da lungarno Anna Maria dei Medici verso via dei Castellani e apertura della catena), via dei Castellani (nel tratto via dei Saponai-via dei Neri divieti di sosta e senso unico con provenienza da via dei Saponai verso via dei Neri), piazza San Remigio (da via Vinegia a via Don Giancarlo Setti divieti di sosta e senso unico verso via Don Giancarlo Setti), via Don Giancarlo Setti (divieti di sosta e senso unico da piazza San Remigio verso via dei Neri). Da mercoledì 5 a venerdì 7 agosto scatteranno divieti di sosta e di transito anche in via dei Gondi (anche per pedoni nei tratti di volta in volta interessati dai lavori).

 

Meteo, riecco la pioggia. Ma poi torna il gran caldo

Prima le piogge, poi (di nuovo) il gran caldo. Potrebbe essere questo il meteo dei prossimi giorni in Toscana, secondo le previsioni del Lamma.

il weekend

Il fine settimana sulla nostra regione sembra essere caratterizzato dall'instabilità, anche se non ovunque.

Oggi, venerdì 31 luglio, il Lamma prevede in Toscana un tempo “poco nuvoloso in mattinata con addensamenti più consistenti sui rilievi appenninici dove non si escludono locali piogge. Nel pomeriggio aumento della nuvolosità sulle zone interne con rovesci sparsi e locali temporali anche di forte intensità, più probabili sulle province centro meridionali. Temperature: minime stazionarie o in lieve aumento, massime in calo di 1-2 gradi sulle zone più interne e dove risulterà maggiore la copertura nuvolosa durante le ore pomeridiane”.

agosto

Sabato 1° agosto previsto un cielo “inizialmente poco o parzialmente nuvoloso con tendenza ad aumento della nuvolosità a partire dalla costa già dalla tarda mattinata. Peggioramento dal pomeriggio con rovesci e temporali sparsi, in particolare sulle zone interne”, mentre domenica 2 – continua il Lamma – previsto un tempo “variabile con possibilità di locali rovesci sulle zone interne”.

gran caldo

Questo per quanto riguarda il fine settimana alle porte, quello che segnerà l'arrivo di agosto. Ma – avverte il Lamma – presto le alte temperature potrebbero tornare a farsi sentire nella nostra regione: “Tra il 5 e il 9 agosto – viene spiegato – possibile nuova fase molto calda in Toscana”.

Giunta regionale, c’è anche l’ultimo nome: è Monica Barni

E’ Monica Barni l’ultimo tassello della nuova giunta regionale della Toscana. Il suo è l’ultimo nome che ancora mancava all'appello. Barni sarà la vicepresidente della Regione, ruolo a cui si aggiungono alcune deleghe importanti quali la cultura, la ricerca, i rapporti con l'università.

la scelta

“Avevamo garantito di arrivare a definire la fisionomia della nuova giunta prima della pausa estiva e l'abbiamo fatto, con una scelta di profilo adeguato alla scommessa che intendiamo vincere – sottolinea il presidente della Regione Enrico Rossi – Monica Barni è il primo rettore a ricoprire un ruolo nel governo regionale. E' una donna fortemente presente nel mondo della ricerca scientifica e delle relazioni internazionali a essa collegati. E questo rappresenta un segnale forte in relazione a ciò che ci proponiamo di fare in questa legislatura”.

la giunta

“Come conseguenza della scelta di ridurre gli assessori, anche in una logica di contenimento dei costi – continua Rossi – si tratta anche in questo caso di un 'maxiassessorato' e molte sono le cose di cui si dovrà occupare Monica Barni. Tra le altre cose, spetterà a lei seguire la cultura, settore che non può non avere un rilievo particolare in una regione come la Toscana, la cui immagine nel mondo è legata alla storia, alle lettere, all'arte. Intendiamo però interpretare questo impegno nella cultura in modo fortemente innovativo, come si vede dalla stessa attribuzione delle deleghe. Per la prima volta abbiamo separato la cultura dalle attività turistiche, superando una sorta di rapporto ancillare della prima nei confronti delle seconde. E l'abbiamo invece riconnessa con l'università e con la ricerca, per restituirle piena dignità e per coglierne tutte le potenzialità”.

“Questa è la nostra sfida, una sfida con cui la Toscana guarda anche agli scenari internazionali. Se la Toscana è una regione leader nell'export lo deve anche al valore della sua ricerca e ai suoi rapporti culturali – conclude il presidente – penalizzare la cultura è come consentire a un aereo in volo di liberarsi del suo motore. Al contrario, qui ci sono prospettive importanti per l'economia e il lavoro della Toscana. Monica Barni ha le caratteristiche giuste per aiutarci a costruirle”.

chi è

Nata a Siena nel 1961, Monica Barni è attualmente rettore dell'Università per stranieri. Nella sua attività di ricerca e di docenza si è occupata in particolare di scienze del linguaggio e ha lavorato a vari progetti sull'apprendimento delle lingue, sulla diversità e il contatto linguistico, con numerose esperienze e pubblicazioni anche a livello internazionale.