sabato, 26 Settembre 2026
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Fiorentina, in vendita i biglietti per la partita contro la Roma

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Scatta la corsa al biglietto per la partita tra Fiorentina e Roma.

ROMA. I biglietti per la sfida di campionato contro la Roma, in programma al Franchi sabato 19 aprile alle 21, saranno in vendita da giovedì 10 aprile alle 15. Per i prezzi e tutte le informazioni è possibile consultare il sito internet ufficiale della società viola.

VERONA. Intanto, in attesa del big match della vigilia di Pasqua, domenica la Fiorentina è attesa a Verona, per la partita contro l’ex Luca Toni.

”Satira e Sogni”: a Siena i disegni, gli acquerelli e le opere digitali di Staino

La rassegna del celebre vignettista Sergio Staino è stata inaugurata domenica 6 aprile nei locali dell’ex ospedale senese Santa Maria della Scala. L’esposizione, costituita da più di 300 opere, resterà aperta al pubblico fino al prossimo 3 novembre. Sarà possibile ammirare le prime strisce di Bobo per Linus, risalenti agli anni ’70, gli acquerelli e le più recenti opere digitali, che hanno reso Staino uno dei maggiori protagonisti della satira in Italia. La mostra ha l’emblematico titolo “Satira e Sogni”, volto a evocare le due attudini che maggiormente hanno caratterizzato il lavoro dell’artista.

LA MOSTRA. Si accede all’esposizione tramite una sorta di arco trionfale, sormontato da un Bobo in versione Rodin pensatore, imbattendosi poi in un Pantheon del XI secolo, animato da grandi sagome dei personaggi che hanno animato gli ultimi trent’anni della vita politica e istituzionale italiana. Ai temi politici, comunque, si mescoleranno le dispute familiare, i disegni pensati per i bambini o quelli scaturiti dalla mente di Staino per puro diletto, tutti contraddistinti da una fantasia e un particolare segno stilistico. Nelle prime sale è possibile osservare i primi lavori dell’artista, come le storie di Capitan Kid, Moskava, Senza Famiglia ed anche la memorabile storia a fumetti disegnata in onore del funerale di Enrico Berlinguer. Vi sono, insomma, i resoconti degli anni dedicati ai disegni a penna, all’uso della china e dei pennarelli, che precedono il passaggio al digitale. I visitatori, inoltre, potranno rivedere la pellicola grazie alla quale Sergio Staino si è misurato con la regia, “Cavalli si nasce”, a cui è correlato anche lo storyboard originale (ovvero cinque grandi quaderni in cui l’autore ha anticipato con degli acquerelli tutte le scene del film).

LE OPERE DIGITALI. Intorno all’anno 2000, a causa del degrado alla vista, Staino ha dovuto abbandonare il disegno tradizionale, per spostarsi, inizialmente con un po’ di titubanza, al digitale. “Mi sembrava un ripiego ed in questo senso anche un passaggio triste – commenta l’artista – ma, in realtà, ho scoperto una parte di mondo meravigliosa: le mille occasioni di raccordo, di confronto e di cambiamento che il touch screen mi offriva”. A detta dello stesso artista, questo “cambio di rotta” non solo gli ha permesso di continuare il suo lavoro, ma addirittura di dargli una svolta: il mondo del digitale riesce, infatti, a creare un collegamento diretto con il destinatario, dando un nuovo significato sociale alle tecnologie che, in genere, siamo portati a considerare alienanti. Questo passaggio ha segnato un vero e proprio nuovo ciclo della storia lavorativa di Staino e, proprio per questo, proprio al territorio del digitale è dedicata la maggior parte della mostra. Sarà possibile vedere, in altre parole, una sorta di “Sergio Staino 2.0”, un autore con tanta esperienza che decide di rivolgersi ad un pubblico più vasto (e, forse, meno scontato) e di spezzare una lancia a favore della modernità nei tempi di chi piange la “morte del libro”.

GERMI DI FUTURO. “Sembra quasi un destino e, se lo è, è un bel destino, che uno nato in provincia di Siena (e per la precisione a Piancastagnaio sull’Amiata) arrivi in età avanzata a vedersi consacrato in una bella mostra nel proprio capoluogo. Già questo mi rende particolarmente felice ed emozionato, spingendomi nella ricerca di un percorso e di un senso a questa mostra che vada al di là di una rassegna antologica e retrospettiva – dichiara Sergio Staino – La realtà è che vorrei tanto che l’aspetto più importante di questa esposizione non fosse il retrospettivo, ma alcuni piccoli germi di futuro, germi di futuro messi a disposizione delle attuali tecnologie”.

BIGLIETTI E ORARI. La mostra è fruibile dal pubblico ogni giorno dalle 10.30 alle 18.30, al Complesso Museale Santa Maria della Scala di Siena (che si trova nella centralissima piazza Duomo). Il costo del biglietto intero ammonta a 10 euro, mentre quello ridotto costa 8 euro. Inoltre, l’ingresso è gratuito per i minori di 11 anni, per i disabili con accompagnatore, per insegnanti-accompagnatori, per gli accompagnatori dei gruppi, per i giornalisti e per i residenti del Comune di Siena. Per prenotare è possibile telefonare al numero 0577-292615, scrivere una e-mail all’indirizzo di posta elettronica [email protected] oppure effettuare direttamente una prenotazione online sul sito www.b-ticket.com/b-ticket/sienateatri/.

Seconda in Italia, settima in Europa: Tripadvisor ”premia” Firenze

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Tripadvisor ”premia” Firenze. Il sito di viaggi ha annunciato oggi i vincitori dei Travelers’ ChoiceTM Destinations awards 2014, arrivati alla sesta edizione.

LE METE. “Perfette come ispirazione di viaggio, le destinazioni dei Travelers’ Choice Destinations rappresentano le mete più apprezzate dai viaggiatori internazionali che le hanno visitate e provate in prima persona”, ha commentato Valentina Quattro, portavoce di TripAdvisor per l’Italia. “Anche quest’anno Firenze è presente nella top 10 europea in settimana posizione e, insieme a Roma, regala il primato all’Italia di unica nazione del Vecchio Continente con ben due città nelle prime 10 posizioni della classifica europea: due importanti motivi di orgoglio per la città toscana”.

RICONOSCIMENTI. I Travelers’ Choice Destinations awards assegnano i riconoscimenti alle migliori destinazioni di viaggio nel mondo in base a milioni di recensioni e opinioni scritte dai viaggiatori di TripAdvisor. I vincitori dei premi sono stati determinati utilizzando un algoritmo basato sulla quantità e la qualità di recensioni e punteggi di hotel, attrazioni e ristoranti ottenuti dalle destinazioni di tutto il mondo negli ultimi 12 mesi.

FIRENZE. Ed è dunque Firenze la seconda città italiana più apprezzata dai viaggiatori di TripAdvisor. Il capoluogo toscano, infatti, si aggiudica il secondo posto della classifica italiana e il settimo di quella europea. A livello mondiale, Firenze si posiziona al 13° posto, subito dopo New York.

Ecco le classifiche:

TOP TEN MONDO
1.  Istanbul, Turchia
2.  Roma, Italia
3.  Londra, Inghilterra
4.  Pechino, Cina
5.  Praga, Repubblica Ceca
6.  Marrakech, Marocco
7.  Parigi, Francia
8.  Hanoi, Vietnam
9.  Siem Reap, Cambogia
10.Shanghai, Cina
…
13. Firenze, Italia

TOP TEN EUROPA
1.  Istanbul, Turchia
2.  Roma, Lazio
3.  Londra, Inghilterra
4.  Praga, Repubblica Ceca
5.  Parigi, Francia
6.  Berlino, Germania
7.  Firenze, Italia
8.  Barcellona, Spagna
9.  San Pietroburgo, Russia
10.Budapest, Ungheria

TOP TEN ITALIA
1.    Roma, Lazio
2.    Firenze, Toscana
3.    Venezia, Veneto
4.    Milano, Lombardia
5.    Rimini, Emilia Romagna
6.    Selva di Val Gardena, Trentino Alto Adige
7.    Sorrento, Campania
8.    Bellaria-Igea Marina, Emilia Romagna
9.    Napoli, Campania
10. Positano, Campania

Droga per il mercato fiorentino: cinque in manette

Sono accusati di aver importato dall’Olanda un ingente quantitativo di droghe sintetiche di elevata pericolosità: per questo motivo, per cinque cittadini italiani – di età compresa tra i 26 e i 52 anni – è scattata un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Tribunale di Bologna, GIP Dr. Bruno Perla su richiesta del P.M. titolare delle indagini Dr. Francesco Caleca.

L’INCHIESTA. L’inchiesta – viene spiegato – ha riguardato un traffico internazionale di droghe sintetiche con una percentuale altissima (92,8%) di principio attivo. Durante le indagini sono stati sequestrati tre chili di Ecstasy e uno di Anfetamine: oltre 20.000 dosi, che avrebbero fruttato quasi 250.000 euro sul mercato illecito degli stupefacenti. L’operazione si è sviluppata come filone parallelo di un’indagine per narcotraffico di cocaina durante la quale era saltato fuori il nome di un fiorentino di 27 anni.

STUPEFACENTI. Secondo gli inquirenti il giovane era inserito in un contesto di narcotraffico, con alcuni cittadini italiani che sarebbero stati dediti all’importazione di ingenti quantitativi di droghe sintetiche destinate al mercato del capoluogo toscano e ad alcuni eventi rave. Questa mattina gli uomini della Sezione Antidroga di Bologna e Firenze, rispettivamente guidati dalla Dr.ssa Elena Jolanda Ceria e dal Dr. Alessandro Ausenda, hanno eseguito le catture dei cinque elementi destinatari dell’ordinanza del Tribunale emiliano.

Alle Cascine un ”hotel per gli insetti”

Alle Cascine è nato il primo “bugs hotel” della città. Di che cosa si tratta? Di un ”albergo degli insetti” che offre rifugio ai piccoli amici della natura quali coccinelle, lumache, farfalle e tanti altri amici delle piante e dell’ecosistema. Le casette di legno dedicate ai piccoli animali fanno parte dell’oasi di 200 metri quadri inaugurata stamani dall’assessore all’Ambiente Caterina Biti, uno spazio improntato alla biodiversità, con uno stagno e alberi in grado di attrarre determinate specie di uccelli.

L’OASI. L’oasi si inserisce all’interno del percorso naturalistico delle Cascine, ed è stata realizzata grazie al lavoro dei ragazzi seguiti dal Centro di Giustizia Minorile che, come già accaduto per le aiuole di piazza Beccaria, hanno lavorato a stretto contatto con i giardinieri del Comune di Firenze, trovando la possibilità di accedere a una formazione professionale e di offrire un gesto di riconciliazione con la città. L’inaugurazione dell’hotel per insetti è stata l’occasione per l’assessore Biti per tornare sulla decisione del consiglio comunale, che nella seduta di ieri ha votato una mozione per il ritorno della festa del Grillo alle Cascine. “E’ ovvio che un’amministrazione che ha fatto della biodiversità una priorità, non può pensare di fare la stessa festa del Grillo di 20 anni fa – precisa l’assessore – sarà quindi l’occasione per attualizzare questa tradizione, trasformandola in una grande opportunità per promuovere e far conoscere la biodiversità della nostra città”.

CASCINE. Quanto alla nuova oasi, Caterina Biti ha aggiunto che “si tratta di un tassello fondamentale per ripristinare la biodiversità all’interno delle Cascine, e costituisce un altro passo per riqualificazione del parco più amato dai fiorentini, sul quale l’amministrazione sta investendo moltissimo. Una iniziativa che ha ancora più valore, essendo il risultato concreto dell’impegno dei giovani che hanno intrapreso un percorso di recupero”. L’intervento fa parte del progetto Crei, finanziato dalla Provincia di Firenze, e nasce dalla collaborazione tra Cgm, Comune di Firenze, Istituto Apab, che ha curato la parte formativa, e Università di Firenze.

A Firenze il Medio Oriente torna protagonista con il ”Middle East Now”

La V edizione del Middle East Now Festival arriva a Firenze: dal 9 al 14 aprile, al Cinema Odeon, all’Auditorium Stensen e in altre location cittadine, sarà possibile immergersi nella cultura mediorientale grazie a film, documentari, mostre d’arte contemporanea e fotografiche, musica e ricette tipiche dei Paesi delle “Mille e una notte”.

FILM. L’edizione di quest’anno del Festival presenta un programma di oltre 50 titoli, tra cui si annoverano lungometraggi, cortometraggi, documentari, film d’animazione e moltissime anteprime italiane ed europee. Ciò consentirà una vera e propria immersione nei Paesi più “caldi” dell’area mediorientale, che hanno in sé una cultura e un “brulicare” di vita spesso inesplorati in Occidente, di cui Middle East Now si fa testimone a Firenze. I film mostrano storie, personalità, temi forti e attuali in Iran, Iraq, Kurdistan, Libano, Israele, Palestina, Egitto, Giordania, Emirati Arabi, Afghanistan, Siria, Bahrein, Algeria e Marocco, per andare oltre ad i luoghi comuni in cui spesso queste zone si trovano intrappolate. Tra i vari titoli (che è possibile consultare interamente qui) spicca la presentazione della prima retrospettiva in assoluto su Hany Abu-Assad, talentuoso e acclamato regista palestinese già candidato all’Oscar con il film “Paradise Now”, che sarà a Firenze per l’anteprima italiana del suo ultimo lavoro, “Omar”, e per la proiezione di alcuni dei suoi lavori più famosi.

FOTOGRAFIE. Sono in programma anche eventi speciali nell’evento, come le due mostre fotografiche che hanno come protagoniste Persia e Palestina. La prima, “Persia Mon Amour”, curata da Edoardo Delille e Jacopo Storni, si terrà dal 12 aprile al 1° maggio al Boralevi (via Maggio, 16/r). Si tratta di un reportage sugli irariani che vivono a Firenze; questi sono circa 2000 e sono medici, imprenditori, commercianti, studenti, musicisti, tappezzieri, calcianti, estetisti, baristi e chi più ne ha, più ne metta. La mostra ha l’obiettivo di esporre ritratti e storie che tratteggiano due mondi così vicini eppure, paradossalemente, così lontani. La seconda, invece, è la mostra “Occupied Pleasures”, di Tanya Habjouqa, che sarà esposta dal 10 aprile al 25 maggio all’Aria Art Gallery (Borgo SS. Apostoli, 40). Gli scatti della fotografa mostrano i momenti di pace in Palestina nei Territori Occupati e a Gaza, rubando con la macchina fotografica piccoli piaceri quotidiani che portano con loro messaggi di speranza, dignità e felicità.

MUSICA. Grazie al progetto “Sound Middle East Now” anche la musica avrà un posto speciale in quest’edizione del Festival. Sarà presentata una selezione di “best of” tra i video musicali di Medio Oriente e Nord Africa, che porterà sul grande schermo un mondo musicale forse ancora inesplorato, ma sicuramente ricco di piacevoli sorprese. Tra i vari artisti saranno presenti, anche fisicamente, i Mashrou Leila, una delle band delle momento, che con brani come “Lil Watan” faranno sicuramente apprezzare al pubblico il sound dell’indie-rock orientale.

CIBO. Non potevano mancare eventi dedicati alla cucina mediorientale: al Cinema Odeon saranno, infatti, preparati assaggi delle tradizioni culinarie irariane, egiziane e marocchine, per sperimentare nuovi sapori. Sarà possibile, inoltre, vedere l’installazione “Middle East Cuisine Books”, che punterà i riflettori su una selezione dei migliori libri italiani e internazionali di cucina nordafricana e mediorientale, tra degustazioni e dibattiti.

”Te la do io l’Europa!”, Beppe Grillo sbarca a Firenze

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”Te la do io l’Europa!”, Beppe Grillo sbarca a Firenze.

MANDELA FORUM. Sabato 12 aprile, alle 21 al Mandela Forum arriva il ciclone Grillo con il suo nuovo spettacolo ”Te la do io l’Europa!”, per la tappa fiorentina di un tour che toccherà otto fra le più importanti città italiane.

BIGLIETTI. Tra i temi che saranno toccati nel nuovo spettacolo di Beppe Grillo ci sono l’euro, la Bce e l’Europa. Biglietti da 20 a 33 euro, prevendite su www.boxol.it e www.ticketone.it.

IL TOUR. Queste le prossime date del tour: 10 aprile – Bologna (Unipol Arena); 11 aprile – Padova (PalaFabris); 12 aprile – Firenze (Mandela Forum); 14 aprile – Roma (PalaLottomatica).

Piazza Annigoni, via libera al nuovo ingresso di Architettura

Via libera al nuovo ingresso della facoltà di Architettura in piazza Annigoni.

LA VARIANTE. Il consiglio comunale ha approvato definitivamente la variante urbanistica per la riqualificazione di una parte di piazza Pietro Annigoni, attigua a Sant’Ambrogio. Il progetto, presentato da Firenze Parcheggi, si basa sulla proposta vincitrice del Concorso di progettazione internazionale bandito nel 2005 e prevede la costruzione di un nuovo edificio in sostituzione di quelli a suo tempo demoliti, a fianco del complesso di Santa Verdiana, per una superficie utile lorda di 778 metri quadri.

ARCHITETTURA. Il nuovo edificio rappresenterà l’ingresso alla facoltà di Architettura e accoglierà varie funzioni integrate all’area didattica: libreria universitaria, uffici e servizi connessi all’attività didattica e di ricerca, spazi di relazione ed espositivi, punto di ristoro e attività connesse. 
“Con il via libera di oggi si conclude l’iter amministrativo di una delibera molto rilevante per quest’area e per l’intera città – ha sottolineato l’assessore alle Politiche del territorio Elisabetta Meucci – Finalmente si potrà realizzare il progetto vincitore di un importante concorso e riqualificare una zona a cui l’amministrazione comunale tiene in modo particolare, e sulla quale sta investendo”.

Per i futuri sposi ecco ”5 sensi wedding experience”

Arriva ”5 Sensi Wedding Experience”, una giornata in cui i futuri sposi, sabato 12 aprile, saranno accolti nella cornice di Villa Il Palagio, dove una serie di professionisti proporranno alcune loro idee su come rendere unico l’evento della vita, le nozze.

5 SENSI WEEDING EXPERIENCE. L’idea nasce dalla collaborazione fra Tuscania Group, Villa Pitiana e Villa Resort Il Palagio, due ville di prestigio del Valdarno Fiorentino, e Florence Journeys Agenzia Viaggi e Turismo di Rignano, specializzata in Viaggi di nozze.

ESPOSITORI. Saranno presenti molti professionisti del Valdarno e non solo, che incontreranno i partecipanti all’evento offrendo loro idee originali.
Location: Villa Relais Il Palagio e Villa Pitiana by Tuscania Group
Catering: Villa Relais Il Palagio, Rignano sull’Arno
Agenzia viaggi: Florence Journeys, Rignano sull’Arno
Fiori: Sbocciando, Pontassieve
Musica e Luci: Alma Project, Firenze
Fotografi: New Fotorapida s.n.c. di Maria Pia e Barbara, Aulo, Studio Fotografico Bacci
Parrucchiere e Hair Stylist: Acconciature Susy e Barbara
Make up artist: Acconciature Susy e Barbara
Gioielli: Meini, Rignano sull’Arno
Bomboniere: Segnali di Fimo, Rignano sull’Arno
Celebrante di cerimonie simboliche: Jo Bertolino, Tuscan Pledges 

INFO E PRENOTAZIONI. Sabato 12 Aprile 2014
Inizio ore 10.00
Buffet  ore 12.00-14.00
Villa Il Palagio
Via Il Palagio 59
50067 Rignano sull’Arno

Ingresso gratuito solo su prenotazione obbligatoria entro venerdì 11 aprile. Per confermare: [email protected].

Maggio Musicale Fiorentino: il 30 aprile l’inaugurazione, diretta da Zubin Mehta

 

Diminuiscono i giorni mancanti all’inaugurazione del 77° Maggio Musicale Fiorentino e cresce l’eccitazione, dovuta soprattutto ad i grandi titoli che il programma di questa stagione propone e della nuova sede che ospiterà la vita musicale fiorentina, l’Opera di Firenze, che aprirà al pubblico il 17 maggio. Il nuovo teatro, dotato di tre palchi e – a detta del Maestro Zubin Mehta – di un’acustica meravigliosa, sorge nella piazza, enorme, dedicata alla memoria di Vittorio Gui, direttore d’orchestra e compositore di fama internazionale scomparso nel ’75, ed è risultato di molti sforzi e fatiche, senza dubbio, ma anche di tante speranze e promesse realizzate.

IL PROGRAMMA. Come in ogni precedente edizione, il 77° Maggio Musicale Fiorentino di certo può vantare un programma di prim’ordine, ricco di nomi illustri e di attività culturali d’altissimo pregio qualitativo. Nel calendario di questa stagione è possibile leggere i nomi di Richard Wagner (il suo “Tristan und Isolde” aprirà, il 30 aprile al Teatro Comunale, l’edizione del festival), di Giuseppe Verdi, di Giacomo Puccini, di Richard Strauss, di Claude Debussy, di Frydertk Chopin e di tanti altri ancora; com’è tradizione, poi, l’orchestra del Maggio Musicale sarà diretta dalle sapienti mani di Zubin Mehta, il Maestro il cui volto è ormai diventato l’emblema della stessa orchestra. Non mancheranno, inoltre, i mattutini “Concerti della Domenica”, che in quest’edizione andranno in scena al Teatro Goldoni. Per consultare il programma completo, cliccare qui.

LE MOSTRE. Durante il festival saranno proposte al pubblico anche tre mostre: una dedicata al Maestro Carlo Maria Giulini, in occasione del 100° anniversario della sua nascita, che dal 30 aprile al 7 giugno avrà luogo nel Foyer di Platea del Teatro Comunale. La seconda, invece, porta il titolo “Che puro ciel! Che chiaro sol! – Gluck e l’Orfeo ed Euridice a Firenze” e sarà fruibile dal pubblico dal 15 maggio al 21 di giugno nei locali della Biblioteca Nazionale. Infine, il 22 maggio, sempre alla Biblioteca Nazione (e, più precisamente, nella Sala Concerti), andrà in scena la conversazione-concerto “Parlando di Orfeo”, in collaborazione con il Conservatorio di Musica “Luigi Cherubini” di Firenze.

NARDELLA. Che il Maggio Musicale sia un momento culturale apprezzatissimo in Italia ed esportato il buona parte del mondo è un dato di fatto, ma su questo tema non sono mancate le controversie: quest’anno, con la costruzione dell’Opera di Firenze, le discussioni in Palazzo Vecchio sono state notevoli, anche se in passato ne sono state registrate di più accese (basti pensare che è successo anche che una giunta comunale si sciogliesse proprio a causa delle divergenze d’opinione riguardanti il Maggio Musicale). Non c’è da stupirsi, dunque, della soddisfazione e dell’emozione che Dario Nardella, vice sindaco reggente di Firenze, lascia trapelare quando parla di questa 77° stagione, che per lui rappresenta anche il primo vero e proprio atto istituzionale da Primo Cittadino. Nardella racconta la sfida che, per mesi, ha dovuto affrontare per questo Teatro e la felicità che, a lavori conclusi, esso può portare alla città: “L’Opera di Firenze, immersa nella piazza Vittorio Gui, la più grande della città – sottolinea il vice sindaco – è la dimostrazione che Firenze sa affrontare la contemporaneità e che sa farlo con stile, coraggio ed intelligenza”.