Niente più percorso a ostacoli per entrare nel maxi-parcheggio, nuovi marciapiedi in via Gioberti e anche piazza Nannotti sarà tirata a lucido. la video intervista a Michele Pierguidi, presidente del Quartiere 2 di Firenze.
La Fiorentina stende anche l’Atalanta. Super Diamanti
La Fiorentina torna alla vittoria in campionato dopo i pareggi contro Roma e Genoa e la vittoria in Coppa Italia all’Olimpico. Stesa 3-2 l’Atalanta al termine di una gara ricca di colpi di scena. Gli orobici vanno per primi in vantaggio poi la rimonta viola. Nel finale Boakye pareggia ma ad un minuto dal termine Pasqual regala i tre punti alla Fiorentina. Montella, a sorpresa, conferma il croato Badelj e rinuncia a Pizarro in linea di regia. In difesa non recupera Gonzalo Rodriguez ma rientra Savic dopo la squalifica. Diamanti confermato come seconda punta a fianco di un ritrovato Mario Gomez. Nell’Atalanta Pinilla non è al top e va in panchina. Davanti Denis e Alejandro Gomez. A centrocampo Colantuono preferisce Cigarini a Baselli.
Primo tempo
L’Atalanta inizia molto bene e mette subito sotto la Fiorentina. Al 9’ c’è un cross di Alejandro Gomez dalla sinistra, Tatarusanu non esce e Zappacosta porta in vantaggio l’Atalanta con un colpo di testa. I viola accusano il colpo e l’Atalanta al 14’ potrebbe raddoppiare con l’attivissimo Gomez ma Tatarusanu compie una prodezza. Al 18’ arriva il pari firmato da Basanta di testa sugli sviluppi di un calcio piazzato di Mati Fernandez. Al 33’ ci riprova Alejandro Gomez. Il tiro termina abbondantemente fuori. Ci provano, per i nerazzurri, Maxi Moralez e Denis ma Tatarusanu è sempre attento. Nella Fiorentina tra i più attivi Diamanti e Basanta che al 42’ in mezza rovesciata sfiora la sua doppietta personale, palla alta di poco. Si va al riposo sul risultato di parità: 1-1.
Secondo tempo
Fiorentina più intraprendente nella ripresa. Al 50’ Diamanti si libera in area, tira forte, respinta di Sportiello, Mario Gomez ribatte in rete, ma il guardalinee segnala un fuorigioco. Al 61’ Tomovic dalla destra mette in mezzo, sfiora di testa Stendardo, Mario Gomez a un passo dalla porta non riesce ad appoggiare in porta. Montella manda in campo anche l’ultimo acquisto Salah che ha un buon impatto con la partita. Al 76’ a segnare ci pensa Diamanti, il migliore dei viola. L’ex giocatore del Bologna salta tre difensori con una sola finta e poi batte Sportiello per il 2-1. La rete cambia le idee a Montella che stava per far entrare Gilardino. Colantuono aveva intanto cambiato il suo Gomez con Boakye. Mossa vincente. Al 78’ proprio il nuovo entrato si fa trovare pronto su un traversone provenente dalla destra. E’ ancora pareggio: 2-2. I giochi sembrano chiusi ma all’89’ è il capitano della Fiorentina Pasqual ad insaccare il gol vittoria su un cross del solito assist-man Mati Fernandez. Un gol che regala tre punti preziosissimi in chiave europea nonostante che l’Atalanta non abbia demeritato.
L’allenatore
Soddisfatto Vincenzo Montella. “Nel primo tempo avevamo una fluidità di gioco molto più lenta, poi nel secondo tempo abbiamo accelerato il pensiero e meritato la vittoria. Nel secondo tempo ho visto una netta supremazia, all’Atalanta va il merito di averci messo in difficoltà. La squadra ha fatto tantissimo fino ad oggi con questi interpreti e con i nuovi arrivati. Eravamo più rapidi di pensiero nella ripresa e di conseguenza abbiamo preso la partita in mano. Salah – aggiunge Montella – è molto imprevedibile, rapido, di personalità e rischia la giocata. Ci mancava questa freschezza nel primo tempo ed è per questo che l’ho inserito. Deve migliorare nella fase del non possesso. Diamanti è stato voluto con insistenza perché sapevamo che avrebbe dato questa qualità e esperienza, mi aspettavo che segnasse prima e non alla terza occasione”.
La fiera di S. Spirito va in piazza del Carmine
La “rivoluzione” dei mercatini va in scena a Firenze. Per valorizzare la nuova area pedonale e le attività economiche del quartiere, in piazza del Carmine arrivano fiere e mercati. È quanto ha stabilito oggi la giunta di Palazzo Vecchio, che ha dato il via al trasferimento nella piazza della fiera di piccolo antiquariato che si svolge ogni mese in piazza Santo Spirito e di alcune date del Mercatale di Firenze, finora ospitato interamente in piazza della Repubblica.
piazza del carmine
“Un modo efficace per riqualificare e valorizzare questa importante parte di città e di centro storico dopo la pedonalizzazione della piazza – ha detto l’assessore allo Sviluppo economico e turismo Giovanni Bettarini – E’ solo uno degli interventi del piano per l’Oltrarno che punta a dare nuova vita al quartiere recuperandone l’identità, ma anche a restituire a cittadini e turisti uno spazio di cultura, vivibilità, artigianato e commercio di qualità”. La sperimentazione della nuova location per la fiera antiquaria di Santo Spirito andrà avanti per tutto il 2015.
fortezza antiquaria
Ma non è questa l’unica novità. Scatta anche l’operazione “decongestionamento” del centro interessato dai lavori per la tramvia, con lo spostamento di Fortezza Antiquaria dal giardino della Fortezza da Basso a piazza Vittorio Veneto, alle Cascine.
mercatale
Dal 7 marzo, poi, torna anche il Mercatale di Firenze, 16 domeniche all’insegna del benessere e del consumo critico con prodotti agricoli a chilometro zero e alimenti biologici. Si parte in piazza della Repubblica e si prosegue fino al 19 dicembre in piazza del Carmine (che ospiterà, complessivamente cinque di questi appuntamenti). Lo prevede una delibera, presentata dall’assessore all’ambiente Alessia Bettini, approvata questa mattina dalla giunta. “Una tradizione che rilanciamo – ha sottolineato Bettini – soprattutto in un luogo significativo della città come piazza del Carmine che, dopo la recente pedonalizzazione, è diventata spazio di incontro e di socializzazione. L’obiettivo è sostenere un tipo di imprenditoria che diffonde la cultura dell’alimentazione sana e promuovere altri tipi di consumo, passando da una maggiore consapevolezza degli acquirenti. Quando si parla di filiera corta si fa riferimento, in maniera più allargata, alla natura e al rispetto per l’ambiente, alla garanzia verso la salute e alla sicurezza dei prodotti consumati, alla responsabilità sociale e ambientale che uno stile di vita sostenibile fanno presupporre”.
E il presidente Rossi munge in piazza
C’erano anche il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi e la bandiera viola Giancarlo Antognoni tra gli allevatori di tutta la regione che questa mattina, in piazza della Repubblica, hanno messo in scena una colorita protesta. Obiettivo della “giornata da allevatore” promossa da Coldiretti e Associazione Italiana Allevatori, che si è tenuta oggi in contemporanea in molte piazze italiane, quello di far conoscere da vicino il difficile lavoro degli allevatori e gli effetti positivi per l’intera collettività (per info: www.toscana.coldiretti.it e www.facebook.com/ColdirettiToscana).
la maxi-stalla
Tanti i curiosi, tra fiorentini e turisti, che si sono fermati di fronte alla maxi-stalla “spuntata” questa mattina nel cuore del centro storico. In piazza, per la prova di “mungitura”, sono arrivati in tanti a sostenere la battaglia degli allevatori che chiedono “trasparenza e tracciabilità attraverso l’obbligo di origine nell’etichetta di latte, formaggi e derivati, un prezzo equo (a loro resta appena il 17%) visto che il latte si moltiplica di quattro volte dalla stalla alla tavola e garantire, per esempio, una ovvietà (per nulla scontata!) che venga chiamato formaggio solo ciò che deriva dal latte e non da prodotti diversi così come rendere pubblici i dati relativi alle importazioni di latte che per il ‘caso Toscana’ sono quasi quattro volte superiori a quelle della produzione regionale (230mila tonnellate le importazioni, 68.300 la produzione)”, viene spiegato.
in piazza
In piazza della Repubblica, tra i tanti rappresentanti delle istituzioni regionali e provinciali, tanti sindaci e assessori provenienti da vari comuni toscani, sono arrivati anche Enrico Rossi, governatore della Regione Toscana, che si è cimentato in prova di mungitura; Gianni Salvadori, assessore regionale all’agricoltura, e Vincenzo Ceccarelli, assessore regionale alle infrastrutture; i consigliere regionali Antonio Gambetta Vianna, Loris Rossetti (presidente commissione agricoltura) e i rappresentanti delle associazioni dei consumatori e ambientiste.
posti di lavoro
“Migliaia di posti di lavoro sono a rischio, moltissimi li abbiamo già persi – ha spiegato Tulio Marcelli, presidente Coldiretti Toscana – ma continuiamo a importare fiumi di latte. Rispetto al 1990 in Toscana ci sono 20mila stalle in meno. Dobbiamo ragionare sulla cause”. Presente in piazza anche Giancarlo Antognoni. “Sono qui per salvaguardare il territorio. Tante produzioni italiane spariscono, e se sparisce anche il latte, è un problema! Abitando in campagna qualche mucca l'ho munta – ha raccontato Antognoni poco prima di entrare nella stalla – mi sembra assurdo che agli allevatori resti così poco. E’ una manifestazione giusta e doverosa. Alla fine i lavoratori sono sempre quelli che ci rimettono”.
rossi e… la nerina
“Avete fatto bene a venire in piazza e farvi sentire. E vi ringrazio per il lavoro che fate. Senza di voi la Toscana sarebbe meno bella”: queste le parole rivolte da Enrico Rossi agli allevatori. “Sono nato nel Padule di Bientina – ha raccontato Rossi – e sono cresciuto con il latte della Nerina, la mucca di mio zio che abitava accanto, e mi pare che mi abbia fatto proprio bene. I consumatori devono conoscere dove è stato munto il latte che bevono. E' un loro diritto”. “Sono con voi – ha poi concluso Rossi – disposto a fare tutto il necessario per sostenere la vostra battaglia. Il formaggio toscano deve essere fatto con il latte toscano. La prossima settimana incontrerò il ministro dell'agricoltura Martina, a Bruxelles faccio parte del Comitato delle Regioni europee e porterò in discussione questa questione. L'Europa deve stare dalla parte dei consumatori e dei produttori di qualità. Come abbiamo fatto per il vino dobbiamo ora adottare lo stesso meccanismo con il latte. Se si parla di qualità la Toscana non ha paura di niente: abbiamo vinto con il vino, poi con la moda, vinceremo anche con il latte”.
Abbigliamento Made in Florence per ”Amici”
Gli “Amici” di Maria De Filippi vestiranno abbigliamento fiorentino. I partecipanti alla prossima edizione del celebre talent show televisivo indosseranno infatti abiti tecnici Dimensione Danza, il marchio prodotto da A.Moda Spa.
Da Scarperia a Canale 5
Agli aspiranti cantanti, ballerini e attori, verrà fornito tutto il materiale necessario per le lezioni nella scuola, gli allenamenti e le trasmissioni in prima serata. L'abbigliamento viene prodotto negli stabilimenti di A.Moda a Scarperia.
“Il nostro obiettivo – spiega Alessandro Bastagli, Ceo di Dimensione Danza on Stage e presidente di A.Moda – è quello di far crescere ulteriormente il marchio ridefinendo e rafforzando l’immagine e il primo passo è investire con una campagna pubblicitaria che comprende un media mix strutturato, dove la tv non può mancare”.
Gavinana, ”anziani infastiditi dai ragazzini”. Controlli della polizia
Sono stati alcuni residenti della zona a segnalare che un gruppo di minorenni avrebbe infastidito i clienti e, in particolar modo, le persone anziane. Il tutto sarebbe avvenuto nei giorni scorsi, in più occasioni.
controlli della polizia
Così, dopo queste segnalazioni, ieri pomeriggio gli agenti delle volanti hanno effettuato una serie di controlli nei pressi del centro commerciale di Gavinana. E mentre la polizia stava identificando tre 17enni, un cittadino albanese di 48 anni è stato sorpreso a rubare 250 euro di prodotti cosmetici ed è stato denunciato.
I controlli nella zona – viene spiegato – continueranno anche nei prossimi giorni.
cani antidroga nelle scuole
Intanto questa mattina sono proseguiti i controlli antidroga nelle scuole: le unità cinofile hanno effettuato alcune verifiche in un istituto di via Bruni, con esito, questa volta, negativo.
Bufera di neve in Toscana: strade chiuse, case isolate e disagi
Un venerdì mattina all’insegna della neve (anche) in Toscana, dove non sono mancati i disagi. Gran parte della regione è stata interessata, tra la notte di giovedì e la prima parte della mattina di venerdì, da una fitta nevicata che, in alcune aree in quota, ha procurato disagi alla circolazione e diverse interruzioni di energia elettrica.
le segnalazioni
La Sala operativa della Protezione civile regionale ha raccolto segnalazioni di criticità in cinque province: Firenze, Arezzo, Lucca, Pisa e Pistoia. Queste le situazioni più significative aggiornate alle 11.30 di stamani.
Firenze
Una bufera di neve ha interessato sin dalle prime ore della notte l'Alto Mugello, con precipitazioni nevose particolarmente abbondanti nei comuni di Firenzuola, Palazzuolo Sul Senio, Marradi. Tutto il personale dei comuni interessati e della Provincia è tutt'ora all'opera per liberare le strade dalla neve.
La SP32 della Faggiola è al momento chiusa tra Palazzuolo e Firenzuola per la caduta di un cavo dell'alta tensione dell'Enel. La riapertura è prevista nel pomeriggio. In gran parte del paese di Palazzuolo sul Senio manca l'energia elettrica in quanto vi sono state cadute di alberi sull'elettrodotto al Passo della Faggiola.
Disagi anche a Marradi, dove varie strade comunali sono state chiuse, in particolare quella della Cavallara e di Gamberaldi con nuclei familiari momentaneamente isolati e dove varie frazioni sono senza energia elettrica. Criticità anche per i rifornimenti di carburante in quanto dei due distributori del paese uno ha terminato il carburante e l'altro è senza energia elettrica. E' garantito al momento il rifornimento ai mezzi di emergenza.
Anche a Firenzuola varie frazioni sono senza e energia elettrica; un gruppo di fuoristradisti è bloccato in località Cavrurullo: è in corso l' intervento di recupero da parte dei VVF di Monghidoro.
Ancora in Mugello si segnala la chiusura della linea ferroviaria Borgo San Lorenzo – Faenza dalle 6 fino alle 13 circa. Non è previsto il servizio sostitutivo.
Sempre in provincia di Firenze, i comuni di Gambassi Terme e Montaione oggi hanno chiuso le scuole. Infine in Autostrada del Sole è in atto il divieto temporaneo di transito per i veicoli pesanti con massa superiore a 7,5 t tra Firenze Nord e Pian del Voglio, fino alle 20 circa di oggi.
Arezzo
La E 45 è rimasta chiusa per neve dal Km 147+500 al km 162+700 fino alle 11.30. Soccorsi dalla protezione civile della provincia 30 camionisti rimasti bloccati. Attualmente l'arteria è riaperta ma permane il divieto di transito ai mezzi pesanti superiori a 7,5t. Chiuso invece il Passo della Calla in quanto interessato da slavina: la Provincia è al lavoro per il ripristino. Infine scuole chiuse in alcuni comuni del Casentino.
Lucca
Nella strada provinciale 11 San Pellegrino in Alpe chiuso il tratto tra San Pellegrino e il passo delle Radici. A causa di una slavina chiuso anche il tratto tra Chiozza e San Pellegrino.
Pisa
Nevicate nell'alta Val di Cecina con spessore di circa 5-6 cm. Scuole chiuse nei comuni di Volterra, Pomarance, Montecatini Val di Cecina, Castelnuovo Val di Cecina, Lajatico e Chianni.
Pistoia
In tutta la provincia nevicate abbondanti sopra i 400 metri di altezza. La SS64 Porrettana è chiusa in entrambe le direzioni dal km 12, loc. Signorino, fino al confine regionale emiliano. In alcune frazioni dei Comuni di Pistoia, Sambuca Pistoiese, San Marcello Pistoiese segnalata la mancanza dell'energia elettrica. Nel comune di Pescia alcune case sono rimaste isolate per neve.
Firenze in maschera, inizia il Carnevale
Preparate i travestimenti, inizia il carnevale. Tante le iniziative al via in questo fine settimana, a Firenze e in provincia.
Nel Q3 un carnevale nella preistoria
Nel Quartiere 3 il carnevale ci riporta alla preistoria. Protagonisti i tre rioni ormai specializzati per la festa in maschera: Nave a Rovezzano, Galluzzo e Gavinana. Domani alla Nave a Rovezzano si celebra il 9° Carnevale Navese. Partenza dal circolo alle 14,30 e sfilata per le vie del paese con il carro e i trampolieri del Circo Tascabile. Alle 16 lo spettacolo di giocoleria e mangiafuoco fino al Degna e gran finale gastronomico con la merenda offerta dal centro Linar e con la cena all'Albereta calcio. Il 14 tocca al Galluzzo con Il Carnevale dei Bambini. Sfilata alle 14.30 dalla chiesa di San Giuseppe al Galluzzo attraverso il borgo e fino alla Casa del Popolo. Domenica 15 febbraio l'ultima giornata lungo le strade di Gavinana (via Datini, via d’Antiochia, piazza Gualfredotto e contrade) con partenza alle 15 da via d’Antiochia e conclusione in piazza Gualfredotto con la premiazione delle maschere realizzate dai bambini delle scuole del Q3.
Il carnevale del Q4
Al via anche il carnevale del Quartiere 4. Si comincia con una caccia al tesoro, alla ricerca di un forziere pieno di maschere: appuntamento domenica alle 14 nel parco di Villa Vogel. Giovedì 12 febbraio festa e sfilata in maschera alla Ludoteca La Carrozza di Hans. Alla Fattoria dei Ragazzi il 14 si preparano le maschere, il 16 e il 17 si fa festa con giochi e pentolaccia. A Ponte a Greve il corteo mascherato partirà alle 14.30 del 14 febbraio, accompagnato dall’orchestra giovanile dei ‘Flauti Magici’. Carnevale anche in piazza dell’Isolotto il 15 febbraio, dalle 15 alle 19. Sfilata in maschera nel Viale dei Bambini la mattina del 17 febbraio, dalle 9.30 alle 13.30.
Anche il Q5 in maschera
Nel Quartiere 5 si comincia il 14 febbraio nel giardino di piazza delle Medaglie d'Oro, alle 15, con il laboratorio di maschere, coriandoli e stelle filanti. A seguire merenda con dolcetti, caramelle e succhi. Merenda anche al Borgo di Peretola, sempre dalle 15 dello stesso giorno. Il 15 febbraio animazione, musica e truccabimbi con Mago Federico e Fata Giulia in piazza di Brozzi (in caso di maltempo l'iniziativa si svolgerà nel salone del Teatro 334).
In provincia
A Fiesole in carnevale si fa nel segno della dolcezza. La preparazione delle maschere va infatti di pari passo con la Festa del cioccolato. Domani e sabato 14 febbraio tutti i bambini dai 6 ai 10 anni potranno partecipare al laboratorio di maschere in programma alle 10 nella biblioteca comunale. Le maschere così realizzate sfileranno a ‘Fiesole in maschera’, domenica 15 febbraio a Caldine. Domenica 8 febbraio intanto l’appuntamento è per tutti i golosi con la ‘Festa del cioccolato’, con maestri cioccolatieri provenienti da tutta Italia in piazza Mino dalle 9.
Carnevale anche a Reggello, l’8 ed il 15 febbraio, con la sfilata dei carri allegorici lungo le vie del paese, alle 14.30. E poi giochi, intrattenimenti e un premio per le tre machere più originali. A Pelago si festeggia invece tra una settimana, il 15 febbraio, quando piazza Ghiberti sarà il teatro di una misteriosa caccia al tesoro con delle enigmatiche foto, delle strane banconote e un antico negozio di vestiti a fare da indizi. Sarà compito dei bambini pelaghesi risolvere l'enigma.
Coristi cercasi per l’Opera del Duomo
Servono coristi per la Cappella musicale del Duomo di Firenze. L’Opera di Santa Maria del Fiore cerca un cantante professionista da inserire nel quartetto vocale e altri coristi non professionisti per le voci di soprano, contralto (mezzosoprano), tenore e basso (baritono). Le audizioni sono aperte.
le audizioni il 7 e l'8 marzo
Per partecipare alle selezioni c'è tempo fino al 4 marzo, inviando la propria candidatura all'indirizzo email [email protected]. Il bando completo si può scaricare sul sito dell'Opera. Le prove di esame si terranno a Firenze nella sede della Cappella Musicale, nel salone del Collegio Eugeniano, in via dello Studio 1, il prossimo 7 marzo, dalle 9.30 alle 18 per i coristi non professionisti e l'8 marzo, con lo stesso orario, per i solisti professionisti. Tra i membri della commissione giudicatrice ci sarà anche il maestro Michele Manganelli, direttore della Cappella Musicale della Cattedrale di Firenze, ricostituita, sotto la sua guida, nel settembre 2012.
La Cappella Musicale della Cattedrale di Firenze è composta, attualmente, da 45 persone. Il coro è specializzato nel repertorio di Musica Sacra, dal Canto Gregoriano alla Polifonia Classica e moderna, a cappella e con accompagnamento strumentale. Partecipa alle celebrazioni liturgiche più importanti, presiedute dal Cardinale Betori. Partecipa inoltre a concerti, rassegne e gemellaggi con le Cappelle delle Cattedrali europee.
Lucchetto per lei, combinazione per lui: scatta l’amore con il Lock party
Lei ha un lucchetto, lui deve scoprire la combinazione. Non si conoscono. Ma, se tutto andrà secondo i piani, presto potrebbe scattare la scintilla. Si chiama Speed Lock Party ed è la nuova iniziativa per single che sbarcherà a Firenze per la prima volta per San Valentino, il 14 febbraio, al Café de Paris.
Da un lucchetto nasce l'amor
Quest'anno niente Speed date, la formula ormai classica di appuntamenti al buio e con i minuti contati. Stavolta ci si incontra grazie ai lucchetti: ogni donna ne indosserà uno, agli uomini sarà invece consegnata una combinazione. Quando i due predestinati si incontrano, il ghiaccio è già rotto e ci si può soffermare a fare due chiacchiere. Poi si riparte, nuovi lucchetti e nuove combinazioni per tutti.
Perché San Valentino dev'essere soltanto la festa delle coppie? Nel giorno degli innamorati c'è anzi da scommettere che nasceranno nuovi amori.

