venerdì, 18 Settembre 2026
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Il Nuovo Teatro diventa ”Alias”

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Nuovo nome e nuova pelle per l'ormai ex Teatro Nuovo di via Fanfani: da oggi la sala del Circolo Arci Lippi diventa “Alias“, dismette l'abito di casa esclusiva per il vernacolo fiorentino (che comunque resta) e si propone come un contenitore di cultura alternativa da 178 posti a sedere.

Un palco a disposizione del talento

“La fruizione degli eventi culturali – ha spiegato il presidente del circolo Maurizio Jaksetich presentando il nuovo progetto – è in generale sensibile calo. Ci è sembrata la classica situazione di fronte alla quale o ci si arrende o si prova a crescere. Con la SpManagement abbiamo costruito un programma, un vero e proprio cartellone di eventi fino a tutta l'estate, grazie alla terrazza esterna del circolo”.

La nuova direzione è affidata all'agenzia di spettacoli di Roberto Pratesi e Silvia Papucci. “Abbiamo creato – spiegano – una programmazione puntando su artisti toscani e fiorentini. Cercavamo un teatro per poter portare alla ribalta spettacoli adatti a tutti e sopratutto il talento. Dall'incontro tra le nostre idee di teatro e i desideri del circolo nasce un nuovo spazio destinato a far emergere il talento. Proporremo spettacoli comici, teatrali, musicali, senza dimenticarsi dei più piccoli”.

dalla satira ai cantautori

Si comincia il 6 febbraio con “Il Renzocchio”, parodia della politica dei giorni nostri vista attraverso gli occhi di Pinocchio, un'idea degli attori attori toscani Emiliano Buttaroni e Massimo Borgioli. Tra gli spettacoli in programma, “Quando parla Gaber – canzoni e monologhi del Signor G.” il 27 febbraio con l'adattamento e la regia di Fulvio Ferrati, lo spettacolo comico “Ridere fa bene?” del 24 aprile di Fulvio Faina, vincitore dell'ultimo concorso nazionale di cabaret La Fabbrica della Comicità, lo spettacolo musicale “C'era un cartello giallo” del 22 maggio, tributo a Fabrizio De André. Infine, Graziano Salvadori in “Giancabarettiamo” il 27 giugno.

 

Danno fuoco a sedile del treno, 3mila euro di danni

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Volevano dare fuoco al sedile di un treno Vivalto in servizio fra Lucca e Firenze Santa Maria Novella, ma alle prime fiamme è scattato il sistema antincendio della carrozza. Una “bravata” costata 3mila euro di danni i cui autori sono ancora ignoti. Nel 2014 sono stati fatti danni ai treni per 750mila euro da parte dei vandali, 50mila solo a dicembre.

Disagio per i passeggeri a bordo e non solo

L'episodio è successo nella serata del 20 gennaio scorso sul regionale 3085 partito da Lucca alle 19.39. L'entrata in funzione dell'impianto antincendio ha evitato altri danni, ma una volta raggiunta la stazione di Firenze il treno è stato portato in officina per la sostituzione del sedile bruciato e il ripristino dell'estinguente. Così ha saltato le due successiva corse previste, Firenze-Prato e ritorno, cancellate. E stamani, dovendo sostituire il Vivalto con un altro convoglio, i viaggiatori della linea aretina si sono ritrovati con meno posti a sedere rispetto al previsto.

Merkel a Firenze per il vertice con Renzi

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La partita europea più importante, il premier Matteo Renzi l'ha voluta giocare in casa: si terrà a Firenze, domani e giovedì, il vertice bilaterale tra il presidente del consiglio italiano e Angela Merkel, la cancelliera tedesca. Già annunciata la contestazione, la questura corre ai ripari: “Attenzione alta ma nessuna militarizzazione”.

L'economia sui tavoli di Palazzo Vecchio

Facile immaginare che si parlerà molto di economia, e in particolare uno degli obiettivi di Renzi è quello di insistere sullo sforamento del tetto del 3% tra deficit pubblico e Pil sul quale, però, la Merkel pare inamovibile. Né si conoscono i dettagli del programma. Quel che è certo è che il faccia a faccia si terrà a Palazzo Vecchio.

Cena nella sala dei gigli, visita agli Uffizi a seguire

Angela Merkel atterrerà domani pomeriggio all'aeroporto di Pisa e in serata sarà a Firenze per la cena con Renzi. Luogo? La Sala dei Gigli di Palazzo Vecchio. A seguire il premier accompagnerà la cancelliera in una visita agli Uffizi e, forse, al corridoio Vasariano. Il faccia a faccia vero e proprio si terrà venerdì, al termine del quale i risultati saranno esposti in una conferenza stampa.

Il piano per la sicurezza

Già disposte le misure di sicurezza. “Non sottovalutiamo niente – ha detto il questore Raffaele Micillo – al momento non abbiamo specifiche segnalazioni di allarmi ma l'attenzione è alta”. “Ci sarà – ha aggiunto – personale in divisa e in abiti civili pronto a intervenire, oltre a tiratori scelti, unità a cavallo e cinofile”. Domani è in programma un corteo di contestazione organizzato dai movimento antagonisti.

Via di Novoli riaperta in anticipo

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Riaprirà oggi pomeriggio, in anticipo rispetto a quanto previsto, il tratto di via di Novoli chiuso ieri dopo che una cameretta dell'acquedotto aveva ceduto aprendo una buca in mezzo all'asfalto.

un giorno prima del previsto

Il tratto all'incrocio con via Ulivelli venne subito chiuso al traffico per consentire i lavori di ripristino. Sul posto era intervenuta una squadra di Publiacqua. La chiusura aveva provocato rallentamenti e code ed era annunciata fino a domani.

In anticipo sui tempi, oggi pomeriggio si potrà riprendere a circolare regolarmente dopo che stamani è stato completato l’intervento di asfaltatura. Ad annunciarlo è l’assessore ai lavori pubblici e alla viabilità Stefano Giorgetti che ha voluto ringraziare i tecnici degli uffici mobilità del Comune e di Publiacqua per il lavoro svolto.

Quirinale, squadra ”rosa” per la Toscana

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Sarà una “squadra” molto rosa quella che presto partirà dalla nostra regione alla volta di Roma per eleggere il nuovo presidente della Repubblica. I rappresentanti della Toscana che parteciperanno all'elezione del successore di Giorgio Napolitano saranno infatti due donne e un uomo: il presidente della Regione Enrico Rossi, la vicepresidente del gruppo consiliare del Pd Lucia De Robertis, la portavoce dell'opposizione e consigliera di Forza Italia Stefania Fuscagni.

I risultati del voto

A eleggerli è stato stamattina il consiglio regionale: a Rossi sono andati 24 voti, a De Robertis 23, a Fuscagni 22. Marina Staccioli (Fratelli d'Italia) ha invece ottenuto 4 voti, mentre Daniela Lastri (Pd) 1. Otto le schede bianche, cinque i consiglieri assenti.

La Toscana ha diritto a tre rappresentanti e ognuno dei 55 consiglieri regionali poteva esprimere fino a due preferenze. Le votazioni per eleggere il nuovo Presidente della Repubblica avranno inizio giovedì 29 gennaio. Ma il toto-presidente è ovviamente già cominciato.

Esordio Viola in Coppa Italia, c’è l’Atalanta

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Due vittorie consecutive, per quanto rocambolesche, tengono la Fiorentina ampiamente in corsa per l'obiettivo del terzo posto in campionato. Oggi però inizia un'altra competizione: al Franchi arriva l'Atalanta per i quarti di finale di Coppa Italia. “Vogliamo andare fino in fondo”, ha detto Montella. Fischio d'inizio alle 18.

“mettiamo in campo la nostra qualità”

“L'Atalanta è una squadra ben organizzata, ostica e carica per la vittoria di San Siro contro il Milan”, ha detto Montella. “È la classica squadra italiana che riesce a farti giocare al di sotto delle tue possibilità. Anche loro vorranno fare bella figura e passare il turno, una partita secca è come una finale. Noi però abbiamo una qualità maggiore che andrà messa in campo”.

Ancora pazienza per Diamanti

Un po' di turnover ci sarà. “È importante recuperare le energie spese. Abbiamo una rosa ampia e andremo in campo con una formazione competitiva”. Diamanti è tra i convocati, ma il mister predica la calma: “Bisogna vedere come sta. Non serve aver fretta. La sua e la mia volontà di averlo in campo è al 100%”. In porta ci sarà ancora Tatarusanu. “Ha giocato poco, ha bisogno di farlo per trovare la giusta familiarità con il campo e ci dà le garanzie necessarie”.

La probabile formazione

Davanti al portiere ci sarà Savic, visto che dovrà saltare la partita di domenica con la Roma per squalifica. Difesa a tre con Tomovic e Alonso. A centrocampo sicuro il rientro di Pizarr, potrebbe esserci anche Kurtic nel mezzo dietro a Borja Valero, con Joaquin e Vargas esterni. Davanti possibile tandem Cuadrado-Gomez. In caso di parità al termine dei 90 minuti regolamentari sono previsti supplementari e, eventualmente, rigori.

Bandabardò: “Noi, partigiani del palcoscenico”

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Ventidue anni e non sentirli. La Bandabardò, nata ufficialmente a Firenze l’8 marzo 1993, di candeline ne ha spente diverse, ma non ha mai perso lo spirito che l’ha animata fin dal principio, quello che la rende ancora oggi una calamita per gli appassionati del genere, lo stesso che ha permesso al gruppo di non perdersi mai e di proporre al pubblico un nuovo album (uscito una manciata di mesi fa), per molti il più bello della loro carriera.

La “Banda”, così viene chiamata confidenzialmente, il 24 gennaio sarà sul palco dell’Obihall per cominciare col piede giusto il nuovo anno fiorentino in musica. Ed è per questo che Il Reporter ha voluto fare due chiacchiere con Enrico Greppi, in arte Erriquez, storico frontman del gruppo.

Enrico, come ci si sente con oltre vent’anni di successi alle spalle e un disco da poco pubblicato?

Ci si sente bene. Abbiamo dimostrato che anche dopo un ventennio siamo sempre noi, con la stessa voglia di fare musica, con il desiderio di cercare ritmiche e sonorità sempre nuove. La vena creativa non ha proprio voglia di esaurirsi… Tutt’altro, abbiamo prodotto un album che ci sta dando grande soddisfazioni. A mio parere, uno dei più belli dall’inizio dell’avventura Bandabardò.

Un disco che vede tra i collaboratori anche Jacopo Fo

Sì, Jacopo è stato molto più di un collaboratore. È un amico, innanzitutto, che ha fatto da chioccia a questo progetto, una persona a cui voglio molto bene, che ha regalato, con parole e buoni consigli, benzina per accendere questo nuovo disco. In più ha realizzato per noi la copertina.

E ora salirete sul palco dell’Obihall…

È sempre una gioia esibirsi a Firenze, un po’ perché è una città che ama la musica, che dà grandi soddisfazioni, un po’ perché sapere che dopo il concerto si può tornare a casa e non andare in un albergo è una sensazione impagabile.

Qual è il segreto per tenere insieme un gruppo come la Bandabardò?

Trovare un equilibrio e affidare a ognuno un compito, a seconda delle proprie attitudini. Come in una sorta di famiglia… Più o meno. C’è chi cura i social, chi si occupa della gestione economica, chi ha rapporti con l’agenzia, chi si occupa dei live. Insomma, una distribuzione naturale dei compiti. E poi siamo toscani e abbiamo uno spirito partigiano, viviamo la Banda come una creatura da difendere.

Esibizioni live ma non solo, le vostre musiche faranno anche da colonna a uno dei film più attesi dai fiorentini

Sì, stiamo lavorando alla colonna sonora del lungometraggio “Io mi fermo qui” di Federico Micali, che uscirà a fine febbraio: pellicola dedicata all’esperienza fiorentina del cinema Universale, alla quale qualcuno di noi ha partecipato non solo come musicista, ma anche nei panni di attore.

Tramvia: cantieri a rilento, Nardella incontra i costruttori

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I lavori procedono a rilento e Dario Nardella ha richiamato al dovere i costruttori: ieri il sindaco di Firenze ha incontrato i presidenti di Fincosit e Cmb, le due ditte capofila per la realizzazione delle linee 2 e 3. “Ho ricevuto la rassicurazione che recupereranno i ritardi accumulati”, ha riferito Nardella. Che in caso contrario si è detto pronto a sostituire le ditte subappaltate.

Vertice in Palazzo Vecchio

Dopo un sopralluogo ai cantieri della tramvia in via di Novoli – ancora pochi e in netto ritardo sulla tabella di marcia – il sindaco e l'assessore alla viabilità e ai lavori pubblici Stefano Giorgetti hanno incontrato in Palazzo Vecchio Carlo Ferroni di Grandi Lavori Fincosit e Carlo Zini di Cmb, presidenti rispettivamente delle ditte incaricate della costruzione della linea 2 e della linea 3. Lavori rallentati anche dai guai finanziari di alcune delle imprese subappaltate.

Nardella: “Basta ritardi”

“Ho ricevuto da entrambi la rassicurazione che recupereranno i ritardi accumulati”, ha detto Nardella. “Voglio sperarlo davvero. Non si può tollerare una scarsa presenza di operai sui cantieri di fronte ai disagi che la città deve vivere per un’opera pubblica di vitale importanza. I nostri controlli sui cantieri continueranno”. Nardella ha annunciato anche l'intenzione di aumentare la Cosap, il canone di occupazione degli spazi e delle aree pubbliche, sui cantieri dei sottoservizi (acqua, gas, luce, telefonia e simili) aperti sotto le strade di Firenze.

Terrorismo, espulso studente turco della Normale di Pisa

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Uno studente di fisica con un curriculum di tutto rispetto. Tanto da essere ammesso ad una delle migliori scuole del mondo, la Normale di Pisa. Eppure, dietro lo studente modello ci sarebbe stato un giovane che non nascondeva affatto le sue simpatie islamiste ed anzi le affidava a frasi scritte su siti e blog. 

espulso studente turco

Per questo è stato espulso dal Paese un giovane studente turco della Scuola Normale di Pisa. Il fatto, reso noto solo adesso, risalirebbe al dicembre scorso, e sarebbe quindi precedente ai sanguinosi attentati di Parigi. 

lo studente modello con simpatie islamiste

Il ragazzo, poco meno che trentenne, era nella città della Torre per studiare i buchi neri, come conferma una nota della Normale diretta da Fabio Beltram. E' rimasto a Pisa circa un mese, prima di essere espulso.

“La Scuola Normale Superiore – cita la nota – è aperta a candidature provenienti da qualunque paese e persegue l’obiettivo di formare i giovani ricercatori in un ambiente internazionale secondo gli standard dei migliori atenei mondiali. Il giovane cittadino turco è stato espulso dopo un mese dall’ammissione avvenuta a seguito di una selezione effettuata in base al suo curriculum e a un colloquio nel quale è stata verificata la sua competenza nella fisica dei buchi neri e della connessione di questa con la teoria delle stringhe. La Scuola non controlla blog o siti personali su cui i propri allievi esprimono opinioni personali”. 

Finti ladri in casa, Paolino Ruffini scoppia in lacrime

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Sono le 3.30 di una torrida notte di inizio estate. Paolino Ruffini, con indosso solo un paio di boxer con i cartoni animati stampati sopra, si addormenta nel suo appartamento livornese insieme alla moglie Claudia Campolongo.

Ad un tratto dei rumori sinistri provenienti dal piano di sotto – una porta che cigola, un gatto che miagola – lo svegliano. Che siano i ladri? La paura che qualcuno sia entrato in casa è tale che il comico di Colorado Cafè scoppia a piangere. E in un primo momento, chiede alla moglie di andare a vedere che cosa stia accadendo, mentre lui rimane paralizzato nel letto.

paolino beffato scoppia in lacrime

I ladri però non c'entrano niente. Ad orchestrare tutto è la troupe di “Scherzi a parte” che dopo aver beffato Paolo Brosio stavolta si prendono gioco di un altro toscano, il veracissimo Paolino, e della sua sconfinata paura per i topi d'appartamento.

Complice della beffa è proprio la moglie Claudia: è lei ad indicare allo staff del programma Mediaset il tallone d'Achille del marito, ossia quella che in gergo si chiama harpaxofobia, il terrore dei furti e dei ladri per l'appunto.

''non vergogniamoci di aver paura''

Lo scherzo, andato in onda nella puntata di ieri sera nella nuova edizione di “Scherzi a parte” condotta dalle Iene sta già spopolando sul web (qui il video). Il primo a riderci su è proprio Paolino.

“Ci sono cascato alla grande – scrive sul suo blog – In effetti soffro di harpaxofobia, e di acluofobia, la paura del buio. Ci sono tante persone che soffrono di paure simili o anche più complesse e invalidanti. Spero che questo scherzo possa essere utile almeno a una cosa: non bisogna mai vergognarsi di avere paura. Dedico un abbraccio a tutti coloro che convivono e lottano quotidianamente con la paura, con l’ansia, col panico”.