sabato, 20 Giugno 2026
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Tempo buono fino a sabato, poi qualche nuvola: il meteo del weekend in Toscana

In Toscana tempo nel complesso buono fino a sabato con temperature massime fino a 25-26 gradi: lo dice il Lamma. “Sabato prevalenza di sole, Domenica discreto con transito di nubi alte al centro-sud e nubi basse sulle zone settentrionali”, viene spiegato.

SABATO. Ecco quali sono le previsioni meteo per questo weekend nella nostra regione. Sabato 10 maggio è atteso un cielo “sereno o poco nuvoloso con nubi basse in mattinata su Arcipelago settentrionale, litorale a nord di Livorno e Valdarno Inferiore. Nel pomeriggio transito di nubi medio alte e stratificate. In serata sereno o poco nuvoloso con nubi basse in formazione su litorale e Valdarno Medio ed Inferiore”.

DOMENICA. Domenica 11 – continua il Lamma – previsto un tempo “tra parzialmente nuvoloso e nuvoloso con addensamenti di tipo basso temporaneamente più consistenti. In particolare in mattinata deboli precipitazioni saranno possibili sulle province di Massa-Carrara e Lucca. Schiarite più ampie dal pomeriggio specialmente sulle zone centro meridionali. Temperature: in lieve calo nei valori massimi sulle zone settentrionali; in lieve aumento le minime”.

Sant’Orsola apre al pubblico: visite guidate nell’ex convento

Sant’Orsola apre al pubblico. Lo farà in occasione di ”Lav…Ora diversamente”, la kermesse dedicata al lavoro e alla formazione organizzata dalla Provincia di Firenze.

LE VISITE. Nelle giornate di giovedì 15 e venerdì 16 maggio saranno organizzate visite guidate (su prenotazione allo 055.244404) all’interno dell’ex convento di Sant’Orsola e al sito archeologico che ha portato alla luce importanti ritrovamenti in occasione della ricerca sui resti mortali di Lisa Gherardini. I tour saranno condotti da un’archeologa collaboratrice della Soprintendenza per i beni archeologici della Toscana, e saranno preceduti da una performance teatrale, a cura di un attore, sulla storia di Sant’Orsola.

IL COMPLESSO. Durante la visita guidata agli scavi verranno mostrati i risultati dell’indagine archeologica condotta all’interno del complesso conventuale fiorentino, sotto la Direzione scientifica della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana. “Nel corso della ricerca – spiega l’archeologo Valeria d’Aquino – sono stati acquisiti dati di grande rilevanza sull’impianto ecclesiale del complesso e su altre quattro aree dell’edificio, offrendo nuovi spunti di riflessione sulla ricostruzione e sulla scansione delle fasi edilizie del convento, nonché sull’evoluzione urbanistica di Firenze nel Basso Medioevo. Il vasto complesso è infatti, come attualmente si vede, frutto di un lungo processo di acquisizioni ed ampliamenti, iniziato, sulla base delle fonti documentarie nel 1309, con la fondazione del convento ad opera di quattro monache benedettine. A partire dalla prima metà del ‘400 il convento, divenuto francescano, intraprende importanti opere di ristrutturazione e rifacimenti, ben identificati nel corso dello scavo archeologico, sino alla dismissione napoleonica. Alla ricerca sul campo, svolta fra il 2011 ed il 2012, che ha permesso di documentare pavimentazioni, vani interrati, un altare , nonché un certo numero di sepolture, si è affiancato lo studio di materiali ceramici e numismatici di grande interesse ed una puntuale raccolta delle fonti documentarie, archivistiche e letterarie”.

Leggi anche: Una nuova pagina per Sant’Orsola: qua la kermesse sul lavoro

Autostrada A1, chiude il tratto Calenzano-Barberino

Sulla A1 Milano-Napoli, dalle 22 di sabato 10 alle 7 di domenica 11 maggio, sarà chiuso il tratto Calenzano-Barberino in entrambe le direzioni, per la realizzazione di un nuovo cavalcavia nell’ambito dei lavori della Variante di Valico. Ad annunciarlo è Autostrade per l’Italia.

ALTERNATIVE. In alternativa – viene spiegato – ai veicoli leggeri è consigliato di percorrere la S.P. 8 militare Barberinese, mentre per i mezzi pesanti è più indicata la SS 64 Porrettana con uscita a Sasso Marconi e rientro in autostrada sull’A11 a Pistoia e viceversa. Lungo gli itinerari alternativi sarà presente una segnaletica gialla.

L’azalea della ricerca in piazza, per la festa della mamma

L’azalea della ricerca in piazza, per la festa della mamma.

11 MAGGIO. L’appuntamento è domenica 11 maggio, quando l’Airc, l’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro, tornerà in tutte le principali piazze italiane con l’azalea della ricerca. L’appuntamento si rinnova ormai da trent’anni, per un’iniziativa a sostegno della ricerca sui tumori femminili.

DOVE. A Firenze i volontari Airc si potranno trovare in lungarno Acciauoli, piazza Dalmazia, piazza dei Santi Gervasio e Protasio, piazza delle Cure, piazza Dell’isolotto, piazza I Maggio, piazza di Porta Romana, piazza Donatello, via Pelliceria – sotto i portici -, via Reginaldo Giuliani e via Roma, dove a fronte di una piccola donazione sarà possibile ricevere una pianta di azalea da regalare alla mamma.

LA RICERCA. Un piccolo gesto ma di enorme significato, visto che aiuta la ricerca sul cancro. I banchetti saranno anche in provincia: sul sito dell’iniziativa, www.lafestadellamamma.it, è possibile cercare le piazze più vicine a casa (http://www.lafestadellamamma.it/trova-la-piazza/).

L’INIZIATIVA. Quest’anno l’associazione ha realizzato anche un’iniziativa digitale #selfieXmamma, con cui gli utenti potranno, direttamente dal sito, creare un biglietto di auguri speciale, personalizzando il proprio selfie, da dare insieme al fiore.

Via Maragliano, nuova vita per il giardino

Nuove aiuole, nuovo impianto di irrigazione e nuova vita per il giardino di via Maragliano, in San Jacopino.

IL GIARDINO. Dopo la sistemazione della piazza, il quartiere festeggia un ulteriore fiore all’occhiello con l’inaugurazione dell’area verde, che si terrà oggi pomeriggio in occasione della Festa dell’Europa 2014. L’associazione Giardino San Jacopino, dalle 16 organizza una festa per i residenti della zona, i bambini e con i giovani allievi del progetto Crei, finanziato dalla Provincia di Firenze, che hanno realizzato due aiuole e ripristinato l’impianto di irrigazione.

IL PROGETTO. Una mano d’opera d’eccezione (grazie alla quale sono state risistemate le aiuole di piazza Beccaria e installato l’”hotel degli insetti” alle Cascine) da parte di ragazzi con precedenti che accedono a una formazione professionale specializzata attraverso i progetti di recupero a cui contribuiscono il Comune di Firenze, il Centro di Giustizia Minorile e l’istituto formativo Apab.

IL PROGRAMMA. Il programma di oggi si apre alle 16 con la merenda, seguita dalla premiazione dei ragazzi del Progetto Crei e dall’esibizione della Corale Juvenilia. Alle 17.30 il Max Ballet, alle 18 musica a cura dei ragazzi della Sala Gialla, alle 18.30 estrazione della lotteria e alle 19 il karaoke. Inoltre sarà allestito uno spazio per i bambini più piccoli, con un laboratorio di attività riguardanti l’Europa, grazie al contributo gratuito di due asili domiciliari.

Nuove aiuole, panchine e un mercatino: la proposta per piazza Pier Vettori

Una proposta per far rinascere piazza Pier Vettori.

LE IDEE. Una nuova pavimentazione, nuove aiuole e nuove panchine, lo spazio per un mercatino rionale e un fontanello: sono questi alcuni degli elementi della proposta di riqualificazione di piazza Pier Vettori che Cecilia Pezza, consigliera comunale uscente del Pd e candidata alle elezioni amministrative del 25 maggio, ha presentato ieri pomeriggio in un incontro aperto ai cittadini del quartiere, che si è svolto nel bar della piazza (bar Francesconi).

VALORIZZAZIONE. “Non si tratta di un vero e proprio progetto architettonico – spiega Pezza – ma di un’ipotesi che contiene alcune proposte concrete e coerenti tra loro: vuole essere un contributo al percorso di partecipazione che il Comune dovrebbe presto attivare sulla riqualificazione della piazza, così come è stato fatto su piazza dell’Isolotto”. L’ipotesi progettuale è stata elaborata grazie alla collaborazione di una giovane architetto fiorentina, Costanza Trotta, e va nella direzione di una rigenerazione della piazza attraverso la valorizzazione del verde esistente, in particolare degli alberi monumentali e di altri elementi già presenti, come il chiosco e l’edicola.

SICUREZZA. La proposta – viene spiegato ancora – comprende le opere per la sostituzione della pavimentazione in asfalto con materiali di qualità che si integrino maggiormente con il verde, oltre al rinnovamento di panchine, cestini e rastrelliere per biciclette. Gli alberi e le siepi esistenti verrebbero arricchiti con una nuova vegetazione variegata, organizzata in aiuole con diversi cromatismi. Quest’ultime andrebbero a delimitare il parcheggio esistente nell’area centrale della piazza, migliorandone la funzionalità.I lampioni storici in ghisa potrebbero essere integrati con nuovi corpi illuminanti, studiati per una maggiore sicurezza nelle ore notturne.

MERCATO. Oltre alla valorizzazione e al potenziamento del bar e dell’edicola presenti, con la possibilità di sostituire le strutture con elementi di maggior pregio, la proposta progettuale prevede l’installazione un fontanello per l’acqua potabile e la creazione di un’area per lo svolgimento di un piccolo mercato rionale o di mercatini settoriali. “L’idea di fondo – conclude Cecilia Pezza – è dare un nuovo senso a questo luogo, che oggi di fatto non è più una piazza ma poco più di uno spartitraffico. Io sono nata e cresciuta a poche centinaia di metri da qui ed è per questo che ci sono particolarmente affezionata, ma non è soltanto questo il motivo per cui ho chiesto a Costanza di mettere nero su bianco alcune idee di cui avevamo discusso insieme: sono convinta che il miglior modo per combattere il degrado di cui tanto si parla è rendere la città non più chiusa ma sempre più aperta, cioè più accessibile e vivibile, prima di tutto da parte dei fiorentini”.

Sesto Fiorentino, si disinnesca ordigno bellico: 7mila persone da evacuare

Sarà disinnescato e rimosso nella mattinata di domenica 18 maggio l’ordigno bellico inesploso risalente alla seconda guerra mondiale, trovato in un cantiere edile in zona Padule, al confine tra i comuni di Sesto Fiorentino e Calenzano.

EVACUAZIONE. Il piano degli interventi e di informazione alla popolazione è stato illustrato stamani dal prefetto Luigi Varratta, dal sindaco Gianni Gianassi e dall’assessore Maria Pia Bonato, delegata dal sindaco Alessio Biagioli. Nell’area interessata dalle operazioni dovranno essere sgomberati tutti gli edifici e le strade, e saranno circa 7mila le persone da evacuare. Sarà disposto inoltre il blocco momentaneo della circolazione stradale, della linea ferroviaria, del servizio pubblico di autobus e sarà vietato il sorvolo aereo della zona. “Siamo tenuti a prendere tutte le precauzioni del caso – ha spiegato Varratta – per garantire la sicurezza dei cittadini, ma la gente può stare tranquilla. Le operazioni si svolgeranno nei tempi previsti e il disagio sarà limitato a due-tre ore. Le abitazioni vuote saranno sorvegliate dalle forze dell’ordine e dalla polizia municipale per evitare che qualche malintenzionato faccia incursioni indesiderate approfittando della situazione”.

L’INTERVENTO. La rimozione delle spolette e il successivo brillamento saranno effettuati dagli artificieri dal Nucleo E.O.D. del Genio Ferrovieri dell’Esercito di stanza a Castelmaggiore (Bologna). Tutta la zona sarà messa in sicurezza e sorvegliata da forze dell’ordine e vigili urbani, con l’ausilio dell’8° Reparto Volo della Polizia. Saranno presenti inoltre i Vigili del Fuoco e il servizio emergenza 118 con ambulanza e personale medico a bordo. Saranno allertate, come prevede la procedura, le strutture ospedaliere. Prenderanno parte anche 150 volontari. Al termine del disinnesco, l’ordigno sarà trasportato, con la scorta della Polizia Stradale, alla miniera di Monsavano, nel comune di Pelago, dove verrà fatto brillare in sicurezza .

COME COMPORTARSI. Cittadini, esercizi commerciali e ogni altra attività della zona hanno già ricevuto un primo avviso. I comuni di Sesto Fiorentino e Calenzano hanno distribuito nelle settimane scorse un volantino che spiega nel dettaglio come comportarsi. Abitazioni ed edifici dovranno essere lasciati entro le 9 di domenica. Il via alle operazioni sarà dato dalla sirena della Ginori (due suoni di quindici secondi ciascuno). Un suono prolungato di trenta secondi indicherà invece la fine degli interventi (tempo stimato circa 2-3 ore). Solo a partire da quel momento sarà possibile far ritorno nelle proprie case. Chi non è in grado di organizzarsi autonomamente, potrà trascorrere il tempo necessario nei centri di accoglienza predisposti per l’occasione alla Misericordia di Sesto Fiorentino (piazza S. Francesco 37), alla Casa del Popolo di Querceto (via Napoli 79), al Circolo 8 Marzo (viale Ariosto 210) e all’associazione Auser (via Pasolini 105), a partire dalle 8. Per informazioni di carattere generale sull’evento è possibile rivolgersi al call center integrato dell’area fiorentina 055.055 dal lunedì al sabato con orario 8-20 oppure alla segreteria del Comando di Polizia Municipale di Sesto Fiorentino, tel. 055/4496503-0554496504 dal lunedì al sabato dalle 8,30 alle 12,30. Per le persone non autosufficienti o in particolari condizioni di salute che necessitano di trasporto e sistemazione è invece necessario rivolgersi con urgenza al numero verde dedicato 800.401084.

LE OPERAZIONI. A partire dalle 8 sarà istituito, presso la sede della Protezione Civile del Comune di Sesto Fiorentino, un posto di comando, denominato I.C.P. (Incident Control Point), per sovraintendere a tutte le operazioni. Coordinato dalla Prefettura, sarà composto da rappresentanti di: Reggimento Genio Ferrovieri di Castel Maggiore, Questura, Comando Provinciale dell’Arma dei Carabinieri, Sezione Polizia Stradale, Polizia di Frontiera, Polizia Ferroviaria, VIII Reparto Volo della Polizia di Stato di Firenze, Protezione Aziendale di RFI, ENAC, ENAV, Gestore Aeroportuale, Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, Comune di Sesto Fiorentino, Comune di Calenzano, Protezione Civile Provinciale, 118, Enel, Terna, Estrareti Gas, Publiacqua, ATAF (per il coordinamento del trasporto pubblico).

Coppa Italia: Curva Fiesole chiusa per un turno (con sospensione)

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Sono arrivate le decisioni del giudice sportivo dopo la finale di Coppa Italia.

LA FINALE. Una finale che, purtroppo, sarà ricorata soprattutto per quanto avvenuto fuori dal campo, prima dell’inizio della partita.

IL CORO. Per quanto riguarda i tifosi viola, “al 26° del primo tempo, sostenitori della Fiorentina (circa il 50% degli oltre 8.700 occupanti la Curva Sud) avevano intonato il coro ‘Vesuvio lavali con il fuoco’, perfettamente percepito nelle varie posizioni occupate nel recinto di giuoco dai collaboratori della Procura federale”, spiega il giudice sportivo.

LA BOTTIGLIETTA. E non solo: “Durante il deflusso degli spettatori dallo stadio, uno steward era stato colpito alla testa, con conseguenze lesive, da una bottiglietta scagliata da un tifoso della Fiorentina”, recita ancora il comunicato della Lega Serie A.

LE DECISIONI. Sia Fiorentina che Napoli sono state chiamate a rispondere “a titolo di responsabilità oggettiva” per i comportamenti dei propri tifosi. Per questo motivo il Napoli, per tutto quanto avvenuto prima del fischio d’inizio (ritardato di 45 minuti), avrà “l’obbligo di disputare due gare a porte chiuse”, mentre per la Fiorentina scatta l’obbligo di disputare una gara con la Curva Fiesole senza tifosi. Ma nel caso dei viola, trattandosi della “prima violazione”, la chiusura della curva è stata sospesa. I tifosi gigliati, in altre parole, sono “avvisati”.

La partita: Fiorentina ko in Coppa Italia: trionfo del Napoli. Incidenti pre-gara

Scatta oggi la ”Festa del Cinema”: per una settimana film a 3 euro

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Il cinema fa festa (e gli spettatori anche).

LA FESTA. Dopo il successo dello scorso anno, torna da oggi la Festa del cinema. Fino al 15 maggio il biglietto d’ingresso alle sale cinematografiche italiane sarà a prezzo ridotto: 3 euro per i film in 2D e 5 euro per quelli in 3D. L’iniziativa è promossa e organizzata dalle associazioni dell’industria cinematografica Anec, Anem, Anica, insieme a Acec e Fice.

INIZIATIVE. L’iniziativa – spiegano gli organizzatori – ha l’obiettivo di favorire, attraverso una riduzione del prezzo del biglietto, l’aumento dell’afflusso di pubblico nelle sale cinematografiche, per far apprezzare la bellezza e il fascino del grande schermo e rilanciare l’importanza culturale e sociale del cinema. In occasione della Festa del cinema, poi, oltre alla riduzione del prezzo del biglietto, le sale cinematografiche organizzeranno diverse iniziative per accogliere e coinvolgere il pubblico nei giorni della manifestazione. Per tutte le informazioni è possibile consultare il sito ufficiale dell’iniziativa, www.festadelcinema.it.

I CINEMA. Forte adesione anche in Toscana all’iniziativa: sono decine le sale, distribuite nelle dieci province della regione, nelle quali il pubblico potrà vedere i film al prezzo concordato. L’elenco dettagliato delle sale toscane aderenti si può trovare sul sito www.quellidellacompagnia.it. E non è finita qui: anche il WA! Japan Film Festival, in programma dall’8 all’11 maggio al Cinema Odeon di Firenze, nel cartellone della Primavera di Cinema Orientale, aderisce all’iniziativa e sarà quindi possibile accedere alle proiezioni con un biglietto di 3 euro. Non resta, dunque, che scegliere quale film vedere.

Temperature in aumento: oggi si arriva a 26 gradi

Temperature massime in aumento in Toscana.

TEMPERATURE. Oggi – spiega il Lamma – le temperature massime in pianura oscilleranno mediamente tra i 24 e i 26 gradi.

OGGI. Quanto al meteo, sempre secondo il Lamma il cielo oggi in Toscana sarà “sereno o poco nuvoloso con addensamenti pomeridiani a ridosso dei rilievi appenninici (dove non si escludono isolati rovesci o brevi temporali), delle Apuane e sulle zone interne. Transito di nubi alte e stratificate tra pomeriggio e sera”.

DOMANI. Domani, venerdì 9 maggio, previsto un tempo “sereno o poco nuvoloso con addensamenti cumuliformi sull’Appennino e sulle zone interne durante la parte centrale della giornata. Nella prima parte della mattina e in nuova formazione serale nubi basse su Arcipelago, costa centro-settentrionale e Valdarno inferiore. Temperature: in ulteriore lieve aumento, specie nei valori massimi”.