martedì, 15 Settembre 2026
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Notte Bianca, ecco come cambia il traffico

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Centro storico pedonalizzato, ztl notturna straordinaria, servizio bus e tramvia potenziato. Ecco il piano per la circolazione durante la notte tra giovedì 30 aprile e venerdì 1° maggio, la sesta edizione della Notte Bianca di Firenze.

Ztl notturna dalle 20

La maggior parte dei provvedimenti prenderà il via alle 20. A quell'ora scatterà anche la Ztl nelle zone A, B e O comprese all’interno dei viali e le ulteriori due aree individuate specificatamente per il provvedimento notturno, ovvero settori F e G, da San Niccolò fino al viale dei Colli e nell’area tra piazza Piave e piazza Cavalleggeri. Le porte telematiche rimarranno quindi accese per 24 ore, dalle 7.30 di giovedì alle 7.30 di venerdì. Quelle agli accessi della ztl notturna (via dei Bastioni e lungarno Cellini) dalle 20 di giovedì alle 7.30 di venerdì.

I divieti di sosta

Divieti di sosta dalle 8 del 30 aprile in piazza dei Giudici, dalle 12 sarà poi la volta di quelli in piazza dell’Isolotto e in piazza delle Cure, alle 14 si aggiungeranno i divieti di sosta in via del Sansovino (lato numeri civici dispari nel tratto compreso fra i numeri civici 185 e 199). Dalle 8 di giovedì divieti di sosta anche in piazza Tasso, via dei Fibbiai e via Magliabechi per il posizionamento di bagni chimici.

Maxi-zona pedonale

Alle 20 di giovedì scatta anche la maxi zona pedonale, in vigore fino alle 6 del mattino successivo in tutto il centro storico. L’area sarà quella compresa nel perimetro via dei Benci (tratto Ponte alle Grazie-Corso Tintori), Corso dei Tintori, piazza Cavalleggeri, via Tripoli, via delle Casine, via Ghibellina, via delle Conce, via dell’Agnolo, via Santa Verdiana, piazza Ghiberti, via della Mattonaia, Borgo La Croce (incluso), piazza Sant’Ambrogio (inclusa), via dei Pilastri, via degli Alfani, via della Pergola, via Sant’Egidio, piazza Santa Maria Nuova, via dei Bufalini, via dei Servi (tratto via dei Bufalini-via del Castellaccio), via dei Servi (tratto via del Castellaccio-via Alfani inclusa), via degli Alfani, via Guelfa, via dei Ginori (inclusa), via Taddea (tratto via dei Ginori-via Rosina – inclusa), via Rosina, piazza del Mercato Centrale, via Santa Chiara, via Nazionale, largo Alinari, piazza Stazione, via Santa Caterina da Siena, via della Scala (tratto via Santa Caterina da Siena-via dell’Albero), via dell’Albero, via Maso Finiguerra, via Melegnano, Ponte Vespucci, via Sant’Onofrio, piazza dei Nerli (inclusa), via di Camaldoli (inclusa), piazza Tasso (inclusa, eccetto le carreggiata di collegamento tra viale Pratolini e viale Petrarca e tra viale Petrarca e via del Campuccio), via del Campuccio, via dei Serragli (tratto via del Campuccio-piazza della Calza), piazza della Calza (eccetto direttrice di collegamento via dei Serragli-Porta Romana), via Romana (inclusa), piazza San Felice (inclusa), piazza Pitti (inclusa), via Guicciardini (inclusa), piazza Santa Felicita (inclusa), via dei Bardi (tratto via Guicciardini-piazza Santa Maria Soprarno – inclusa), piazza Santa Maria Soprarno (inclusa, eccetto carreggiata di collegamento tra lungarno Torrigiani e via dei Bardi), lungarno Torrigiani, Ponte alle Grazie. In deroga sarà consentito il transito ai mezzi di soccorso e delle forze di polizia. Nella zona interdetta al traffico saranno in vigore le stesse regole delle aree pedonali già esistenti.

Più bus e tramvia tutta la notte

Tramvia in funzione tutta la notte, senza interruzioni. Potenziato anche il servizio Ataf&Li-nea sulle linee 14, 22 e 23 per consentire ai cittadini di muoversi con gli autobus pubblici con corse aggiuntive da e per il centro di Firenze, con deviazioni di percorso da mezzanotte alle 4 per evitare le principali direttrici del centro (Agnolo-Salvemini, Verdi-Benci).

La Notte bianca si tinge di black: musica ”nera” fino alle ore piccole

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Dal blues alla tradizione africana, dal jazz alle suggestioni brasiliane: sarà una notte all'insegna della musica “black”. La Notte Bianca si tinge di nero per la sua sesta edizione, in programma giovedì 30 aprile. A farla da padrona sarà la musica, ma non mancheranno iniziative legate ai libri, passeggiate a tema e musei aperti fino alle ore piccole.

Il blues a Sollicciano

Si comincia in un luogo prima d'ora mai coinvolto nella manifestazione: il carcere di Sollicciano. Qui Massimiliano Larocca, rocker di Rifredi, porterà il “Sollicciano Prison Blues”, una rivisitazione in chiave fiorentina del Folsom Prison Blues, il concerto tenuto nel 1968 da Johnny Cash nel carcere californiano. Ad accompagnarlo ci saranno i detenuti che seguono i corsi di musica all’interno del penitenziario e i romagnoli Sacri Cuori, non nuovi a iniziative a sfondo sociale come questa.

Dal Brasile alla classica

Musica in piazza del Carmine con i Ninos du Brasil, musica in piazza San Firenze per celebrare la Giornata Mondiale del jazz promossa dall'Unesco con una serie di concerti a cura di Music Pool. Chi ama la classica potrà scegliere tra piazza Santo Spirito, dove il Maestro Lanzetta proporrà con la sua Orchestra da Camera Fiorentina un programma tutto americano contemporaneo sul sagrato della Basilica, e Palazzo Vecchio, dov'è in programma la maratona Bach in Black – titolo che gioca sull'assonanza col celebre album degli Ac/Dc – orchestrata da Mario Ruffini, dalle 19 fino all’alba.

A scandire i ritmi della nottata saranno le installazioni Black Night Clock, a cura di Tempo Reale e disposte alla fermata Leopolda della tramvia e nel chiostro del Museo del Novecento ripercorrendo i brani rock e pop della scena fiorentina degli ultimi decenni. Musica da ascoltare, ma anche da suonare: alle 23 in Piazza Santa Croce e alle 24 in Piazza della Repubblica, musicisti e cantanti improvvisati si raduneranno per suonare un brano di Paolo Conte e uno dei Creedence Clearwater Revival. Al via la stagione della Spiaggia di San Niccolò con dj set, percorsi di letture ad occhi chiusi e la performance itinerante a cura di Venti Lucenti.

Camminate e musei aperti

La Traversata di Firenze è una passeggiata di 6.5 km, da est a ovest della città, per scoprire una Firenze insolita. In circa 80 minuti, da piazza Gui fino a piazza Ferrucci, si potrà attraversare Firenze tra artisti di strada, musiche e performance. Tante anche le iniziative fuori dal centro storico, organizzate dai Quartieri.

Aperti gratuitamente fin dal pomeriggio i Musei Civici Fiorentini, Palazzo Vecchio e Museo Novecento, oltre al Museo Stefano Bardini e alla Fondazione Salvatore Romano, solitamente chiusi di giovedì. Tra i musei statali, al posto della tradizionale apertura serale degli Uffizi quest'anno resteranno aperti dalle 20 alle 24 il Bargello e le Cappelle Medicee. Apertura straordinaria fino alle 22.30 anche alla 79° Mostra Internazionale dell'Artigianato alla Fortezza da Basso.

Vaccino anti meningite, chi può farlo e dove

È partita la maxi- campagna di vaccinazione contro il meningococco C promossa dalla Regione Toscana. Un'operazione da 9 milioni di euro che prevede misure straordinarie in grado di rispondere nel breve, medio e lungo termine al grave allarme che si è creato nella regione. Le misure erano in gran parte già note, ma ieri sono state ufficializzate con l'approvazione della delibera di giunta. Ecco cosa prevede.

Gratis per i giovani e per chi vive nei territori già colpiti

Prima di tutto, la vaccinazione gratuita ai ragazzi dagli 11 ai 20 anni con vaccino antimeningococcico tetravalente Acwy. La stessa precauzione che verrà offerta a tutti i soggetti sottoposti alla profilassi in quanto entrati in contatto con un caso di meningococco C. Vaccino gratis anche nella fascia di età 21-45 anni per chi ha frequentato le comunità all'interno delle quali nel 2015 si sia verificato un caso di sepsi o meningite da meningococco C e, più in generale, nell'intero territorio di una Azienda Usl nella quale ci sia stato un caso accertato.

Dove fare il vaccino

Il vaccino si potrà fare presso gli ambulatori pubblici delle Asl, i medici e i pediatri di famiglia. Già previste aperture straordinarie e numeri di telefono dedicati.

Toscana, un caso di studio

L'efficacia di queste misure sarà costantemente monitorata attraverso i laboratori regionali, in particolare quello di immunologia del Meyer, in raccordo con gli esperti della Regione e quelli dell'Istituto Superiore di Sanità. Dall'inizio del 2015 in Toscana si sono verificati ben 16 casi di meningite di tipo C. La situazione che si è verificata negli ultimi mesi in Toscana presenta aspetti che devono essere approfonditi e che potranno essere utile per tutta la comunità scientifica e fare da prototipo per situazioni analoghe che potrebbero realizzarsi in futuro.

Leggi le nostre schede sul vaccino anti-meningite:
Vademecum sulla vaccinazione contro il meningococco C in Toscana
5 cose da sapere sul vaccino

Un countdown per la fine dei lavori delle linee 2 e 3 del tram

Un countdown con indicatore di fine lavori per le linee 2 e 3 della tramvia in città.

la mozione

Il consiglio comunale ha approvato all’unanimità una mozione presentata dai consiglieri del gruppo del Partito Democratico che invita il sindaco a valutare l’opportunità di prevedere, nei luoghi più idonei, il posizionamento di un countdown che indichi la data dell’entrata in esercizio del sistema tramviario costituito dalle linee 2 e 3.

l'ipotesi

L’ipotesi – viene spiegato – è stata confermata dall’assessore alla mobilità.

Cibo per il canile: è il regalo del Cirs

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Era il 19 dicembre scorso quando i ragazzi del Cirs incontrarono per la prima volta i cani e i gatti custoditi al Canile del Termine di Sesto Fiorentino. Una visita, carezze, abbracci e tanti saluti. Non erano previsti altri incontri, ma come si fa a dimenticare quegli adorabili amici scodinzolanti. Stamani sono tornati e hanno donato al canile il cibo che nelle ultime settimane si erano impegnati a raccogliere.

Croccantini per gli ospiti del Termine

È nata una vera e propria amicizia tra i giovani del Cirs, il Comitato italiano per il reinserimento sociale, associazione che si occupa di assistenza a persone disabili e disagio psico-sociale, e gli animali del canile.

Nelle ultime settimane i ragazzi del Cirs si erano dati da fare per raccogliere mangimi e croccantini per cani e gatti mettendo insieme una gran quantità di cibo. Stamani, accompagnati dagli operatori, hanno consegnato il frutto della propria raccolta agli ospiti del canile, i quali – naturalmente – hanno molto gradito. A questo punto appare chiaro: non sarà certo l'ultimo incontro.

Domenica musei gratis per tutti in città

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La mostra “Human”, con le opere di Antony Gormley esposte al Forte Belvedere, il complesso delle Murate, il Museo Novecento. Firenze non è solo il suo passato: la prossima #DomenicalMuseo, in programma il 3 maggio, sarà dedicata all'arte moderna e contemporanea.

Gli “Umani” di Gormley al Forte

Musei aperti gratuitamente come ogni prima domenica del mese, visite guidate e attività su prenotazione. Il piatto forte sarà “Human”, la mostra aperta da ieri al Forte Belvedere che raccoglie più di cento opere del maestro britannico nella più grande mostra da lui mai realizzata in uno spazio storico all’aperto. Visite guidate per tutta la giornata, così come al complesso delle Murate e al Museo Novecento e al Museo della Misericordia in piazza Duomo.

Dai bronzi al contemporaneo

Aperto anche Palazzo Strozzi, dove la Fondazione organizza una visita guidata unica alle due mostre allestite in questo momento, “Potere e pathos. Bronzi del mondo ellenistico” e “Anche le sculture muoiono”, in un percorso dalla scultura antica a quella contemporanea.

Accessi liberi senza prenotazione sono ai Musei Civici Fiorentini: Santa Maria Novella (orario 13-17), Museo Stefano Bardini (orario 11-17), Fondazione Salvatore Romano (orario 10-16), Cappella Brancacci in Santa Maria del Carmine (ingressi per 30 persone ogni 30 minuti in orario 13.15-16.45). Il Museo di Palazzo Vecchio, la Torre di Arnolfo e gli scavi archeologici, per una volta, resteranno invece eccezionalmente chiusi al pubblico.

Maltempo, un lunedì di allerta meteo in Toscana

Allerta meteo in Toscana per la giornata di oggi. La Sala operativa unificata permanente della Regione Toscana ha diramato un avviso di criticità regionale dalle 7 alla mezzanotte del 27 aprile.

criticità moderata

Si tratta – viene spiegato – di una criticità moderata, di allerta 1 per rischio idrogeologico-idraulico per possibili allagamenti diffusi nelle aree depresse dovuti a ristagno delle acque o a tracimazioni dei canali e innalzamento dei corsi d'acqua con possibili locali inondazioni nelle zone vicine all'alveo e frane e smottamenti nelle aree a più alta pericolosità idrogeologica.

piogge diffuse

Il tutto potrà essere dovuto a piogge diffuse che partiranno dalle aree costiere per diffondersi in tutta la regione, facendosi più persistenti sui rilievi appenninici e sulle Apuane. Sono previsti anche temporali di forte intensità nelle zone occidentali e in particolare sulla costa e sull'Arcipelago, dove i cumulati di pioggia saranno più significativi.

le zone

Oltre alle isole – viene spiegato ancora – le zone interessate saranno quelle del Magra, del Serchio e del Basso Serchio, la Versilia, i bacini dell'Ombrone, il Valdarno inferiore e la Valdinievole, la foce dell'Arno e le colline livornesi, le aste del Cecina e del Cornia oltre a quelle di Ombrone grossetano, Orcia, Bruna, Albegna e Fiora. In pratica – viene spiegato – tutte le province saranno interessate, ad eccezione di Arezzo.

Incubo viola. Anche il Cagliari vince al Franchi

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Avvilente sconfitta della Fiorentina all’Artemio Franchi contro il Cagliari del neo allenatore Gianluca Festa. Squadra pasticciona, senza testa e confusionaria. Neanche lontana parente di quella vista giovedì scorso contro la Dinamo Kiev, i ragazzi di Montella si presentano contro un Cagliari a caccia di punti salvezza deconcentrati e sbagliano molto sia in difesa che in attacco. Tantissimi fischi dagli spalti dell’Artemio Franchi per una squadra che, in campionato, sta gettando al vento tutta una stagione. In vista della trasferta di mercoledì allo Juventus Stadium Montella fa riposare Gomez e schiera Gilardino supportato da Salah e Diamanti. In difesa Gonzalo va in panchina con Basanta e Savic difensori centrali, a centrocampo Pizarro titolare con Borja Valero e Badelj. Festa per il Cagliari punta su un attacco rapido composto da Cop, Farias e Mpoku.

 

Primo tempo

 

L’incubo viola inizia dopo pochi minuti di gioco. Il Cagliari approfitta di una Fiorentina subito moscia e imprecisa. I giocatori di Montella concedono molto in difesa e non impensieriscono Brkic in fase di attacco. Al 7’ il vantaggio degli isolani. Cross rasoterra di Farias dal fondo e Cop che mette in rete da pochi passi a porta vuota. Passano 10 minuti ed il Cagliari si mostra nuovamente pericoloso con Cop che serve Farias che aggira Savic e calcia, Tomovic riesce a togliere il pallone dalla porta. Al 23’ primo pericolo viola con un colpo di testa di Salah su cross di Pasqual. Al 33’ è ancora Pasqual a pennellare un buon pallone per Gilardino che però gira fuori. Al 40’ Pizarro dal limite conquista solo un corner dopo un tiro dalla distanza. Si va al riposo col Cagliari avanti 1-0.

 

Secondo tempo

 

Montella toglie un evanescente Diamanti e prova la carta Vargas. Al 54’ cross dalla sinistra del nuovo entrato che Gilardino gira di testa ma Brkic para facilmente. Passano 5 minuti ed il Cagliari raddoppia. Cop riesce a entrare in area di rigore, prima mette a sedere Savic e poi calcia sul secondo palo battendo nuovamente Neto. Al 18’ il Cagliari tenta il terzo gol ma la conclusione, ancora di Cop, viene bloccata da Savic. Al 74’ Gilardino segna il suo primo gol dopo l’arrivo nel mercato di gennaio. L’attaccante viola ribadisce in rete un tiro cross di Vargas. All’83’ angolo per la Fiorentina con Joaquin che la mette in mezzo trovando lo stacco di Gomez. Il tedesco però colpisce malissimo e la manda fuori. Dopo tre minuti Gomez riceve un cross in area dalla destra e fa da sponda per Gilardino che però è in ritardo e manca la sfera. Il Cagliari chiude la gara al 92’ con Farias che salta Tomovic che scivola e cade. L’attaccante si accentra in area di rigore e piazza l’1-3 con un tiro rasoterra sul secondo palo.

 

L’allenatore

 

Montella striglia la squadra a fine gara. “Non abbiamo fatto una buonissima partita. Non mi è piaciuta la squadra perché non abbiamo recuperato energie nervose dopo giovedì: ho visto una squadra disorganizzata ma non disunita, e questa è anche colpa mia. In questo momento di campionato non dobbiamo farci fuorviare ed essere sempre uniti. Sull’accusa che pensiamo solo all’Europa League risponde che se così fosse sarebbe un grave errore da parte di tutti, ma forse inconsciamente è così. Dobbiamo rimboccarci le maniche – conclude Montella – e lottare per riconquistare l’Europa. I fischi ce li prendiamo tutti, non possiamo sottrarci dai fischi: dobbiamo abbassare la testa ed accettarli, li meritiamo: non possiamo pretendere di non subirli”.

Meningite, ”stabili le condizioni della 69enne”. E la Asl scrive a scuole e sindaci

Sono stabili le condizioni della donna di 69 anni residente a Pontassieve ricoverata dalla notte di mercoledì all’ospedale di Ponte a Niccheri per una meningite dal ceppo di tipo C, lo stesso che dall'inizio del 2015 ha già colpito 16 persone in Toscana, causando tra queste 3 morti a Empoli e 1 a Montevarchi. Lo fa sapere la Asl di Firenze.

terapia intensiva

Nella giornata di ieri – viene spiegato – la donna è stata trasferita nel reparto di terapia intensiva “dove è sottoposta a monitoraggio continuo ma il quadro permane stabile”. Tutte le persone venute in contatto con lei nelle ore precedenti il ricovero – una trentina in tutto, compresi i sanitari che l’hanno assistita – sono state sottoposte alla profilassi antibiotica dai servizi di prevenzione e igiene pubblica della Asl.

la lettera

Intanto, il direttore generale dell’Azienda sanitaria di Firenze ha inviato ieri una lettera a tutti i sindaci dei Comuni presenti nel territorio di propria pertinenza “per rassicurare la popolazione – viene spiegato ancora – riguardo a un clima di allarme che per certi versi rischia di essere esagerato” e per garantire che la Asl ha avviato “tutto quello che è indispensabile fare e che la Regione Toscana ha deciso di intraprendere” sul versante della prevenzione, con la campagna vaccinale gratuita contro il meningococco di tipo C a tutti i soggetti compresi fra 11 e 20 anni, estesa a quelli fino a 45 anni.

Agli amministratori dei Comuni la Asl specifica che “sono stati estesi gli orari e le giornate di apertura di 16 presìdi sparsi sul territorio, dove è possibile ricevere il vaccino da parte del personale sanitario in condizioni di sicurezza per il cittadino”. Inoltre che “sono stati coinvolti i pediatri e i medici di famiglia, con i quali sta per essere siglato un accordo, di modo che essi stessi effettuino la vaccinazione”.

scuole

Una lettera è stata inviata anche alla Direzione scolastica provinciale, che si è impegnata a trasmetterla ai dirigenti scolastici e ai presidi di tutti gli istituti di modo che genitori e studenti delle scuole medie e superiori, e in particolare tutti i ragazzi nati tra il 1° gennaio 1994 e il 31 dicembre 2004, siano a conoscenza dell’opportunità “vivamente consigliata” di vaccinarsi, come indicato dalla Regione Toscana, con il vaccino tetravalente – valido cioè per il meningococco dei ceppi A, C, W e Y – in modo da ridurre nei mesi prossimi la possibilità di diffusione del meningococco e i rischi di infezione.

Nella lettera si spiega che “la possibilità del batterio di circolare è tanto più bassa quanto più numerosi sono i soggetti vaccinati, per questo è molto importante che ci sia la massima adesione alla campagna di prevenzione”.

appuntamenti

Per chi non intende rivolgersi direttamente al proprio pediatra o medico di famiglia per sottoporsi al vaccino, l’appuntamento per la puntura di tetravalente anti-ACWY può essere preso telefonando al Cup allo 840.003.003 da fisso e 199 175 955 da cellulare, digitando poi il tasto 7 da oggi dedicato alla campagna vaccinazioni. Gli appuntamenti possono essere presi anche on line sul sito www.asf.toscana.it.

Tra mercoledì e giovedì al Cup sono stati presi 878 appuntamenti per vaccini antimeningococco C.

Gli ”Umani” secondo Gormley in mostra al Forte Belvedere

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“Fossili realizzati industrialmente che dicono qualcosa del tempo umano”. Così Antony Gormley ha presentato stamani le cento e passa figure umane in ferro che compongono la sua mostra “Human”, aperta gratuitamente al Forte Belvedere dal 26 aprile al 27 settembre. Opere collocate nelle sale interne della palazzina, sui bastioni, sulle scalinate e lungo le terrazze della fortezza cinquecentesca, nel vivo delle sue straordinarie viste sulla città.

Umani e Critical Mass

La mostra, curata da Sergio Risaliti e Arabella Natalini, segue i grandi successi delle esposizioni di Zhang Huan che ha accompagnato la riapertura del Forte di Belvedere nel 2013 e di Giuseppe Penone nel 2014.

C'è anche l'installazione Critical Mass tra le opere in mostra, un “anti-monumento che evoca tutte le vittime del XX secolo”, ideata in origine nel 1995 per un vecchio deposito di tram a Vienna, per “attivare l’intero edificio e farne un punto di riflessione su un momento buio della storia della Germania”. E poi, le 12 figure allineate sul terrazzo in senso progressivo, da quella in posizione fetale a quella che osserva le stelle, richiamando l’“ascesa dell’uomo”.

Antony Gormley è nato a Londra nel 1950. I suoi lavori, in particolare sculture, installazioni e opere d'arte pubblica che indagano il rapporto tra il corpo umano e lo spazio sono stati acclamati ed esposti in molti dei maggiori musei e gallerie d'arte contemporanea del mondo. Gormley ha vinto il Turner Prize 1994 e numerosi altri prestigiosi premi.

Umani di ferro

“Sono opere realizzate in ferro – ha spiegato Gormley durante la presentazione –. Il ferro è al centro del pianeta e dà origine al suo campo magnetico. Pesano dai 630 agli 800 chili ciascuna, dieci volte la massa corporea di un uomo. Le vedo come la materializzazione di uno spazio umano all'interno di uno spazio artistico”.

“Il Forte – spiega ancora l'artista – è un esemplare straordinario di trasformazione: una collina naturale trasformata in manufatto da Ferdinando de’ Medici. Per lungo tempo è stato associato all’arte contemporanea, spesso usato come contesto monumentale per opere monumentali. Piuttosto che inserire altre opere il cui intento è di misurarsi con la spazialità del luogo, ho scelto di esporre opere a misura d’uomo che permettano alla forma e alla sostanza di questa notevole costruzione di esprimersi”. E ancora: “Human fa aprire il Forte di Belvedere attraverso l'agopuntura scultorea: le opere sono dislocate in modo diffuso e capillare al fine di catalizzare le masse interiori, le costrizioni ed il panorama che si gode da questo luogo. Nel trovare i luoghi adatti a creare questi confronti e allusioni, a creare ostacoli ed occasioni per fermare i visitatori nel loro peregrinare, cerco di incoraggiarli a ripensarsi e di ripensare il modo in cui si misurano con gli spazi che hanno intorno”.

Al termine della presentazione, Gormley ha ricevuto a sorpresa le Chiavi della città di Firenze, consegnate all'artista britannico dal sindaco Dario Nardella.