sabato, 20 Giugno 2026
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Nuovo asfalto e pulizie straordinarie: lavori e divieti della settimana in città

Nuovo asfalto in Borgo Ognissanti e via Manni, lavori alla rete di telefonia in via Senese, via del Gelsomino e via Bolognese. E ancora, la sostituzione delle tubazioni della rete di distribuzione del gas in via Circondaria e la pulizia straordinaria del Viadotto dell’Indiano. Sono questi alcuni degli interventi in prohramma questa settimana sulle strade cittadine, che comporteranno l’istituzione di provvedimenti di circolazione.

Ecco l’elenco:

Borgo Ognissanti: lunedì 12 e martedì 13 maggio sarà effettuata l’asfaltatura a seguito di interventi sui sottoservizi. Da via Finiguerra a via Curtatone la strada sarà chiusa (eccetto titolari di passi carrabili e mezzi di soccorso). Itinerario alternativo da Borgo Ognissanti: via Finiguerra-via Palazzuolo.

Via Manni: ancora un’asfaltatura a seguito di lavori sui sottoservizi. Da lunedì 12 maggio nel tratto da via Gelli a via D’Annunzio scatteranno un restringimento di carreggiata e un senso unico alternato.

Viale dei Mille: per un nuovo allaccio alla rete idrica da lunedì 12 a venerdì 16 maggio sarà istituito un restringimento di carreggiata e chiusa la pista ciclabile (tratto compreso fra i numeri civici 4R e 10R).

Viale Pratolini-via di San Francesco di Paola: per interventi all’impianto dell’illuminazione pubblica da lunedì 12 maggio scatteranno restringimenti di carreggiata nei tratti di volta in volta interessati. Il provvedimento, che sarà in vigore nella fascia oraria 8-17, andrà avanti fino a sabato 17 maggio.

Piazza Savonarola-via Varchi: inizieranno lunedì 12 maggio i lavori per la posa di un cavo della telefonia. Fino a sabato 17 maggio sono previsti restringimenti di carreggiata in piazza Savonarola (da via Benivieni a via Valori) e in via Varchi (da via dei Della Robbia al numero civico 16).

Via Reginaldo Giuliani: sempre per la posa di un cavo, ma in questo caso della rete elettrica, da lunedì 12 maggio scatteranno restringimenti di carreggiata nel tratto compreso fra i numeri civici 116 e 120. Termine previsto sabato 17 maggio.

Via Bardelli: per effettuare la sostituzione delle tubature della rete di distribuzione del gas da lunedì 12 a lunedì 19 maggio la strada sarà chiusa (eccetto residenti) nella parte senza uscita con accesso da via Burci.

Via Pian dei Giullari: lunedì 12 maggio scatterà un restringimento di carreggiata all’altezza dei numeri civici 48-48/A per alcuni lavori relativi alla posa di una infrastruttura telefonica. L’intervento si concluderà lunedì 19 maggio.

Via Senese: sempre per la posa di una infrastruttura telefonica da lunedì 12 maggio all’intersezione con via Mascagni sarà istituito un restringimento di carreggiata cui si aggiungerà, in orario 9-16, anche un senso unico alternato. Termine previsto lunedì 19 maggio.

Via Fra’ Giovanni Angelico: inizieranno lunedì 12 maggio i lavori per un nuovo allaccio alla rete di distribuzione del gas. Nel tratto compreso fra i numeri civici 6R e 32 scatterà un restringimento di carreggiata, che rimarrà in vigore fino a mercoledì 21 maggio.

Via del Gelsomino: a partire da lunedì 12 maggio saranno in vigore, dalle 9 alle 16.30, un restringimento di carreggiata e un senso unico alternato all’altezza dei numeri civici 113-107A per la posa di una infrastruttura della telefonia. Termine previsto mercoledì 21 maggio.

Via Carlo del Prete: per lavori relativi a un nuovo allaccio alla rete di distribuzione del gas da lunedì 12 maggio sarà istituito un restringimento di carreggiata all’altezza della rotatoria all’intersezione con via di Caciolle in direzione di via Magellano. L’intervento si concluderà mercoledì 21 maggio.

Via Bolognese: inizieranno lunedì 12 maggio i lavori per la posa di un cavo della telefonia nel tratto via del Giuggiolo-via Trieste. Fino a venerdì 23 maggio sono previsti restringimenti di carreggiata a tratti.

Via Porte Nuove: da lunedì 12 maggio saranno in vigore restringimenti di carreggiata lato numeri civici dispari per lo scavo necessario alla posa di pozzetti della rete di telefonia. L’intervento si concluderà domenica 25 maggio.

Viadotto dell’Indiano: inizieranno lunedì 12 maggio operazioni di pulizia straordinaria con l’istituzione di restringimenti di carreggiata sul viadotto e sugli svincoli (a tratti). Il provvedimento sarà in vigore nelle fasce orarie 9.30-12 e 14.30-16.30 fino a domenica 25 maggio.

Via Pellas-via del Greco: per la posa di un cavo della telefonia da lunedì 12 a lunedì 26 maggio maggio scatteranno restringimenti di carreggiata a tratti.

Via Biagi: inizieranno lunedì 12 maggio i lavori di sostituzione delle tubazioni della rete del gas. Saranno istituiti restringimenti di carreggiata che rimarranno in vigore fino al 20 giugno.

Via Baldesi: ancora per la sostituzione delle tubazioni della rete del gas da lunedì 12 maggio, nel tratto piazza Edison-via Cocchi, scatteranno restringimenti di carreggiata. Termine previsto 26 giugno.

Via Sella: sempre per lavori di sostituzione delle tubazioni della rete di distribuzione del gas da lunedì 12 maggio saranno istituiti restringimenti di carreggiata dal numeri civico 24 a via del Madonnone. L’intervento si concluderà il 27 giugno.

Via Circondaria-via Buonsignori: anche in questo caso si tratta della sostituzione delle tubazioni della rete di distribuzione del gas. Previsti restringimenti di carreggiata in via Circondaria (da via Buonsignori al numero civico 56) e in via Buonsignori che rimarranno in vigore fino al 4 luglio.

Via Ojetti: ancora per lavori di sostituzione delle tubazioni della rete del gas da lunedì 12 maggio scatteranno restringimenti di carreggiata nel tratto via di Belgioioso-via Centostelle. I provvedimenti rimarranno in vigore fino all’inizio di settembre.

Borgo Allegri: per effettuare la riparazione di una gronda da lunedì 12 a mercoledì 14 maggio sarà chiuso il tratto via Ghibellina-via San Giuseppe.

Via del Fiordaliso: per un intervento con una scala aerea lunedì 12 maggio scatterà un divieto di transito da via delle Terme a Borgo Santissimi Apostoli. Termine previsto mercoledì 14 maggio.

Via Palazzo dei Diavoli: inizieranno lunedì 12 maggio le operazioni di montaggio di un ponteggio in corrispondenza dei numeri civici 56-58. Il tratto via Liberale da Verona-via Paolo Schiavo (escluse) sarà chiuso in orario 8-19 fino a mercoledì 14 maggio.

Via di Montughi: ancora per il montaggio di un ponteggio da lunedì 12 maggio il tratto da via Stibbert a via Bolognese sarà chiuso (eccetto frontisti e mezzi di soccorso). Termine previsto giovedì 15 maggio.

Via Calimaruzza: per lavori con piattaforma aerea lunedì 12 maggio scatterà la chiusura del tratto via Por Santa Maria-piazza della Signoria dalle 7 alle 18.

Via dei Canacci: sempre per lavori con piattaforma aerea lunedì 12 maggio è prevista l’istituzione di un divieto di transito nel tratto da via Palazzuolo a via della Scala (orario 3-19).

Via della Ninna: ancora lavori con piattaforma aerea. Lunedì 12 maggio, dalle 9 alle 17, sarà istituito un divieto di transito da piazza del Grano a piazzale degli Uffizi.

Vicolo del Ridi: per l’allestimento di un cantiere edile da lunedì 12 maggio scatterà un divieto di transito (eccetto frontisti e mezzi di soccorso con ingresso e uscita da via di Campigliano). Termine previsto 9 agosto.

Via del Presto di San Martino: nella notte fra lunedì 12 e martedì 13 maggio sono in programma alcuni lavori edili con autogrù. Il tratto da piazza Santo Spirito a via dei Michelozzi sarà chiuso (accesso consentito al garage). Prevista anche l’inversione del senso di marcia di via del Presto di San Martino (nel tratto da via dei Coverelli a via Santo Spirito) e in Borgo Tegolaio. Inversione del senso di marcia anche in Borgo Tegolaio.

Via Alamanni: martedì 13 maggio è in programma un sollevamento di materiali. Dalle 1 alle 5.30 scatterà un restringimento di carreggiata all’altezza del numero civico 27.

Via dell’Anguillara-via dell’Acqua: per effettuare il trasporto di alcune statue martedì 13 maggio saranno istituiti divieti di transito in via dell’Anguillara (da piazza San Firenze a via Filippina) e via dell’Acqua (da via della Vigna Vecchia a via dell’Anguillara). I provvedimenti saranno in vigore nella fascia oraria 9-18.

Piazza dei Nerli: per alcuni lavori edili martedì 13 maggio, dalle 14 alle 20, è prevista l’istituzione di un restringimento di carreggiata (dal numero civico 10 a Borgo San Frediano).

Via Jacopo da Diacceto: per lavori edili da martedì 13 a giovedì 15 maggio, in orario notturno (dalle 00.40 alle 04.40) scatterà un divieto di transito pedonale (lato numeri civici dispari).

Via di Camerata: da martedì 13 a giovedì 15 maggio è in programma la potatura degli alberi. Nel tratto da via di San Domenico a via Frullini scatterà un divieto di transito (eccetto frontisti, titolari di passi carrabili e mezzi di soccorso) in orario 9-16.30.

Via Palazzuolo: martedì 13 maggio dalle 22 alle 23 la strada sarà chiusa per effettuare lo scarico di materiale per il Museo del ‘900. Il tratto interessato è quello compreso fra piazza Ottaviani e via dei Fossi.

Via della Vigna Vecchia: mercoledì 14 maggio sarà effettuato un intervento con scala aerea. Dalle 9 alle 17 il tratto da piazza San Firenze a via dell’Acqua sarà chiuso. Previsto anche un restringimento di carreggiata in piazza San Firenze.

Borgo Tegolaio: mercoledì 14 e giovedì 15 maggio è in programma un trasloco. Il tratto da via del Campuccio a via della Chiesa sarà chiuso (eccetto frontisti, titolari di passi carrabili e mezzi di soccorso).

Via dei Rondinelli-via Cerretani: saranno effettuati in due notti successive alcuni lavori edili. Via Rondinelli sarà chiusa lato Cerretani dalle 1 alle ore 1-5 di mercoledì 14 maggio; via Cerretani (nel tratto da via Rondinelli a piazza Santa Maria Maggiore) sarà istituito un restringimento dalle 22 di mercoledì alle 6 di giovedì 15 maggio.

Via del Leone: inizieranno mercoledì 14 maggio i lavori di scavo per la posa di un nuovo pozzetto della rete di telefonia. Fino a venerdì 16 maggio il tratto da Borgo San Frediano a piazza Pialtellina sarà chiuso.

Via dei Banchi: giovedì 15 maggio sono in programma alcuni lavori edili con una gru. Dalle 7 alle 18 scatterà a chiusura del tratto via Panzani-via del Giglio.

Borgo Stella: venerdì 16 maggio saranno effettuati alcuni lavori edili che comporteranno, dalle 9 alle 17, l’istituzione di un divieto di transito da via dell’Ardiglione a piazza del Carmine.

Via dei Neri: per un intervento con piattaforma aerea venerdì 16 maggio sarà chiuso il tratto via Castello d’Altafronte-via Osteria del Guanto (orario 6-18).

Via dei Pepi: da venerdì 16 maggio la strada sarà chiusa, nel tratto via dei Pilastri-via di Mezzo, per il restauro di un edificio. Il provvedimento rimarrà in vigore fino al 14 giugno.

INIZIATIVE. Per quanto riguarda i divieti per eventi e manifestazioni, martedì 13 maggio è in programma una gara podistica in orario notturno: dalle 22 scatteranno divieti di transito al passaggio sul percorso via Lunga-Saletto-Signorelli-Ciusi-Gubbio-Argingrosso-Ponticino–Mantignano-Ugnano-P.Arlotto-Zipoli-Ugnano-Castelnuovo-Chiuso-Cadolingi-Ponticino-S.Bartolo A Cintoia-Querci-Canova-Pampaloni-Bezzuoli-Lunga. Sabato 17 maggio, per “Passeggiando tra gli artigiani in via Maso Finiguerra”, saranno istituiti divieti di transito e sosta in via Maso Finiguerra (orario 7-20).

Al via il torneo di Santa Croce di tennis

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Scattano lunedì 12 maggio (inizio dei match alle 9), i tabelloni principali del 36° torneo internazionale giovanile “Città di Santa Croce” Mauro Sabatini, il più importante appuntamento toscano con il tennis juniores considerato tra i primi 10 tornei al Mondo di categoria. 
 
Il “Viareggio del tennis” (oltre 200 giovani di 42 Paesi al via), cerca conferme dei successi conseguiti nella sua lunga storia, con circa 4400 atleti che in 35 edizioni hanno calcato la terra rossa del Cerri, e 11 di questi arrivati addirittura al top delle classifiche professionistiche (Muster, Rios, Kafelnikov, Kuerten, Hingis, Mauresmo, Cljister, Safina, Ivanovic, Wozniacki, Azarenka).
Sarà un’impresa difficile per l’Italjunior del tennis riuscire ad interrompere il  “digiuno” santacrocese (che dura da 7 anni nel maschile e addirittura 29 anni nel femminile), anche in considerazione dei risultati deludenti di inizio stagione (addolciti dall’’en-plein di vittorie a Salsomaggiore) e dell’altissimo livello tecnico, che vedrà al via come favoriti il n.3 al Mondo Orlando Luz (18 anni, brasiliano) e la bionda olandese Indy De Vroome (17 anni, addirittura già n.208 tra le professioniste, primo turno a Key Biscayne nel 2014 ed ormai avviata verso grandi traguardi WTA). 
In attesa di conoscere i nomi dei qualificati al main draw, le speranze azzurre restano legate ai nomi del 18enne romano Matteo Berrettini, del 17enne pugliese Andrea Pellegrino, del fiorentino (tesserato Tc Prato) Jacopo Stefanini e del promettente 16enne Gian Marco Moroni, una delle speranze più autentiche del centro tecnico federale di Tirrenia. A livello femminile, presenti la massese Alessandra Simonelli, la 15enne lucchese Tatiana Pieri, la bolzanina Verena Hofer. 
L’edizione 2014 – sponsorizzata Cassa di Risparmio di San Miniato, Tecnopel, Tuscania, Industria Conciaria, Nick Winters, Klf, Tecnokimica, Morellino e Hi-Led – vedrà i primi turni disputarsi anche sui campi del Circolo Tennis Pontedera. Da domani in programma anche le prime gare dei  tornei di doppio. 
L’ingresso al Tennis Club Santa Croce e al Circolo Tennis Pontedera è gratuito.
Risultati (parziali) Qualificazioni 
Girls 2° turno  : Bilardo b Giusto 6/2 6/2;Pratesi b Ricci 7/6 6/1;Murta (Por) b Gai 6/2 7/5;Clark (Mex) b Pafundi (Usa) 6/4 6/0;Navarro Oliva (Mex) b Negrini 6/1 6/0;Sartori b Gravouil (Fra) 6/4 6/4;Bejenaru (Rou) b Catini 6/1 6/1;Brancato b Di Carlo 3/6 6/4 6/2;Lombardo b Da Rosa 6/0 6/1;Samsonova (Rus) b Homutova (Lat) 6/2 6/1;Shishkina (Usa) b Vorotnikova (Rus) 6/1 6/0; Cordovani b Bortles (Usa) 7/5 rit.
Turno finale: Shiskhina (Rus) b Murta (Por) 6/3 6/3;Brancato b Bejenaru (Rou) 2/6 6/4 6/3;Lombardo b Cordovani 6/1 6/0;Samsonova b Navarro 6/4 6/2;Bilardo b Clark 6/1 7/5;Sartori b Pratesi 6/4 6/4.
Qualificazioni Boys 2° turno : Popyrin (Rus) b Innocenzi 6/2 6/1;Duncan (Usa) b Pacelli 6/3 6/1; Bugailiskis (Ltu) b Alvise 6/0 6/0;Reinberg (Usa) b Milovic (Srb) 7/5 7/5;Lebedev (Usa) b Neto (Bra) 6/4 6/4;Capalbo b Grasso 6/1 6/0;Recci (Gbr) b Cortecci 6/1 6/4;Balzerani b Lizen (Gbr) 2/6 6/2 6/3.

Al torneo di tennis di Prato torna a vincere un azzurro

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Al 32° Torneo Internazionale Città di Prato sventola la bandiera italiana con Nicolò Turchetti che in finale sul centrale del Tc Prato con più di 500 persone presenti supera 6-4 7-5 il canadese Alejandro Tabilo e così dopo sei anni da all’Italia il titolo del torneo pratese. Al femminile è la lituana Akvile Parazinskaite a vincere per 6-4 6-3 contro la bella norvegese, con mamma vietnamita, Melanie Stokke. Un bel torneo con un livello molto alto e con finali equilibrate e soprattutto un sole che ha permesso ai tanti spettatori di ammirare un gran tennis. Nella finale femminile va subito avanti la norvegese Stokke fino al 4-1 ma poi non riesce a chiudere ben 10 palle break e alla fine è la lituana a raggiungerla sul 4-4 e poi a fare il break decisivo vincendo 6-4 il set. Nel secondo set stessa situazione con la Stokke che si porta 3-0 ma la giocatrice dell’est prima recupera sul 3-3 e poi conclude 6-3 la gara. Al maschile grande equilibrio tra i due giocatori fino al 4-4 dove Turchetti riesce a fare il break a Tabiro e poi chiude il set 6-4. Nel secondo set va subito 2-0 l’azzurro che tiene il vantaggio fino al 4-3, sussulto del canadese che si porta sul 5-4. Qui il lombardo dapprima pareggia e poi conclude il match con un turno di servizio con due ace e può festeggiare il ritorno alla vittoria azzurra che mancava dal 2008 quando vinse Giannessi. “Sono molto contento e dopo aver vinto con la testa di serie numero due al secondo turno – spiega Turchetti – ho cercato di giocare al massimo perchè mi sentivo in forma. Soprattutto la finale ho giocato il mio miglior tennis spostando l’avversario e questa affermazione fa morale. Il mio obiettivo è entrare tra i primi 100 al mondo”. Ai vincitori sono stati consegnati i Trofei Banca Popolare di Vicenza, Massimo Logli glass system technology e Marini Industrie oltre al Trofeo Loris Ciardi. ” Una settimana di grande tennis – spiega il presidente del Tc Prato, Francesco D’Ambrosi – con sole e tanto pubblico e con due finali equilibrate. Siamo contenti e un grazie a tutto lo staff organizzativo, agli sponsor oltre ai soci che tengono molto a questa manifestazione. Adesso l’appuntamento è per ottobre con le nostre due squadre di serie A1 maschile e femminile oltre a tanti altri avvenimenti”. Il direttore del torneo era Antonio Maccioni e il referee Fabrizio Di Meo con assistenti Alessandro Bartoletti e Gianfranco Gori arbitri di sedia Alesandro Parlini e Massimo Cremasco
Finali
Turchetti b Tabiro 6-4 7-5  
Parazinskaite  b Stokke 6-4 6-3

Il Bisonte San Casciano vince la seconda sfida promozione e si gioca tutto mercoledì 14 aprile 2014

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L’ashtag ha funzionato. #perchènoicicrediamo. E che ci credesse il pubblico era abbastanza normale, tanto che al PalaIper si sono presentati una cinquantina di rumorosissimi Pellicani Feroci. Ma ci ha creduto anche la squadra, eccome se ci ha creduto. Sfoderando una prestazione pazzesca, ai limiti della perfezione e anche oltre, soprattutto quando Monza si è presentata in vantaggio 2-1 nel quarto set, e poi quando sempre Monza ha recuperato tre punti di svantaggio nel tie break e ha avuto nelle mani due promozione-point. Lì l’autostima di chiunque sarebbe potuta finire sotto terra, ma non quella de Il Bisonte, che non ha avuto paura, che non ha tremato, ma ha continuato a spingere e a far punti. E forse è stata la Saugella a soffrire della sindrome braccino: al secondo match point annullato tutti hanno capito che l’impresa si poteva fare, e prima è arrivato l’ennesimo muro della Giovannelli (otto in totale), poi una lucidissima Vingaretti (da record con 4 punti) ha cercato le mani della donna dei punti che contano e che bruciano, Siliva Lotti, e la schiacciatrice di San Miniato l’ha premiata con il mani-fuori che ha regalato alle azzurrine la possibilità di lottare ancora per la promozione dopo quasi due ore e mezzo di battaglia infinita. Ma come non citare il capitano Mastrodicasa, sempre decisiva nei momenti che contano, le difese del libero Parrocchiale, l’esperienza della Koleva quando contava, l’intelligenza pallavolistica della Pietrelli e l’utilità dalla panchina di Villani. Tutte insieme per un sogno, quello della promozione, che prosegue mercoledì con la bella a Santa Croce (alle 20,30), con la consapevolezza che un Bisonte così, capace di rinascere dalla buca e di annullare due match point, può compiere qualunque miracolo.
Francesca Vannini schiera Vingaretti in palleggio, Koleva opposto, Pietrelli e Lotti in banda, Mastrodicasa e Giovannelli centrali e Parrocchiale libero, mentre Mazzola risponde con Balboni in palleggio, Garavaglia opposto, Bonetti e Viganò schiacciatrici, Bruno e Facchinetti al centro e Bisconti libero.
Nel primo set il primo allungo è di Monza, con la ricezione de Il Bisonte che balla e Bonetti e Garavaglia che puniscono. Un turno di servizio di Koleva permette di pareggiare sull’11-11, poi dal 16-14 un bel turno in servizio di Lotti permette alle azzurrine di mettere per la prima volta la testa avanti (16-17). Pietrelli allunga (16-19), entra Aricò per Garavaglia e sul 19-21 Mazzola riprova Nomikou per Viganò in battuta, con la Saugella che riduce il gap (20-21). E’ poi Bonetti ad impattare con due attacchi dal 21-23 al 23-23, ma Il Bisonte non si scoraggia e chiude con Giovannelli e Lotti.
Nel secondo set c’è ancora grande equilibrio, anche se la Saugella prova a scappare con Garavaglia (9-7) e poi con due punti di Bruno (12-8). Un turno in battuta di Koleva apre la rimonta (12-11), poi si scatena Mastrodicasa e pareggia con una fast e un muro (13-13), fino al sorpasso con uno splendido tocco di seconda di Vingaretti (15-16). Qui però qualcosa si inceppa, va in battuta una super Bonetti e scava il solco (20-16): Vannini prova Villani per Lotti, e la numero nove, insieme a Koleva, accorcia (21-19), ma qui si sveglia Viganò che con quattro punti di fila pareggia i conti (25-19).
Nel terzo Il Bisonte parte forte con Koleva (0-3 e poi 5-8), ma il solito turno in battuta di Bonetti è micidiale, e Garavaglia pareggia, facendosi però male: entra Aricò, e una Bonetti scatenata piazza l’allungo (17-14). Entra Villani per Lotti, ma Monza è pazzesca nelle sue difese impossibili, e quando un punto impossibile viene portato a casa dalle locali si capisce che il set è girato, con Bonetti che in battuta mette ancora in difficoltà le azzurrine e la Saugella che chiude 25-18.
Il Bisonte però non è morto, e con l’orgoglio riesce a partire forte nel quarto (5-8). Monza recupera con Aricò (13-14), ma è impossibile mantenere il livello di difesa dei precedenti due set e Pietrelli ne approfitta due volte per riallungare (13-17). Sul 16-20 entra Nomikou in battuta, ma sbaglia, e un punto più muro di Lotti danno il la all’allungo fino al 17-25 firmato Koleva da seconda linea.
Il tie break è bellissimo: Giovannelli da una parte e Viganò dall’altra guidano le squadre (4-4), poi Mastrodicasa, Lotti e Koleva creano il primo allungo (5-8). Monza ha la forza di pareggiare con Aricò e Viganò (9-9), la nuova fuga è firmata da una super Giovannelli (9-12), ma tre punti di fila di Bruno rimettono di nuovo tutto in gioco (12-12). E’ una battaglia incredibile, Viganò firma il primo match point (14-13), ed entra Nomikou per la battuta, ma sbaglia (14-14). Altro errore di Bruno (14-15), match point Azzurra annullato da Bonetti (15-15), così come il successivo (16-16). Entra Garbet per Facchinetti, ancora l’immensa Bonetti dà alla Saugella un’altra chance promozione (17-16), ma Mastrodicasa annnulla in fast (17-17), un muro di Giovannelli apre di nuovo la strada della bella (17-18) e Lotti risolve per il tripudio del pubblico di fede azzurra.
 
SAUGELLA TEAM MONZA 2
IL BISONTE SAN CASCIANO 3
SAUGELLA TEAM MONZA: Bruno 13, Viganò 21, Garavaglia 7, Balboni 1, Saveriano ne, Rinaldi ne, Bonetti 26, Garbet, Facchinetti 10, Nomikou, Pastrenge (L2) ne, Aricò 7, Bisconti (L1). All. Mazzola.
IL BISONTE SAN CASCIANO: Mastrodicasa 16, Focosi ne, Lotti 13, Giovannelli 18, Villani 2, Parrocchiale (L), Savelli ne, Pietrelli 15, Koleva 15, Vingaretti 4. All. Vannini.
Arbitri: Fretta – Pristerà.
Parziali: 23-25, 25-19, 25-18, 17-25, 17-19.
Note – durata set: 30’, 27’, 29’, 24’, 24’; muri punto: Monza 15, Il Bisonte 13; ace: Monza 4, Il Bisonte 3.

L’Isolotto Calcio a 5 in semifinale scudetto

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L’Isolotto Firenze C5 batte per 4-2 con doppietta di Carla Duco, gol di Leticia Martin Cortes e suggello di Milena Gasparini Ribeiro, in un match praticamente mai in discussione al PalaIsolotto di via dei Bassi, il Kick Off di San Donato Milanese, nel ritorno dei quarti di finale dei play-off scudetto e, in virtù del pareggio per 1-1 dell’andata, accede alle semifinali scudetto. E se già il traguardo di approdare per la prima volta ai play off era da considerarsi importante, ora, dopo due turni superati, c’è la gioia di essere, comunque vada, tra le migliori quattro squadre della serie A del calcio a 5 femminile italiano, un risultato di portata storica.
L’avversario sarà la Ternana, che ha eliminato il Montesilvano soltanto dopo una estenuante maratona di due tempi supplementari: sconfitta per 6-5 in trasferta negli extra time, con gol decisivo di Amparo a due minuti dalla fine del secondo supplementare, dopo aver vinto all’andata in casa per 4-2. Domenica prossima per le fiorentine trasferta in Umbria; fra quindici giorni, domenica 25, il ritorno in casa. La Ternana e l’Isolotto si erano già affrontate in doppia sfida a cavallo del’ultimo dell’anno per gli spareggi per l’accesso alla Final Eight di Coppa Italia. Prevalsero le umbre, ma da allora la squadra gigliata è cresciuta molto, sotto tutti i punti di vista.
“Adesso – conferma il tecnico dell’Isolotto Maurizio Colella – i pronostici e i valori non contano più. Per vedere chi la spunterà e raggiungerà la finale scudetto conterà soprattutto la forza fisica a disposizione, oltre che l’aspetto psicologico: saranno due componenti decisive. Intanto devo dire che in questo confronto col Kick Off abbiamo affrontato una grande squadra, ci hanno messo in difficoltà, e per questo c’è ancora più soddisfazione nell’aver raggiunto un risultato davvero di grande importanza. Le due partite contro le lombarde sono state entrambe belle e intense, però molto corrette. Credo sia stato un bello spot per il calcio femminile”.

La paura degli chef e il pesce da museo

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In tv capita sempre più spesso di vedere programmi di cucina dove i protagonisti sono degli chef cattivissimi. Se un concorrente nella zuppa ci mette due grammi in più di sale, questi chef si arrabbiano come se gli avessero detto che la loro mamma è una giostra del luna park: basta pagare per farci un giro sopra!

PESCE-FOSSILE

Queste trasmissioni mi terrorizzano: a pranzo, quando mi cucino l’uovo al tegamino, ho paura che da un momento all’altro dallo sgabuzzino spunti fuori Carlo Cracco e mi dica “quest’uovo al tegamino è come te: fa schifo! Per punizione mangiati i gusci”. Lo ammetto senza problemi: io non sono portato a cucinare. Una volta ho tentato di fare il pesce arrosto. Purtroppo l’ho dimenticato nel forno acceso per sei ore, quando l’ho tirato fuori nella teglia c’era solo un fossile. Come pesce era immangiabile, ma come scoperta archeologica era sensazionale. Me lo hanno richiesto almeno cinque musei d’Italia!

ARTE E CUCINA

Mia moglie invece quando cucina fa mille cose assieme. L’altro giorno mentre telefonava con una mano cucinava e con l’altra spolverava. Ora in casa ho gli spaghetti splendenti ma anche il telefono grigliato! Non capisco tutta questa importanza che danno alla cucina, tutto sommato si tratta di nutrirsi! Faccio fatica a considerare la cucina come una forma d’arte. Un’opera d’arte rimane, sopravvive nel tempo. Un quadro di Picasso sarà bello anche fra 100 anni. Ma un piatto di trippa, anche se cucinato benissimo, dopo tre giorni se provi a darlo al gatto, quello ti denuncia per maltrattamenti al telefono azzurro! Spero tanto che questo articolo non lo legga mai Carlo Cracco, mi dispiacerebbe morire così giovane!

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La Fiorita

Maggio, quinto mese dell'anno nel calendario, il cui nome forse deriva dalla dea romana Maia, fino da tempi antichissimi si distingue dagli altri mesi per il rifiorire intenso della natura che in questo periodo assume nuova vitalità con l'esplosione della vegetazione e la profumata fioritura delle rose (dette maggesi) e delle ginestre; di ciò, anche Dante lascia testimonianza con i noti versi: L'aura di maggio muovesi ed olezza.

LA CERIMONIA

Nella tradizione cattolica questo mese è dedicato fino dal XII secolo alla Beata Vergine Maria ed era uso a Firenze infiorare ed inghirlandare tutti i tabernacoli. I colori e i fiori del maggio cittadino sono, inoltre i protagonisti del ricordo ancora oggi rievocato, di un avvenimento storico che segnò, forse più di ogni altro, il passaggio di Firenze dal XV al XVI secolo. Infatti, il 23 maggio di ogni anno ha luogo in Piazza della Signoria la cerimonia della Fiorita. Celebrata una messa nella Cappella dei Priori in Palazzo Vecchio, si forma un corteo di frati domenicani e di cittadini, con alla testa le autorità comunali, civili e religiose, che scende nella sottostante Piazza della Signoria dove i convenuti spargono petali di rose, tra rami di palme, sulla lapide circolare situata sul lastrico della piazza, che segna il punto dove fu impiccato e arso Fra’ Girolamo Savonarola assieme ai suoi due confratelli Fra’ Domenico Buonvicini da Pescia e Fra’ Silvestro Maruffi da Firenze. Dopo tale rito il corteo, aperto da una folta rappresentanza del Calcio Storico Fiorentino, raggiunge Ponte Vecchio, dalle cui spallette centrali vengono gettati petali di fiori nelle sottostanti acque dell’Arno, a similitudine delle ceneri dei tre frati così disperse subito dopo l’esecuzione del loro martirio.

Fiorita 1

L'INIZIATIVA

Questa odierna cerimonia prende origine dalla pietosa, spontanea iniziativa popolare che vide, la mattina dopo la morte del predicatore con i due confratelli, il luogo del supplizio coperto di fiori. A pochi metri dalla fontana del Nettuno, sul lastrico della piazza si trova una lapide circolare in granito rosso con caratteri bronzei, che segna e ricorda il punto esatto dove fu impiccato ed arso fra’ Girolamo Savonarola. Era l’alba del 23 maggio 1498, vigilia dell’Ascensione, quando Savonarola con i due frati domenicani, dopo aver ascoltato la santa messa nella Cappella dei Priori nel Palazzo della Signoria, furono condotti sull’arengario del palazzo stesso dove subirono la degradazione da parte del Tribunale del Vescovo. Nello stesso luogo vi erano anche il Tribunale dei Commissari Apostolici e quello del Gonfaloniere e dei Signori Otto di Guardia e Balìa, questi ultimi, i soli che potevano decidere sulla condanna. Dopo la degradazione, i tre frati furono avviati verso il patibolo innalzato nei pressi della Fontana del Nettuno e collegato all’arengario del palazzo da una passerella alta quasi due metri da terra. Sulla forca, alta cinque metri si ergeva una catasta di legna e scope cosparse di olio, pece e polvere da sparo per bombarde perché “meglio ardesse”.

Savonarola lapide

FIORI E PETALI

Fra le urla della folla fu appiccato fuoco a quella catasta che in breve fiammeggiò violentemente, bruciando i corpi oramai senza vita degli impiccati. Le ceneri dei tre frati, del palco e di ogni cosa bruciata con loro, furono portate via con sollecitudine a mezzo di carrette e gettate in Arno dal Ponte Vecchio per evitare che venissero raccolte e fatte oggetto di reliquie da parte dei molti seguaci del Savonarola presenti e mescolati fra la folla. La mattina dopo, il luogo dove si era verificata l’esecuzione apparve tutto coperto di fiori, foglie di palma e petali di rose. Nottetempo, mani pietose avevano voluto rendere omaggio alla memoria dell’ascetico predicatore, iniziando così la tradizione che dura tuttora. Nel punto esatto dove all’epoca avvenne il martirio (dove oggi ha luogo la Fiorita), vi era anticamente un tassello di marmo, che veniva tolto per collocare il travicello quale perno di sostegno al “Saracino” quando si correva tale giostra. Successivamente, al posto dell’antico tassello disposto per questo gioco equestre, c’è ora la lapide circolare che ricorda il punto preciso dove terminò tragicamente i suoi giorni frate Hieronimo. La lapide in granito rosso, porta questa iscrizione in caratteri bronzei: “Dopo quattro secoli fu collocata questa memoria”. Meglio tardi che mai!

I quarti di finale di serie C di tennis alle Cascine

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In entrambe le contendenti ci sono elementi di categoria superiore a dimostrazione che questo campionato è diventato veramente interessante e appetibile anche per giocatori ancora in gran spolvero. La squadra massese, terza favorita del seeding, ha tennisti della forza di Luca Piolanti (22), Luca Pippi (23), Davide Della Tommasina (23), Francesco Martini (28) oltre a giocatori di categoria quali Matteo Bigini (32), Enrico Pellicani (34), Massimiliano Ricci (34), Eugenio Devoto (35) e Giacomo Iardella (35). Come si può notare, si tratta di un team forte nelle prime quanto nelle seconde linee pronto a raggiungere l’obiettivo minimo che è quello di approdare nella terza fase del campionato, quella decisiva per la promozione in serie B.
Dal canto suo il club delle Cascine potrà contare su tre giovani di belle speranze come il figlio d’arte Pietro Fanucci (23), Paolo Montemurro (28) e David Coppini (31) a cui aggiunge la notevole esperienza di Pietro e Lorenzo Pennisi, di Jacopo Galgani e di Fabrizio Fanucci, storico coach di Filippo Volandri. In formazione anche il giovanissimo Lorenzo Pelagatti (33). Certo i favori del pronostico, stante le formazioni, vanno in direzione Massa, ma la squadra fiorentina è pronta a sovvertire il pronostico giocando anche la carta casalinga. Insomma un match tutto da seguire che sarà disputato domenica 11 maggio a partire dalle ore 9.00 con ingresso libero.

Donna uccisa a Ugnano, fermato un uomo: è un idraulico di 55 anni

Un uomo è stato fermato perché ritenuto l’autore dell’omicidio della donna trovata morta sotto un cavalcavia nella zona di Ugnano.

LE INDAGINI. Si tratta di un idraulico di 55 anni, che abita nella zona di Careggi. Le indagini che hanno portato alla sua individuazione hanno avuto un’accelerata nelle ultime ore.

IN CASA. Le forze dell’ordine l’hanno fermato questa mattina in casa sua, non lontana dall’ospedale fiorentino di Careggi.

L’OMICIDIO. Avrebbe dunque un nome e un volto l’autore dell’omicidio che ha sconvolto Firenze e non solo, quello della donna che lunedì scorso era stata trovata senza vita, nuda e legata a una sbarra a braccia larghe, sotto un cavalcavia tra Firenze e Scandicci.

INTERROGATO. L’uomo è ora interrogato dagli inquirenti, che vogliono far luce fino in fondo su questo caso e su quelli simili avvenuti precedentemente.

IL PREFETTO. “Bravi Polizia e Carabinieri – ha detto il prefetto Luigi Varratta, complimentandosi stamani con il questore Raffaele Micillo e il comandante provinciale dell’Arma Andrea Taurelli Salimbeni – è stato svolto un lavoro straordinario”.

La vicenda: Cadavere di una donna trovato legato a una sbarra sotto un cavalcavia Donna morta a Ugnano, è giallo: investigatori al lavoro sul caso Donna morta a Ugnano, continuano le indagini per far luce sul caso

Fiorentina, a Livorno derby per il quarto posto

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Un derby per il quarto posto.

QUARTO POSTO. La Fiorentina scende in campo domenica contro il Livorno per assicurarsi il quarto posto in classifica, dopo la sconfitta interna con il Sassuolo. Questo l’obiettivo dei viola nella penultima partita di campionato della stagione, che sarà diretta dal signor Giacomelli.

LA CLASSIFICA. I gigliati di Montella sono attualmente quarti in classifica a 61 punti, quattro in più dell’Inter: una posizione da difendere fino alla fine, quando mancano soltanto due giornate alla conclusione della serie A 2013/14.

LIVORNO E TORINO. Il campionato viola si chiuderà poi la domenica successiva al Franchi contro il Torino, squadra in piena corsa per un posto in Europa League. Tornando alla partita di domenica, il Livorno – dal canto suo – dovrà vincere se vorrà continuare a credere nella salvezza: uno scontro tutto toscano, dunque, dal quale potranno già uscire verdetti.