martedì, 15 Settembre 2026
Home Blog Pagina 1068

Al via ”Magnificent”, mostra sulla bellezza che rivoluzionò il mondo

0

Un'opera digitale che dà vita alle opere simbolo della città in un racconto animato del Rinascimento fiorentino, proiettato sulle pareti della Sala d'Arme di Palazzo Vecchio. E la voce narrante è quella di Andrea Bocelli

”Magnificent”, le immagini dall’anteprima

0

La Cupola, la Venere, il David, la storia dei Medici: ecco le prime immagini del racconto animato della storia di Firenze

Vai all’articolo

La Fiorentina perde anche contro la Juventus e scivola al 7° posto

0

Quattro gare di campionato, quattro sconfitte. Un ruolino di marcia desolante che rischia di compromettere la qualificazione alle prossime competizioni europee. Allo Juventus Stadium la Fiorentina perde 3-2. Doppietta di Tevez e gol di Llorrente per i bianconeri; reti di Gonzalo Rodriguez e Ilicic per i viola. Entrambi su calci piazzati: un rigore ed una punizione. Rimane il grande rammarico di aver visto fallire un secondo rigore assegnato dall’arbitro Banti e che Gonzalo Rodriguez ha sparato a lato. Un’opportunità che poteva regalare un punto ai viola. Allegri cambia i centrali difensivi: Barzagli e Chiellini, ripropone Marchisio per Vidal e la coppia d’attacco è formata da Tevez e Llorente. Montella schiera la Fiorentina con Mario Gomez e Salah, Joaquin e Alonso sulla fascia, Aquilani-Badelj-Mati Fernandez a centrocampo e Gonzalo Rodriguez con Savic e Basanta in difesa.

 

Primo tempo

 

La Fiorentina tiene bene il campo nei primi minuti ma la Juventus è sempre insidiosa. Al 19’ Llorente si gira bene e calcia di sinistro. Para Neto. Al 33’ Pirlo sgambetta, in area, Joaquin. L’arbitro Banti decreta la massima punizione. Gonzalo Rodriguez va sul dischetto e trafigge Buffon scaricando sotto l’incrocio dei pali. Passano tre minuti e la Juventus pareggia. Neto esce ingenuamente fuori area e tocca col ginocchio la caviglia di Sturaro. Il fallo è dubbio ma Banti decreta una punizione che Pirlo batte quasi al limite del lato corto sulla destra della porta difesa da Neto. Il traversone trova Llorente che incorna con torsione perfetta. Neto non esce dai pali e vede la sfera sfilargli, accanto, sulla sua sinistra. E’ l’1-1. Al 38’ ci prova Evra ma Neto sventa in tuffo. Al 42’ si vede la Fiorentina con Mati Fernandez ma prima Buffon e poi Lichsteiner riescono a sventare il tentativo di rete. Proprio prima del fischio dell’intervallo Evra vede Tevez sul lato debole della retroguardia ed effettua uno dei suoi cross. Palla morbida e stacco di Tevez con parabola a pallonetto sul palo lungo che non lascia scampo a Neto. E’ il raddoppio bianconero.

 

Secondo tempo

 

Ripresa ancora vivace. Al 54’ colpo di testa di Gomez che esce fuori di poco. Al 65’ Joaquin sfonda da destra andando in uno contro uno con Chiellini: fallo del centrale juventino, piuttosto evidente, e nuovo penalty. Questa volta però Rodriguez calcia malissimo mandando la sfera alta e a lato. Dopo 5 minuti Tevez riceve una palla verticale di Marchisio sopra i difensori, l’argentino si lancia e sfodera il suo classico diagonale da posizione non facile per il doppio vantaggio della capolista. Al 90’ arriva il gol di Ilicic su calcio di punizione con la palla che s’insacca all’altezza dell’incrocio dei pali.

 

L’allenatore

 

Il rammarico del rigore sbagliato ma anche motivi d’ottimismo nel commento di Vincenzo Montella. “Abbiamo fatto una buonissima partita. Dobbiamo guardare la realtà: cercavo risposte sul piano del gioco e del temperamento contro la squadra campione d’Italia e non siamo stati inferiori alla Juventus. Gli episodi non ci hanno aiutato. Dobbiamo ripartire da questa prestazione. Gonzalo è il nostro rigorista in campo. Se non se la sente – aggiunge Montella – lascia il rigore ad altri. Il morale delle squadra resta alto con queste prestazioni. Dovrò riuscire a trasmettere i miei pensieri alla squadra. Dobbiamo arrivare in Europa e credo che ce la faremo con questo impianto di gioco. Giocare contro squadre molto forti in Europa ci ha tolto tante forze mentali in campionato, la verità è questa”.

Cercasi idee per cambiare piazza Pier Vettori

“Un mercato in mezzo alla piazza, ma di qualità senza cineserie”, dice una signora che arriva dal supermercato. “Nuove panchine a seduta europea, contro il bivacco”, aggiunge un’altra. Le idee per piazza Pier Vettori ci sono già: il percorso di partecipazione “Piazza libera tutti” per ridisegnare questo luogo è partito a inizio aprile, con un angolo di ascolto, poi l’appello ai cittadini-fotoreporter disponibili a immortalare cosa c’è e cosa va cambiato. 

Il laboratorio fotografico si svolgerà in queste settimane. Infine l’appuntamento principale,  fissato per mercoledì 27 maggio: dalle ore 17 alle 20 si svolgerà un’assemblea in piazza per raccogliere i suggerimenti dei cittadini. Da anni chi abita e lavora qui chiede a gran voce una riqualificazione per scacciare il degrado.

Il percorso di partecipazione è promosso dall’associazione fiorentina Save the City, impegnata nel recuperare le “aree morte” della città. Per ricevere i finanziamenti regionali in materia sono state raccolte mille firme nella zona, ben oltre il numero necessario.

“Questo percorso è molto interessante – spiega Mirko Dormentoni, presidente del Q4 nella videointervista a Il Reporter – perché si pensa anche a trovare le persone, le aziende, le associazioni per la manutenzione della futura piazza”.

E c'è una festa in piazza

Intanto anche il Quartiere 4 fa la sua parte e annuncia per il weekend prima dell’assemblea una giornata di eventi in piazza Pier vettori: sabato 23 maggio sono in programma giochi per grandi e piccini per rendere viva questa parte di Firenze.

LE VIDEO-INTERVISTE QUARTIERE PER QUARTIERE

Ogni mese, Il Reporter gira per le strade dei quartieri fiorentini, raccontando cosa sta succedendo,  grazie a interviste ai protagonisti. Tutti i video sono disponibili nella sezione dedicata e anche sul canale Youtube de Il Reporter.

Concordia, inaugura la statua di Talani

0

Un uomo enorme, alto 3 metri, imponente e realizzato in bronzo, che avanza determinato verso le onde portando in mano una rosa. Così l'artista Giampaolo Talani ha immaginato “L'uomo che salva il mare”, la scultura realizzata come ringraziamento agli abitanti dell'Isola del Giglio per il loro coraggio, l'impegno e la collaborazione offerta nel far fronte al naufragio della Costa Concordia. L'opera verrà inaugurata il 3 maggio.

Sarà il simbolo della generosità dei gigliesi

L'opera è stata realizzata grazie alla donazione della Neri di Livorno e della Smit Salvage di Rotterdam, le due imprese che hanno lavorato per arginare il pericolo di inquinamento da idrocarburi in mare dopo il naufragio.

“L'uomo che salva il mare” racconta, come spiega una nota, il lavoro e l’impegno del committente nella gestione degli episodi imprevisti e gravi che a volte sconvolgono il mare e la vita di coloro che ne abitano le rive.

Giglio Talani 1

I committenti hanno scelto Giampaolo Talani, artista di fama internazionale che ha al suo attivo numerose e celebrate opere pubbliche, tra le quali “Partenza”, collocata a Berlino, e “Rosa dei venti”, realizzata per la stazione ferroviaria Santa Lucia di Venezia. L'opera, installata già dall'ottobre scorso nella piazza di Giglio Porto, è ora pronta per l'inaugurazione di domenica.

I progetti di Halprin alla Palazzina Reale

0

Lawrence Halprin ha rivoluzionato il modo di fare progettazione paesaggistica con il suo metodo di trasformazione dei luoghi e il coinvolgimento dei cittadini nel processo progettuale. La Palazzina Reale, nuova casa dell'architettura di Firenze, ospita la mostra “Lo spazio pubblico performativo. Disegni e progetti di Lawrence e Anna Halprin”, aperta da domani fino al 14 maggio.

I “processi partecipativi” con 40 anni di anticipo

Halprin fu tra i primi a mettere in discussione l’idea del progettista come figura solitaria, in favore di un metodo di configurazione del paesaggio fondato sulla dimensione partecipativa e sperimentale. Lo fece senza rinunciare, in nessuno dei suoi progetti, ad assumersi le responsabilità della rappresentazione estetica ed artistica del progetto. Lawrence Halprin ha dimostrato, con 40 anni di anticipo, la possibilità che il progettista e la cittadinanza attiva siano reciprocamente coinvolti nella progettazione di uno spazio pubblico condiviso, capace di avere successo nel tempo, senza mediazioni al ribasso. La mostra è anche un riconoscimento al celebre architetto-paesaggista americano, che a metà degli anni 80 fu invitato proprio a Firenze per presentare un suo progetto per l’area ex Fiat di Novoli.

L'esposizione, curata da Annalisa Metta e Benedetta Di Donato del Dipartimento di Architettura dell'Università Roma Tre, raccoglie disegni e progetti dell'architetto e paesaggista americano. È promossa dal Dipartimento di Architettura, dal Corso di laurea magistrale e dal Dottorato di ricerca in Architettura del Paesaggio dell’Università di Firenze, in collaborazione con l’Ordine degli Architetti della provincia di Firenze e dalla Fondazione Architetti Firenze. Resterà aperta dal lunedì al venerdì dalle 16 alle 20, sabato e domenica dalle 11 alle 21 (sabato 2 e 9 maggio aperture serali straordinarie dalle 16 alle 24).

Tom Hanks a Firenze, al via le riprese dell’Inferno di Ron Howard

0

Difficile immaginare un set più bello: il centro storico di Firenze ospita le riprese di “Inferno”, il nuovo film di Ron Howard tratto dal libro omonimo di Dan Brown, ultimo capitolo (almeno per il momento) della saga che ha per protagonista il professor Robert Langdon, interpretato sullo schermo da Tom Hanks. Riprese dal 3 al 14 maggio a Palazzo Vecchio e in altri luoghi storici della città che riceverà dalla produzione 250mila euro per l'uso del palazzo comunale oltre ai normali costi di occupazione del suolo pubblico per le riprese in esterna.

Nardella: “Occasione per la città e l'occupazione”

“Diamo il benvenuto al fantastico cast – ha scritto il sindaco Dario Nardella su Facebook – a partire dagli attori Tom Hanks e Felicity Jones. È una grande produzione che, come tutti coloro che hanno letto il libro sanno, si svolge in gran parte a Firenze e a Palazzo Vecchio. Ringrazio fin d'ora tutti voi concittadini e visitatori per la pazienza che sono certo dimostrerete, convinti come me che le riprese del film rappresentano un'occasione irripetibile per il nostro territorio”.

“Nell’immediato – ha continuato Nardella – avremo infatti importanti opportunità di lavoro: basti pensare che la troupe è composta da 350 persone che occuperanno circa 6000 notti nelle nostre strutture ricettive, mangeranno nei nostri ristoranti, useranno i nostri servizi in città, dal catering agli autonoleggi, solo per fare qualche esempio. A tutto ciò va aggiunto l’indotto e il lavoro che avranno le circa 3mila comparse del film. E soprattutto avremo una eccezionale promozione internazionale della città e di Palazzo Vecchio con l’uscita del film se, come è facile prevedere, la pellicola avrà il successo dei primi due capitoli della saga”.

Palazzo Vecchio chiuso al pubblico

Per consentire le riprese all’interno di Palazzo Vecchio, il Museo resterà chiuso al pubblico dal 2 al 6 maggio, tranne la Sala d’Arme dove in quei giorni è in programma la mostra ‘Magnificent’ e gli scavi archeologici sotto il Palazzo. Aperti regolarmente gli uffici comunali con ingresso da via dei Leoni, nessun cambiamento per i matrimoni previsti in quei giorni.

Come cambia la circolazione

Previsti anche provvedimenti di circolazione in varie zone della città, in particolare divieti di sosta e di transito. I campi base della troupe saranno allestiti in zona Rovezzano e uno più piccolo in piazzale Galilei. Lì saranno parcheggiati i veicoli con il materiale tecnico e quelli con le apparecchiature necessarie. In via della Chimera, all'altezza del campo base principale, sono già in vigore alcuni divieti di sosta in vigore fino al 16 maggio. Dalle 19 di stasera fino alle 24 del 30 aprile saranno riservati ai mezzi impegnati nella produzione anche l’area di sosta in corrispondenza di largo Gennarelli (area sottostante alla passerella pedonale), un tratto di viale Malta (lato giardini) e un tratto di via Mannelli (lato fabbricati). E ancora divieti di sosta in piazzale Galilei (lato statua) per l’altro campo base in tre diversi periodi: da mezzanotte del 30 aprile alle 6 del 1° maggio, da mezzanotte del 9 maggio alle 23 del 12 maggio e da mezzanotte del 15 alle 6 del 16 maggio.

Zona piazza Signoria
Dal 1° maggio inizieranno a scattare i divieti di sosta nella zona di piazza Signoria-San Firenze-via del Proconsolo per la predisposizione delle apparecchiature necessarie alle riprese. Rimosse o in corso di rimozione le rastrelliere in via dei Gondi, via della Ninna e piazza San Firenze mentre i posti per i mezzi disabili saranno recuperati in via Por Santa Maria. Divieti di sosta anche in via Magliabechi (lato Biblioteca Nazionale) e lungarno della Zecca Vecchia (lato fiume) dal 2 al 12 maggio. Per quanto riguarda i divieti di transito, via dei Magazzini sarà chiusa dal 1° al 6 maggio per consentire il montaggio di una gru necessaria per le riprese (gli autorizzati potranno circolare in doppio senso su via dei Gondi). Chiusura anche per via Calimaruzza dal 2 al 7 maggio. Il 3 maggio, dalle 5 e le 20, sono previsti divieti di transito a intermittenza per effettuare le riprese (per il tempo strettamente necessario con la presenza della Polizia Municipale) in piazza San Firenze, via della Vigna Vecchia e via del Proconsolo. Stesso tipo di provvedimento tra le 5 e le 21 dei giorni compresi tra il 3 e il 6 maggio in via dei Leoni, via dei Neri, piazza dei Castellani e piazza Signora. E anche in via della Ninna e via dei Gondi (chiusura mai in contemporanea). Per ulteriori riprese l’11 maggio è prevista nuovamente la chiusura di piazza della Signoria e via Calimaruzza. 

Zona Ponte Vecchio
Sono previste riprese anche sul Ponte Vecchio e quindi saranno istituiti provvedimenti nella zona. Si inizia con i divieti di sosta, dalle 12 del 5 alle 20 del 12 maggio, in lungarno Acciaiuoli (parte), lungarno Generale Diaz (da Ponte alle Grazie a piazza Mentana lato fiume), via dei Bardi, piazza Santa Maria Soprarno e lungarno Torrigiani. Previsti anche divieti di transito, per il tempo necessario alle riprese con presenza della Polizia Municipale sulla pista ciclabile di Ponte Santa Trinita nei giorni del 5, 6, 7, 9 e 12 maggio in orario 4-20. Stessi giorni, ma orario diverso (dalle 5 alle 18) per le chiusure a intermittenza su lungarno Archibusieri, lungarno Acciaiuoli, piazza del Pesce e lungarno Anna Maria Luisa dei Medici.

Oltrarno, Porta Romana e Ponte Vespucci
Passando all’Oltrarno, dal 3 al 5 maggio scatteranno divieti di sosta nel piazzale di Porta Romana per la precisione nel parcheggio di fronte all’ingresso delle Scuderie Reali; ancora dalle 19 del 3 alle 23 del 7 maggio sarà vietata la sosta sul Ponte Vespucci (ambo i lati), lungarno Vespucci (da piazza Ognissanti a Ponte Vespucci); dalle 7 del 4 alle 23 del 7 maggio divieti di sosta in via Sant’Onofrio, via Bartolini, piazza del Tiratoio, via del Tiratoio, lungarno Soderini e in una porzione di piazza Cestello (anche il 12 maggio). Attenzione anche alle rastrelliere: saranno rimosse temporaneamente quelle in piazza della Calza e piazzale di Porta Romana (dalle 8 del 6 maggio alle 20 del 7 maggio). Dalla mezzanotte dell’8 maggio si allargheranno i divieti di sosta in piazzale di Porta Romana (fino alle 23 del 12 maggio); in tratti di via Romana e via dei Serragli, in piazza della Calza e in un tratto di viale Petrarca (dalle 13 dell’8 maggio alle 23 del 10 maggio). Continuando con i divieti di sosta, i provvedimenti interesseranno anche sul piazzale di Porta Romana, su tratti di via Senese e via Foscolo (dalla mezzanotte del 9 alle 21 del 10 maggio); e ancora su tratti di via Cantagalli e viale del Poggio Imperiale (sempre dalla mezzanotte del 9 alle 23 del 10 maggio)..


Dai divieti di sosta a quelli di transito istituiti per preparare e poi consentire lo svolgimento delle riprese: si inizia nei giorni del 5, 6 e 7 maggio, dalle 5 alle 19, scatteranno divieti di transito a intermittenza (sempre con i vigili) su Ponte Vespucci, lungarno Vespucci, lungarno Soderini e via Sant’Onofrio. La maggior parte dei provvedimenti riguarda però la zona del piazzale di Porta Romana. Dalle 5 dell’8 maggio alle 23 del 10 maggio sarà chiuso il tratto finale di viale Machiavelli (da piazzale di Porta Romana a via Farinata degli Uberti) con deroghe per i mezzi di soccorso, di polizia e per i veicoli dei frontisti. Il 10 maggio i divieti di transito, totali, si allargheranno al piazzale di Porta Romana (dalle 5 alle 22): sarà aperta soltanto la direttrice di collegamento tra viale Petrarca e via Senese e viceversa. Stessi orari per la chiusura di viale Machiavalli e viale del Poggio Imperiale (ambedue i sensi di marcia). La viabilità alternativa sarà: viale Torricelli-via del Gelsomino-via Senese dove, contestualmente, sarà revocata la corsia preferenziale.

Zona Pitti
Sempre per effettuare le riprese saranno istituiti divieti di sosta in via Mezzetta, via Maggio e via Marsili (dalle 12 del 6 maggio alle 23 del 12 maggio.

Zona Tornabuoni-via delle Belle Donne
Dalle 8 del 5 alle 20 del 6 maggio saranno rimosse le rastrelliere collocate all’angolo tra via delle Belle Donne e via della Spada. Per consentire la preparazione delle riprese, dalla mezzanotte del 12 maggio saranno istituiti divieti di sosta in piazza Santa Maria Novella, via delle Belle Donne, via del Sole, via della Spada, piazza di San Pancrazio e tratti di via dei Corsi, via del Campidoglio, via dei Vecchietti e via del Pescione. Sosta vietata anche in via Rondinelli (dalle 20 del 12 alle 21 del 15 maggio). A seguire i divieti di transito: nei giorni del 13, 14 e 15 maggio dalle 5 alle 20 saranno completamente chiuse via della Spada, via del Sole e via delle Belle Donne. Stessi giorni e stesso orario per la chiusura totale di via Tornabuoni (tra via della Spada e piazza Antinori), piazza Antinori e via Corsi: contestualmente sarà revocata l’area pedonale di via della Vigna Nuova. Nei giorni del 13, 14 e 15 maggio sono previsti divieti di transito a intermittenza, per il tempo necessario per le riprese, con la presenza della Polizia Municipale, in via del Campidoglio, via del Trebbio e via degli Agli (dalle 5 alle 21).


Zona Duomo
Per le riprese previste al Battistero saranno istituiti divieti di sosta nella zona di piazza Duomo, ovvero in via Roma, piazza dell’Olio, via dei Pecori, via Brunelleschi, via Tosinghi: questi provvedimenti saranno in vigore dalla mezzanotte del 7 alle 20 del 9 maggio.  

Nuovo caso di meningite, giovane ricoverato a Careggi. Condizioni in miglioramento

Nuovo caso di infezione da meningococco in Toscana: si tratta di un giovane, attualmente ricoverato all'ospedale di Careggi, fortunatamente in buone condizioni e che sta rispondendo bene alle cure. Non presenta complicazioni e le sue condizioni vengono definite, in una nota dell'Asl10, “in progressivo miglioramento”.

Profilassi per 70 persone

Il paziente è stato ricoverato con febbre alta ed è risultato positivo a un ceppo di meningococco che dai test completati ieri sera è risultato essere quello di tipo C. Le terapie sono state somministrate in una fase iniziale dell’infezione. Scattata immediatamente anche la profilassi da parte della Asl 10 nei confronti delle persone che sono entrate in contatto con il paziente, circa 70 tra familiari, coetanei e sanitari.

Fiorentina, contro la Juventus serve l’impresa per l’Europa

0

È la serata più difficile per risollevare le sorti di un campionato che rischia di diventare fallimentare. Ed è forse è l'ultima utile per farlo. Dopo tre sconfitte consecutive la Fiorentina stasera sarà ospite della Juventus, costretta a fare risultato per la seconda volta in stagione – sarebbe un record – allo Stadium, dove intanto i tifosi bianconeri preparano la possibile festa scudetto. Fischio d'inizio alle 20.45.

Una serata che vale l'Europa

Poco più di un mese fa la Fiorentina sembrava in grado di lottare per il terzo posto. Dopo il k.o. con il Cagliari è scivolata al sesto posto della classifica e al momento sarebbe fuori dall'Europa. Niente di compromesso: la quinta posizione che vale l'Europa League è lontana un solo punto quando restano cinque giornate da giocare. La occupa la Sampdoria e dietro ai viola incalzano due delle squadre più in forma del momento, l'Inter e il Torino, oltre al Genoa. Montella e i suoi non possono regalare più nulla.

Ultimi dubbi di formazione

In campo i viola andranno con il 3-5-2, questo sembra ormai certo. Neto tra i pali, torna Rodriguez al centro della difesa insieme a Savic e Basanta. Qualche dubbio in più a centrocampo, dove Aquilani dovrebbe vincere il ballottaggio con Borja Valero e Badelj sembra favorito su Pizarro. Mati Fernandez a completare la linea, Alonso e Joaquin sugli esterni. La coppia d'attacco sarà composta da Salah e Gomez.

Nella Juve dovrebbero riposarsi Morata e Vidal. Sturaro e Llorente al loro posto. I bianconeri sono campione d'Italia se stasera vincono e la Lazio non fa altrettanto contro il Parma oppure se pareggia, la Lazio perde e la Roma non vince a Sassuolo.

Cercasi idee per cambiare piazza Pier Vettori

0

Entra nel vivo il percorso di partecipazione per il piazzone al confine del Quartiere 4. Appuntamento clou il 27 maggio per l’assemblea in piazza. Il VIDEO

Vai all’articolo