martedì, 23 Giugno 2026
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Matteo Renzi in Palazzo Vecchio per le nozze d’oro di 1.200 coppie

Il sindaco Matteo Renzi a Palazzo Vecchio per le nozze d’oro di 1.200 coppie fiorentine.

IN PALAZZO VECCHIO. Nel giorno in cui Letta va al Colle da Napolitano, dopo la direzione del Pd di ieri, Renzi ha partecipato all’iniziativa rivolta alle coppie fiorentine sposate cinquanta anni fa. Palazzo Vecchio è stato invaso da centinaia dicoppie sposate nel 1964, per un San Valentino speciale. La cerimonia era divisa in due turni: una alle 10, l’altra alle 16. Le coppie invitate sono state 1.264 e, insieme ai parenti, sono state accolte nel Salone dei Cinquecento, nel Salone dei Duecento e in Sala d’Arme.

CINQUANTA ANNI. “Vi do il benvenuto in Palazzo Vecchio – ha detto il sindaco – a nome della città vorrei dirvi grazie per quello che avete fatto da cittadini in questi cinquanta anni e per la pazienza che avete dimostrato nei confronti del coniuge e verso le amministrazioni. Vi diciamo che ogni giorno che passa l’amministrazione della città di Firenze avrà sempre più bisogno di persone come voi”. “Palazzo Vecchio è casa vostra, non è casa del sindaco, degli assessori e dei funzionari – ha continuato Renzi – è la casa di tutti i fiorentini. La grandezza di questa città non è tanto e solo la magnificenza dell’arte. La grandezza di Firenze è l’attenzione al volontariato, agli ultimi; è il fatto che il Duomo è bellissimo ma cinque anni prima dell’Opera del Duomo a Firenze, in quella piazza, c’era già la Misericordia”. “Noi siamo Firenze – ha continuato il sindaco – ed essere Firenze significa avere tante responsabilità e voi lo avete visto in questi cinquant’anni di vita insieme immagino con tanta pazienza, peripezie e polemiche”.

SAN VALENTINO. “Il giorno di San Valentino è uno dei momenti più belli – ha proseguito il sindaco – perché è sempre l’occasione per sentire suggerimenti sulle cose non fatte e per sentire l’affetto che si prova facendo il sindaco, che è un mestiere un po’ strano. Te le dicono di tutti i colori, però, tutto sommato anche se sbagli senti l’affetto dei cittadini”. Al termine della cerimonia gli sposi hanno ricevuto una fotografia storica di Palazzo Vecchio e hanno potuto visitare gratuitamente il museo, oggi chiuso straordinariamente al pubblico, e la Torre di Arnolfo.

Leggi anche: Renzi alla direzione Pd: ”E’ arrivato il momento di uscire dalla palude”

Continua la ricerca della Monna Lisa: via all’esame del Dna

Il capolavoro di Leonardo da Vinci, la “Gioconda”, è sempre stato accompagnato da un alone di mistero, che ha suscitato nei suoi “spettatori” moltissime curiosità (legate anche ai celebri romanzi che ad essa si sono ispirati). Le ricerche volte a scoprire chi fosse la donna dall’emblematico sorriso continuano ancora oggi e sono, forse, arrivate a un punto di svolta quando, lo scorso agosto, sono stati ritrovati 8 scheletri nella Cappella dei Martiri in Santissima Annunziata, uno dei quali potrebbe appartenere proprio a quella che potremmo definire la prima “top model” della storia. Dopo numerose analisi, oggi sono stati resi noti i risultati del procedimento di datazione con il Carbonio14, compiuto su 3 di quegli 8 defunti (su quelli, cioè, che erano risultati compatibili per età e sesso con Lisa Gherardini, in arte Monna Lisa).

ANALISI. Due dei corpi esaminati risultano, in seguito agli esami basati sull’impiego del C14, non compatibili con la data di morte di Lisa Gherardini, avvenuta il 15 luglio 1542. Sul terzo scheletro, quello su cui maggiormente si erano concentrati i ricercatori, non è però stato possibile eseguire la datazione, dato il suo pessimo stato di conservazione. Proprio per questo si procederà all’analisi del Dna, che non mente mai (a differenza del carbonio, che può fornire risultati alterati dalle condizioni termiche), comparandolo con i resti della famiglia del “Giocondo”, ovvero con Iacopo di Bartolo e il suo secondogenito, rispettivamente marito e figlio di Lisa Gherardini. Se gli esami daranno esiti positivi, si avrà la prova ultima e certa di aver tra le mani proprio i resti della Gioconda.

VINCETI. “L’esame del Dna è la prova regina di questa lunga e complessa ricerca, speriamo in un risultato positivo”, commenta Silvano Vinceti, responsabile della ricerca avviata dal Comitato Nazionale per la Valorizzazione dei beni storici, culturali e ambientali. “Questi ultimi risultati hanno un segno negativo – prosegue Vinceti – ma l’avevamo messo in conto. Si tratta di una ricerca difficile e complessa. Sappiamo anche che il carbonio14 è sì un esame fondamentale per datare il periodo storico dei resti ma, quando questo non è praticabile, occorre tentare altri metodi. Tra questi, l’esame comparato del Dna potrebbe dare la risposta definitiva, se abbiamo o non abbiamo ritrovato le spoglie della modella utilizzata da Leonardo per il quadro più conosciuto al mondo”.

Ubriaco, scardina con un cacciavite i campanelli di un palazzo

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Completamente ubriaco, ha scardinato i campanelli di un palazzo in via Canto Rivolto.

IL GESTO. Ma il suo gesto, avvenuto in pieno giorno, ha attirato l’attenzione dei condomini, e l’uomo è così stato immortalato in azione. Scattato l’allarme al 113, gli agenti delle volanti hanno rintracciato l’autore del danneggiamento: un cittadino marocchino di 39 anni – in Italia irregolare – riconosciuto da tutti i testimoni.

LA DENUNCIA. L’uomo, oltre a essere sanzionato per ubriachezza, è stato sottoposto a fermo per identificazione e poi denunciato per danneggiamento aggravato e per la violazione degli obblighi sul soggiorno. Nei suoi confronti la Questura ha avviato le procedure di espulsione dal territorio nazionale.

Cardiologia aperta a Careggi: gli specialisti danno consigli ai cittadini

Cardiologia aperta a Careggi.

L’INIZIATIVA. Sabato 15 febbraio, dalle 11 alle 13, alcuni specialisti saranno a disposizione dei cittadini per dare consigli su come salvare una vita in caso di arresto cardiaco e su come prevenire le malattie cardiache. L’appuntamento è nella hall di ingresso dell’Aou Careggi, in largo Brambilla.

SPECIALISTI. La Cardiologia di Careggi aprirà dunque al pubblico nell’edificio di ingresso dell’Azienda ospedaliero universitaria fiorentina. Gli specialisti cardiologi saranno a disposizione dei cittadini per dare consigli e informazioni scientifiche sulle malattie del cuore, sui corretti stili di vita, sulle tecniche di primo soccorso e sulle procedure rianimatorie.

PREVENZIONE. “Abbiamo organizzato questo evento – spiega il professor Gian Franco Gensini, direttore del dipartimento cardiovascolare di Careggi – per avvicinare i cittadini alla cardiologia e rafforzare l’attenzione della gente sulla prevenzione delle malattie cardiache, perché i grandi progressi di questi anni non devono far abbassare la guardia”. L’evento – viene spiegato – è un’occasione per consentire ai cittadini di riflettere sulle buone abitudini alimentari, l’attività fisica e sui fattori di rischio.

Incentivi per cambiare le vecchie caldaie

L’obiettivo del protocollo d’intesa siglato stamani tra l’amministrazione comunale e le associazioni di categoria Cna Firenze, Confartigianato Imprese Firenze e Angaisa Toscana è quello di incentivare i cittadini a sostituire le loro vecchie caldaie con impianti di nuova generazione, abbattendo i consumi e contenendo le emissioni inquinanti, agevolando la spesa grazie alle ammortizzazioni fiscali previste.

CALDAIE DI NUOVA GENERAZIONE. Le caldaie di ultima generazione considerate le più affidabili sono quelle a pre-miscelazione e a condensazione. Le prime sono dotate di un particolare bruciatore che permette la combustione in condizioni otti­mali, grazie al bilanciamento fra il combustibile e l’aria, realizzando così un risparmio superiore al 10% rispetto a una caldaia tradizionale. Mentre nelle caldaie a condensazione i gas combusti, prima di essere espulsi all’e­sterno, sono convogliati in uno speciale scam­biatore dove il vapore acqueo condensa, ce­dendo parte del calore e aumentando la quantità di energia disponibile per il riscaldamento (la quota recuperabile è supe­riore al 10%).

L’ASSESSORE. “Il riscaldamento domestico nelle grandi città rappresenta una delle cause principali dell’inquinamento atmosferico – spiega l’assessore all’ambiente Caterina Biti – c’è un modo in cui tutti noi, se non l’abbiamo già fatto, possiamo dare un contributo alla salute del pianeta, senza rinunciare al comfort di una casa calda e accogliente: so­stituire la nostra vecchia caldaia con un nuovo impianto, in grado di ottimizzare il rendimen­to energetico e di contenere drasticamente le emissioni inquinanti. Con questo protocollo d’intesa si mette un un altro importante mattone nel percorso del ‘Patto dei Sindaci’ a cui il Comune ha aderito nel 2010 e che ha come obiettivo la riduzione delle emissioni ci CO2 del 20% entro il 2020”.

Torna la raccolta solidale nei supermercati del quartiere 5

Sabato 15 febbraio, nell’orario di apertura di alcuni centri Coop (quelli di piazza Leopoldo, via Forlanini, via Carlo del Prete e alle Piagge) e di un centro Conad (via Pistoiese) sarà organizzata una raccolta straordinaria di generi alimentari e prodotti legati all’igiene della persona e della casa, da distribuire alle famiglie in difficoltà economiche.

RACCOLTA SOLIDALE. L’iniziativa è stata promossa dalla sezione soci Coop nord-ovest, da Conad del Tirreno e dal Quartiere 5, tramite il coinvolgimento delle associazioni della Rete di Solidarietà del Quartiere 5. Un’occasione per tutti i cittadini di fornire un aiuto tangibile alle famiglie che si trovano in condizioni di disagio economico. La scelta di puntare sui prodotti alimentari e su quelli per la scuola è indice, specialmente in un periodo come questo, di particolare attenzione verso le famiglie del quartiere colpite in questo periodo da una difficile situazione economica.  E’ prevista la partecipazione di circa 250 volontari nei turni di servizio all’interno dei supermercati, che forniranno tutte le informazioni sull’iniziativa.

Nuovi cassonetti a Campo di Marte: via alla distribuzione delle chiavette

Nuovi cassonetti a Campo di Marte: via alla distribuzione delle chiavette.

LA CONSEGNA. Dopo due assemblee pubbliche molto partecipate, inizia lunedì prossimo, 17 febbraio, la consegna a domicilio del materiale informativo e delle chiavette magnetiche che permetteranno di utilizzare al meglio i nuovi contenitori per la raccolta rifiuti che saranno successivamente posizionati a Campo di Marte. Sono dieci gli informatori incaricati da Quadrifoglio che, nel giro di un mese, consegneranno a tutti gli utenti delle strade interessate l’opuscolo informativo e che faranno firmare una ricevuta di ritiro della chiavetta magnetica, indispensabile per aprire le calotte poste sui contenitori della frazione non differenziata (ognuna ha un codice correlato all’utente che l’ha ritirata).

LE ISTRUZIONI. La distribuzione è gratuita e niente è dovuto agli informatori (dotati di pettorina e tesserino di riconoscimento: non vendono alcunché, né sacchi né altro – viene spiegato). Coloro che risulteranno assenti durante la fase di consegna troveranno nella cassetta delle lettere un messaggio di “non trovato”,  con le istruzioni per ricevere o ritirare personalmente il materiale in altra occasione. Gli utenti che riceveranno opuscoli e chiavette sono oltre 10.000 e sono residenti al Campo di Marte (da piazza delle Cure a viale De Amicis, compresi tra la ferrovia e i viali Volta e Righi).

LA SOSTITUZIONE. La fase di distribuzione a domicilio durerà circa un mese: al termine, quando tutti i residenti saranno dotati della chiavetta, inizierà l’attività di sostituzione dei contenitori, con la rimozione dei vecchi cassonetti e campane (attualmente  872 contenitori in 361 postazioni) e l’arrivo delle nuove batterie up loader (740 contenitori in 148 postazioni, recuperando oltre 200 posti auto).

Lavoro, un convegno a Palazzo Vecchio

Che la crisi economica abbia avuto pesanti ripercussioni sul mondo del lavoro, ormai, è un fatto noto. Il benessere degli individui è stato, negli ultimi anni, soggetto a numerose e profonde mutazioni, che hanno inciso su di esso in maniera, forse, irreversibile. In una realtà in cui scompaiono, o quasi, le piccole imprese e che vede il continuo sorgere di nuove professioni, è innegabile che vi sia un dilagante malessere.

”DIGNITA’ NEL LAVORO”. Sabato 15 marzo (dalle 9 alle 13.3), nel Salone de’ Dugento di Palazzo Vecchio, saranno trattati proprio questi temi, in occasione del convegno ”Dignità nel lavoro. Strumenti per il futuro”, che ha l’obiettivo di escogitare le strategie che potrebbero essere più efficaci per fronteggiarli e, infine, per risolverli (rivolgendo l’attenzione soprattutto alle esperienze “Sportelli Lavoro Sereno” e “Buon Lavoro”). Il convegno, organizzato dall’associazione “Gli amici di Daniele”, in collaborazione con “AdAtta” e con il patrocinio del Comune di Firenze, vedrà il susseguirsi di illustri relatori, tra cui Luciano Di Gregorio, psicologo e psicoterapeuta, Lorenzo Lucidi, psicologo del Lavoro, Ferdinando Pellegrino, psichiatra dell’Università di Salerno e Stefano Pighini ricercatore precario. La conclusione della giornata di dibattito sarà responsabilità di Eugenio Giani, presidente del Consiglio Comunale. La partecipazione al convegno è libera, occorre però iscriversi mandando i propri dati all’indirizzo di posta elettronica [email protected].

Proust a Casa Martelli e Rosselli alle Cappelle Medicee

In soli otto giorni, dal 20 al 28 febbraio, avranno luogo due presentazioni editoriali che riguarderanno altrettanti spazi del Polo Museale Fiorentino.

CASA MARTELLI. Giovedì 20 febbraio, a partire dalle ore 17.00, tornano i “Giovedì di Casa Martelli”. L’incontro avrà per titolo “Dalla parte di Marcel. Proust e il denaro” e vedrà tra i protagonisti Lorenzo Renzi, Simone Siliani e Aldo Frangioni.
Il colloquio si svolgerà nella perfetta ambientazione proustiana di Casa Martelli, in cui sarà ricreato ul salotto dove riallacciare un discorso su Proust, la sua opera e quel lungo fin de siécle che ha prodotto la nostra modernità. La conversazione avrà per tema l’affascinante e innovativo argomento del denaro in Proust e vedrà impegnato Lorenzo Renzi, che sul tema è autore di una prossima pubblicazione, con Simone Siliani, direttore della rivista e Aldo Frangioni, redattore della stessa e artista da sempre affascinato dal capolavoro di Proust a cui ha dedicato molte opere.

CAPPELLE MEDICEE. Venerdì 28 febbraio, alle 17.30, nella Cappella dei Principi del Museo delle Cappelle Medicee, sarà presentato il libro di Michelina Di Stasi, intitolato “Stefano di Francesco Rosselli: antiquario fiorentino del XVII secolo e il suo Sepoltuario”, edito da Polistampa e recante la prefazione di Antonio Paolucci.
Il saggio concentra l’attenzione sul Sepoltuario compilato dall’antiquario fiorentino Stefano di Francesco Rosselli tra il 1650 e il 1657, un documento che riporta le descrizioni di cappelle, sepolture e iscrizioni presenti a Firenze. La prima parte è dedicata alla vita del Rosselli e alla storia della sua famiglia; dopo, l’autrice approfondisce alcuni aspetti del culto dei morti a partire dalle religioni pagane fino al cristianesimo, spostando l’attenzione sul Sepoltuario, opera presente nella tradizione letteraria in diversi esemplari. Interverranno alla presentazione il Direttore dei Musei Vaticani, Paolucci, il Soprintendente per il Polo Museale Fiorentino, Cristina Acidini, il Soprintendente Archivistico della Toscana, Diana Toccafondi, e la Drettrice delle Cappelle Medicee, Monica Bietti.

Villa Demidoff festeggia 20 anni di educazione ambientale

Il Laboratorio Didattico Ambientale di Villa Demidoff compie il suo 20esimo compleanno. Sono, infatti, trascorsi due decenni da quando, nel marzo 1994, avviò la sua attività.

”COMPLEANNO”. Negli ultimi vent’anni,  quasi duecentomila ragazzi, accompagnati da più di 8000 insegnanti, sono passati dai giardini di Villa Demidoff, compiendo un percorso di educazione ambientale.  Sono stati anni rilevanti,  durante i quali si è via via costruita un’esperienza
forse unica, anche in campo regionale. Il 20 marzo, proprio in onore di ciò, dalle ore 10.00 alle 17.00 sarà offerto un programma fittissimo, segnato da importanti relatori, da un buffet e dalla trattazione di temi da non sottovalutare sia per i grandi che per i più piccini.
Questa ricorrenza non vuole essere un momento celebrativo, ma più che altro è volta al tentativo di trarre un bilancio per comprendere il cammino percorso e, soprattutto, come procedere per il futuro.  Con questo spirito si intende insegnanti, dirigenti scolastici, operatori del
settore, associazioni, i Comuni e le Zone a riflettere insieme sul senso di questa iniziativa comune.