giovedì, 1 Ottobre 2026
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Via dei Macci, minaccia i clienti di un ristorante con un coltello

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Completamente ubriaco, butta a terra alcuni motorini parcheggiati e poi, impugnando un coltello da cucina, minaccia i clienti di un ristorante.

VIA DEI MACCI. E’ successo la notte scorsa in via dei Macci: la polizia ha arrestato il responsabile del gesto, un fiorentino di 34 anni, finito in manette con l’accusa di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Prima del suo arresto, l’uomo ha tentato a più riprese di entrare all’interno del locale, accanendosi contro la porta d’ingresso che gli era stata sbarrata dai dipendenti.

POLIZIA. Scattato l’allarme al 113, gli agenti delle volanti sono intervenuti immediatamente a sirene spiegate: il fiorentino – in stato di ebbrezza alcolica – si è scagliato contro gli operatori, costretti a bloccarlo. Durante l’episodio un poliziotto è rimasto contuso.

COLTELLO. Il 34enne, al quale la polizia ha sequestrato il coltello, dovrà rispondere anche dei reati di minacce e danneggiamento aggravato.

Firenze, sono 12.113 le imprese artigiane

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Le imprese artigiane, a Firenze, sono 12.113, e rappresentano al 28% di quelle attive in tutto il comune.

LO STUDIO. È quanto emerge da uno studio pubblicato nel numero di novembre del bollettino comunale di statistica, che ha analizzato i dati dell’apposto albo al 31 ottobre 2012. Il settore più importante è quello delle costruzioni, con 4.173 imprese, pari al 34,5% del totale. Seguono le attività di servizi alla persona (parrucchieri ed estetisti) con 983 imprese, i trasporti con 740 imprese e la fabbricazione di articoli in pelle con 726.

QUARTIERI. Quello delle costruzioni è il più presente in tutti i quartieri di Firenze. La produzione di articoli in pelle è molto diffusa a Rifredi, dove sono localizzate il 75% delle imprese. I servizi alla persona sono piuttosto diffusi nel centro storico e a Campo di Marte, mentre nei quartieri Isolotto-Legnaia e Gavinana-Galluzzo la loro presenza è meno significativa. I trasporti sono concentrati a Rifredi e poco presenti nel centro storico.

Centro uomini maltrattanti, 315 contatti in quattro anni

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Centro uomini maltrattanti, 315 contatti in quattro anni.

L’UOMO. Sul tema del fenomeno della violenza sulle donne c’è da registrare l’attività di strutture che si occupano dell’altro versante del problema: il protagonista della violenza, l’uomo maltrattante. Si tratta di fornire sostegno e ascolto a quelle persone che si rendono conto di perdere il controllo di sé e delle proprie emozioni e che quindi intendono affrontare seriamente il problema della violenza di cui sono portatori.

IL CENTRO. Il Centro uomini maltrattanti di Firenze opera per la costruzione di modelli alternativi di relazione con la partner (“cosa puoi fare di diverso la prossima volta”) a partire dalla gestione di emozioni complesse come rabbia, aggressività, ansia, paura della perdita.

CONTATTI. In quattro anni di attività del Centro, i contatti telefonici totali sono stati 315, di cui 152 messi in atto direttamente da uomini maltrattanti. Per entrare in contatto con il centro uomini maltrattanti si può chiamare il numero 339.8926550, il martedì, ore 9-12,30, il mercoledì, ore 10-12,30, il giovedì, ore 14-17. Per ulteriori e più specifiche informazioni, tra cui la possibilità di effettuare test di verifica del proprio stato di fragilità e tensione emotiva nei rapporti affettivi, si può consultare il sito www.centrouominimaltrattanti.org.

Volotea, aumentano le frequenze dei voli da Firenze per le festività

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Volotea, aumentano le frequenze da Firenze durante le festività.

FESTIVITA’. La compagnia aerea low cost che collega le città di medie e piccole dimensioni ha deciso di augurare Buon Natale a modo suo ai viaggiatori fiorentini: dal 17 dicembre al 7 gennaio, infatti, il vettore aumenterà l’offerta di collegamenti disponibili in partenza dall’aeroporto di Firenze. Durante le vacanze natalizie sarà ancora più semplice – viene spiegato – organizzare i propri spostamenti per raggiungere amici e parenti lontani.

I VOLI. Nel dettaglio, aumenteranno considerevolmente i voli verso la Sicilia (Catania e Palermo) fino a toccare una punta di 6 collegamenti settimanali nei giorni di maggiore traffico. E nelle settimane di Natale e Capodanno i Boeing 717 Volotea riprenderanno a volare da Firenze anche alla volta di Bordeaux e Nantes con frequenze trisettimanale.

CALENDARIO. “Sappiamo bene quanto possa essere complicato mettersi alla ricerca di un biglietto aereo per volare in un periodo congestionato come quello delle vacanze natalizie – ha spiegato Valeria Rebasti, Commercial Country Manager Volotea in Italia – I voli sono quasi tutti pieni e, il più delle volte, si è costretti ad accontentarsi di ciò che si riesce a trovare. Proprio per questo abbiamo pensato di aumentare le frequenze di alcune delle nostre rotte, rendendo così più semplici gli spostamenti di chi vuole ricongiungersi con amici e parenti per le feste di Natale”. Il calendario con i voli aggiuntivi è già in vendita sul sito www.volotea.com, presso le agenzie di viaggio o contattando il call center Volotea al numero 895.895.4404.

Autobus, giovedì 5 dicembre sciopero di 24 ore

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Autobus, in arrivo uno sciopero di 24 ore.

LO SCIOPERO. Giovedì prossimo, 5 dicembre, la Rsu Ataf ha infatti indetto uno sciopero di 24 ore.

LE MODALITA’. Questi gli orari e le modalità della protesta:

Movimento:       

inizio servizio – 06.00

09.15 – 11.45

15.15 – fine servizio 

Operai ed impiegati:

intero turno di lavoro

”La tua storia la nostra storia”: si cercano immagini e documenti

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L’Archivio Storico del Comune si arricchisce con documenti, immagini, ricordi dei cittadini attraverso il progetto “La tua storia la nostra storia”, che si propone di raccogliere materiali in grado di ricostruire il senso e l’atmosfera di un’epoca.

FOTOGRAFIE. A volte basta la foto di un battesimo, di un matrimonio, di una vacanza, di una festa per consegnarci un ritratto storico forse anche più efficace di un saggio o di una ricerca analitica. Sono già state raccolte 2.000 foto in pochi mesi e l’impresa prosegue grazie all’impegno di un certo numero di volontari. “Oggi – commenta il presidente della Commissione Cultura di Palazzo Vecchio Leonardo Bieber – le testimonianze del passato che molti di noi custodiscono in cantina, magari dentro scatole da scarpe polverose, devono invece essere proposte alle nuove generazioni. Grazie a questo progetto si dà un contributo importante alla ricostruzione e al mantenimento delle storia minore e alla creazione della memoria locale intesa nel senso più ampio di memoria collettiva”.

LE MOSTRE. Il materiale raccolto verrà principalmente impiegato per la realizzazione di tre mostre in vista di altrettante importanti ricorrenze in programma nei prossimi anni:
2014, I Ponti di Firenze (70° anniversario della Liberazione della città);
2015, 150° anniversario di Firenze Capitale;
2016, 50 anni dall’alluvione del 1966.

STORIA. “L’Archivio storico – ha aggiunto il direttore della struttura, Luca Brogioni – conserva tutti gli atti, a partire  dalla prima Comunità, istituita con le riforme illuministe di Pietro Leopoldo di Lorena nel 1781, per arrivare all’assetto attuale. I documenti prodotti nel corso della vita associativa della nostra comunità, che tutti insieme si sviluppano per 14 chilometri di lunghezza, ci mostrano come sono cambiate le normative che presiedono alla vita della  città  (lavori pubblici, igiene, licenze edilizie, permessi per il commercio, assistenza, organizzazione delle feste) insieme agli atti che certificano come si nasce, si studia, si lavora, ci si sposa, si muore”.

MATERIALE. Tornando al progetto “La tua storia, la nostra storia”, chi desidera mettere a disposizione dell’Archivio il proprio materiale (l’originale verrà digitalizzato e poi riconsegnato al proprietario che dovrà firmare una liberatoria per consentirne l’utilizzo nel tempo), potrà consegnarlo all’Archivio Storico, via dell’Oriuolo 33 (primo piano) il martedì pomeriggio e il giovedì mattina su appuntamento (tel. 055.2616527).

Viola, scialbo pareggio in Portogallo

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Tanti sbadigli a Guimares tra Paços de Ferreira e Fiorentina. Primo 0-0 per gli uomini di Montella, dopo quattro vittorie consecutive, e che adesso dovranno almeno pareggio contro il Dnipro, a Firenze, il 12 dicembre, per vincere il girone di Europa League ed evitare nei sedicesimi di finale le squadre retrocesse dalla Champions League. Tanto turnover per Vincenzo Montella che si affida in porta a Munua e schiera Ryder Matos e Ilicic. Formazione tipo per i lusitani di Henrique Calisto. 
PRIMO TEMPO – Basso ritmo fin dai primi minuti dato che la Fiorentina è già qualificata ed i portoghesi già fuori dall’Europa League. I viola non tirano praticamente mai in porta, i padroni di casa vogliono, invece, fare bella figura. Ci prova, di destro, Ruben Ribeiro dopo uno slalom su tre difensori, ma la sfera termina di poco a lato. Una rasoiata di Bebé è, invece, deviata da Bakic. L’occasione più clamorosa per il Paços arriva al 20’, ancora con Bebé che però calcia tra le braccia di Munua. 
SECONDO TEMPO – Nelal Fiorentina entra Pizarro  e la Fiorentina costruisce la prima azione di tutta la gara. Un’imbeccata del cileno per Aquilani termina con una conclusione alta. Positivo anche Mati Fernandez: il cileno si prende responsabilità, offre assist invitanti ai compagni e ci prova con un tiro che finisce di poco a lato con il sinistro. Insufficiente Ilicic. Nell’ultimo quarto d’ora arrivano le emozioni. Munua è miracoloso nel respingere il destro ravvicinato di Manuel José, presentatosi a tu per tu con l’uruguaiano, poi Cuadrado si inserisce bene e trova la grande respinta di Antonio Filipe. Finisce però 0-0.
 
L’ALLENATORE – Vincenzo Montella ai microfoni di Sky spiega la partita scialba: “Abbiamo provato a vincere la partita, nel secondo tempo abbiamo messo più qualità e più profondità. Il terreno di gioco non era perfetto, era difficile creare gioco. La squadra mi è piaciuta, aveva voglia di vincere fino all’ultimo secondo. Ilicic ha bisogno di tempo, non è al massimo, ha alcune attenuanti – continua Montella – perché si è infortunato: ha grande voglia di fare, fisicamente adesso sta bene”.

Sequestrati quasi due chili di cocaina in un appartamento in zona Statuto

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Sequestrati dalla Squadra Mobile di Firenze quasi 2 chili di cocaina.

NELL’APPARTAMENTO. La droga è stata scoperta in un appartamento in zona Statuto: nell’abitazione vivevano tre cittadini albanesi, due uomini di 22 e 28 anni e una donna di 25, tutti finiti in manette con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Intorno alle 14 gli uomini della Squadra Contrasto al Crimine Diffuso, guidati dal Commissario Capo Maria Assunta Ghizzoni, stavano effettuando un servizio di contrasto agli stupefacenti quando hanno notato i due albanesi in via Vittorio Emanuele.

IL PALAZZO. Uno di loro, il maggiore, era già conosciuto agli agenti per i suoi specifici precedenti di polizia: gli agenti hanno deciso quindi di seguirli a distanza, monitorando con attenzione i movimenti degli stranieri. Arrivati di fronte a un palazzo vicino a via dello Statuto, i due si sono incontrati con una loro connazionale: uno degli uomini è entrato con la donna nello stabile, mentre il 28enne è rimasto fuori continuando a guardarsi intorno come una vedetta pronta a dare l’allarme.

SOLLICCIANO. La cosa ha insospettito gli inquirenti, che hanno atteso che i tre ripartissero insieme per fermarli e andare a fondo nella vicenda. Durante il successivo controllo, nella loro camera da letto gli investigatori hanno trovato due grosse confezioni piene di cocaina, una bilancina di precisione e 480 euro in contanti. I tre sono stati accompagnati al carcere di Sollicciano.

Al via ”PenSiero Positivo”: vip e dottori insieme per combattere l’Hiv

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Emma, Marco Mengoni, Noemi, James Morrison, Modà ed Emis Killa sono solo alcuni dei nomi che hanno preso parte e sostenuto l’iniziativa, voluta dal Quartiere 1, per finanziare due progetti di ricerca contro l’HIV.

PENSIERO POSITIVO. Prende il via ufficialmente “PenSieroPositivo”, l’iniziativa benefica promossa dal Quartiere 1 a sostegno dell’ospedale di Careggi per due progetti di ricerca contro l’HIV, che sono stati redatti dal reparto malattie infettive in collaborazione con Alessandro Bartoloni, primario del reparto, e con i dottori Filippo Bartalesi e Marianne Strohmeyer. Il punto è che questi progetti, per continuare ad esistere, necessitano di un finanziamento.

OSPITI. Per questo, hanno aderito al progetto, mettendo la loro firma su una serie di piatti di terracotta, Emma Marrone, Marco Mengoni, Arisa, Noemi, Emis Killa, James Morrison, Stefano Bollani, Dolcenera, i Modà, Francesca Michielin, Irene Grandi, Roberto Vecchioni, Chiara Galiazzo, Max Pezzali, Bruno Barbieri, i giocatori della Fiorentina e della Nazionale Italiana di Calcio.

APPUNTAMENTI. Si comincia domani sera a partire dalle ore 23,30 presso il Crisco Club di via Sant’Egidio (partner dell’iniziativa) con la vendita all’asta dei primi quattro piatti, e con una raccolta fondi libera destinata al progetto. Si prosegue poi venerdì 13 dicembre dalle ore 19,30 presso Rivalta Cafè in Lungarno Corsini con la seconda asta di piatti. Il 21 dicembre poi uscirà il calendario 2014 del noto personaggio Drusilla Foer (conosciuto al pubblico per la partecipazione al film Magnifica Presenza di Ozpetec e ai programmi di tv di Serena Dandini): stampato in sole 300 copie, sarà distribuito su prenotazione e il ricavato destinato all’iniziativa. E’ possibile prenotare una copia inviando una email a [email protected] con oggetto “pensiero positivo”. Le foto del calendario saranno inoltre esposte nel mese di dicembre in una mostra presso Aria Art Gallery. A gennaio l’iniziativa proseguirà con altri eventi in altri luoghi della città, tra cui una raccolta fondi in occasione di una gara casalinga di Coppa Italia della Fiorentina. Sarà possibile donare anche rivolgendosi all’ufficio di presidenza del Quartiere 1 in piazza S.Croce 1.

IL COMMENTO. “Questa iniziativa – spiegano Nicola Benvenuti, presidente del Quartiere 1, e Niccolo’ Torrini, presidente della commissione servizi educativi e ideatore del progetto – che vuole da una parte sensibilizzare sul problema ancora grande del contagio da HIV, e dall’altro dare un segnale di fiducia e di speranza a coloro che sono affetti da questo virus finanziando ricerche per il miglioramento della loro qualità di vita. L’HIV è una malattia con la quale oggi si può convivere serenamente, grazie al progresso dei farmaci, e la positività del nome del progetto è proprio quella che vogliamo trasmettere con questa serie di eventi. La vita va avanti anche con l’HIV.”

La Notte Bianca di Firenze ”Migliore Evento Pubblico” d’Italia

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La Notte Bianca di Firenze ”Migliore Evento Pubblico” d’Italia.

IL PREMIO. L’evento fiorentino del  2013 è stato premiato con un “elefantino”, massimo riconoscimento BEA nella categoria “Migliore Evento Pubblico” durante la kermesse del Best Event Awards Expo Festival che si è svolta a Milano, al Museo della Scienza e della Tecnica Leonardo Da Vinci. Il premio è stato ritirato da Matteo Spanò, presidente dell’Associazione MUS.E, e da Felice Limosani, direttore artistico dell’edizione 2013 della Notte Bianca. In più, durante la cerimonia Europea del BEA, l’evento fiorentino ha ricevuto una targa per il terzo piazzamento nella categoria “Best Public Event”.

INCONTRO. I premi, assegnati da una giuria di qualità composta da professionisti del mondo della comunicazione e dell’organizzazione di eventi provenienti da top brand di calibro nazionale e internazionale, hanno certificato come il format “Notte bianca”, nonostante possa apparire ormai tradizionale, sia ancora un’occasione importante di sperimentazione culturale e di innovazione per il coinvolgimento delle città. “Ringrazio MUS.E e tutte le persone che hanno lavorato all’organizzazione dell’evento – ha affermato Spanò – l’obiettivo dell’amministrazione era quello di offrire un grande momento di incontro. Grazie a Limosani, un professionista creativo che lavora per grandi aziende e che si è messo a disposizione di Firenze”.

LIMOSANI. Sul palco del BEA, interpellato dal conduttore Dj Francesco Facchinetti sul perché abbia scelto di “volare” in città (il volo era infatti il tema dell’edizione), Felice Limosani si è detto onorato “di aver potuto fare qualcosa di bello con Firenze. Quando Matteo Renzi mi chiese di pensare ad una Notte Bianca ‘non per il popolo ma per le persone’ mi sono sentito fortemente chiamato a contribuire: da fiorentino di adozione è stato importante aver potuto condividere un momento di positività con la città. E come creativo sono contento che la giuria abbia colto il senso della metafora del ‘volare’, racconto di speranza e bellezza come ideali e non solo come codici estetici”.