giovedì, 18 Giugno 2026
Home Blog Pagina 1193

Omaggio a De André, tra parole e musica

0

In 500 per ricordare il grande Fabrizio De André. Erano tante le persone che ieri, in Largo della Resistenza, hanno assistito allo spettacolo ''Le cattive strade'' di Andrea Scanzi e Giulio Casale, un omaggio all'indimenticato cantautore genovese. Uno spettacolo durato 90 minuti, durante i quali è stato raccontato il percorso artistico di Fabrizio De André.

LO SPETTACOLO

Alla narrazione di Scanzi si sono alternate le interpretazioni di Casale, capace di personalizzare, con rispetto ed eclettismo, il repertorio di Faber, per un incontro teatrale che ha raccontato anche il De André meno noto. Nel corso dello spettacolo non sono mancate nemmeno le proiezioni di filmati originali di De André e, ovviamente, le canzoni, da Nuvole barocche a Anime salve, da Carlo Martello a Smisurata preghiera.

LA RASSEGNA

Lo spettacolo faceva parte della rassegna “Luci di scena”, nell’ambito della manifestazione “Luci della città”, kermesse organizzata dal Comune di Empoli e inserita nel progetto “Festival delle due sponde” che unisce le città di Empoli e Vinci.

In vendita la ”villa di Pinocchio”

0

La “villa di Pinocchio” è in vendita. Il prezzo? Intorno a 19 milioni di euro. Cartello “vendesi” per villa Garzoni a Collodi, in provincia di Pistoia, detta anche “villa di Pinocchio” o delle “cento finestre”, dove trascorse la sua infanzia lo scrittore Carlo Collodi, dalla cui fantasia nacque il più celebre burattino del mondo.

LA TENUTA

Costruita nel 1600 sulle fondamenta di una fortezza medievale, la villa in stile lucchese, con una grandiosa facciata, è disposta su 5 livelli, per 3.032 metri quadrati di interni, tra cui ben 40 camere da letto. All’interno, gli ambienti principali sono decorati da stucchi e affreschi. La villa, parzialmente restaurata, occupa una posizione elevata rispetto al paesaggio circostante, mentre due rampe a gradoni la collegano al monumentale giardino posto di fianco. Si tratta uno dei più spettacolari e scenografici giardini barocchi italiani, creato intorno al 1650 dall’architetto lucchese Diodati per il marchese Romano Garzoni e completato nell’arco di 170 anni. Ai margini del giardino storico, visitabile dal pubblico, è stata creata nel 2007 la Butterfly House, dove vivono centinaia di farfalle tropicali ed equatoriali. Fanno parte della tenuta, oltre alla villa e al giardino storico, anche la Palazzina d’Estate, progettata da Filippo Juvarra, la fattoria, una dependance e dei piccoli padiglioni detti Bagnetti, posti alla sommità del giardino: qui i nobili Garzoni con i loro ospiti si intrattenevano nelle vasche marmoree colme d’acqua, allietati dalle musiche di orchestrine nascoste nella vegetazione.

IN VENDITA

E ora la tenuta di Villa Garzoni è in vendita. “Il prezzo si aggira intorno ai 19 milioni di euro”, spiega la società immobiliare che la sta trattando, la Lionard Luxury Real Estate, leader in Italia nel settore luxury. Valore aggiunto di questo complesso è il mito di Pinocchio, che richiama migliaia di persone ogni anno a Collodi da tutto il mondo: la visita a Villa Garzoni con quella del Parco di Pinocchio completa l’itinerario dedicato al famoso burattino. “Per questo puntiamo a trovare una società straniera, come per altri immobili che abbiamo venduto – fanno sapere ancora dalla società Lionard – che ne capisca il potenziale e investa nel migliorare e incrementare l’offerta turistica legata al mito di Pinocchio”.

PINOCCHIO

A Collodi, infatti, trascorse la sua infanzia, presso la famiglia materna originaria del paese toscano, Carlo Lorenzini (conosciuto con lo pseudonimo di Carlo Collodi), a cui si deve il famoso racconto “Le Avventure di Pinocchio”. Il giardino di Villa Garzoni si presenta come una grandiosa scena teatrale, il cui protagonista principale è l’acqua, simbolo della mutevolezza della natura, che continuamente scorre attraverso bagni, cascate, ninfei e fontane. E’ il teatro dell’acqua che domina la scena del giardino. Due maestose gradinate con balaustre e nicchie conducono alle tre terrazze superiori e alla scala da cui l’acqua precipita in basso verso i due grandi vasconi. In cima, tra il verde dei cipressi e l’azzurro del cielo toscano, la grande statua della Fama, che sovrasta tutto, e dalla cui cornucopia scaturisce un potente getto d’acqua. Nella prima terrazza si trovano la grotta di Nettuno e i due viali delle palme. Salendo la scalinata, altri due viali: uno conduce alla statua di Pomona, la divinità protettrice del giardino, e l’altro al Teatrino di verzura. Ancora più in alto, oltre il boschetto di bambù, il giardino Labirinto.

Sesto Fiorentino, muore in incidente una consigliera comunale

Grave lutto a Sesto Fiorentino: nella notte ha perso la vita una giovane consigliera comunale.

L'INCIDENTE

Sara Lapi aveva 28 anni: è morta nella notte in seguito a un incidente stradale, avvenuto tra Lucca e Montecatini. Dopo l'incidente è stata portata all'ospedale di Pescia, ma per lei non c'è stato niente da fare.

LA VITTIMA

Lapi, che sedeva in consiglio comunale nelle fila del Partito Democratico, era anche consigliere del sindaco Sara Biagiotti per per Innovazione, Trasferimento tecnologico, Università e Ricerca e Smart city. Come si legge sul sito del Comune di Sesto Fiorentino, la 28enne era laureata in Ingegneria Biomedica, e aveva lavorato all'Università degli Studi di Firenze come assegnista di ricerca. Attualmente lavorava in una start-up, di cui era co-fondatrice, che realizza dispositivi medici e che è nata nell'Incubatore del Polo Scientifico da un progetto universitario.

LUTTO

Appresa la tragica notizia, il Comune di Sesto Fiorentino ha deciso – in segno di lutto – di annullare tutte le attività istituzionali previste per oggi, abbassando a mezz'asta le bandiere in città.

IL CORDOGLIO DEL SINDACO

“Una giovane donna, intelligente, colta ed educata. Una tragedia che ci lascia senza parole, increduli di fronte una perdita così grave per l’intera città”. Sono queste le parole del sindaco di Sesto Fiorentino, Sara Biagiotti, appresa la notizia della morte della giovane consigliera comunale Sara Lapi. “L’ho voluta nella mia squadra perché si è mostrata una ragazza preparata ed umile, una grande lavoratrice – ha detto ancora il sindaco – Stava lavorando a tantissimi progetti per la nostra comunità. Dal primo giorno si è sempre impegnata e ha presentato subito tantissime idee innovative. Era entusiasta ed instancabile. Siamo vicini alla sua famiglia in questo immenso dolore”.

PARTITO DEMOCRATICO

“Ho appena saputo che questa notte un incidente ha portato via Sara Lapi, una ragazza giovane e brillante, che a 28 anni era già una professionista nel suo campo lavorativo e al tempo stesso dava il suo contributo in politica alla comunità di Sesto, con il sindaco Sara Biagiotti che l’aveva voluta al suo fianco come consigliera delegata. Alla famiglia, agli amici di Sara Lapi, all’amministrazione di Sesto, vorrei esprimere il profondo cordoglio del nostro partito”. Così il segretario del PD toscano Dario Parrini, appresa la notizia della morte della consigliera comunale di Sesto Sara Lapi avvenuta questa notte in un incidente stradale.
 

Concordia, destinazione Genova:
il viaggio continua

In mare aperto, direzione Genova. Continua il viaggio del relitto della Costa Concordia, partita dall'isola del Giglio nella mattinata di ieri, a due anni e mezzo dal naufragio. La nottata – spiegano dalla Protezione Civile – è trascorsa tranquillamente, con vento 6-7 nodi tra nord e nord est e buone condizioni meteo marine, confermate anche per la giornata di oggi. L'arrivo a destinazione, a Genova, è stimato per domenica, orientativamente attorno alle 2 del mattino.

CONTROLLI AMBIENTALI

Nella serata di ieri – spiega ancora la Protezione Civile – sono stati svolti come da programma i controlli ambientali da parte di Costa con i tecnici di Uniroma: due a prua e tre a poppa, a profondità diverse. Avviata anche l'attività di campionamento di Arpat per conto dell'Osservatorio di monitoraggio.

IL VIAGGIO

Il relitto della nave da crociera era partito ieri mattina per il suo ultimo viaggio: ieri pomeriggio alle 18 aveva già percorso 18 miglia e si trovava a 20 miglia dall’Isola di Montecristo. E' di 2.5 nodi la velocità media con cui procede il convoglio, trainato dai rimorchiatori oceanici Blizzard e Resolve. La rotta di navigazione prevede che il relitto passi tra le isole di Montecristo e Scoglio d’Africa, lasciandole a sud, e l’isola di Pianosa, che sarà lasciata a est. Una volta doppiate le coste a sud dell’isola di Pianosa, il convoglio virerà verso nord-ovest, per poi raggiungere il porto di Genova Prà-Voltri dopo circa quattro giorni di navigazione.

Il timelapse della rimozione della Concordia – Fonte: Consorzio LaMMA – www.lamma.rete.toscana.it

AMBIENTE

E, insieme al viaggio della nave, proseguono anche le attività di monitoraggio ambientale, che comprendono un piano di campionamento in mare, telerilevamenti e monitoraggi satellitari per raccogliere informazioni su eventuali sversamenti di sostanze inquinanti in mare. I dati raccolti dalla partenza del relitto – viene spiegato – non evidenziano al momento segni di inquinamento.

AL GIGLIO

E intanto l'isola del Giglio ha vissuto il suo primo giorno senza la presenza del relitto della nave, naufragata davanti all'isola toscana nella notte del 13 gennaio 2012 e da allora diventata parte del panorama. Anche per l'isola, insomma, è cominciato il viaggio di ritorno verso la normalità.

Rapina alla Asl: via 7.700 euro. Fermato un uomo

E’ stato identificato e arrestato l’uomo ritenuto l'autore della rapina avvenuta ieri nel distretto socio-sanitario di Santa Croce sull’Arno. I carabinieri di Santa Croce lo hanno fermato e hanno potuto recuperare la quasi totalità dell’incasso derubato. “Alle forze dell’ordine che sono state impegnate nell’indagine e che hanno risolto con successo la ricerca, l’Asl 11 esprime ancora una volta i più sentiti ringraziamenti. La loro competenza e tempestività hanno permesso in poche ore di risolvere questo spiacevole episodio”, recita una nota della stessa Asl.

LA RAPINA

Tanto spavento, ma nessuna conseguenza per le persone presenti. Un bottino di 7.700 euro e una borsa. E' questo il “bilancio” della rapina consumata nel primo pomeriggio di ieri, intorno alle 14.40, nel distretto socio-sanitario di Santa Croce sull’Arno. Al momento del colpo – viene spiegato – nella sede di via Mainardi erano presenti il personale dell'azienda sanitaria e un solo utente, che fortunatamente non hanno riportato conseguenze, oltre il comprensibile spavento. L'autore della rapina è riuscito a portare via l’intero incasso della giornata, corrispondente a circa 7.700 euro, e la borsa di una delle impiegate in servizio.

“PREOCCUPAZIONE”

L’Azienda sanitaria – viene spiegato ancora – “manifesta la sua preoccupazione per l’episodio accaduto e al tempo stesso esprime la sua solidarietà nei confronti dei presenti che hanno vissuto, loro malgrado, questi spiacevoli momenti”. In passato la Asl 11 aveva già subito alcuni furti, ma la rapina di ieri “rappresenta il primo preoccupante episodio di questo genere. Si ritiene opportuno sottolineare che l’Azienda sanitaria ha già intrapreso un percorso finalizzato a limitare al massimo la circolazione del contante presso le proprie sedi, incentivando l'utilizzo dei sistemi di pagamento elettronici”, conclude l'azienda sanitaria, che “ringrazia le forze dell’ordine per la tempestività dell’intervento, nonché l’utente ed il personale presente nel distretto per la pronta segnalazione agli organi di pubblica sicurezza”.

L'ASSESSORE

“Mi dispiace per la rapina e per la situazione che si è venuta a creare. Sono vicino agli operatori e formulo i miei più sentiti ringraziamenti a tutto il personale, al direttore generale della Asl 11 di Empoli Monica Piovi e al direttore sanitario Renato Colombai per l'impegno e la dedizione che hanno manifestato anche in questa circostanza”: sono queste le parole con cui l'assessore regionale al diritto alla salute Luigi Marroni esprime la propria solidarietà al personale del Distretto sociosanitario di Santa Croce sull'Arno.

Parole e musica, omaggio a Fabrizio De André

0

In tanti hanno assistito allo spettacolo ''Le cattive strade'' di Andrea Scanzi e Giulio Casale.

In vendita la “villa di Pinocchio”

0

Cartello "vendesi" per villa Garzoni a Collodi, in provincia di Pistoia, detta anche “villa di Pinocchio” o delle “cento finestre”, dove trascorse la sua infanzia lo scrittore Carlo Collodi.

Al prosciutto o al pecorino,
il gelato in salumeria

0

Gelato sì, ma originale. Chi l'ha detto che si debba per forza mangiare fragola, limone e pistacchio riproducendo nel cono la bandiera del bel paese?

Vivoli e Falorni

Ormai quei tempi sono ampiamente passati e i mastri gelatai se ne inventano di tutti i colori, mescolando il tradizionale ice-cream ai sapori più interessanti della cucina italiana. È il caso di Vivoli, storica gelateria fiornentina, che ha dato vita ad una collaborazione con una delle famiglie di salumieri e gastronomi più in voga di Toscana, quelli dell'Antica macelleria Falorni.

Finocchiona, pecorino & co.

Proprio così. Perché la freschezza del gelato si sposa bene anche con gusti intensi. Nasce così il più estivo dei gelati al melone ma con una spolveratina di prosciutto crudo. E ancora il miele a cui viene abbinato del pecorino e, dulcis in fundo, il più strong dei tre: il fico con la fanocchiona sbriciolata sopra.

Provare per credere

“Sono i primi tre gusti nati da questa speciale collaborazione – spiegano i Falorni – che ha voluto riprodurre in chiave contemporanea alcuni degli abbinamenti più tipici della nostra tradizione culinaria”. E gli scettici possono provare per credere, facendo visita a partire da questo fine settimana, al negozio di via Matteo Palmieri 35 (poco distate dalla Gelateria Vivoli), dove i nuovi gusti saranno a disposizione di tutti i palati.

Meteo, sabato possibili temporali. Controlli in tempo reale

Si guarda al mare, certo. Ma anche al cielo. Perché una delle variabili più importanti (e temute) per l'ultimo viaggio della Costa Concordia, partita questa mattina dall'isola del Giglio alla volta di Genova, è proprio il meteo.

IL LAVORO DEL LAMMA

Ed è il Lamma, in questo caso, a essere impegnato in prima linea. Al consorzio pubblico che per due terzi fa capo alla Regione e per un terzo al Cnr, il Consiglio nazionale delle ricerche, è stato affidato da due anni il servizio di previsioni meteo dalla Titan Micoperi.

PREVISIONI

E le previsioni del tempo per il viaggio della Concordia verso Genova, al momento, sono buone almeno fino a sabato, quando qualche temporale sparso (“ma non preoccupante”, viene specificato) potrebbe abbattersi sulla Liguria. Durante il tragitto della nave, il Lamma garantirà aggiornamenti ogni ora, praticamente in tempo reale, sulla situazione meteo, grazie a un anemometro e a un secondo apparecchio installati su un mezzo della capitaneria di porto, che registreranno venti e altezze delle onde nell'area attorno al convoglio e li trasmetterrano a terra, ogni ora, ai previsori del Lamma.

I DATI

I dati – viene spiegato – saranno poi integrati con quelli che arriveranno dai radar, dalle stazioni meteo fisse e dalle boe del servizio idrogeologico toscano, in particolare quelle all'isola d'Elba e della Gorgona. Sul mezzo della Capitaneria di porto ci sarà anche un telefono satellitare, che sarà usato per avere un ritorno immediato in caso di complicazioni della situazione meteo. Sperando, ovviamente, che non ce ne sia bisogno.

Boboli, verifica di stabilità per 750 piante del giardino

Via alla verifica di stabilità per 750 piante nel giardino di Boboli. “Come previsto nel processo di controllo del 'verde', è iniziata una verifica di stabilità per circa 750 piante del Giardino di Boboli, in corrispondenza di alcune criticità che i recenti eventi atmosferici hanno accentuato”, viene spiegato.

CHIUSURE E TRANSENNE

Fino al termine delle operazioni di controllo rimarrà chiuso il viale dei Platani, mentre l’emiciclo degli alberi nel Prato delle Colonne (35 piante in tutto) è stato transennato.

SICUREZZA

L’operazione di verifica – viene spiegato ancora – sarà condotta dal personale tecnico, e si svolgerà “nell’interesse della sicurezza dei frequentatori di queste particolari aree del Giardino di Boboli, oltre che per la corretta manutenzione dell’alberatura, ed è previsto che prosegua per tutta la stagione estiva”.

IL PRECEDENTE

Le precedenti operazioni di valutazione e la messa in sicurezza degli alberi dell’emiciclo del Prato delle Colonne erano state effettuate nel 2011.