lunedì, 18 Maggio 2026
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Nuovo stadio, primo via libera al progetto viola

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Arriva il primo via libera ufficiale al progetto per il nuovo stadio della Fiorentina. La giunta Nardella ha dichiarato l'interesse pubblico per l'opera, esprimendo parere positivo sul piano di fattibilità e sul piano economico finanziario.

prezzi in linea con il mercato

Il provvedimento segue la relazione redatta dalla Conferenza dei servizi preliminare e le valutazioni del gruppo di lavoro dell’amministrazione comunale. La Conferenza dei servizi ha accertato che i costi per la realizzazione dello stadio e delle strutture annesse indicati nella proposta della Fiorentina sono in linea con i valori di mercato. Allo stesso modo anche gli oneri di urbanizzazione risultano coerenti con la complessità dell’intervento.

“È il primo caso – ha detto il sindaco Dario Nardella – di applicazione della nuova legge sugli stadi con il modello del project financing. Mi auguro che questo progetto vada avanti rapidamente nell’interesse non solo dei tifosi ma di tutti i fiorentini e della riqualificazione di un quartiere importante. Accanto all’interesse pubblico della realizzazione dello stadio – ha spiegato Nardella – c’è anche l’interesse pubblico della riqualificazione dei Mercati generali: sono due progetti per noi fondamentali per lo sviluppo di tutta la città”.

Ora tocca ai viola: adeguare il preliminare o presentare il definitivo

La palla passa ora alla Fiorentina, che per ottenere il via libero definitivo dovrà recepire le prescrizioni indicate dalla giunta. E dunque: conformare la proposta agli strumenti urbanistici, verificare il sistema della mobilità locale e metropolitana, adeguare il progetto al sistema tramviario, rispettare le normative in materia di igiene e sicurezza dei luoghi di lavoro, garantire la sicurezza idraulica, risolvere le interferenze con i sottoservizi, tutelare le acque dall’inquinamento e verificare la necessità di bonifica, rispettare i beni culturali, archeologici e paesaggistici.

“Diamo alla Fiorentina – ha spiegato Dario Nardella – la possibilità di scegliere due strade: adeguare il progetto preliminare alle prescrizioni o passare direttamente al progetto definitivo e introdurre queste prescrizioni nel progetto definitivo. Nel primo caso diamo 90 giorni di tempo, nel secondo caso 12 mesi. Entro un mese la Fiorentina ci dirà se intende scegliere l’una o l’altra strada. Oggi abbiamo compiuto un passo decisivo per la realizzazione del nuovo stadio. Sono fiducioso sul fatto che procederemo rapidamente”.

Area Mercafir verso il trasloco

La Fiorentina ottiene, come richiesto, anche il comparto Nord dell'area Mercafir per la costruzione di stadio, centro commerciale e struttura ricettiva. La proposta del club viola dovrà quindi essere modificata inserendo nel piano economico finanziario anche i nuovi costi di monetizzazione. Questo consentirà, nelle intenzioni dell’amministrazione comunale, di trovare in modo tempestivo un’area idonea a ricollocare le strutture mercatali attualmente presenti nell'area Mercafir.

Prezzi giù, Firenze resta in deflazione

Prezzi in calo per il sesto mese consecutivo a Firenze, dove anche a dicembre l'inflazione ha registrato il segno meno: -0,5%, dopo il -1% di novembre e il -0,7% rispetto a un anno fa. Scendono i prezzi di alberghi, carburanti e alimentari.

Giù i prezzi di alberghi e alimentari

I dati, anticipati dall'Ufficio comunale di statistica e in attesa della conferma Istat, parlano di un maggior calo nei settori dei servizi ricettivi e di ristorazione (-1,7%) e dei prodotti alimentari e bevande analcoliche (-1,4%).

Costano meno le carni (-1,2% rispetto a novembre e -2,7% rispetto a dicembre 2014) e la frutta (-9,4% rispetto al mese precedente e -7,7% rispetto 12 mesi prima). Sale invece il caffè, +3% rispetto a novembre.

In generale, scendono di quasi un punto percentuale (-0,9%) i prezzi dei prodotti acquistati con maggiore frequenza, mentre restano invariati i prodotti a media e bassa frequenza.

Costano di più i trasporti

Ad aumentare sono invece i prezzi della divisione Trasporti (+0,3% rispetto a novembre 2014), dovuti all’aumento del trasporto aereo passeggeri (+28,4% su base mensile e +12,0% rispetto all’anno precedente) in parte compensato dalla diminuzione dei carburanti e lubrificanti per mezzi di trasporto privati (-3,7% rispetto a novembre 2014 e 8,9% rispetto a dicembre 2013).

I beni, che pesano nel paniere per circa il 53%, hanno fatto registrare a dicembre 2014 una variazione di 1,7% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. I servizi, che pesano per il restante 47%, hanno fatto registrare una variazione annuale pari a +0,8%.

La rilevazione si è svolta dall'1 al 21 del dicembre scorso su oltre 900 punti vendita della grande distribuzione e di quella tradizionale. Sono stati presi in esame complessivamente 11mila prezzi di oltre 900 prodotti compresi nel paniere.

 

Prodotto

Note

Prezzo Corrente

Var. % a.p.

Var. % m.p.

Pane

al kg

1,95

-0,6

-0,6

Carne fresca di vitello 1° taglio

al kg

19,22

-0,8

-0,7

Petto di pollo

al kg

9,59

-3,8

0,0

Prosciutto crudo

al kg

27,60

0,3

-0,4

Olio extravergine di oliva

al litro

5,45

-1,2

0,0

Latte fresco

al litro

1,61

2,8

0,3

Patate comuni tonde

al kg

0,92

-13,0

-2,1

Pomodori da insalata lisci tondi

al kg

2,19

18,0

15,6

Mele golden delicious

al kg

1,39

-14,6

1,5

Insalata lattuga cappuccia

al kg

1,71

12,7

3,3

Pasta di semola di grano duro

al kg

1,61

-1,4

-2,1

Parmigiano reggiano

al kg

19,22

-1,1

-0,8

Detersivo per lavatrice

al litro

2,89

-7,7

-0,4

Riparazione auto – equilibratura gomme

 

41,62

0,0

0,0

Rossetto per labbra

 

13,89

0,7

0,0

Dopobarba

 

7,85

-0,6

0,4

Rosa

 

4,14

-7,1

1,9

Benzina verde al fai da te

al litro

1,568

-2,9

-3,4

Gasolio per auto al fai da te

al litro

1,507

-4,9

-2,5

Camera d’albergo 4-5 stelle

 

194,76

4,6

-3,0

Camera d’albergo 3 stelle

 

70,54

1,2

1,0

Camera d’albergo 1-2 stelle

 

66,39

-0,2

-10,5

Pasto al ristorante

 

29,37

0,2

0,0

Pasto al fast food

 

7,06

4,7

0,0

Pasto in pizzeria (margherita + coperto + bibita)

 

9,70

0,7

0,0

Caffetteria al bar (Caffè espresso)

 

1,00

0,6

0,0

 

Botte di Capodanno, sospesa licenza a una discoteca

Botte a Capodanno, rissa sabato scorso: così una discoteca di via Pandolfini resterà chiusa per 10 giorni. La licenza del locale è stata sospesa con un provvedimento del Questore di Firenze a seguito di nuovi episodi violenti, spesso – viene spiegato – con la complicità dell'abuso di alcol.

Due risse nell'anno nuovo

Un giovane era finito al pronto soccorso dell'Ospedale di Santa Maria Nuova a seguito di una violenta aggressione nella notte di Capodanno. Sabato scorso, il 3 gennaio, da una lite tra un gruppo di giovani che sostavano in un'auto nei pressi del locale e altri che uscivano dallo stesso è nata una rissa con tanto di colpi di chiave inglese che ha provocato una ferita vicino all'occhio destro a uno dei coinvolti, soccorso all'ospedale di Careggi. Altri episodi violenti si erano verificati il 3 e il 26 ottobre scorsi, in un caso anche con un accoltellato.

Il Questore Micillo ha deciso così di sospendere l'autorizzazione del locale per 10 giorni. Il provvedimento è stato notificato stamani dalla polizia al titolare della discoteca.

Feste, arriva il corso di cucina disintossicante

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La cena della Vigilia, il pranzo di Natale, quello di Santo Stefano. E poi il Cenone di Capodanno e l'ultima abbuffata per la Befana. Dopo due settimane di feste passate a tavola c'è bisogno di disintossicarsi: a Firenze arriva il corso di cucina “detox”, ricette naturali e vegane per ripulire l'organismo senza rinunciare al gusto.

Via le tossine con un menù al naturale

L'appuntamento è per il 13 gennaio alle 19.30 in via del Drago d'Oro nella Cuisine Collectif degli chef Matthew Lundì e Arianna Petits Poissons che proporranno menù leggeri e semplici, tutti al naturale, ideali per eliminare le tossine di troppo. Il 17 gennaio torna invece la supperclub, cena segreta di cui non si conoscono né il luogo, né i commensali né il menù.

Per tutti gli eventi è necessaria la prenotazione, causa posti limitati. Basta inviare una mail a [email protected].

Lotteria Italia: i biglietti vincenti in Toscana

La Lotteria Italia 2014 bacia in parte la Toscana. Se il biglietto da 5 milioni di euro è stato venduto a Roma, il Granducato si deve accontentare solo dei premi di consolazione.

I premi milionari vanno altrove, i biglietti vincenti estratti il 6 gennaio 2015 per la Toscana (ossia quelli venduti nella nostra regione) riguardano soltanto i premi di terza categoria, che portano nelle tasche dei fortunati 25mila euro.

La Lotteria Italia  “bacia” Firenze

Su 156 premi assegnati dalla dea bendata, solo 12 riguardano tagliandi venduti nella nostra regione, dove in totale ne sono stati acquistati oltre 526mila. La provincia più fortunata è quella di Firenze, con 5 biglietti vincenti (ben 3 sono in Mugello).

Lotteria Italia 2015 i bglietti estratti in Toscana - biglietti dei premi di consolazione

I biglietti vincenti in Toscana

Ecco i premi di terza categoria estratti per la Lotteria Italia 2014, che si aggiudicano 25mila euro

I 387397 Lucignano (AR) 

L 309930 Siena 

G 429538 Reggello (FI)

L 287187 Prato 

C 419828 Serravalle Pistoiese (PT)

R 191295 Civitella Val di Chiana (AR) 

A 447759 San Vincenzo (LI)

R 221920 Firenze

G 422145 Lucca

E 248974 Barberino di Mugello (FI)

D 357438 Reggello (FI)

C 380394 Bagno a Ripoli (FI)

La lista completa, con i tagliandi fortunati di tutta Italia, si trova sul sito dell’Agenzia delle Dogane e dei monopoli, nella sezione dedicata alla Lotteria Italia e ai biglietti vincenti.

Sorpresa. Bandabardò in concerto al supermercato

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La Bandabardò si esibisce a Ponte a Greve davanti ai clienti increduli. E nei prossimi mesi nei punti vendita Unicoop Firenze arriveranno spettacoli, concerti e letture. Tra i nomi anche Tiziano Ferro

SORPRESA. BANDABARDÒ IN CONCERTO AL SUPERMERCATO

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La Fiorentina resuscita il Parma

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La più brutta Fiorentina vista fino ad ora in campionato. Prestazione da incubo per Mario Gomez. Sbaglia un gol fatto tirando addosso al portiere Mirante al 15’. Fallisce un rigore al 34’. Poi sparisce. Un brutto passo falso contro il fanalino di coda Parma che ridimensiona le aspettative dei viola: imballati, senza idee, assolutamente sterili in attacco. Ducali subito in vantaggio dopo 10 minuti con Costa che di testa sfrutta al meglio uno schema da calcio d’angolo. Viola che dominano per lunghi tratti il possesso del pallone ma la cui manovra lenta e prevedibile si spegne contro la coriacea difesa gialloblu. Nel finale due espulsioni (Savic e Rodriguez) che peseranno domenica quando al Franchi arriverà il lanciatissimo Palermo. Nel Parma si rivede l’ex viola Cassani a 4 mesi dall’infortunio. Il tandem offensivo è composto da Cassano e Palladino. Montella schiera Gomez unica punta con Cuadrado a supporto, Joaquin e Alonso sono le due ali esterne. Kurtic rileva lo squalificato Borja Valero, consueta difesa a tre composta da Savic, Rodriguez e Basanta. Neto è in panchina dopo aver rifiutato il rinnovo del contratto. Gioca Tatarusanu.

 

Primo tempo

 

La Fiorentina gioca bene all’inizio ma è, come sempre, inconcludente in attacco. Al 6’ ci prova Cuadrado ma tira in curva. Giunge a sorpresa, al 10’, il vantaggio del Parma da palla inattiva, con Costa che di testa sfrutta al meglio uno schema ben eseguito su corner, approfittando di una difesa viola poco attenta nell’occasione. Gomez ha una chance colossale per impattare il risultato dopo cinque minuti ma la ciabattata del tedesco, in splendida solitudine, si spegne addosso a Mirante in uscita. La difesa viola rischia di capitolare una seconda volta al 20’, ma il colpo di testa di Cassani si spegne di un soffio alto sopra la traversa. La rabbia dei viola, che attaccano a pieno organico, schiaccia i ducali nella propria metà campo. Cuadrado ci riprova e prima impegna severamente Mirante che intercetta ed evita il pareggio gigliato, e poi si procura un calcio di rigore, per atterramento in area di De Ceglie. Il calcio di rigore, al 34’, viene affidato ai piedi di Mario Gomez, ma ancora una volta il bomber tedesco dalle polveri bagnate trova il modo di fallire l’occasione da rete calciando in modo non impeccabile, con Mirante che respinge e nega ancora una volta il pari. La manovra dei viola è stucchevole e si concretizza solo in alcune conclusioni velleitarie. Si va al riposo col Parma in vantaggio.

 

Secondo tempo

 

Il Parma forte del vantaggio mira ad addormentare il gioco nella ripresa. I ducali si difendono, la Fiorentina si divora diverse occasioni per raggiungere, almeno, il pareggio. Al 49’Cuadrado, in scivolata, toglie dai piedi di Mati Fernandez l’appoggio più facile a porta vuota. Sbaglia anche Alonso, nell’azione successiva, da pochi passi dall’area piccola. Aquilani rileva Kurtic autore di una prova incolore mentre El Hamdaoui sostiutisce Alonso, per dare maggiore imprevedibilità alla manovra viola, troppo leziosa e compassata. Il ritmo dei viola cala progressivamente e gli uomini di Montella si complicano ancora di più la vita quando Gonzalo Rodriguez (al 79’) e poi Savic (all’86’) trovano il modo per farsi espellere per doppia ammonizione. All’84’ Bidaoui non sfrutta una ghiotta occasione in contropiede: il suo tiro, smorzato dalla difesa viola, è bloccato da Tatarusanu. Il Parma si prende i tre punti. Per la Fiorentina una brusca frenata verso il progetto Champions.

 

L’allenatore

 

Vincenzo Montella non è scontento della prestazione della Fiorentina. “Il Parma è abile e capace nelle palle inattive ma lo sapevamo. Ho scelto Tatarusanu – chiarisce il tecnico viola – perché ho capito che Neto garantiva meno garanzie di Tatarusanu che è un portiere di ottimo livello e l’ha dimostrato. E’ un estremo difensore affidabilissimo. Su Gomez bisogna dire che i rigori, purtroppo, si sbagliano. Nell’ultimo periodo lui è davvero sfortunatissimo. Peccato perché in quel momento della gara ci saremmo rilanciati. Abbiamo creato tanto nel corso della partita ma il Parma si è chiuso bene. Come pericolosità sotto porta è probabilmente la gara migliore della stagione. La squadra ha giocato con continuità. Sotto il profilo della tensione e della voglia di vincere non posso dire niente alla squadra. Hanno dato il massimo mettendo in campo tutte le caratteristiche necessarie sul piano temperamentale per ribaltare la partita”.

Meno incidenti e furti in casa: il bilancio 2014 della polizia

Meno furti in casa, meno incidenti sulle strade e, in generale, meno reati: segnali positivi dal bilancio di fine anno della polizia di Firenze. Un primo dato: i reati nella provincia di Firenze sono calati del 7,01%, dai 61.612 denunciati nel 2013 ai 57.295 dell’anno appena trascorso. A Firenze città la diminuzione è del 5,1%, da 36.300 a 34.449.
 

16mila controlli “volanti”

L’attività di controllo del territorio delle Volanti ha portato a 16.033 controlli che complessivamente hanno riguardato 28.376 soggetti e 10.893 veicoli e consentito l’arresto di 672 persone e la denuncia in stato di libertà di altre 2.845.

 
Sono stati emessi 16 avvisi orali, 39 fogli di via obbligatori, 204 Daspo, 17 ordinanze di ammonimento. L’Ufficio immigrazione ha portato a 272 ordini di espulsione, 13 accompagnamenti in frontiera, 38 accompagnamenti ai Cie, 72 espulsioni tramite allontanamenti volontari e 51 decreti di allontanamento nei confronti di cittadini comunitari.
 
Sono stati 127 i controlli della polizia amministrativa in esercizi pubblici e locali di pubblico intrattenimento. Questi hanno portato a 27 provvedimenti di sospensione della licenza, cinque denunce e altre 19 sanzioni amministrative.
 

meno furti nelle case, qualche scippo in più

Buone notizie sul fronte dei furti in abitazione, un fenomeno in crescita negli ultimi anni, che nel corso del 2014 si è invece ridotto del 9% in provincia e del 17% in città. Aumentano anche gli arresti (+5%) e le denunce (+43%) connessi a questo tipo di reato. In calo anche le rapine, i taccheggi, le truffe e frodi informatiche, i danneggiamenti. Aumentano invece gli scippi e i borseggi.

 

Scendono incidenti e vittime della strada

Meno incidenti e meno vittime sulle strade di Firenze. I controlli parlano di 1.849.219 di infrazioni al codice della strada accertate, 60.830 patenti ritirate e un totale di 2.047.081 di punti decurtati dalle patenti. Gli incidenti (con dati aggiornati al 21 dicembre) sono diminuiti del 6%: 73.688 quelli rilevati da polizia stradale e carabinieri, 4.671 in meno rispetto al 2013. Scende anche il numero dei morti sulle strade (-3,6%) e dei feriti (3.261 feriti in meno, -6% rispetto all’anno precedente).

 

Influenza, quella 2015 arriva dopo l’Epifania

L’Epifania tutte le feste si porta via e lascia uno sgradito regalo: l’influenza che arriverà anche in Toscana, con un picco atteso a partire dalle settimane dopo il 6 gennaio. In tutta Europa, fa sapere il Centro Europeo di Controllo delle malattie, il periodo epidemico sta iniziando adesso.

Il “termometro” dell'influenza

La soglia X, che segnala l’inizio della stagione, in Italia è stata superata nella settimana di Natale con un tasso di casi superiore a 2,36 ogni 100mila assistiti. Durante le feste e a cavallo di Capodanno – complice l’ondata di gelo – ben 450mila connazionali sono rimasti a letto, dicono i dati di Influnet, la rete di sorveglianza dell’Istituto superiore di sanità. Finora in Toscana sono stati colpiti soprattutto i bambini sotto i 4anni, seguiti dalla fascia d'età 5-14 anni.

Il picco e i  sintomi dell’influenza 2014-2015

Per l’influenza 2015 il picco è previsto a partire dai giorni successivi all’Epifania, con il maggior numero di malati a fine mese e a inizio febbraio. I sintomi sono quelli classici: mal di testa, raffreddore, febbre, nausea, vomito, dolori muscolari e spossatezza.

Come sarà questa ondata di influenza

Finora, dicono gli esperti, la maggior parte delle persone sono state messe a letto da altri virus rispetto a  quello influenzale, ma con sintomi simili. Ancora è troppo presto per fare previsioni, ma guardando l’andamento iniziale, potrebbe aumentare rispetto all’anno scorso il numero degli influenzati: nel 2014 sono stati 4 milioni e mezzo. Come curarsi? Secondo gli esperti ci vorranno almeno 4-5 giorni di riposo: a letto al caldo, una dieta leggera, bere molta acqua e soprattutto contattare il proprio medico di famiglia.

L'anno scorso era “sottotono”

Va considerato però che tra il 2013-2014 l'epidemia influenzale ha avuto una bassa intensità, anche per le temperature miti. L'anno scorso sono finiti a letto il 6% dei toscani, contro l’8% degli italiani.