venerdì, 26 Giugno 2026
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Ladri di biciclette, denunciati due giovani

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Ladri di bicilette, due giovani denunciati per tentato furto a Firenze.

LADRI DI BICI. Si tratta di due ragazzi di 28 anni originari di Catanzaro ma residenti a Firenze, fermati la notte scorsa dagli agenti di polizia mentre stavano tentando di rubare alcune due ruote parcheggiate nella rastrelliera di via de’ Vanni.

TENTATO FURTO. Ad attirare l’attenzione della volante la condotta sospetta dei ragazzi. Con indosso un giubbotto con cappuccio scuro, uno tentava di forzare la catena delle bici con un pezzo di ferro e l’altro, con una felpa con cappuccio nero, sorreggeva le biciclette per agevolare il compito del suo complice.

LA DENUNCIA. I due, fermati prima che potessero completare il loro lavoro, non si sono neppure accorti del sopraggiungere della volante e sono stati denunciati per tentato furto aggravato.

Portiere d’albergo sorprende ladro in appartamento

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Portiere di albergo soprende ladro e lo fa arrestare.

LADRO SORPRESO DA PORTIERE. Accade in via dei Servi, in pieno centro a Firenze. E’ il portiere di una struttura ricettiva che affitta appartamenti a turisti, un argentino di 46 anni, ad accorgersi che un malvivente ha sfondato la porta di una abitazione. L’uomo prova a fermare il ladro,  che però riesce a darsi alla fuga in via degli Alfani.

L’ARRESTO. Al portiere non resta che  allertare le forze di polizia, che grazie alle descrizioni fornite riconosce in breve tempo il ladro. L’uomo, originario della provincia di potenza di 56 anni, già noto alle forze dell’ordine e con precedenti specifici di polizia e con a carico numerose condanne, è stato tratto in arresto per tentato furto aggravato.

Asl, cosa cambia per presidi e ospedali durante le festività

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Asl fiorentina, ecco che cosa cambia per presidi e ospedali durante le festività.

CALL CENTER. Il call center del Cup, il Centro unico di prenotazione, quello a cui si telefona con l’840 003 003 per fissare esami e visite martedì 24 e martedì 31 dicembre sarà aperto dalle 7.45 alle 12.30, mentre i Cup territoriali non subiranno variazioni se non quello all’ospedale San Giovanni di Dio, che in entrambi i giorni anticipa la chiusura alle 13.30, e quelli a Santa Maria Annunziata e all’ospedale del Mugello, chiusi tutti i pomeriggi dal 23 dicembre al 3 gennaio. Sospese le attività amministrative pomeridiane dal 23 al 31 dicembre anche all’ospedale Serristori. Qui Cup, anagrafe, rilascio attestati esenzioni, attivazione carta sanitaria, ecc. fanno orario dalle 8 alle 15.

CUP. A Firenze il Cup di via Canova resta chiuso dal 24 dicembre al 2 gennaio; quello delle Piagge dal 23 dicembre al 3 gennaio. Regolarmente aperti i presidi di lungarno Santa Rosa, viale Morgagni e via D’Annunzio. Il front office amministrativo al Palagi chiuderà alle 13 il 24, il 27 e il 31 dicembre. Nelle altre zone: il Centro di prenotazione di San Francesco a Pelago è chiuso il 28 dicembre ma aperto il 27 sia di mattina che di pomeriggio, mentre il 24 e il 31 dicembre sarà sospesa l’attività pomeridiana dello sportello che si occupa dell’accettazione per il poliambulatorio. Il Cup territoriale di Rignano sull’Arno sospende l’attività del venerdì dal 20 dicembre al 6 gennaio e quella del martedì mattina dal 24 dicembre al 6 gennaio. Nello stesso periodo osserverà la chiusura il martedì anche il Cup di Reggello mentre quello di Incisa resterà chiuso il 23 ed il 30 dicembre. Lo sportello Cup-anagrafe di Calenzano resterà chiuso il 27 ed il 30 dicembre, quello di Camerata il 27 dicembre.

PRESIDI. Il 24 e il 31 dicembre ai presidi Morgagni e le Piagge chiusura anticipata alle 16.30, a quello di Sesto alle 14, a quello di Campi Bisenzio alle 15.30 (la consegna dei referti ematici verrà effettuata dalle 13 alle 15), Greve alle 13, il Centro polivalente di Borgo San Lorenzo alle 14. A San Donnino il presidio Fior di Prugna resterà chiuso dal 23 dicembre al 7 gennaio. La consegna del libretto di gravidanza sarà sospesa al D’Annunzio il 24 ed il 31 dicembre e a quello di viale Morgagni il 27 ed il 31 dicembre; a San Casciano è anticipata di un giorno, cioè al 23 e al 30 dicembre dalle 8.30 alle 11.30 e in queste date qui possono rivolgersi anche le donne di Tavarnelle. Il Centro nascita del Serristori sarà chiuso il 27 dicembre.

OSPEDALI. L’accettazione radiologica dell’ospedale San Giovanni di Dio, sospesa sabato 28 dicembre e 4 gennaio, anticiperà la chiusura alle 14 dal 23 dicembre al 4 gennaio. Quella dell’Annunziata anticipa la chiusura alle 15 dal 22 dicembre al 6 gennaio e alle 13 il 24 ed il 31 dicembre. In questi ultimi due giorni è sospesa l’attività anche dell’accettazione radiologica del Serristori. Sert chiuso a Campi Bisenzio dal 23 dicembre al 3 gennaio, gli utenti potranno rivolgersi a quello di Sesto Fiorentino. Dal 23 dicembre al 2 gennaio sarà chiuso al pomeriggio il Sert di Bagno a Ripoli mentre quello di Figline Valdarno rimarrà chiuso il 27 dicembre. L’accettazione ospedaliera per l’ivg presso il presidio Piero Palagi sarà aperta il 24 ed il 2 gennaio, la day surgery il 30 dicembre mentre il 31 dicembre resterà chiusa l’accettazione della chirurgia ostetrica.

UFFICI. Per effettuare l’inventario la distribuzione dei presidi farmaceutici (diabete, stomia, nutrizione ecc) sarà sospesa a San Salvi il 2 e il 3 gennaio e il 31 dicembre cesserà alle 13.30; a Scandicci il 30 dicembre, a Sesto Fiorentino il 31. Le date di apertura quindi sono: lunedì 30 dicembre a Sesto Fiorentino e San Salvi; martedì 31 a San Salvi fino alle 13.30; giovedì 2 gennaio a Sesto Fiorentino e venerdì 3 gennaio a Scandicci. Gli uffici amministrativi della farmaceutica di San Salvi resteranno chiusi il 27 e 31 dicembre. La farmacia ospedaliera del Serristori il 24 e 31 dicembre sarà aperta dalle 9 alle 14 e resterà chiusa sabato 21 dicembre e 4 gennaio. Gli uffici della medicina legale che si occupano di invalidità saranno chiusi a San Salvi lunedì 23 e 30 dicembre e giovedì 2 gennaio; a Borgo San Lorenzo martedì 24 e 31 dicembre; a Scandicci venerdì 27 dicembre e venerdì 3 gennaio; a Sesto Fiorentino lunedì 23 e 30 dicembre e giovedì 2 gennaio; a Figline martedì 24 e 31 dicembre. La salute mentale adulti rimarrà chiusa a Sesto il 23, 30 dicembre e 2 gennaio mentre anticiperà la chiusura alle ore 13.30 il 24 ed il 31 dicembre; a Camerata rimarrà chiusa la vigilia di Natale e del primo dell’anno. Nel presidio di Grassina chiusura anticipata alle 14.45 dal 23 al 31 dicembre; a San Casciano il 24 ed il 31 dicembre servizio sospeso alle 13 e il 27 dicembre ed il 3 gennaio alle 14.30. I centri di salute mentale di Pontassieve e di Figline Valdarno la vigilia di Natale e quella del primo dell’anno anticiperanno la chiusura alle 14.30.

SERVIZI. Per quanto riguarda la salute mentale per l’infanzia e l’adolescenza sono previste chiusure a Scandicci il 27 ed il 30 dicembre, a Sesto Fiorentino, Campi Bisenzio e Camerata il 27 dicembre, mentre in tutta la zona Sud Est l’attività rimane sospesa dal 23 al 31 dicembre. La riabilitazione podologica al Palagi sospenderà l’attività il 27, il 30 e il 31 dicembre, quella cardiologica il 24, il 27 e il 31, quella respiratoria solo il 27 dicembre. Chiusura il 27 dicembre anche per la riabilitazione funzionale a Camerata. Il servizio di fisioterapia di lungarno Santa Rosa sarà chiuso dal 23 al 31 dicembre, quello di Tavarnelle il 23 e il 24 dicembre, ed il 2 e il 3 gennaio, quello di Rignano dal 23 al 31 dicembre e quello di Reggello dal 31 al 9 gennaio. Dal 23 al 27 dicembre non sarà presente il medico del distretto presso il presidio di Calenzano. Il servizio di allergologia dell’ospedale San Giovanni di Dio dal 23 dicembre al 7 gennaio chiuderà alle 13. I prelievi urgenti e la consegna dei referti presso il presidio Impruneta non verranno effettuati il 23 e il 30 dicembre come anche il 2 gennaio a Tavarnuzze dove il 31 dicembre non sarà possibile neanche prenotare i prelievi. L’attività dei prelievi sarà sospesa dal 23 dicembre al 4 gennaio presso i presidi di Tosi e Donnini mentre a Incisa solo il 23 e il 30 dicembre.

Scalinata di piazzale Michelangelo, finiti i lavori: sabato la riapertura

I lavori di restauro sono finiti, e la scalinata potrà riaprire.

L’INTERVENTO. Sono terminati i lavori di restauro dello Scalone delle Cinque Paniere di piazzale Michelangelo. L’intervento, che si era reso necessario a causa della rottura di uno scalino, ha interessato l’intera scalinata, che è stata sottoposta a lavori di messa in sicurezza, di trattamento delle pietre malmesse e di impermeabilizzazione, per evitare che le infiltrazioni d’acqua potessero danneggiare le barre di ferro sottostanti, nonché la sostituzioni delle barre arrugginite.

LA RIAPERTURA. Lo scalone sarà riaperto sabato. Rimarranno montate le protezioni del cantiere sui lati – spiegano da Palazzo Vecchio – perché le ringhiere in ferro battuto, prima non presenti ma concordate in occasione del restauro con la soprintendenza per garantire una maggiore sicurezza ai visitatori, non sono ancora pronte. Il montaggio è infatti previsto a metà gennaio, quando lo scalone potrà tornare a essere completamente fruibile.

I LAVORI. “Questo intervento si inserisce in un pacchetto di lavori di ripristino e restauro delle scalinate in zona San Niccolò-piazzale Michalengelo – sottolinea l’assessore alla mobilità Filippo Bonaccorsi – che ha visto anche la ripulitura e sistemazione della scalinata di San Salvatore a Monte, effettuata a fine agosto, e che presto vedrà la soluzione anche della questione del pilastro di Poggio Imperiale”. Si tratta di un parapedonale in pietra sul quale poggia la catena di delimitazione del giardino nella parte superiore del viale (lato San Felice a Ema) che qualche tempo fa è stato abbattuto da un camion. Gli uffici comunali hanno predisposto il progetto per il ripristino del pilastro i cui lavori partiranno ad anno nuovo.

Gli auguri di Renzi alla città: ”Firenze produca cultura contro il pessimismo”

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Natale, gli auguri del sindaco Renzi alla città.

GLI AUGURI. Renzi ha fatto i tradizionali auguri alla città, in una cerimonia che si è svolta nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio, per l’occasione addobbato con un grande albero di Natale composto da piante di Stelle di Natale rosse. Presenti anche Alessandro Berti, console onorario della Danimarca e decano dei consoli in città, e il corteo storico fiorentino. “E’ stato un anno difficile – ha detto Renzi – e io voglio anzitutto dire grazie per questo cammino percorso insieme. Vorrei invitare tutti a ragionare su quali siano i confini di Firenze. Una città non è definita dai propri confini ma piuttosto dai suoi fini, dai suoi obiettivi. Ecco, io credo che l’obiettivo di Firenze sia dimostrare che la cultura non è un monumento ma un insieme di relazioni, l’attenzione agli ultimi e ai posti di lavoro, al mantenere la parola data. La cultura è un nuovo modo di stare insieme, è dare risposte concrete ai cittadini, è pensare al futuro e non crogiolarsi nel passato”.

CULTURA. Ricordando i principali atti ed eventi amministrativi del 2013, dai Mondiali di ciclismo ai cambiamenti a San Lorenzo al Forte Belvedere riaperto, Renzi ha tra l’altro ringraziato le forze dell’ordine per l’attaccamento alle istituzioni e auspicato una soluzione che consenta di mantenere aperta la sede fiorentina della Seves. Citando una frase di Herman Melville, Renzi ha poi concluso auspicando che “Firenze in questo momento difficile soccorra un po’ la nostra sfiducia, Firenze produca bellezza e cultura contro il pessimismo”.

Due milioni e mezzo per le scuole fiorentine

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Due milioni e mezzo di euro per le scuole fiorentine.

IL PACCHETTO. Li ha stanziati la giunta, martedì scorso, approvando un pacchetto di delibere presentate dall’assessora all’educazione Cristina Giachi. Anzitutto ci sono i 150mila euro che serviranno per adeguare gli asili nido alle normative antincendio e i 280mila euro per i lavori di manutenzione straordinaria alla Mameli, alla Don Minzoni e ad altri istituti del quartiere 5. 300mila euro serviranno invece per il consolidamento dei controsoffitti della Petrarca, della Martin Luther King e in altre scuole nel quartiere 4.

COPERTURE. Altri 200mila euro sono stati stanziati per il consolidamento delle coperture in cemento armato alla Pirandello, alla Gramsci e alla scuola materna Montagnola, sempre nel quartiere 4. Per le coperture della Montagnola è previsto un ulteriore finanziamento di 300mila euro. Con mezzo milione di euro sarà restaurata la facciata della scuola secondaria di primo grado Machiavelli, in via dei Cardatori, in Oltrarno. 200mila euro serviranno alla Damiano Chiesa, altri 600mila per rifare le coperture della Matteotti, in viale Morgagni.

INVESTIMENTI. “Gli investimenti per la scuola e la sicurezza dei nostri bambini sono stati e rimarranno la priorità di questa amministrazione – ha sottolineato l’assessora all’educazione Cristina Giachi – lavoriamo per far crescere i nostri ragazzi in ambienti sicuri e funzionali, per migliorare e rendere sempre più fruibili e a misura di bambino i nostri istituti. Gli ingenti stanziamenti che la giunta effettua periodicamente rappresentano un investimento sul futuro dei giovani: l’educazione e la scuola sono l’unico strumento che abbiamo per ridurre le diseguaglianze, elevare la competitività della nostra economia, garantire un futuro ai nostri figli e, in questo modo, all’intero Paese. Un’amministrazione attenta e oculata, che tiene la scuola al centro delle sue politiche, ci consente di non arrestare gli investimenti nella scuola, sia dal punto di vista dei servizi erogati, sia da quello dell’edilizia, anche in tempi di revisioni della spesa e contrazione delle risorse”.

Auto in fiamme: denunciata l’ex fidanzata del figlio del proprietario

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Auto in fiamme: denunciata l’ex fidanzata del figlio del proprietario.

L’AUTO IN FIAMME. Tutto è successo poco prima delle tre di questa notte quando, dopo la segnalazione dei vigili del fuoco  per un’auto in fiamme, gli agenti della volante sono intervenuti in via Benedetto Dei, dove il figlio del proprietario dell’auto andata a fuoco, un fiorentino di 22 anni, ha raccontato – dopo aver sentito un boato e visto le fiamme – di aver riconosciuto l’ex fidanzata allontanarsi a bordo della sua auto.

LA DENUNCIA. Gli agenti hanno rintracciato poco dopo il veicolo nei pressi di Signa e identificato la donna, una ragazza di 28 anni. Un forte odore di benzina – spiegano dalla Questura – proveniva dall’interno dell’auto e dai guanti trovati all’interno della borsa della ragazza: così nei suoi confronti è scattata la denuncia per danneggiamento a seguito di incendio ed anche per atti persecutori, perché sia il padre che il figlio hanno raccontato di essere stati più volte infastiditi nei giorni precedenti.

Sciopero dei bus, ecco i rimborsi

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Sciopero dei bus, ecco i rimborsi.

LA PROCEDURA. Ataf Gestioni S.r.l. comunica di aver predisposto la procedura di rimborso per i possessori di abbonamento mensile, trimestrale ed annuale Ataf&Li-nea che non hanno potuto usufruire del servizio a causa del blocco non programmato del 5 e 6 dicembre 2013. Le richieste di rimborso – viene spiegato – potranno essere presentate esclusivamente all’Ataf point (Biglietteria Stazione Santa Maria Novella – Box 8 e 9.  Aperto Lun-Sab: 7:00-20:00, chiuso Domenica e Festivi) a partire da lunedì 23 dicembre ed entro e non oltre benerdì 31 gennaio 2014.

ABBONAMENTI. Hanno diritto al rimborso i possessori delle seguenti tipologie di abbonamento:

Abbonamenti annuali e trimestrali:
I possessori degli abbonamenti annuali e trimestrali elencati sotto ed in corso di validità il 5 e il 6 dicembre 2013 :
– Annuale ordinario
– Annuale ridotto aziende/Working Pass
– Annuale famiglia
– Annuale studenti
– Studenti 13 mesi
– Annuale basic
– Annuale studenti basic
– Annuale pensionati ATAF
– Annuale regione
– Trimestrale working pass

Abbonamenti mensili:
I possessori degli abbonamenti mensili elencati sotto validi per il mese di dicembre 2013 ed obliterati entro il 6/12/2013.
– Mensile ordinario
– Mensile studenti

IL RIMBORSO. Il rimborso – spiega ancora Ataf – sarà corrisposto attraverso il rilascio di un titolo di viaggio valido 4 biglietti da 90 minuti. Contestualmente al rilascio del titolo di rimborso sarà effettuata una punzonatura sull’abbonamento oggetto della richiesta, a prova dell’avvenuto rimborso.

Cinque quintali di botti sequestrati a Prato

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Cinquencento chilogrammi di fuochi d’artificio. 

IL SEQUESTRO. Li ha sequestrati la Guardia di finanza di Prato, dopo averli rinvenuti in un magazzino della periferia cittadina.

LA DENUNCIA. La titolare dell’azienda è stata denunciata. Non avrebbe infatti avuto l’autorizzazione né per detenere i botti né, tantomeno, per venderli. La pericolosità in sé dei fuochi d’artificio sarebbe stata assai limitata. A renderli pericolosi, oltre alla quantità, sarebbe stata la presenza nel magazzino di merce altamente infiammabile come carta e plastica.

I segreti di Santa Maria Novella racchiusi in un tablet

 

Per svelare i segreti di Santa Maria Novella da oggi basta un tablet.

LA GUIDA E’ UN TABLET. E’ multimediale e ad alto indice di tecnologia la guida pensata per la basilica fiorentina. Pochi gesti sul touch screen per ripercorrere la storia del complesso domenicano e degli artisti di cui custodisce le opere, dal Brunelleschi al Masaccio.

L’IDEA. L’idea è dei Musei  Civici Fiorentini e dell’Opera per Santa Maria Novella, in accordo con il Fondo Edifici di Culto-Ministero dell’Interno. La nuova guida tablet 7” sarà disponibile da sabato 21 dicembre. Al suo interno racchiuderà tutti i contenuti utili a comprendere la storia del convento e ad apprezzarne i capolavori artistici.

LA STORIA. Guide tablet sono già disponibili a Palazzo Vecchio e alla Cappella Brancacci. Il prodotto è realizzato dall’Associazione MUS.E e di C&T Crossmedia e delinea i tratti salienti di uno dei luoghi più straordinari di Firenze: dopo un’introduzione a cura di padre Alessandro Salucci, presidente dell’Opera per Santa Maria Novella, viene illustrata la storia della basilica, dei chiostri, del capitolo e del refettorio grazie a una serie di testi e inserti audio, corredati di una ricca photogallery e di approfondimenti interattivi: “inviti tecnologici” che consentono al visitatore di attivarsi in prima persona nella comprensione delle diverse tematiche.

L’ARTE. Non mancano i focus sulle grandi opere che il complesso custodisce, dalle Croci di Giotto, Masaccio e Brunelleschi ai meravigliosi cicli di Andrea di Bonaiuto, Domenico Ghirlandaio o Filippino Lippi, dalle tombe illustri di Leonardo Dati o di Giuseppe Patriarca di Costantinopoli alle raffinatezze di Andrea Cavalcanti e Sandro Botticelli: testimonianze tangibili della storia del convento, nutrite delle più profonde riflessioni teologiche e formate alle più alte espressioni artistiche. La narrazione audiovisiva risponde quindi al tentativo di ricomporre quell’unità artistica, civica e religiosa che ha caratterizzato lo sviluppo del convento e che lo porta agli occhi del pubblico come uno straordinario documento della storia della città.  Il tablet è disponibile in cinque lingue (italiano, inglese, francese, tedesco, spagnolo) e viene distribuito durante gli orari di apertura del complesso di Santa Maria Novella presso il desk all’ingresso della Basilica.