lunedì, 18 Maggio 2026
Home Blog Pagina 1088

Dove arriva la Befana a Firenze

0

La Befana, a Firenze, vien di notte, ma anche di giorno, in Arno, al museo e si cala pure da un monumento della città. In alcuni casi anticipa addirittura la sua tabella di marcia per sorprendere i più piccoli con caramelle, dolciumi e carbone (zuccherato) dentro le ludoteche o all’aperto nelle piazze.

In giro per la città ci sono tanti eventi per salutare l’arrivo della simpatica vecchietta, anche con laboratori, rappresentazioni teatrali e perfino con spettacolari roghi. Meglio andare per ordine. Ecco qua il calendario 2018 del “tour” fiorentino della Befana, dal centro alle periferie, dal nord a sud della città.

Venerdì  5 gennaio, aspettando la Befana

Vediamo innanzitutto dove la Befana arriva in anticipo. A Gavinana, la ludoteca Il Castoro di piazza Bartali ospita nel pomeriggio del 5 gennaio “La Befana Smemorata”, accompagnata da uno spettacolo di marionette alle ore 17 e in replica alle 18. Per tutti i bambini piccole calze e merenda (prenotazione obbligatoria tel. 055.6810517).

La Misericordia di Bagno a Ripoli (via Chiantigiana 26) propone dalle ore 16.30 lo spettacolo de “I Senza sipario” per aspettare insieme la Befana, con la merenda offerta dal pasticcere Jacopo Patechi e dai volontari della misericordia. Per i più grandi vin brulé dalla Cantina Pacini.

Nel quartiere 4, come da tradizione, la simpatica vecchietta atterrerà con la sua scopa nel pomeriggio del 5 gennaio in piazza dell’Isolotto dalle ore 17: distribuirà dolciumi e poi il gruppo storico dei Vigili del Fuoco brucerà il fantoccio della Befana, come segno di buon auspicio.

Anche all'Istituto degli Innocenti la Befana arriva in anticipo: venerdì 5 gennaio dalle 16 alle 18 il cortile delle donne sarà aperto ai bambini e alle loro famiglie e ai piccoli saranno offerte le calze create dall'Associazione Volontari Spedale degli Innocenti e riempite con dolcetti e caramelle. Festa inoltre al Circolo Vie Nuove di viale Giannotti 13, dalle 17 in poi con spettacoli di circo, film, merenda e l’arrivo della Befana alle ore 19.00 (ingresso a offerta libera).

6 gennaio, dove arriva la Befana a Firenze

La mattina dell’Epifania la Befana atterra alle 10 con la sua scopa a Villa Arrivabene, la sede del Quartiere 2 in piazza Alberti, grazie alla Fratellanza Militare con caramelle, carbone, animazione e truccabimbi. Appuntamento invece alle 10.30 al circolo Arci Lippi (via Fanfani) con lo spettacolo musicale a cura di Agumus Firenze, mentre a Brozzi distribuzione delle calze alle ore 10.15 in piazza primo maggio e alle ore 11 spettacolo di burattini al Teatro 334.

Torna inoltre la festa della Befana in Arno dei Canottieri comunali di Firenze in collaborazione con il gruppo delle Florence Dragon Ladies:  le befane saliranno sulle pagaie e distribuiranno le calze ai bambini, dalle 10 alle 12, con brevi gite lungo il fiume sorvegliate dalla scuola italiana cani salvataggio. Appuntamento alla sede dei canottieri comunali in lungarno Ferrucci 4.

Befana 2018 Firenze Epifania - Befana in Arno Canottieri comunali Dragon Ladies

Sempre durante la mattinata del 6 gennaio baby-visite speciali nei musei di Antropologia, Paleotologia e Zoologia (ore 10 e 12) con interventi a sorpresa e al termine la Befana consegnerà doni a tutti i bambini (costo adulti 6 euro, bimbi fino ai 12 anni gratuito; prenotazione obbligatoria: 055.2756444).

Epifania: a Firenze la Befana si cala dalla Loggia dei Lanzi

Nel pomeriggio del 6 gennaio 2018 la Befana diventerà volante. Dopo aver distribuito dolciumi ai piccoli degenti del Meyer, arriverà in piazza della Signoria dove darà prova delle sue doti acrobatiche, calandosi alle 16 dalla Loggia dei Lanzi, grazie all’assistenza di due vigili del fuoco.

Per l’Epifania l’arzilla vecchietta si darà molto da fare. Sarà infatti presente anche allo chalet di piazza delle Medaglie d’Oro vicino via Baracca, alle 14.30; in piazza Dalmazia (dalle ore 15.00) insieme al complesso bandistico dell’Associazione Musicale Fiorentina; al centro per l’Età libera del viuzzo delle Calvane alle 15.30;  alle 16 grande festa nello spazio XL al primo piano del centro commerciale San Donato a Novoli; alle 16.30 al Galluzzo nella Casa del Popolo di via San Francesco d'Assisi

7 gennaio: la Befana in ritardo

Per chi se la fosse persa, domenica 7 gennaio l’occasione per incontrare la Befana in extremis sarà alla Casa delle Arti in via San Brunone 4, al Galluzzo, con lo staff dell’associazione Il Paracadute di Icaro, che proporrà musica, danze e laboratori (dalle ore 17.30, ingresso libero fino a esaurimento posti).

Cavalcata dei magi. A Firenze oro, incenso e mirra

Una tradizione antica, che ogni anno si ripete portando nelle strade di Firenze un pizzico di atmosfera medievale.

Si chiama Cavalcata dei Magi la rievocazione storica organizzata dall'Opera di Santa Maria del Fiore in occasione dell'Epifania, domani 6 gennaio, e vede scendere in piazza oltre 700 figuranti in abiti tradizionali.

La sfilata, che nel 2015 festeggia la 19esima edizione dell'epoca moderna, si rifà ad un’antica tradizione fiorentina del Quattrocento quando a Firenze una compagnia di laici intitolata ai Santi Re Magi, organizzava un corteo detto “Festa de’ Magi”.

La storia della Cavalcata dei magi

La Cavalcata dei Magi, inizialmente realizzata nel XV secolo con periodicità triennale e dal 1447 ogni cinque anni, era composta da tre diversi cortei che si riunivano davanti al Battistero e proseguivano uniti fino alla Basilica di San Marco, dove con canti e preghiere adoravano Gesù Bambino.

Della Compagnia dei Santi Re Magi, detta anche “La Stella”, fecero parte i maggiori componenti della famiglia dei Medici e per questo con la loro cacciata da Firenze, nel 1494, l’iniziativa fu soppressa.

Da quel momento la Cavalcata dei Magi subì trasformazioni che nel tempo la resero sempre meno di carattere religioso fino a estinguersi.

Il nuovo corso

Recuperata dall’Opera di Santa Maria del Fiore in occasione dei festeggiamenti per i 700 anni dalla posa della prima pietra della Cattedrale e della fondazione dell’Opera (1296), la manifestazione si svolge sotto gli auspici dell’Arcidiocesi e del Capitolo del Duomo, in collaborazione con il Comune di Firenze e la partecipazione dei comuni della provincia.

La festa

Il corteo, che parte alle 14 da piazza Pitti con in testa i Magi, vestiti con abiti che rammentano il corteo dipinto da Benozzo Gozzoli nell'affresco custodito nella cappella di Palazzo Medici Riccardi, attraversa tutto il centro storico passando per Via Guicciardini, Ponte Vecchio, Via Por Santa Maria, Via Lambertesca, Loggiato degli Uffizi, Piazza della Signoria, Via Calzaiuoli, per arrivare infine in Piazza Duomo.

Un corteo multiculturale

Da tre anni a questa parte partecipano al corteo anche i rappresentanti di alcune comunità etniche presenti in città, vestiti coi loro abiti tradizionali.

L'arrivo in piazza Duomo è previsto alle 15:30, quando – dopo il saluto dei figuranti e lo scoppio della colubrina – i Magi depositano i loro doni davanti al presepe. Sul sito internet dell'Opera del Duomo si trova tutto il programma della cavalcata dei magi 2015.

Epifania a Firenze e in Toscana

Nei nostri articoli trovate le tante iniziative organizzate durante il ponte dell’Epifania in Toscana,  i musei aperti a Firenze e le feste organizzate per l'arrivo della Befana a Firenze (tra vecchiette in canoa, su Torpedo blu e al museo).

Montella: ”Neto, grande amarezza”

0

C’è grande amarezza per come è stata gestita la situazione, ma questo è il calcio. Ora è tempo di prendere delle decisioni e, possibilmente, di aggiungere alla rosa un altro portiere. È un Vincenzo Montella rammaricato quello che ha parlato nella prima conferenza stampa dopo la rottura tra Neto e il club viola. È determinato ad andare avanti, ma si concede uno sfogo: “Mi hanno aiutato in pochi”. 

La grande amarezza

Si comincia, ovviamente, dal mancato rinnovo del portiere Neto che ha annunciato di considerare conclusa la sua esperienza a Firenze. “Il calcio non finisce mai di insegnarti cose e darti esperienza”, ha detto Montella. “A livello personale e umano c’è grande amarezza, però sono situazioni che sono sempre esistite, fa parte del calcio”. “Non mi dà fastidio – ha aggiunto il mister – far giocare un giocatore che è in scadenza, lo avete visto. In questo caso però è stato ufficializzato troppo presto e si è creato un disagio all’allenatore e alla squadra”. “Neto ieri mi ha riferito quanto aveva detto alla società. Ha detto che resta a disposizione e accetta qualsiasi scelta”. Poi lo sfogo: “Sono pochi quelli che mi hanno aiutato in questa situazione”.

Fiducia a “Tata”, ma serve un altro portiere

Domani però si torna in campo nell'insidiosa trasferta al Tardini contro il Parma, valida per la 17° giornata. Chi ci sarà tra i pali? “Sarà una scelta difficilissima. Sulla professionalità di Neto non ho alcun dubbio. Sulla sua serenità invece ne ho di più, soprattutto per le partite in casa. Abbiamo Tatarusanu che è un grande portiere, capace di coprire il ruolo nelle tre competizioni. La cosa più semplice sarebbe però inserire un altro portiere”. Montella teme un contraccolpo sulla squadra? “Sarei ipocrita se dicessi di no, quando c’è uno scossone pubblico qualcosa si perde. Ma la nostra professionalità ci impone di essere concentrati sulla partita”. “Mi aspetto un Parma con tanta voglia di vincere, pronto al sacrificio. Una squadra che metterà il 101% per invertire il trend perché ha le caratteristiche per farlo”.

Gomez sì, Mutu forse, Diamanti magari

Poi il punto sul mercato, a partire da Mutu. L’attaccante romeno si era riavvicinato alla Fiorentina nei giorni scorsi. “Mi è sempre piaciuto tantissimo – ha detto Montella – però va valutato come sta fisicamente: non abbiamo bisogno di mettere in forma giocatori per farli giocare a marzo, ma per farli giocare domani”. Gomez è incedibile? “Penso di sì. Siamo certi che tornerà a segnare presto e vederlo segnare con un’altra meglia sarebbe ancora più doloroso”. Si aspetta qualcosa presto dal mercato? “La società sa cosa penso”, risponde lapidario il tecnico gigliato, altrettanto efficacemente sintetico alla domanda successiva: Diamanti ha le caratteristiche ideali? “Sì”.

Aquilani ancora indietro, Baba out

Quanto ai viola che attualmente stanno recuperando la condizione fisica, c’è Marin che “Sta crescendo fisicamente. Ha giocato meno perché al momento preferisco altri giocatori, ma l’allenatore può cambiare idea”. Aquilani invece “Ha ripreso ad allenarsi col gruppo, non è al 100% ma la sua disponibilità è totale”. Non sarà invece a disposizione Babcar che ancora non è tornato ad allenarsi col gruppo.

Infine un ricordo per Pino Daniele, il grande cantautore partenopeo come Montella prematuramente scomparso nella notte. “Nelle ultime settimane ho ascoltato molti suoi dischi. L’ho conosciuto, era una persona riservata. Da parte mia c’è grande cordoglio per famiglia alla quale mando un abbraccio per le emozioni che ha regalato all’Italia e soprattutto a Napoli”.

Nuovo Isee, la beffa: caf fermi

Dal primo gennaio 2015 il vecchio Isee è andato in pensione, ma fare quello nuovo è ancora impossibile, anche in Toscana: manca la convenzione nazionale tra l’Inps e i centri di assistenza fiscale. Tutto fermo quindi, finché non ci saranno novità. Nonostante questo, i cittadini hanno preso d’assalto i caf per chiedere il nuovo modello.

“In Toscana riceviamo molte richieste e fissiamo gli appuntamenti dal 20 gennaio in poi”, spiega Fulvio Farnesi amministratore delegato del Caaf Cgil regionale, 150 sportelli in Toscana di cui 25 solo a Firenze. “Non ci sono scadenze fiscali impellenti: speriamo che nei prossimi giorni sia firmata la convenzione con l’Inps”, precisa Farnesi.

A cosa serve e cos'è il nuovo Isee

Dal primo gennaio per godere di tariffe agevolate sulle bollette, sui servizi comunali, per l'università e anche in ambito sanitario vapresentato il nuovo Isee, il cosiddetto indicatore della situazione economica equivalente, un documento che per valutare la situazione economica reale di una famiglia prende in considerazione molti fattori: i mutui che si hanno sulle spalle, le persone a carico, ma anche le proprietà immobiliari, i risparmi in banca e gli investimenti, come ad esempio i buoni postali.

Proprio il peso di queste variabili, dai depositi di soldi alle auto possedute, è cambiato con il nuovo Isee.

Nuovo Isee in Toscana

In Toscana, la Regione ha però deciso – solo per quanto riguarda i ticket sanitari su medicine e visite specialistiche – di permettere fino al 31 marzo l’uso del vecchio modello, in attesa che le famiglie si dotino del nuovo. “Una scelta intelligente – commenta Farnesi – speriamo nel frattempo sia fatta chiarezza sulle ambiguità contenute nelle norme”. 

Cosa va presentato 

Il nuovo Isee è più “macchinoso”. Vanno presentati più documenti (estratti del conto corrente, carte di circolazione dei veicoli, solo per fare qualche esempio) e bisogna tornare almeno due volte al centro di assistenza fiscale: la prima per portare tutte le “scartoffie”, la seconda – dopo una decina di giorni – quando i dati forniti sono stati incrociati da Inps e Agenzia delle Entrate per scoprire eventuali furbetti.

Nuovo Isee - cosa cambia, come calcolarlo in Toscana

Cosa cambia nel calcolo del nuovo Isee

“In pratica per colpire i pochi che in questi anni se ne sono approfittati in modo furbesco, si va a gravare sui tanti onesti”, chiosa Farnesi. Ma cosa cambia col calcolo del nuovo Isee? “Saranno avvantaggiate soprattutto le famiglie con un mutuo, con a carico bambini, anziani o diversamente abili – dice il responsabile dei Caaf Cgil della Toscana – chi ci rimette sono i pensionati con la casa di proprietà e qualche spicciolo da parte in banca”.

Durante il 2014, solo nella nostra regione 330mila famiglie hanno richiesto la dichiarazione Isee. Fatti due conti le persone interessate superano il milione. Sul sito di Inps si trovano le informazioni e gli aggiornamenti sul nuovo Isee.

Musei gratis presi d’assalto, i negozi anche

Un lungo serpentone davanti alla Galleria dell’Accademia, che alle 11 del mattino arrivava già in via degli Alfani. Code chilometriche anche per vedere gli Uffizi, davanti alla Cappelle Medicee e in Palazzo Vecchio. Effetto della domenica al museo gratis: il 4 gennaio è tornato l’appuntamento con l’arte a costo zero, con una novità.

Per la prima volta anche i musei comunali (come Palazzo Vecchio o il museo Bardini) hanno spalancato le porte gratuitamente a tutti, fiorentini e turisti. Con il 2015 infatti scompare la “Domenica al fiorentino”, l’iniziativa lanciata a suo tempo da Matteo Renzi che “regalava” ai residenti e ai nati a Firenze l’ingresso libero nei musei civici la seconda domenica del mese. Adesso arriva invece Domenica al museo: ogni prima domenica del mese (la prossima sarà quindi il primo febbraio 2015) i musei comunali sono aperti gratuitamente per tutti, come succede già per quelli statali. 

Musei gratis, i numeri

Sul podio dei siti più visitati domenica 4 gennaio c’è Boboli, il primo per numero di accessi, più di 10mila. Segue la Galleria Palatina di Palazzo Pitti (9.379 tagliandi gratuiti staccati), gli Uffizi (6.200), l’Accademia con il David (4.880) e le Cappelle Medicee (3.695). Chiudono la “classifica”, il museo del Bargello e Palazzo Davanzati. Fanalino di coda il museo archeologico. In tutto il polo mussale fiorentino sono entrate 40mila persone.

Bene anche i musei comunali. Al Museo di Palazzo Vecchio sono stati 6.140 gli ingressi, più del doppio rispetto alla prima Domenica del fiorentino del 2014 quando furono 2.538. In 1.694 hanno visitato il Museo del Novecento, la giornata con più accessi dopo quella dell’inaugurazione del 24 giugno scorso quando le presenze furono oltre 5mila. I due musei resteranno aperti anche domani per l’Epifania: Palazzo Vecchio dalle 9 alle 23, il Museo del Novecento dalle 10 alle 18. 

Saldi in Toscana

Folla anche nei negozi per l’avvio dei saldi in Toscana. “Nei negozi c’è un discreto movimento. Insomma, stiamo lavorando sopra le nostre aspettative – ha detto il presidente di Federmoda Firenze, Danilo Bencistà – considerato che anche il Natale è andato meglio del previsto, per il momento possiamo ritenerci piuttosto soddisfatti”.

Secondo le stime di Confcommercio Firenze, ogni famiglia spenderà 300 euro e almeno un fiorentino su due approfitterà degli sconti per rifare il guardaroba soprattutto con piumini, cappotti e scarpe.

Morto Pino Daniele, era in vacanza in Toscana

Avrebbe compiuto 60 anni il prossimo marzo. Il mondo della musica piange l’ennesima perdita: Pino Daniele è morto nella notte tra domenica 4 e lunedì 5 gennaio a Magliano, piccolo comune a 30 chilometri da Grosseto. Il cantautore si trovava insieme alla famiglia nel suo casolare in Maremma, in un angolo di Toscana che da tempo amava.

Morto Pino Daniele, infarto

Il cantautore napoletano è stato stroncato da un infarto. Inutile la corsa in ospedale. La notizia è stata confermata dalla stessa famiglia. “E’ un momento terribile”, ha detto la figlia di Pino Daniele, Sara. Il primo a parlare della scomparsa era stato Eros Ramazzotti postando su Istangram una foto del cantante.

Il ricordo di Eros Ramazzotti

“Anche Pino ci ha lasciato – ha scritto Eros – grande amico mio, ti voglio ricordare con il sorriso mentre io, scrivendo, sto piangendo. Ti vorrò sempre bene perchè eri un puro ed una persona vera oltre che un grandissimo artista. Grazie per tutto quello che mi hai dato fratellone, sarai sempre accanto al mio cuore. Ciao Pinuzzo”.

Pino Daniele morto, stroncato da infarto. Ricordo di Eros Ramazzotti

La carriera di Pino Daniele

L’esordio di Pino Daniele risale a quasi 40 anni fa, con l’album Terra mia, uscito nel 1977. Era tornato in tour un mese fa con live “Nero a metà”. Recente l’ultima apparizione in tv: il 31 dicembre su Raiuno  per il concerto in diretta dell’ultimo dell’anno.

Il funerale

Secondo quanto si apprende, le esequie del cantautore si terranno mercoledì 7 gennaio alle ore 12 a Roma, all'interno del Santuario del Divino Amore. A officiare la messa padre Renzo, sacerdote amico di famiglia .

I re Magi in piazza Duomo

0

Torna la tradizionale Cavalcata dei Magi il giorno dell'Epifania

Foto: Marco Mori

Befana “superstar”, tra canti e balli gli eventi dell’Epifania in Toscana

0

Scarpe rotte ai piedi e “barbantana” (il pesante scialle di lana) sulle spalle, anche quest'anno il 6 gennaio la Befana scende dai monti per approdare in Toscana, accompagnata dal gelido vento di tramontana. Dalla Garfagnana alle coste maremmane, in tutta la regione fin da questo weekend, il primo ponte dell'anno, sono previste iniziative per omaggiare l'Epifania e la simpatica vecchina che “tutte le feste si porta via” , tra concerti e balli in piazza, spettacolari discese dai campanili cittadini (ovviamente a bordo di scopa), laboratori per realizzare fantastiche calze da regalare agli amici e visite alla casina della Befana nascosta tra i boschi.

La Befana di Barga arriva il 5

A Barga, borgo medievale alle porte della Garfagnana in provincia di Lucca, vive una delle Befane più famose, la cui tradizione, legata all'antica vita di montagna, si tramanda da secoli. Qui da qualche anno in onore della rugosa vecchietta è stata costruita una casa della Befana in pietra nei boschi di Pegnana, aperta tutto l'anno e presa d'assalto durante l'Epifania. Il 5 gennaio, giorno della vigilia, fin dal primo pomeriggio, le viuzze del paese si riempiono di piccoli befanotti e “befanine” che bussano alle porte cantando stornelli di buon auspicio per i quali ottengono in cambio dolci e frutta secca. Dal tardo pomeriggio spazio alle Befane adulte, che tra falò in piazza, caldarroste e vin brulè  saluteranno l'Epifania a suon di musica.

casina befana barga

La casa della Befana a Pegnana, Barga 

La CAVALCATA DEI MAGI

Il 6 gennaio a Firenze torna il tradizionale appuntamento con la rievocazione della Cavalcata dei Magi, organizzata dall'Opera di Santa Maria del Fiore. Giunta alla XIX edizione dell’epoca moderna, la manifestazione si rifa ad un’antica tradizione fiorentina del XV secolo quando a Firenze una compagnia di laici intitolata ai Santi Re Magi, che seguiva determinate regole di carattere religioso, organizzava un fastoso corteo detto “Festa de’ Magi”. Il corteo, composto da circa 700 figuranti, con in testa i Re Magi a cavallo in sontuosi abiti di seta ispirati a quelli dell’affresco di Benozzo Gozzoli, attraverserà il centro di Firenze. Dopo la partenza da Piazza Pitti, alle ore 14, il corteo si snoderà lungo le strade del centro fino ad arrivare in piazza Duomo, alle ore 15.30. Qui, dopo il saluto dei figuranti e lo scoppio della colubrina, i Re Magi deporranno i loro doni ai piedi del Presepe vivente. In mattinata sul sagrato del Duomo “Presepe vivente” (ore 11).

La Befana in canoa

Il giorno dell'Epifania, martedì 6 gennaio, la vecchina sbarca alla Mollaia grazie alle Astro Dragon Ladies. Dalle 11 la Befana distribuirà una calza a tutti i bambini alla sede della società Canottieri di Limite. Ad aiutare l’intrepida nonnina, che anche quest’anno arriverà via fiume a bordo di una canoa molto speciale donata ad Astro (associazione per il sostegno terapeutico e riabilitativo in oncologia) dai Canottieri Candeli di Firenze per promuovere la riabilitazione delle donne operate di tumore al seno, ci sarà l’intero equipaggio delle Astro Dragon Ladies. 

cavalcata magi

La Cavalcata dei Magi di Firenze (Foto tratta dal sito dell'Opera di Santa Maria del Fiore)

calze e dolcetti in biblioteca

Tante iniziative anche nelle biblioteche fiorentine in vista dell'Epifania. Sabato 3 gennaio alle Oblate va in scena “Babushka e i Re” (ore 16.30): il racconto della storia dei Re Magi e del loro viaggio guidati dalla stella Cometa s’intreccia a quella della Befana in una rappresentazione curata dall'Associazione culturale Allibratori. Per bambini dai 5 anni e famiglie. Massimo 15 partecipanti. Tel: 055 2616512. Alla Bibliotecanova, sempre sabato 3 alle 16.30, in scena il laboratorio animato “Befana cercasi”, una galleria di storie divertenti sull'Epifania Ispirata al libro di Miliotti, “Le scarpe della Befana” (tel: 055 710834).

Il treno della Befana

Da non perdere il tradizionale appuntamento con il Treno della Befana, che come ogni anno il 6 gennaio torna a San Piero a Sieve. Il trenino a vapore partirà alle 9 dalla stazione di Firenze Santa Maria Novella. All'arrivo a San Piero previsto un rinfresco e intrattenimento per tutti i passeggeri. La manifestazione è organizzata dall'Associazione Toscana Treni Storici “Italvapore” con il Patrocinio del Comune di Firenze e in collaborazione con la Proloco di San Piero a Sieve, il Comune di Scarperia e San Piero, l'Unione Montana dei Comuni del Mugello e vedrà la partecipazione di Mukki che sarà presente all'evento con i suoi prodotti e gadget. Biglietti: [email protected].

Se la Befana arriva dal cielo

La Befana non mancherà l'appuntamento nemmeno a Firenzuola, dove come ogni anno si farà viva in piazza il giorno del 6 gennaio con dolcetti per i più piccoli e carbone per chi ha fatto marachelle (a cura della Pro Loco).

A Pistoia la Befana sarà un po' “spericolata”. Nonostante gli acciacchi dell'età, la nonnina si calerà dal campanile della cattedrale con un volo spettacolare (realizzato in collaborazione  con il comando dei vigili del fuoco durante) per poi regalare in piazza caramelle e dolci a tutti i bambini (ore 16).  Sempre a Pistoia, al Museo del ricamo, sabato 3 e domenica 4, si comincia a entrare nel clima, con un divertente laboratorio per la creazione di colorate calze della Befana tutte da regalare (ore 15). 

A Londa nel giorno dell’Epifania sarà replicato il “Presepe Vivente”. I cittadini londesi si presteranno a fare i figuranti, divenendo parte di una grande scenografia. Le vie e la piazza del centro storico saranno caratterizzate dalle attività e dai mestieri tipici del periodo della nascita di Gesù. Presenti anche stand e mercatini. Nel pomeriggio arrivo della Befana.

Befana da “brivido” anche a Fucecchio: il 6 gennaio alle 16.30 il volo della Befana dal campanile della chiesa chiude le iniziative di festa di Natalia.

Lo stesso a Porto Ercole, in provincia di Grosseto: qui la Befana si lancerà a bordo di scopo e carica di dolcetti dalla Torre Aldobrandesca con una spettacolare discesa in piazza.

Befane in piazza anche a Cerreto Guidi (il 6 gennaio alle 15.30 benedizione dei bambini, alle 17 arrivo della Befana con tante sorprese) e all'Impruneta (tradizionale festa dell’Epifania in piazza Buondelmonti con mercatini di oggettistica, dolciumi e altro ancora a cura della Pro Loco Impruneta).

treno vapore befana mugello

Il treno della Befana del Mugello

La Bef(f)ana a Prato

Al Teatro Magnolfi Nuovo di Prato domenica 4 alle 16 va in scena lo spettacolo “La Beffana” (sì, proprio con due 'effe') di e con Maila Ermini che racconta come quest’anno la Befana abbia deciso di cambiare nome, decidendo di aggiungere una F e di chiamarsi “Beffana”.

Concerti e musica

Il giorno dell'Epifania a al Circolo Lippi a Firenze concerto “Prezzemolina” con Elisabetta Furini (voce recitante e chitarra) e Riccardo Mazzoni (contrabbasso). Inizio ore 11.

Befana maratoneta a Dicomano

Festa dell'Epifania anticipata a domenica 4 gennaio al Villaggio di Natale a Dicomano, dove alle 11 partirà la “Maratona delle Befane” con due percorsi (uno facile per grandi e piccini ed una staffetta competitiva).  Presenti anche tante Befane bardate di tutto punto, la più veloce sarà premiata. Al termine della Maratona, in piazza Buonamici, ristoro per i partecipanti e, per l’ora di pranzo, sarà possibile degustare alcune fra le più tipiche specialità del Mugello. In via Dante Alighieri, fin dalla mattina, insieme al “Mercatino dei prodotti tipici e delle chicche” ci sarà “Lo Sbaracco”, una serie di bancarelle gestite dai Commercianti di Dicomano dove sarà possibile trovare, a prezzi scontatissimi, gli articoli già in vendita nei negozi. Nel pomeriggio, poi dalle ore 17, al caldo del tendone, tra il profumo dei biscotti e del vin brulè, ci sarà il concerto dal vivo per violino e fisarmonica del duo Perla e Marina. A seguire è previsto un aperitivo organizzato dalle Associazioni del paese.

A Empoli tanti regali per i bambini

Quest'anno alla biblioteca Fucini di Empoli non sarà la Befana a portare i doni ai bambini che se lo sono meritato, ma saranno gli stessi bambini a condividere con i loro coetanei un piccolo pensiero. Basta un gioco usato, un regalo di Natale che non ci è piaciuto, per la Befana della Fucini non ha importanza: l'importante è che sia impacchettato e che chi lo porta abbia voglia di donarlo a qualcun altro. I doni saranno raccolti in una grossa calza rossa esposta in questi giorni nei locali della Sezione Ragazzi, e lunedì 5 gennaio 2015 alle 17 saranno ridistribuiti dalla Befana in persona durante la festa a lei dedicata. Tel: 0571 757873. 

Sempre a Empoli, l’Epifania sarà un giorno di magia e di allegria per i bambini della pediatria del “San Giuseppe”. Martedì 6 gennaio intorno alle ore 11.00 grazie a Multicons onlus, la Befana porterà doni e tante piacevoli sorprese ai piccoli degenti del reparto di pediatria. La simpatica nonnina avrà molto lavoro da svolgere e ad aiutarla ci saranno alcuni volontari della Multicons onlus.

befana campanile pistoia

Il volo della Befana dal campanile di Pistoia (Foto dal sito dell'Associazione nazionale Vigili del fuoco)

Festa a Bagno a Ripoli

Il Circolo Sms Bagno a Ripoli e il Viola Club N27 Niccolò Galli organizzano La Festa della Befana a Bagno a Ripoli, che si svolgerà presso la sede del Circolo, in via Roma 124, domenica 4 gennaio. La manifestazione inizierà alle ore 16 e sarà un pomeriggio di giochi, musica, allegria, favole e merenda e calza per tutti.

Festa anche all'Antella martedì 6 gennaio grazie alle iniziative del Comitato Vivere all'Antella. In piazza Ubaldino Peruzzi, fin dal mattino, gonfiabili gratis per tutti i bambini, processione dei Re Magi con veri doni per i poveri (organizzata dalla Parrocchia). Alle 12 arriva la Befana in piazza, con caramelle per tutti i bimbi. Alle 17, concerto del coro 'Animae Voces', diretto dal Maestro Edoardo Materassi, con canti etnici da tutto il mondo eseguiti 'a cappella', nella Pieve di santa Maria all'Antella.

Befana che spettacolo!

Al Teatro Everest di via Volterrana a Firenze domenica 4 gennaio alle 16.45 va in scena “Babbo Natale e la Befana”, commedia divertente sul duo più amato dai bambini. Info: 366/39.59.681.

Domenica 4 gennaio e martedì 6 gennaio (ore 16.45), al Teatro Puccini di Firenze,  Entr'Arte e la  Compagnia MDTeatro portano in scena lo spettacolo Il Piccolo Principe tratto dal testo di Antoine de Saint-Exupéry per la regia di Italo Dall’Orto e musiche originali Gionni Dall’Orto e Erika Giansanti. Età consigliata: da 6 a 99 anni. Posto unico non numerato (intero euro 15).

Alla Città del Teatro di Cascina, martedì 6 gennaio alle ore 16,  grande festa della Befana con lo spettacolo “Clown in libertà” della compagnia Teatro Necessario. Dedicato a grandi e piccoli lo spettacolo mette in scena tre buffi, simpatici, travolgenti e talentuosi clown. Inoltre dalle 14.30,  sarà possibile visitare gratuitamente  il Museo del Circo realizzato all’interno de La Città del Teatro in collaborazione con Chez nous… le Cirque! E dopo lo spettacolo un’altra sorpresa… la merenda con la Befana in persona. Info www.lacittadelteatro.it.

befane teatro everet

Le Befane in scena al Teatro Everest

La Befana al Museo

Anche quest’anno la Befana tornerà al Museo di Storia Naturale di Firenze. Prima consegnerà come d tradizione dolcetti e regali ai bambini, poi li accompagnerà in una avvincente visita al museo con annessa caccia al tesoro a base di indovinelli (martedì 6 gennaio, ore 10.30-12.30, Museo di Antropologia e Etnologia, Via del Proconsolo, 12). 

mercatini e dolci a fiesole

Festa anche a Fiesole nel ponte che precede l'Epifania. Domenica 4 gennaio appuntamento con il tradizionale “Mercato del Piccolo Antiquariato”  (piazza Mino, dalle 9 alle 19). Martedì 6 gennaio invece in programma il mercato 'La Befana arriva a Fiesole' che sarà allestito in piazza Mino dalle 9 e avrà come protagonisti artigianato, giocattoli in legno e dolciumi. Non mancheranno trucco e animazione per bambini. Alle 16.30 nella Sala del Basolato dove le risate saranno assicurate dalla commedia brillante in vernacolo fiorentino ‘Il Trabocchetto’. La commedia in tre atti di Ugo Palmerini è curata e interpretata da La Compagnia Errante Fiesolana.

festa a greve

Epifania di festa anche a Greve in Chianti. Martedì 6 gennaio dalle 10 alle 18  in piazza Matteotti
mercatini artigiani. Alle 15.30 arriva la Befana accompagnata dallo spettacolo pirotecnico  “Il Re del Bosco” a cura de La Tarumba. Alle 17.30 alla chiesa di Santa Croce messa animata dal Coro polifonico del Chianti. Nella frazione di Lucolena, alle 11 arrivo dei Re Magi, poi processione al Presepe Vivente e consegna dei doni. A seguire in piazza Anichini arriva la Befana con le calze per i bambini.

i burattini a gambassi

Martedì 6 gennaio al circolo Arci “Nuova Resistenza” di Gambassi Terme, si festeggia l'Epifania con lo spettacolo di burattini in baracca dal titolo “Il mistero della Befana” a cura della Compagnia Barbaciccia (ore 16.30, ingresso gratuito). Protagonisti dello spettacolo sono i celebri personaggi della Commedia dell'Arte: Arlecchino, Brighella, Pantalone e Colombina che si trovano alle prese, tra avventure, dispetti e disavventure, con la misteriosa scomparsa della Befana. Durante la serata i bambini riceveranno in dono dall’amministrazione comunale la calza della Befana.

caccia al tesoro a castelfiorentino

Lavoro straordinario della Befana per martedì 6 gennaio a Castelfiorentino. La simpatica vecchietta che di solito “vien di notte” allietare il pomeriggio dei più piccoli con una grande caccia al tesoro, organizzata nel centro storico dalle associazioni di volontariato locali e alla quale sono invitati a partecipare tutti i bambini. “Inseguendo … la Befana!” il titolo dell’iniziativa che prenderà il via dal primo mattino in piazza Gramsci (di fronte al Teatro) con alcuni stand allestiti dalle associazioni di volontariato. Nel pomeriggio, l’appuntamento è alle ore 14.30 in piazza del Popolo con tutti i bambini impegnati “alla ricerca delle calze della Befana”. Al termine è previsto l’incontro con la Befana, con la quale inizierà una sfilata per le vie del paese con giochi vari e distribuzione di caramelle, mentre presso gli stand saranno consegnate le calze prenotate in precedenza. Poi incontro con i Re Magi e l’evento conclusivo della “Via dei Presepi”, con il lancio di centinaia di coloratissime mongolfiere.
 

Il treno della Befana 2015

0

Tra un sbuffo e l’altro, l’Epifania si può passare anche in carrozza. Il 6 gennaio 2015 torna il treno della Befana, una vera motrice storica a vapore che trainerà i vagoni d’epoca dalla stazione di Firenze Santa Maria Novella, fino a quella di San Piero a Sieve dove, ad attendere i viaggiatori ci sarà un rinfresco, musica e sorprese.

La manifestazione, diventata ormai una tradizione, è organizzata dall'associazione Toscana Treni Storici “Italvapore” con il patrocinio del Comune di Firenze,  in collaborazione con la Proloco di San Piero a Sieve, il Comune di Scarperia e San Piero, l'Unione Montana dei Comuni del Mugello.

Le fermate del treno della Befana 2015

Per una giornata le moderne motrici si riposeranno, al loro posto entrerà in servizio una motrice storica che viaggerà su e giù dal Mugello, disegnando un grande circolo (qui si trova il tragitto del treno a vapore con partenza da Firenze).

Il convoglio  lascerà Firenze SMN intorno alle ore 9.00, dieci minuti dopo fermerà a Firenze Campo di Marte, poi il viaggio proseguirà fino a San Piero a Sieve, dove l’arrivo è previsto per le ore 11. Il percorso si snoderà tra Pontassieve, Rufina, Dicomano, Vicchio e Borgo San Lorenzo. La sosta sarà allietata da un buffet e da una street band. Sarà presente anche Mukki con i suoi prodotti.

Il ritorno

Il viaggio di ritorno partirà alle 12.30 e il treno passerà questa volta sulla linea che tocca Vaglia e la Faentina. Intorno alle 13.12 è prevista la fermata a Firenze San Marco Vecchio e alle 13.20 l’arrivo del treno della Befana 2015 alla stazione di Firenze Santa Maria Novella.

Treno della befana 2015 - Treno a vapore Firenze

Foto: Italvapore

I biglietti per il treno della Befana

La prenotazione può essere fatta on line sul sito della Proloco di San Piero a Sieve, nella sezione dedicata al treno della Befana 2015. Un biglietto singolo costa 20 euro (gratis i bambini sotto i 2 anni, che dovranno viaggiare in collo ai genitori), ma ci sono anche pacchetti famiglia dai 50 agli 80 euro.

Info: [email protected] e www.italvapore.it. Nel nostro articolo trovate invece tanti consigli su cosa fare durante il ponte dell'Epifania a Firenze.

Pergola, 2 milioni per rifarsi il look

Anno nuovo, vita nuova e soprattutto nuovo look. Il 2015 per il Teatro della Pergola sarà all'insegna del rinnovamento. A maggio partiranno i lavori per il nuovo impianto di climatizzazione e la riqualificazione dell’ingresso e della sala Spadoni. Interventi dal costo di 2 milioni di euro, che fanno parte degli ultimi due lotti di un ampio e complesso progetto di restauro e risanamento conservativo con adeguamento impiantistico del teatro del valore complessivo di oltre 4 milioni.

2 milioni per la pergola

I provvedimenti per il maquillage della Pergola sono stati approvati dalla giunta di Palazzo Vecchio nella seduta di fine anno, il 30 dicembre scorso. L’intervento è condiviso tra la Fondazione Teatro della Pergola, la direzione servizi tecnici del Comune e la Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il paesaggio di Firenze, Pistoia e Prato.

La fine dei lavori è prevista per il mese di settembre, così da consentire al Teatro di riprendere in autunno la normale programmazione del cartellone. Nel dettaglio, 600 mila euro saranno impiegati per il restauro delle opere architettoniche e pittoriche nell’ingresso e nella Sala Spadoni, quasi 1 milione e mezzo di euro servirà per l'adeguamento impiantistico e la realizzazione del nuovo impianto di climatizzazione che consentirà di dare continuità alla programmazione culturale anche nei mesi estivi.

''pergola teatro di interesse nazionale''

Per il sindaco Dario Nardella si tratta di un “investimento che arricchisce ancora una volta il Teatro e offre la possibilità di preparare il terreno alla candidatura della Pergola a Teatro di interesse nazionale”. Il finanziamento è parte dell’accordo di valorizzazione del giugno 2011 siglato con il Ministero per i Beni culturali per il mantenimento in attività del Teatro, le risorse rese disponibili dal Ministero dello Sviluppo Economico sono quelle già destinate dalla Regione Toscana per la creazione di un sistema di teatri cittadini, di prosa e musica da camera.

arriva il climatizzatore

Tra i vari intereventi sono previsti la sostituzione delle caldaie, l’installazione di un nuovo impianto di climatizzazione, il restauro e il consolidamento strutturale alle coperture del teatro nella zona delle Sala da Ballo e Antichi Quartieri e il restauro degli apparati decorativi dell’atrio d’ingresso principale con la realizzazione della nuova biglietteria. 

si rifa il look la sala spadoni

La Fondazione Teatro della Pergola ha manifestato la necessità di realizzare un ‘ridotto’ per circa 60/70 posti a sedere proprio su via della Pergola, che avesse diretto accesso dalla strada e la Sala Spadoni è stata individuata come lo spazio più adatto per questo nuovo utilizzo.

A proposito invece dei lavori dei lotti 1 e 2, realizzati negli anni scorsi, questi hanno determinato il risanamento delle coperture e delle facciate del Saloncino e della Biblioteca; la realizzazione di nuova cabina di trasformazione a servizio del teatro; il restauro degli apparati decorativi e dei pavimenti della Sala Oro; il restauro e recupero del pavimento in legno della platea; il restauro degli apparati decorativi e una nuova illuminazione delle scalone monumentale e della Sala delle Colonne e l’adeguamento degli impianti di allarme antincendio, emergenza e segnalazioni sonore.
In questi giorni, inoltre, sono in corso lavori di manutenzione sulla copertura del Teatro della Pergola a seguito della grandinata che si è abbattuta sulla città il 19 settembre scorso.